COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERA 19 luglio 2013 

Programma  delle  infrastrutture  strategiche  (legge  n.  443/2001).
Direttrice  Civitavecchia-Orte-Terni-Rieti  tratto  Terni  (Loc.  San
Carlo)  -  Confine  regionale  (CUP  F71B01000160001).  Svincolo   di
Piediluco e  collegamento  alla  S.P.  675  -  varianti  al  progetto
definitivo. (Delibera n. 37/2013). (13A08619) 
(GU n.254 del 29-10-2013)

 
    IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA 
 
  Vista la legge 21 dicembre  2001,  n.  443,  che,  all'art.  1,  ha
stabilito  che  le  infrastrutture  pubbliche   e   private   e   gli
insediamenti strategici  e  di  preminente  interesse  nazionale,  da
realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo  del  Paese,  vengano
individuati dal Governo attraverso un programma formulato  secondo  i
criteri e le indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo,
demandando  a  questo  Comitato  di  approvare,  in  sede  di   prima
applicazione della legge, il suddetto programma entro il 31  dicembre
2001; 
  Vista la legge 1° agosto 2002, n. 166, che all'art. 13 -  oltre  ad
autorizzare limiti di impegno quindicennali per la progettazione e la
realizzazione delle opere incluse nel Programma approvato  da  questo
Comitato - reca  modifiche  al  menzionato  art.  1  della  legge  n.
443/2001; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001,  n.
327,  recante  il  testo  unico  delle  disposizioni  legislative   e
regolamentari in materia di espropriazione per pubblica  utilita',  e
s.m.i.; 
  Vista la  legge  16  gennaio  2003,  n.  3,  recante  "Disposizioni
ordinamentali in materia di pubblica amministrazione"  che,  all'art.
11, dispone che a decorrere dal 1° gennaio  2003,  ogni  progetto  di
investimento pubblico deve  essere  dotato  di  un  Codice  Unico  di
Progetto (CUP); 
  Visto il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, concernente il
"Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture
in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE"  e  s.m.i.,  e
visti in particolare: 
    - la parte II, titolo III, capo IV, concernente "Lavori  relativi
a   infrastrutture   strategiche   e   insediamenti   produttivi"   e
specificamente  l'art.   163,   che   conferma   la   responsabilita'
dell'istruttoria e la funzione di supporto alle attivita'  di  questo
Comitato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che  puo'
in proposito avvalersi di apposita "Struttura tecnica  di  missione",
alla quale e' demandata la responsabilita' di assicurare la  coerenza
tra  i  contenuti  della  relazione   istruttoria   e   la   relativa
documentazione a supporto; 
    - l'art. 256, che ha abrogato il decreto  legislativo  20  agosto
2002, n. 190, concernente la "Attuazione della legge n. 443/2001  per
la realizzazione delle infrastrutture e degli insediamenti produttivi
strategici e di interesse nazionale",  come  modificato  dal  decreto
legislativo 17 agosto 2005, n. 189; 
  Vista la legge 13 agosto 2010, n. 136, come modificata dal  decreto
legge 12 novembre 2010, n. 187, convertito dalla  legge  17  dicembre
2010, n. 217,  concernente  "Piano  straordinario  contro  le  mafie,
nonche' delega al Governo in materia di  normativa  antimafia",  che,
tra  l'altro,  definisce  le  sanzioni   applicabili   in   caso   di
inosservanza degli obblighi previsti dalla legge stessa, tra  cui  la
mancata apposizione del CUP sugli strumenti di pagamento; 
