DELIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 dicembre 2018
Determinazione degli importi autorizzabili con riferimento agli eccezionali eventi meteorologici verificatisi in data 12 agosto 2015, nei giorni dal 29 gennaio al 2 febbraio 2015, nel periodo dal 22 febbraio al 26 marzo 2015, nei giorni dal 30 ottobre al 2 novembre 2015, nei giorni dal 24 al 26 novembre 2016 e nei giorni dal 22 al 25 gennaio 2017 nel territorio della Regione Calabria, per l'effettiva attivazione dei previsti finanziamenti agevolati in favore dei soggetti privati per i danni occorsi al patrimonio edilizio abitativo ed ai beni mobili e dei titolari delle attivita' economiche e produttive danneggiate. (19A00037)(GU n.6 del 8-1-2019)
IL CONSIGLIO DEI MINISTRI
nella riunione del 21 dicembre 2018
Vista la legge 16 marzo 2017, n. 30;
Visto l'art. 25 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1;
Visto l'art. 1, comma 422, della legge 28 dicembre 2015, n. 208,
recante: «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato» (legge di stabilita' 2016), con cui e'
stabilito che al fine di dare avvio alle misure per fare fronte ai
danni occorsi al patrimonio privato ed alle attivita' economiche e
produttive, in attuazione della lettera d) del comma 2, dell'art. 5,
della legge 24 febbraio 1992, n. 225 e successive modificazioni,
relativamente alle ricognizioni dei fabbisogni completate dai
commissari delegati e trasmesse al Dipartimento della protezione
civile della Presidenza del Consiglio dei ministri per la successiva
istruttoria, si provvede, per le finalita' e secondo i criteri da
stabilirsi con apposite deliberazioni del Consiglio dei ministri
assunte ai sensi della lettera e) del citato art. 5, comma 2,
mediante concessione, da parte delle amministrazioni pubbliche
indicate nelle medesime deliberazioni, di contributi a favore di
soggetti privati e per le attivita' economiche e produttive con le
modalita' del finanziamento agevolato;
Visti i commi da 423 a 428 dell'art. 1 della citata legge n.
208/2015, con i quali sono definite le procedure e modalita' per la
concessione dei predetti contributi, oltre alle modalita' di
copertura finanziaria dei conseguenti oneri;
Considerato, in particolare, che, in base a quanto stabilito dal
combinato disposto dei commi 423, 424 e 427 dell'art. 1 citato, i
contributi in favore dei soggetti danneggiati dagli eventi calamitosi
individuati nell'allegato 1, previsti dal richiamato comma 422, sono
concessi mediante finanziamenti agevolati assistiti dalla garanzia
dello Stato e nel limite massimo di 1.500 milioni di euro, previa
verifica dell'andamento della concessione dei finanziamenti agevolati
e del relativo tiraggio previsti da disposizioni vigenti riguardanti
la concessione di finanziamenti con oneri a carico dello Stato per
interventi connessi a calamita' naturali, al fine di assicurare
l'invarianza finanziaria degli effetti delle disposizioni di cui
trattasi;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 27 agosto 2015 con
la quale e' stato dichiarato lo stato d'emergenza in conseguenza
degli eccezionali eventi meteorologici ed idrologici avvenuti in data
12 agosto 2015 nei territori dei Comuni di Rossano Calabro e
Corigliano Calabro in Provincia di Cosenza;
Vista l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile
n. 285 del 16 settembre 2015 recante primi interventi urgenti di
protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi
meteorologici ed idrologici avvenuti in data 12 agosto 2015 nei
territori dei Comuni di Rossano Calabro e Corigliano Calabro in
Provincia di Cosenza;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 10 settembre 2015,
con la quale e' stato dichiarato lo stato d'emergenza in conseguenza
degli eccezionali eventi meteorologici che nei giorni dal 29 gennaio
al 2 febbraio 2015 hanno colpito il territorio delle Province di
Cosenza, Catanzaro e Crotone e che nel periodo dal 22 febbraio al 26
marzo 2015 hanno colpito il territorio dei Comuni di Petilia
Policastro in Provincia di Crotone, di Scala Coeli e Oriolo Calabro
in Provincia di Cosenza e di Canolo e Antonimina in Provincia di
Reggio Calabria;
Vista l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile
