DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 22 maggio 2017
Differimento, per l'anno 2017, del termine di trasmissione delle comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche IVA relativi al primo semestre 2017. (17A03628)(GU n.124 del 30-5-2017)
IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto il decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, recante «Norme
di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di
dichiarazione dei redditi e dell'imposta sul valore aggiunto, nonche'
di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni» e, in
particolare, l'art. 12, comma 5, il quale prevede che, con decreto
del Presidente del Consiglio dei ministri, tenendo conto delle
esigenze generali dei contribuenti, dei sostituti e dei responsabili
d'imposta o delle esigenze organizzative dell'amministrazione,
possono essere modificati i termini riguardanti gli adempimenti dei
contribuenti relativi a imposte e contributi dovuti in base allo
stesso decreto;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
n. 633, recante «Istituzione dell'imposta sul valore aggiunto»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n.
100;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n.
322, con il quale e' stato approvato il regolamento recante
«Modalita' per la presentazione delle dichiarazioni relative alle
imposte sui redditi, all'imposta regionale sulle attivita' produttive
e all'imposta sul valore aggiunto»;
Visti gli articoli 21 e 21-bis del decreto-legge 31 maggio 2010, n.
78, convertito con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010 n. 122,
concernenti, rispettivamente, «Comunicazione dei dati delle fatture
emesse e ricevute» e «Comunicazioni dei dati delle liquidazioni
periodiche I.V.A»;
Visto l'art. 4, del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193,
convertito con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225,
concernente «Disposizioni recanti misure per il recupero
dell'evasione»;
Visto, in particolare, l'art. 4, comma 4, decreto-legge 22 ottobre
2016, n. 193, che ha confermato il termine previsto dall'art. 21, del
citato decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 per la trasmissione delle
comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche IVA di cui
all'art. 21-bis dello stesso decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78
entro l'ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre;
Visto il provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate 27
marzo 2017 concernente «Definizione delle informazioni da trasmettere
e delle modalita' per la comunicazione dei dati delle fatture emesse
e ricevute e dei dati delle liquidazioni periodiche IVA di cui agli
articoli 21 e 21-bis del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 e
modifica dei termini per la trasmissione dei dati delle fatture
stabiliti dal provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate
del 28 ottobre 2016, numero 182070»;
Vista la legge 27 luglio 2000, n. 212, recante «Disposizioni in
materia di statuto dei diritti del contribuente»;
Ritenuto opportuno disporre un differimento del termine di
trasmissione delle comunicazioni dei dati delle liquidazioni
periodiche IVA di cui all'art. 21-bis del decreto-legge 31 maggio
2010, n. 78, introdotto dall'art. 4, comma 2, del decreto-legge 22
ottobre 2016, n. 193, al fine di agevolare gli adempimenti posti a
carico dei contribuenti e degli intermediari;
Su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze;
Decreta:
Art. 1
Differimento, per l'anno 2017, del termine di trasmissione delle
comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche IVA relativi
al primo trimestre dell'anno 2017
1. Le comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche
dell'imposta sul valore aggiunto di cui all'art. 21-bis del
decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 relative al primo trimestre 2017
sono trasmesse entro il 12 giugno 2017.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 22 maggio 2017
p. Il Presidente
del Consiglio dei ministri
Boschi
Il Ministro dell'economia
e delle finanze
Padoan
Registrato alla Corte dei conti il 23 maggio 2017
Ufficio controllo atti P.C.M. Ministeri giustizia e affari
esteri,reg.ne prev. n. 1159