  Vista la delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (G.U. n. 51/2002  S.O.),
con la quale questo Comitato, ai sensi del richiamato  art.  1  della
legge n. 443/2001, ha approvato il 1° Programma delle  infrastrutture
strategiche, che nell'allegato 1 include, nell'ambito  dei  "Corridoi
trasversali  e  dorsale  appenninica"  tra  i  "Sistemi  stradali  ed
autostradali", il collegamento "Terni - Rieti" e che nell'allegato 2,
tra gli  interventi  che  interessano  il  territorio  della  Regione
Umbria,    riporta    la    "Tratta    Terni-Rieti     (prolungamento
Cesena-Terni-Orte E45)"; 
  Vista la delibera 27 dicembre 2002, n. 143 (G.U. n. 87/2003, errata
corrige in G.U.  n.  140/2003),  con  la  quale  questo  Comitato  ha
definito il sistema per  l'attribuzione  del  CUP,  che  deve  essere
richiesto dai  soggetti  responsabili  di  cui  al  punto  1.4  della
delibera stessa; 
  Vista la delibera 25 luglio 2003, n. 63 (G.U. n. 248/2003), con  la
quale questo Comitato  ha  formulato,  tra  l'altro,  indicazioni  di
ordine  procedurale  riguardo  alle  attivita'  di  supporto  che  il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e' chiamato a svolgere
ai fini della vigilanza sull'esecuzione degli interventi inclusi  nel
Programma delle infrastrutture strategiche; 
  Vista la delibera 19 dicembre 2003, n. 131 (G.U. n. 105/2004),  con
la quale questo Comitato ha approvato il  progetto  definitivo  della
"Direttrice Civitavecchia, Orte, Terni, Rieti: tratto Terni (Loc. San
Carlo) - confine regionale"; 
  Vista la delibera 29 settembre 2004, n. 24 (G.U. n. 276/2004),  con
la quale  questo  Comitato  ha  stabilito  che  il  CUP  deve  essere
riportato su tutti i documenti amministrativi e  contabili,  cartacei
ed informatici, relativi a progetti d'investimento pubblico,  e  deve
essere utilizzato nelle banche dati  dei  vari  sistemi  informativi,
comunque interessati ai suddetti progetti; 
  Vista la delibera 3 agosto 2011, n. 55 (G.U. n. 301/2011),  con  la
quale questo Comitato  ha  approvato  il  progetto  definitivo  della
variante alla  "Direttrice  Civitavecchia-Orte-Terni-Rieti  -  tratto
Terni (loc. San Carlo) -  confine  regionale",  ad  esclusione  dello
svincolo di Piediluco; 
  Vista la delibera 6 aprile 2006, n. 130 (G.U. n. 199/2006), con  la
quale  questo  Comitato  -  nel  rivisitare  il  1°  Programma  delle
infrastrutture strategiche come ampliato con delibera 18 marzo  2005,
n. 3 (G.U. n.  207/2005)  -  all'allegato  2  ha  confermato,  tra  i
"Corridoi  trasversali  e  dorsale  appenninica",   il   collegamento
"Terni-Rieti",    individuando    il    subintervento     "Direttrice
Civitavecchia, Orte, Terni, Rieti: tratto Terni (loc.  San  Carlo)  -
confine  regionale",  il  cui  progetto  definitivo  era  stato  gia'
approvato con la citata delibera n. 131/2003; 
  Vista la delibera 21 dicembre 2012, n. 136 (G.U. n. 103/2013),  con
la quale questo Comitato ha  espresso  parere  favorevole  in  ordine
all'Allegato infrastrutture al Documento di economia e finanza  (DEF)
2012,  che  include  nella  "Tabella  0  -  Programma  infrastrutture
strategiche", l'infrastruttura "Terni-Rieti (strada)"; 
  Visto il decreto 14 marzo 2003 emanato dal Ministro dell'interno di
concerto  con  il  Ministro  della  giustizia  e  il  Ministro  delle
infrastrutture e dei trasporti, e s.m.i., con il quale - in relazione
al disposto  dell'art.  15,  comma  5,  del  decreto  legislativo  n.
