MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 28 febbraio 2013 

Revisione delle tariffe  minime  per  lavori  di  facchinaggio  nella
provincia di Teramo, per il biennio 2013-2014. (13A02661) 
(GU n.76 del 30-3-2013)
 
                            IL DIRETTORE 
                  Territoriale del Lavoro di Teramo 
 
   Visto il decreto del Presidente della Repubblica 18  aprile  1994,
n.  342,  con  particolare  riferimento  all'art.  4,  comma  1,  che
attribuisce agli  Uffici  Provinciali  del  Lavoro  e  della  massima
occupazione, oggi  Direzioni  Provinciali  del  Lavoro,  le  funzioni
amministrative in materia di determinazione delle tariffe minime  per
le  operazioni  di  facchinaggio  in  precedenza   esercitate   dalle
Commissioni Provinciali di cui all'art. 3 della legge n.  407  del  3
maggio 1955; 
  Viste le circolari del  Ministero  del  Lavoro  e  delle  Politiche
Sociali Direzione generale dei Rapporti di lavoro,  Divisione  IV  n.
25157/70 DOC del 2 febbraio 1995 e n. 39 del 18 marzo 1997; 
  Ravvisata la necessita' di aggiornare  le  tariffe  minime  per  le
operazioni di facchinaggio per il biennio 2013-2014 da valere per  la
Provincia di Teramo; 
  Viste le proposte di revisione delle tariffe pervenute dalle OO.SS.
di categoria FIL CGIL, FIT CISL e UILT UIL e dalla Confcooperative; 
  Acquisiti e valutati i pareri pervenuti dalle medesime; 
  Sentite le OO.SS. dei lavoratori, le Associazioni  datoriali  e  le
Associazioni del movimento cooperativo; 
  Visto il precedente decreto direttoriale del 23 dicembre 2010; 
  Preso atto del tasso tendenziale medio di inflazione registrato nel
periodo settembre 2010-settembre 2012, del definitivo superamento del
c.d. salario convenzionale e la conseguente equiparazione della  base
imponibile  ai  fini  previdenziali  ed  assicurativi  propri   della
generalita' delle imprese e degli  incrementi  retributivi  derivanti
dal CCNL di categoria; 
 
                              Decreta: 
 
  1.  Lavori  in  economia   in   genere   (alimentaristi,   tessili,
abbigliamento ecc): 
    a) Euro 16,30/h piu' I.V.A. Anno 2013 
    b) Euro 16,80/h piu' I.V.A. Anno 2014. 
    (Tariffa minima da uniformare in tutta la Regione) 
  2.  Lavori  in  economia   riferiti   a   prodotti   di   industrie
manifatturiere  per  la  lavorazione  e  trasformazione  dei  metalli
(metalmeccaniche,  siderurgiche,  ecc)  dei  minerali  non  metallici
(vetro, ceramica, legno e giocattoli e cartarie): 
    a) Euro 16,75/h piu' I.V.A. Anno 2013 
    b) Euro 17,20/h piu' I.V.A. Anno 2014 
  3. Lavori in economia riferiti a prodotti  di  industrie  chimiche,
petrolchimiche, energia, ricerca e produzione idrocarburi: 
    a) Euro 17,50/h piu' I.V.A. Anno 2013 
    b) Euro 17,80/h piu' I.V.A. Anno 2014 
  4. Per quanto riguarda le maggiorazioni per  lavoro  straordinario,
notturno e festivo la tariffa oraria e' maggiorata del: 
    25% per lavoro notturno; 
    50% per lavoro festivo; 
    50% per prestazioni lavorative inferiori alle 4 ore giornaliere; 
    60% per lavoro notturno-festivo; 
    30% per lavoro straordinario cumulabile  con  quelle  per  lavoro
notturno,  festivo  e  notturno-festivo  ed  inferiori  alle  4   ore
giornaliere  come  sopra  determinate  ricorrendone   le   specifiche
fattispecie. 
  Le suddette tariffe sono comprensive sia degli oneri  per  istituti
contrattuali che degli oneri contributivi, gestionali e  costi  della
sicurezza. 
  Il presente decreto sara' trasmesso al Ministero della Giustizia  -
Ufficio  pubblicazione  leggi  e  Decreti  -   per   la   conseguente
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. 
    Teramo, 28 febbraio 2013 
 
                                  Il direttore territoriale: Sgattoni