DELIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 dicembre 2018
Determinazione degli importi autorizzabili con riferimento agli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio delle Province di Belluno e di Padova il giorno 14 settembre 2015 ed il territorio della Regione Veneto nei giorni dal 25 al 28 giugno 2017, il 4, 5 e 10 agosto 2017, per l'effettiva attivazione dei previsti finanziamenti agevolati in favore dei soggetti privati per i danni occorsi al patrimonio edilizio abitativo ed ai beni mobili e dei titolari delle attivita' economiche e produttive. (19A00217)(GU n.13 del 16-1-2019)
IL CONSIGLIO DEI MINISTRI
nella riunione del 21 dicembre 2018
Vista la legge 16 marzo 2017, n. 30;
Visto l'art. 25 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1;
Visto l'art. 1, comma 422, della legge 28 dicembre 2015, n. 208,
recante: «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato» (legge di stabilita' 2016), con cui e'
stabilito che al fine di dare avvio alle misure per fare fronte ai
danni occorsi al patrimonio privato ed alle attivita' economiche e
produttive, in attuazione della lettera d) del comma 2, dell'art. 5,
della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e successive modificazioni,
relativamente alle ricognizioni dei fabbisogni completate dai
commissari delegati e trasmesse al Dipartimento della protezione
civile della Presidenza del Consiglio dei ministri per la successiva
istruttoria, si provvede, per le finalita' e secondo i criteri da
stabilirsi con apposite deliberazioni del Consiglio dei ministri
assunte ai sensi della lettera e) del citato art. 5, comma 2,
mediante concessione, da parte delle amministrazioni pubbliche
indicate nelle medesime deliberazioni, di contributi a favore di
soggetti privati e per le attivita' economiche e produttive con le
modalita' del finanziamento agevolato;
Visti i commi da 423 a 428 dell'art. 1 della citata legge n.
208/2015, con i quali sono definite le procedure e modalita' per la
concessione dei predetti contributi, oltre alle modalita' di
copertura finanziaria dei conseguenti oneri;
Considerato, in particolare, che, in base a quanto stabilito dal
combinato disposto dei commi 423, 424 e 427 dell'art. 1 citato, i
contributi in favore dei soggetti danneggiati dagli eventi calamitosi
individuati nell'allegato 1, previsti dal richiamato comma 422, sono
concessi mediante finanziamenti agevolati assistiti dalla garanzia
dello Stato e nel limite massimo di 1.500 milioni di euro, previa
verifica dell'andamento della concessione dei finanziamenti agevolati
e del relativo tiraggio previsti da disposizioni vigenti riguardanti
la concessione di finanziamenti con oneri a carico dello Stato per
interventi connessi a calamita' naturali, al fine di assicurare
l'invarianza finanziaria degli effetti delle disposizioni di cui
trattasi;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 10 maggio 2016 con
la quale e' stato dichiarato lo stato d'emergenza in conseguenza
degli eccezionali eventi meteorologici che il giorno 14 settembre
2015 hanno colpito il territorio delle Province di Belluno e di
Padova;
Vista l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile
n. 411 del 18 novembre 2016 recante: «Interventi urgenti di
protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi
meteorologici che il giorno 14 settembre 2015 hanno colpito il
territorio delle Province di Belluno e di Padova»;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 22 dicembre 2017,
con la quale e' stato dichiarato lo stato di emergenza in conseguenza
delle eccezionali avversita' atmosferiche verificatesi nei giorni dal
25 al 28 giugno 2017, il 4, 5 e 10 agosto 2017 nel territorio della
Regione Veneto;
Vista l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile
n. 515 del 27 marzo 2018 recante: «Primi interventi urgenti di
protezione civile in conseguenza delle eccezionali avversita'
atmosferiche verificatesi nei giorni dal 25 al 28 giugno 2017, il 4,
5 e 10 agosto 2017 nel territorio della Regione Veneto»;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 28 luglio 2016
recante: «Stanziamento per la realizzazione degli interventi di cui
all'art. 5, comma 2, lettera d) della legge 24 febbraio 1992, n. 225,
e successive modifiche ed integrazioni» adottata in attuazione del
combinato disposto del citato art. 5, comma 2, lettera e), della
legge n. 225/1992 e dell'art. 1, commi da 422 a 428 della legge n.