190/2002, ora art. 180, comma 2, del decreto legislativo n.  163/2006
- e'  stato  costituito  il  Comitato  di  coordinamento  per  l'alta
sorveglianza delle grandi opere; 
  Vista la nota 5 novembre 2004,  n.  COM/3001/1,  con  la  quale  il
Coordinatore  del  predetto  Comitato  di  coordinamento  per  l'alta
sorveglianza delle grandi opere espone  le  linee  guida  varate  dal
Comitato nella seduta del 27 ottobre 2004; 
  Viste le note 28 febbraio 2013, n. 6475, 25 giugno 2013, n.  19817,
e 15  luglio  2013,  n.  22436,  con  le  quali  il  Ministero  delle
infrastrutture  e  dei  trasporti  ha  trasmesso  la   documentazione
istruttoria concernente la variante di Piediluco  e  il  collegamento
con la  SP.  675  della  "Direttrice  Civitavecchia-Orte-Terni-Rieti,
tratto Terni (loc. San Carlo)-confine regionale"; 
  Vista la nota 16 maggio 2013, n. 14310, con la quale  il  Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti  ha  chiesto  l'inserimento  del
predetto argomento all'ordine del giorno della prima seduta utile  di
questo Comitato; 
  Tenuto conto dell'esame della proposta svolto ai sensi del  vigente
regolamento di questo Comitato (art. 3 della delibera 30 aprile 2012,
n. 62); 
  Vista la nota 19 luglio 2013, n. 3059,  predisposta  congiuntamente
dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri  -  Dipartimento  per  la
programmazione e il coordinamento della politica economica  (DIPE)  e
dal  Ministero  dell'economia  e  delle  finanze  e  posta   a   base
dell'odierna seduta del Comitato,  contenente  le  valutazioni  e  le
prescrizioni da riportare nella presente delibera; 
  Su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti; 
  Acquisito in seduta il concerto del Ministro dell'economia e  delle
finanze; 
  Prende atto: 
    1. delle risultanze dell'istruttoria svolta dal  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti ed in particolare: 
sotto l'aspetto tecnico-procedurale: 
  - che il tratto Terni (localita' San Carlo)-confine regionale della
"direttrice Civitavecchia - Orte - Terni - Rieti" e' costituito da un
tracciato di circa 11 km, che parte dallo svincolo Terni est del c.d.
"raccordo autostradale" Terni - Orte e  collega  le  tre  valli  piu'
meridionali della Regione Umbria al confine regionale per unirsi  poi
alla SS 79 "Ternana" in corrispondenza della galleria Montelungo,  da
dove e' gia' stato realizzato il nuovo tracciato fino a Rieti, e  che
nella zona della cascata delle Marmore l'opera e' collegata, mediante
una galleria, con la SP 209 "Valnerina"; 
  - che il progetto definitivo approvato da questo  Comitato  con  la
succitata delibera n. 131/2003 comprendeva, tra l'altro, una galleria
di  sottoattraversamento  del  fiume  Velino,  ma  che  in  fase   di
approvazione del progetto esecutivo sono stati  evidenziati  problemi
di consolidamento dei terreni e di interferenze  idrogeologiche,  che
hanno reso necessaria una variante  plano-altimetrica  del  tracciato
originario, approvata con  la  successiva  delibera  n.  55/2011,  ad
eccezione della variante riguardante lo svincolo di Piediluco; 
  - che la variante approvata con delibera n. 55/2011  ha  comportato
il superamento dell'intersezione con  il  fiume  Velino  mediante  un
viadotto a 9 campate, spostato di circa 980 m  verso  Rieti  rispetto
alle previsioni del progetto definitivo, con conseguente spostamento,
sempre in direzione di Rieti, dello svincolo di Piediluco; 
