IL MINISTRO DELL'INTERNO
Visto l'art. 151, comma 1, del testo unico delle leggi
sull'ordinamento degli enti locali, approvato con decreto legislativo
18 agosto 2000, n. 267, il quale fissa al 31 dicembre il termine per
la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno successivo da
parte degli enti locali e dispone che il termine puo' essere
differito con decreto del Ministro dell'interno, d'intesa con il
Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza
Stato-citta' ed autonomie locali, in presenza di motivate esigenze;
Vista la richiesta, in data 3 dicembre 2014, dell'Associazione
Nazionale Comuni Italiani (A.N.C.I.) di differimento del predetto
termine per tutti gli enti locali, in coerenza con le esigenze di
attuazione dei provvedimenti in itinere e con l'obiettivo di evitare
la necessita' di ulteriori successive proroghe;
Considerato che gli enti locali in sede di predisposizione dei
bilanci di previsione per l'anno 2015, non dispongono al momento di
dati certi in ordine alle risorse finanziarie disponibili, in quanto
la legge di stabilita' per l'anno 2015, che disciplina tale aspetto,
e' tuttora in corso di approvazione;
Ritenuto pertanto necessario e urgente differire il termine della
deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali per l'anno
2015;
Acquisito il parere favorevole della Conferenza Stato-citta' ed
autonomie locali nella seduta del 16 dicembre 2014, previa intesa con
il Ministro dell'economia e delle finanze;
Decreta:
Articolo unico
(Differimento del termine per la deliberazione del bilancio di
previsione 2015 degli enti locali)
Il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per
l'anno 2015 da parte degli enti locali e' differito al 31 marzo 2015.
Roma, 24 dicembre 2014
Il Ministro: Alfano