208/2015;
Tenuto conto che l'art. 1, comma 3, lettera b), della delibera del
Consiglio dei ministri del 28 luglio 2016, demanda ad una successiva
deliberazione del Consiglio dei ministri la determinazione degli
importi autorizzabili, per l'effettiva attivazione dei previsti
finanziamenti agevolati;
Vista l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile
n. 385 del 16 agosto 2016, recante: «Disposizioni operative per
l'attivazione dell'istruttoria finalizzata alla concessione di
contributi a favore di soggetti privati e delle attivita' economiche
e produttive nella Regione Veneto, ai sensi dell'art. 1, commi da 422
a 428 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, in attuazione della
delibera del Consiglio dei ministri del 28 luglio 2016.»;
Considerato, in particolare, che con la sopra richiamata ordinanza
n. 385 del 16 agosto 2016, all'allegato 1, sono stati stabiliti i
criteri direttivi per la determinazione e concessione da parte della
Regione Veneto dei contributi ai soggetti privati per i danni occorsi
al patrimonio edilizio abitativo ed ai beni mobili;
Vista la nota del Ministero dell'economia e delle finanze del 13
aprile 2018 con la quale e' stato comunicato l'importo complessivo
massimo concedibile per l'anno 2018, pari ad euro 200.000.000,00, per
i finanziamenti di cui all'art. 1, commi 422 e seguenti della citata
legge n. 208/2015;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 6 settembre 2018,
recante: «Attuazione delle disposizioni previste dall'art. 1, commi
422 e seguenti della legge 28 dicembre 2015, n. 208» con la quale si
dispone, tra l'altro che, in relazione agli eventi occorsi sul
territorio della regione Veneto sopra richiamati, i contributi a
favore dei soggetti privati per i danni subiti dal patrimonio
edilizio abitativo e dai beni mobili potranno essere concessi entro
il limite massimo di euro 5.419.992,29 e i contributi a favore dei
titolari delle attivita' economiche e produttive potranno essere
concessi entro il limite massimo di euro 10.195.509,29;
Vista l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile
n. 544 del 18 settembre 2018, recante: «Disposizioni operative per
l'attivazione dell'istruttoria finalizzata alla concessione di
contributi a favore dei titolari delle attivita' economiche e
produttive ai sensi dell'art. 1, commi da 422 a 428 della legge 28
dicembre 2015, n. 208 in attuazione delle delibere del Consiglio dei
ministri del 28 luglio 2016 e del 6 settembre 2018 relativamente agli
eventi calamitosi di cui alla tabella allegata alla predetta delibera
del 6 settembre 2018»;
Considerato, in particolare, che con la sopra richiamata ordinanza
n. 544 del 18 settembre 2018, all'allegato A, sono stati stabiliti i
criteri direttivi per la determinazione e concessione dei contributi
ai titolari delle attivita' economiche e produttive danneggiate;
Vista la nota del 18 dicembre 2018 con la quale la Regione Veneto
ha trasmesso al Dipartimento della protezione civile, all'esito
dell'istruttoria di competenza, la tabella riepilogativa dei
contributi massimi concedibili in rassegna, per un complessivo
importo di euro 2.234.837,42 a favore dei soggetti privati per danni
subiti dal patrimonio edilizio abitativo e dai beni mobili e di euro
3.752.360,99 a favore dei titolari delle attivita' economiche e
produttive;
Considerata la necessita' di soddisfare le esigenze dei soggetti
privati per i danni subiti dal patrimonio edilizio abitativo e dai
beni mobili, nonche' dei titolari delle attivita' economiche e
produttive danneggiate dagli eventi sopra richiamati mediante
l'adozione di una specifica delibera, per un importo di euro
5.987.198,41, da porre a carico dei fondi messi a disposizione dal
Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2018;
Visto il regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17
giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il
mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato
e, in particolare, gli articoli 1, comma 1, lettera g) e 50;
Vista la comunicazione effettuata dal Dipartimento della protezione
civile e validata dalla Commissione europea in data 5 ottobre 2018;
Vista la nota del Capo Dipartimento della protezione civile prot.
CG/0073549 del 19 dicembre 2018;
Su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri;
Delibera:
Art. 1
1. Sulla base di quanto riportato in premessa, in relazione agli
eventi calamitosi che il giorno 14 settembre 2015 hanno colpito il
territorio delle Province di Belluno e di Padova, con riferimento ai
soggetti individuati nella richiamata tabella elaborata dalla Regione
Veneto ed entro i limiti individuali ivi previsti, i contributi ai
soggetti privati per danni subiti dal patrimonio edilizio abitativo e
dai beni mobili sono concessi con le modalita' del finanziamento
agevolato, nel limite complessivo di euro 27.008,10.
2. In relazione agli eventi calamitosi che nei giorni dal 25 al 28
giugno 2017, il 4, 5 e 10 agosto 2017 hanno colpito il territorio
della Regione Veneto, con riferimento ai soggetti individuati nella
richiamata tabella elaborata dalla medesima regione ed entro i limiti
individuali ivi previsti, i contributi ai soggetti privati per danni
subiti dal patrimonio edilizio abitativo e dai beni mobili sono
concessi con le modalita' del finanziamento agevolato, nel limite
complessivo di euro 2.207.829,32, e i contributi ai titolari delle
attivita' economiche e produttive sono concessi con le modalita' del
finanziamento agevolato, nel limite complessivo di euro 3.752.360,99.
3. La Regione Veneto provvede a pubblicare sul proprio sito web
istituzionale l'elenco riepilogativo dei contributi massimi
concedibili, nel limite delle risorse di cui ai commi 1 e 2, con
riferimento alle domande accolte ai sensi dell'allegato 1 della
richiamata ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione
civile n. 385 del 16 agosto 2016 e dell'allegato A della citata
ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 544
del 18 settembre 2018, sulla base delle percentuali effettivamente
applicabili e nel rispetto dei limiti massimi percentuali dell'80% o
del 50% stabiliti nella citata delibera del Consiglio dei ministri
del 28 luglio 2016.
4. Eventuali successive rideterminazioni che comportino riduzioni
dei contributi di cui alla presente delibera sono adottate, entro il
30 giugno 2019, con apposito decreto del Capo del Dipartimento della
protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri e
comunicate al Ministero dell'economia e delle finanze.
La presente delibera sara' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 21 dicembre 2018
Il Presidente
del Consiglio dei ministri
Conte