  - che la prescrizione  n.  8  di  cui  alla  delibera  n.  55/2011,
richiesta dal Ministero per i  beni  e  le  attivita'  culturali,  ha
previsto che, in sede di' approvazione della variante  di  Piediluco,
il soggetto  aggiudicatore  avrebbe  dovuto  scegliere  uno  dei  tre
interventi di compensazione proposti dallo  stesso  Ministero  per  i
beni e le attivita' culturali (un  lotto  funzionale  delle  mura  di
Papigno, un lotto funzionale delle mura di Collescipoli, il campanile
e la porta della Chiesa di S. Maria Maggiore di Collescipoli), previa
quantificazione del relativo costo; 
  - che  l'assolvimento  della  raccomandazione  n.  2  di  cui  alla
medesima delibera n. 55/2011, per la realizzazione di un collegamento
alla S.P. 675, ha comportato lo spostamento della SP 62 su un  tratto
di rilevato gia' realizzato, con un tracciato piu' lineare  e  meglio
percorribile, che consente il collegamento con il nuovo  svincolo  di
Piediluco, e la rimozione dell'attuale sede stradale,  da  sostituire
con  terreno  vegetale  e  vegetazione  autoctona  e  utilizzare  per
ospitare un canale di raccolta delle acque meteoriche provenienti  da
monte; 
  - che la proposta all'esame riguarda l'approvazione della  variante
relativa al suddetto svincolo di Piediluco e alla  realizzazione  del
collegamento alla S.P. 675; 
  - che il 13 luglio 2012 ANAS  S.p.A.,  soggetto  aggiudicatore,  ha
trasmesso  il  progetto  della  suddetta  variante,  rilevante  sotto
l'aspetto localizzativo, al  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei
trasporti,  alle  altre  Amministrazioni  e  agli  Enti  interessati,
nonche' ai soggetti gestori delle interferenze e che il 27  settembre
2012 la stessa ANAS  S.p.A.  ha  trasmesso,  al  predetto  Ministero,
documentazione integrativa in merito; 
  - che l'avviso di avvio  del  procedimento  per  l'apposizione  del
vincolo preordinato all'esproprio  e  la  dichiarazione  di  pubblica
utilita', e' stato pubblicato il 17  luglio  2012  sul  quotidiano  a
diffusione nazionale "Il Sole 24 Ore" e sul quotidiano  a  diffusione
regionale "Il Corriere dell'Umbria", nonche' sul Bollettino ufficiale
della Regione Umbria del 17 luglio 2012, parte III, n. 29; 
  - che riguardo la  suddetta  variante  non  sono  state  presentate
osservazioni; 
  - che, con nota 8 ottobre 2012, n. 27560, il Ministero per i beni e
le attivita' culturali si e' pronunciato favorevolmente, ribadendo le
prescrizioni di cui' alla citata delibera n. 55/2011, da  ottemperare
in sede di progettazione esecutiva; 
  - che con delibera di Giunta 5 novembre 2012, n. 1363,  la  Regione
Umbria ha formulato  parere  favorevole  sulla  localizzazione  della
variante in esame, prendendo atto del parere positivo del  Comune  di
Terni, nel  cui  territorio  e'  collocato  l'intervento,  e  facendo
proprio  il  documento  istruttorio  e  la  proposta   dell'Assessore
competente,  corredati,  tra  l'altro,  dal  parere   favorevole   di
compatibilita' ambientale, con prescrizioni e raccomandazioni; 
  - che nel  corso  della  Conferenza  di  servizi,  tenutasi  il  26
novembre  2012,  sono  stati  acquisiti  i  pareri  favorevoli  sulla
compatibilita' ambientale del progetto della Regione Umbria  e  sugli
aspetti paesaggistici, idraulici e viabilistici  della  Provincia  di
Terni; 
  -  che,  nel  corso   della   succitata   Conferenza,   l'ANAS   ha
rappresentato la difficolta' di realizzare le opere  compensative  di
cui  alla  richiamata  prescrizione  n.  8,  in  quanto  le  economie