n. 289 del 29 settembre 2015 recante: «Primi interventi urgenti di
protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi
meteorologici che nei giorni dal 29 gennaio al 2 febbraio 2015 hanno
colpito il territorio delle Province di Cosenza, Catanzaro e Crotone
e che nel periodo dal 22 febbraio al 26 marzo 2015 hanno colpito il
territorio dei Comuni di Petilia Policastro in Provincia di Crotone,
di Scala Coeli e Oriolo Calabro in Provincia di Cosenza e di Canolo e
Antonimina in Provincia di Reggio Calabria»;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 3 marzo 2016, con
la quale e' stato dichiarato lo stato d'emergenza in conseguenza
degli eccezionali eventi meteorologici che nei giorni dal 30 ottobre
al 2 novembre 2015 hanno colpito il territorio delle Province di
Catanzaro, di Cosenza e di Reggio Calabria;
Vista l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile
n. 330 del 1° aprile 2016, recante primi interventi urgenti di
protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi
meteorologici che nei giorni dal 30 ottobre al 2 novembre 2015 hanno
colpito il territorio delle Province di Catanzaro, di Cosenza e di
Reggio Calabria;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 24 maggio 2017,
con la quale e' stato dichiarato, fino al centottantesimo giorno
dalla data dello stesso provvedimento, lo stato di emergenza in
conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei
giorni dal 24 al 26 novembre 2016 nel territorio delle Province di
Crotone e Reggio Calabria e nei giorni dal 22 al 25 gennaio 2017 nel
territorio delle Province di Catanzaro, Crotone, Reggio Calabria e
dei Comuni di Longobucco, Oriolo e Trebisacce in Provincia di Cosenza
e di Vazzano in Provincia di Vibo Valentia;
Vista l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile
n. 473 del 4 agosto 2017, recante primi interventi urgenti di
protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi
meteorologici verificatisi nei giorni dal 24 al 26 novembre 2016 nel
territorio delle Province di Crotone e Reggio Calabria e nei giorni
dal 22 al 25 gennaio 2017 nel territorio delle Province di Catanzaro,
Crotone, Reggio Calabria e dei Comuni di Longobucco, Oriolo e
Trebisacce in Provincia di Cosenza e di Vazzano in Provincia di Vibo
Valentia;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 28 luglio 2016
recante: «Stanziamento per la realizzazione degli interventi di cui
all'art. 5, comma 2, lettera d) della legge 24 febbraio 1992, n. 225
e successive modifiche ed integrazioni» adottata in attuazione del
combinato disposto del citato art. 5, comma 2, lettera e), della
legge n. 225/1992 e dell'art. 1, commi da 422 a 428 della legge n.
208/2015;
Tenuto conto che l'art. 1, comma 3, lettera b), della delibera del
Consiglio dei ministri del 28 luglio 2016, demanda ad una successiva
deliberazione del Consiglio dei ministri la determinazione degli
importi autorizzabili, per l'effettiva attivazione dei previsti
finanziamenti agevolati;
Viste le ordinanze del Capo del Dipartimento della protezione
civile adottate, in attuazione della richiamata delibera del
Consiglio dei ministri del 28 luglio 2016, recanti disposizioni
operative per l'attivazione dell'istruttoria finalizzata alla
concessione di contributi a favore di soggetti privati e delle
attivita' economiche e produttive, ai sensi dell'art. 1, commi da 422
a 428, della legge 28 dicembre 2015, n. 208»;
Considerato, in particolare, che con le sopra richiamate ordinanze,
all'allegato 1, sono stati stabiliti i criteri direttivi per la
determinazione e concessione da parte delle competenti regioni dei
contributi ai soggetti privati per i danni occorsi al patrimonio
edilizio abitativo ed ai beni mobili;
Vista la nota del Ministero dell'economia e delle finanze del 13
aprile 2018 con la quale e' stato comunicato l'importo complessivo
massimo concedibile per l'anno 2018, pari ad € 200.000.000,00, per i
finanziamenti di cui all'art. 1, commi 422 e seguenti della citata
legge n. 208/2015;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 6 settembre 2018
recante: «Attuazione delle disposizioni previste dall'art. 1, commi
422 e seguenti della legge 28 dicembre 2015, n. 208» con la quale si
