DELIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 30 settembre 2014 

Primo stanziamento per  la  realizzazione  degli  interventi  di  cui
all'articolo 5, comma 2, lettera e) della legge 24 febbraio 1992,  n.
225  e  successive  modifiche  ed  integrazioni.  Eccezionali  eventi
meteorologici che hanno colpito il territorio  della  regione  Marche
nei giorni dal 1° al 6 marzo 2011. (14A07782) 
(GU n.237 del 11-10-2014)

 
                      IL CONSIGLIO DEI MINISTRI 
                nella riunione del 30 settembre 2014 
 
  Visto l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225; 
  Visto l'art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112; 
  Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n.  343,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401; 
  Visto il decreto-legge del 15 maggio 2012, n. 59,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  15  luglio  2012,  n.   100,   recante:
«Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile»; 
  Visto il decreto-legge 14  agosto  2013,  n.  93,  convertito,  con
modificazioni dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri  del  10
marzo 2011, con il quale e' stato dichiarato, fino al 31 marzo  2012,
lo  stato  di  emergenza  in  relazione   agli   eccezionali   eventi
alluvionali che hanno colpito il territorio della regione Marche  nei
giorni dal 1° al 6 marzo 2011; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri  del  23
marzo 2012, con il quale lo stato di  emergenza  e'  stato  prorogato
fino al 31 marzo 2013; 
  Vista l'ordinanza del Capo del dipartimento della protezione civile
n. 7 del 10 giugno 2012 recante: «Interventi diretti a fronteggiare i
danni conseguenti  agli  eccezionali  eventi  alluvionali  che  hanno
colpito il territorio della regione Marche nei giorni  dal  1°  al  6
marzo 2011.»; 
  Vista l'ordinanza del Capo del dipartimento della protezione civile
n. 116 del 20 settembre 2013 recante: «Ordinanza di protezione civile
per favorire e  regolare  il  subentro  della  regione  Marche  nelle
iniziative finalizzate al superamento della situazione di  criticita'
determinatasi a seguito degli eccezionali  eventi  meteorologici  che
hanno colpito il territorio della medesima Regione nei giorni dal  1°
al 6 marzo 2011.»; 
  Visto l'art. 1, comma 347, lettera  a),  della  legge  27  dicembre
2013, n. 147, con cui e' stato stanziato l'importo di 1,5 milioni  di
euro da destinare alle imprese che abbiano subito danni  alle  scorte
ed ai beni mobili strumentali ed alle attivita' produttive a  seguito
degli  eccezionali  eventi  metereologici  che   hanno   colpito   il
territorio della Regione Marche nei giorni dal 1° al 6 marzo 2011; 
  Considerato che la regione Marche sta proseguendo nel completamento
delle attivita' previste nel piano degli interventi urgenti approvato
dal Commissario  delegato  ai  sensi  dell'art.  1  della  richiamata
ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n.7/2012; 
  Considerato le predette risorse, derivanti dall'art. 1, comma  346,
della legge 27 dicembre 2013, n. 147, confluiranno al Fondo emergenze
nazionali ai sensi di quanto  disposto  dall'art.  2,  comma  1,  del
decreto-legge 12 maggio 2014, n. 74, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 26 giugno 2014, n. 93; 
  Visto il decreto-legge 28 gennaio 2014, n. 4, convertito, in legge,
con modificazioni,  dalla  legge  28  marzo  2014,  n.  50,  recante:
«Disposizioni urgenti in  materia  tributaria  e  contributiva  e  di
rinvio di termini relativi ad adempimenti tributari e contributivi»; 
  Visto il decreto-legge 24  aprile  2014,  n.  66,  convertito,  con
modificazioni, in legge  23  giugno  2014,  n.  89  recante:  «Misure
urgenti per la competitivita' e la giustizia sociale»; 
  Considerato  che  in  attuazione  delle   richiamate   disposizioni
legislative con provvedimenti  del  Ministro  dell'economia  e  delle
finanze sono state disposte riduzioni sullo  stanziamento  originario
nella misura complessiva di euro 1.926.549,00; 
  Vista  la   necessita'   di   riallineare   all'effettive   risorse
disponibili in bilancio gli importi da assegnare, nel caso di specie,
alla  regione  Marche,  in  modo  proporzionale  rispetto  a   quanto
stabilito con le sopra citate disposizioni di legge; 
  Ravvisata, quindi la necessita' di consentire alla  regione  Marche
in qualita' di Amministrazione  ordinariamente  competente  ai  sensi
dell'ordinanza n. 116/2013 sopra richiamata, di porre  in  essere  le
attivita' finalizzate  all'erogazione  delle  predette  risorse  alle
imprese danneggiate in conseguenza degli  eventi  calamitosi  di  che
trattasi; 
  Su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri; 
 
                              Delibera: 
 
                               Art. 1 
 
  1. In considerazione di quanto esposto in premessa, per  consentire
alla regione Marche di destinare  alle  imprese  che  abbiano  subito
danni alle scorte  ed  ai  beni  mobili  strumentali  alle  attivita'
produttive a seguito degli eccezionali eventi metereologici che hanno
colpito il territorio regionale nei giorni dal 1° al 6 marzo 2011, e'
disposto uno stanziamento di euro 1.365.600, a valere  sulle  risorse
di cui all'art. 1, comma 347, lettera a),  della  legge  27  dicembre
2013, n. 147, cosi' come rideterminato a seguito dei tagli effettuati
in attuazione delle leggi n. 50/2014 e n. 89/2014. 
  2. Alla disciplina dell'impiego delle risorse di cui al comma 1, ai
sensi dell'art. 5,  comma  2,  lettera  e),  della  citata  legge  n.
225/1992,  si  provvede  con  successiva  ordinanza  del   Capo   del
dipartimento della protezione civile, da  adottare  d'intesa  con  la
regione Marche. 
  La presente delibera verra'  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica italiana. 
    Roma, 30 settembre 2014 
 
                      Il Presidente del Consiglio dei ministri: Renzi