realizzate su alcune opere e attivita' sono gia'  state  destinate  a
fronteggiare i' maggiori costi di riambientazione  dell'intervento  e
che quindi il Ministero delle infrastrutture e dei  trasporti  si  e'
riservato di  esaminare  la  questione  in  fase  di  approfondimento
istruttorio, rilevando inoltre la mancata quantificazione,  da  parte
del Ministero per i beni e le attivita' culturali,  del  costo  delle
tre opere compensative tra le quali il soggetto aggiudicatore avrebbe
dovuto scegliere quella da realizzare; 
  - che, per la realizzazione della suddetta opera  compensativa,  il
citato Ministero ha quindi proposto di approvare la variante in esame
con la prescrizione che "al completamento dei  lavori  principali  in
argomento, le economie che dovessero risultare nel  quadro  economico
complessivo  dell'opera  dovranno  essere  utilizzate  dal   soggetto
aggiudicatore per la realizzazione di una delle opere compensative di
consolidamento e restauro richieste dal Ministero per  i  beni  e  le
attivita' culturali"; 
  - che il suddetto Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha
dichiarato che le prescrizioni e  le  raccomandazioni  relative  alla
variante in esame confermano quelle di cui alla delibera n.  55/2011,
senza ulteriori integrazioni; 
  - che l'istruttoria tecnica conferma gli  elaborati  relativi  alla
risoluzione delle interferenze  indicati  nella  citata  delibera  n.
55/2011  e  individua  gli   ulteriori   elaborati   progettuali,   a
integrazione di quelli indicati dalla stessa delibera n. 55/2011, che
riguardano gli espropri per l'acquisizione  di  aree  destinate  alle
opere  di  rimboschimento  e   riambientamento   e   le   occupazioni
temporanee; 
sotto l'aspetto attuativo: 
  - che il Soggetto aggiudicatone e' ANAS S.p.A.; 
  - che, come gia' previsto dalla delibera n. 55/2011,  la  modalita'
di realizzazione dell'opera e' l'appalto integrato; 
  - che, relativamente allo stato dei lavori dell'intero tratto Terni
(localita' S. Carlo) -confine regionale, un lotto funzionale e' stato
aperto al traffico il 28 luglio 2011, un ulteriore  lotto  funzionale
sara' aperto entro il 2013 e il completamento  dell'intera  opera  e'
previsto entro 12 mesi dall'approvazione della presente variante; 
sotto l'aspetto finanziario: 
  - che il costo della  variante  in  approvazione  ammonta  a  2,088
milioni di euro, comprensivi delle opere di riambientazione del  sito
(quali movimenti di terra e  opere  di  rimboschimento  dell'area  ex
S.P.) per circa 1,245 milioni di euro; 
  - che  tale  costo  risulta  finanziabile  nell'ambito  del  quadro
economico di cui alla delibera n. 55/2011, grazie ai minori costi  di
consolidamento  delle  gallerie  rispetto   a   quanto   inizialmente
previsto; 
  - che pertanto rimane confermato il costo  complessivo  dell'intero
tratto Terni (localita' S. Carlo) - confine regionale,  di  cui  alla
richiamata delibera n. 55/2011, pari a 209,9 milioni di euro al netto
di IVA, che comprende anche il costo degli ulteriori espropri e delle
nuove occupazioni temporanee; 
  - che il suddetto costo complessivo e'  interamente  finanziato  da
ANAS a carico dei seguenti contratti di programma: 
    - contratto 2003-2005: 155,4 milioni di euro; 
    - contratto 2007: 28,3 milioni di euro; 
    - contratto 2008: 2,8 milioni di euro; 
    - contratto 2011: 23,4 milioni di euro; 
  - che, con riferimento al punto 1.5 della  richiamata  delibera  n.