dispone, tra l'altro che, in relazione agli eventi occorsi sul
territorio della Regione Calabria sopra richiamati, i contributi a
favore dei soggetti privati per i danni subiti dal patrimonio
edilizio abitativo e dai beni mobili potranno essere concessi entro
il limite massimo di € 5.547.839,79 e i contributi a favore dei
titolari delle attivita' economiche e produttive potranno essere
concessi entro il limite massimo di € 6.001.642,92, per un importo
complessivo di € 11.549.482.71;
Visto, in particolare, che nelle premesse della citata delibera del
Consiglio dei ministri del 6 settembre si e' considerato che, con
riferimento agli eventi indicati nella citata tabella relativi alle
Regioni Calabria e Valle d'Aosta, le predette amministrazioni devono
conformarsi ai criteri e alle modalita' di concessione dei contributi
ai soggetti privati per i danni occorsi al patrimonio edilizio
abitativo ed ai beni mobili, nonche' alle attivita' economiche e
produttive gia' adottate per le altre regioni ai sensi della delibera
del Consiglio dei ministri del 28 luglio 2016, delle ordinanze di
protezione civile e delle relative note circolari del Dipartimento
della protezione civile;
Vista l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile
n. 544 del 18 settembre 2018, recante: «Disposizioni operative per
l'attivazione dell'istruttoria finalizzata alla concessione di
contributi a favore dei titolari delle attivita' economiche e
produttive ai sensi dell'art. 1, commi da 422 a 428 della legge 28
dicembre 2015, n. 208 in attuazione delle delibere del Consiglio dei
ministri del 28 luglio 2016 e del 6 settembre 2018 relativamente agli
eventi calamitosi di cui alla tabella allegata alla predetta delibera
del 6 settembre 2018»;
Considerato, in particolare, che con la sopra richiamata ordinanza
n. 544 del 18 settembre 2018, all'allegato A, sono stati stabiliti i
criteri direttivi per la determinazione e concessione dei contributi
ai titolari delle attivita' economiche e produttive danneggiate;
Vista la nota del 20 dicembre 2018 con la quale la Regione Calabria
ha trasmesso al Dipartimento della protezione civile, all'esito
dell'istruttoria di competenza, le tabelle riepilogative dei
contributi massimi concedibili in rassegna, per un complessivo
importo di € 6.603.351,00 a favore dei i soggetti privati per danni
subiti dal patrimonio edilizio abitativo e dai beni mobili e di €
8.471.782,25 a favore dei titolari delle attivita' economiche e
produttive danneggiate, con un incremento complessivo di €
3.525.650,54 rispetto alle risorse assegnate;
Considerato che nell'ambito del citato importo complessivo massimo
concedibile per l'anno 2018, pari ad € 200.000.000,00, con la
richiamata delibera del Consiglio dei ministri del 6 settembre 2018
sono state assegnate le risorse relative ai danni occorsi ai soggetti
privati titolari di attivita' economiche e produttive danneggiati
dagli eventi calamitosi occorsi nella Regione Veneto, nel limite
massimo di € 15.615.501,58;
Considerato che, su richiesta della Regione Veneto, nell'ambito
della quota sopra indicata di € 15.615.501,58 sono stati richiesti
contributi per € 5.987.198,41, per cui si e' reso disponibile
l'importo di € 9.628.303,17;
Ritenuto, pertanto, che, alla luce di quanto sopra, alla Regione
Calabria puo' essere riconosciuto l'intero importo di contributi
richiesto;
Considerata la necessita' di soddisfare le esigenze dei soggetti
privati per i danni subiti dal patrimonio edilizio abitativo e dai
beni mobili, nonche' dei titolari delle attivita' economiche e
produttive danneggiate dagli eventi sopra richiamati mediante
l'adozione di una specifica delibera, per un importo di €
15.075.133,25 da porre a carico dei fondi messi a disposizione dal
Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2018;
Visto il regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17
giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il
mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato
e, in particolare, gli articoli 1, comma 1, lettera g) e 50;
Vista la comunicazione effettuata dal Dipartimento della protezione
civile e validata dalla Commissione europea in data 5 ottobre 2018;
Vista la nota del Capo Dipartimento della protezione civile prot.