55/2011, per la tratta compresa tra l'uscita provvisoria sulla SS  79
"Strada  di  Moggio"  e  il  termine  della   variante,   subordinava
l'approvazione del progetto  definitivo  alla  conclusione  dell'iter
approvativo del  Contratto  di  programma  ANAS  2011,  il  Ministero
istruttore ha comunicato che il  Contratto  e'  stato  approvato  con
decreto ministeriale 8 maggio 2012,  n.  146,  registrato  presso  la
Corte dei conti il  4  luglio  2012,  e  che  lo  stesso  prevede  il
finanziamento di 23,4 milioni di euro, di cui al punto precedente,  a
completamento della copertura finanziaria dell'intervento. 
    2. delle risultanze della riunione preparatoria: 
      che il Ministero delle infrastrutture e  dei  trasporti  si  e'
impegnato a comunicare l'entita' delle risorse che potrebbero  essere
destinate agli interventi di restauro richiesti dal Ministero  per  i
beni e le attivita' culturali, fermo restando il limite del  due  per
cento dell'intero costo dell'opera per le opere e misure compensative
dell'impatto territoriale e sociale previsto dall'art. 165, comma  3,
del decreto legislativo n. 163/2006; 
 
                              Delibera: 
 
1 Approvazione variante 
  1.1 Ai sensi e per gli effetti dell'art. 169, comma 3, del  decreto
legislativo n. 163/2006 e s.m.i., nonche' ai sensi degli articoli  10
e 12 del decreto  del  Presidente  della  Repubblica  n.  327/2001  e
s.m.i., e' approvato, con le prescrizioni e le raccomandazioni di cui
al successivo punto 1.6, anche ai fini dell'apposizione  del  vincolo
preordinato all'esproprio e della dichiarazione di pubblica utilita',
il progetto definitivo  della  variante  relativa  allo  svincolo  di
Piediluco e al collegamento alla S.P. 675,  di  cui  alla  precedente
"presa     d'atto",     facente     parte      della      "Direttrice
Civitavecchia-Orte-Terni-Rieti - tratto  Terni  (loc.  San  Carlo)  -
confine regionale". 
  1.2 E' conseguentemente perfezionata, ad ogni fine  urbanistico  ed
edilizio, l'Intesa Stato-Regione sulla localizzazione dell'opera. 
  1.3   L'approvazione   sostituisce   ogni   altra   autorizzazione,
approvazione e parere comunque denominato e consente la realizzazione
di tutte le opere, prestazioni  e  attivita'  previste  ne!  progetto
approvato al precedente punto 1.1. 
  1.4 Il costo di 209,9 milioni di euro al netto di IVA di  cui  alla
precedente  "presa  d'atto"  costituisce   il   "limite   di   spesa"
dell'intervento della  "Direttrice  Civitavecchia-Orte-Terni-Rieti  -
tratto  Terni  (loc.  San  Carlo)  -   confine   regionale"   ed   e'
integralmente finanziato da ANAS S.p.A., soggetto aggiudicatore, come
ugualmente esposto nella stessa "presa d'atto". 
  1.5 Le  economie  che  dovessero  risultare  nel  quadro  economico
complessivo dell'opera al termine dei lavori relativi alla Direttrice
Civitavecchia-Orte-Terni-Rieti - tratto  Terni  (loc.  San  Carlo)  -
confine   regionale   dovranno   essere   utilizzate   dal   soggetto
aggiudicatore per la realizzazione di una delle opere compensative di
consolidamento e di restauro richieste dal Ministero per i beni e  le
attivita' culturali e citate  nella  precedente  "presa  d'atto".  II
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti  comunichera'  l'opera
compensativa finanziata a carico di  tali  risorse  e  l'entita'  del
finanziamento a essa destinato, fermo restando il limite del due  per
cento dell'intero costo dell'opera per le opere e misure compensative
dell'impatto territoriale e sociale,  cosi  come  previsto  dall'art.
165, comma 3, del decreto legislativo n. 163/2006. 
  1.6 Le  prescrizioni  citate  al  punto  1.1,  cui  e'  subordinata
l'approvazione  del  progetto,  sono   riportate   nella   1ª   parte
dell'allegato 1  alla  richiamata  delibera  di  questo  Comitato  n.