CG/73770 del 20 dicembre 2018;
Su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri;
Delibera:
Art. 1
1. Sulla base di quanto riportato in premessa, in relazione agli
eccezionali eventi meteorologici ed idrologici avvenuti in data 12
agosto 2015 nei territori dei Comuni di Rossano Calabro e Corigliano
Calabro in Provincia di Cosenza, con riferimento ai soggetti
individuati nella richiamata tabella elaborata dalla Regione Calabria
ed entro i limiti individuali ivi previsti, i contributi ai soggetti
privati per danni subiti dal patrimonio edilizio abitativo e dai beni
mobili sono concessi con le modalita' del finanziamento agevolato,
nel limite complessivo di € 1.289.483,66 e i contributi ai titolari
delle attivita' economiche e produttive danneggiate sono concessi con
le modalita' del finanziamento agevolato, nel limite complessivo di €
5.121.483,80.
2. In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che nei
giorni dal 29 gennaio al 2 febbraio 2015 hanno colpito il territorio
delle Province di Cosenza, Catanzaro e Crotone e che nel periodo dal
22 febbraio al 26 marzo 2015 hanno colpito il territorio dei Comuni
di Petilia Policastro in Provincia di Crotone, di Scala Coeli e
Oriolo Calabro in Provincia di Cosenza e di Canolo e Antonimina in
Provincia di Reggio Calabria, con riferimento ai soggetti individuati
nella richiamata tabella elaborata dalla Regione Calabria ed entro i
limiti individuali ivi previsti, i contributi ai soggetti privati per
danni subiti dal patrimonio edilizio abitativo e dai beni mobili sono
concessi con le modalita' del finanziamento agevolato, nel limite
complessivo di € 418.675,86 e i contributi ai titolari delle
attivita' economiche e produttive danneggiate sono concessi con le
modalita' del finanziamento agevolato, nel limite complessivo di €
995.918,77.
3. In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che nei
giorni dal 30 ottobre al 2 novembre 2015 hanno colpito il territorio
delle Province di Catanzaro, di Cosenza e di Reggio Calabria, con
riferimento ai soggetti individuati nella richiamata tabella
elaborata dalla Regione Calabria ed entro i limiti individuali ivi
previsti, i contributi ai soggetti privati per danni subiti dal
patrimonio edilizio abitativo e dai beni mobili sono concessi con le
modalita' del finanziamento agevolato, nel limite complessivo di €
4.400.956,85 e i contributi ai titolari delle attivita' economiche e
produttive danneggiate sono concessi con le modalita' del
finanziamento agevolato, nel limite complessivo di € 2.302.749,68.
4. In relazione agli eccezionali eventi meteorologici verificatisi
nei giorni dal 24 al 26 novembre 2016 nel territorio delle Province
di Crotone e Reggio Calabria e nei giorni dal 22 al 25 gennaio 2017
nel territorio delle Province di Catanzaro, Crotone, Reggio Calabria
e dei Comuni di Longobucco, Oriolo e Trebisacce in Provincia di
Cosenza e di Vazzano in Provincia di Vibo Valentia, con riferimento
ai soggetti individuati nella richiamata tabella elaborata dalla
Regione Calabria ed entro i limiti individuali ivi previsti, i
contributi ai soggetti privati per danni subiti dal patrimonio
edilizio abitativo e dai beni mobili sono concessi con le modalita'
del finanziamento agevolato, nel limite complessivo di € 496.234,63 e
i contributi ai titolari delle attivita' economiche e produttive
danneggiate sono concessi con le modalita' del finanziamento
agevolato, nel limite complessivo di € 51.630,00.
5. La Regione Calabria provvede a pubblicare sul proprio sito web
istituzionale l'elenco riepilogativo dei contributi massimi
concedibili, nel limite delle risorse di cui ai commi 1, 2, 3 e 4,
con riferimento alle domande accolte ai sensi dell'allegato 1 delle
richiamate ordinanze del Capo del Dipartimento della protezione
civile attuative della delibera del Consiglio dei ministri del 28
luglio 2016 e dell'allegato A della citata ordinanza del Capo del
Dipartimento della protezione civile n. 544 del 18 settembre 2018,
sulla base delle percentuali effettivamente applicabili e nel
rispetto dei limiti massimi percentuali dell'80% o del 50% stabiliti
nella citata delibera del Consiglio dei ministri del 28 luglio 2016.
6. Eventuali successive rideterminazioni che comportino riduzioni
dei contributi di cui alla presente delibera sono adottate, entro il
30 giugno 2019, con apposito decreto del Capo del Dipartimento della
protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri e
comunicate al Ministero dell'economia e delle finanze.
La presente delibera sara' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 21 dicembre 2018
Il Presidente del Consiglio dei ministri: Conte