55/2011. 
  Le raccomandazioni proposte dal Ministero  delle  infrastrutture  e
dei trasporti, citate al precedente punto 1.1, sono  riportate  nella
2ª parte del richiamato allegato 1 alla delibera di  questo  Comitato
n. 55/2011. Il Soggetto aggiudicatore, qualora ritenga di  non  poter
dar seguito a qualcuna di dette raccomandazioni, fornira' al riguardo
puntuale motivazione in modo da consentire  al  citato  Ministero  di
esprimere le proprie valutazioni e di proporre a questo Comitato,  se
del caso, misure alternative. 
  1.7 L'elenco degli elaborati progettuali relativi agli espropri  e'
riportato nella 1ª parte dell'allegato 2 alla succitata  delibera  n.
55/2011, integrato  dai  seguenti  elaborati:  T00-ES01-ESP-ES01-PV5,
T00-ES01-ESP-PC01-PV5 e T00-ES01-ESP-PC02- PV5. 
  L'elenco degli  elaborati  progettuali  relativi  alla  risoluzione
delle interferenze e' riportato nella 2ª parte dell'allegato  2  alla
delibera n. 55/2011. 
2 Clausole finali 
  2.1 il Ministero delle infrastrutture e dei  trasporti  provvedera'
ad assicurare, per conto di questo  Comitato,  la  conservazione  dei
documenti attinenti al  progetto  della  variante  approvata  con  la
presente delibera. 
  2.2 II Soggetto aggiudicatore provvedera',  prima  dell'inizio  dei
lavori previsti nel suddetto progetto,  a  fornire  assicurazioni  al
predetto Ministero sull'avvenuto recepimento, nel progetto esecutivo,
delle  prescrizioni  di  cui  al  precedente  punto  1.6.  Il  citato
Ministero procedera' a sua volta, a dare  comunicazione  al  riguardo
alla Presidenza del Consiglio dei  Ministri  -  Dipartimento  per  la
programmazione ed il coordinamento della politica economica (DIPE). 
  2.3 II medesimo Ministero  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti
provvedera' inoltre a svolgere le  attivita'  di  supporto  intese  a
consentire a questo Comitato di  espletare  i  compiti  di  vigilanza
sulla realizzazione delle opere ad  esso  assegnati  dalla  normativa
citata in premessa, tenendo  conto  delle  indicazioni  di  cui  alla
delibera n. 63/2003 sopra richiamata. 
  2.4 In relazione alle linee guida esposte  nella  citata  nota  del
Coordinatore del Comitato di coordinamento  per  l'alta  sorveglianza
delle grandi opere, la clausola che pone  a  carico  dell'appaltatore
adempimenti ulteriori  rispetto  alla  vigente  normativa,  intesi  a
rendere piu' stringenti le  verifiche  antimafia,  prevedendo  -  tra
l'altro -  l'acquisizione  delle  informazioni  antimafia  anche  nei
confronti   degli   eventuali   sub-appaltatori   e   sub-affidatari,
indipendentemente  dai  limiti  d'importo  previsti   dalla   vigente
normativa, nonche' forme di  monitoraggio  durante  la  realizzazione
degli stessi, i cui contenuti sono specificati nell'allegato  3  alla
piu' volte richiamata delibera n. 55/2011, dovra' essere estesa  alla
variante di cui al punto 1.1. 
  2.5 Ai sensi della delibera 29  settembre  2004,  n.  24  (G.U.  n.
276/2004), il CUP assegnato al progetto in  argomento  dovra'  essere
evidenziato in tutta la  documentazione  amministrativa  e  contabile
riguardante il progetto stesso. 
    Roma, 19 luglio 2013 
 
                                                 Il Presidente: Letta 
Il Segretario delegato: Girlanda 

Registrato alla Corte dei conti l'11 ottobre 2013 
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia  e  delle
finanze, registro n. 8, Economia e finanze, foglio n. 270