IL MINISTRO
PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Visto il decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, cosi' come
modificato ed integrato dal decreto legislativo 31 marzo 2000, n.
129, recante: «Attuazione dell'art. 2 della legge 6 marzo 1992, n.
216, in materia di procedure per disciplinare i contenuti del
rapporto di impiego del personale delle Forze di polizia e delle
Forze armate.»;
Visto il decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, recante:
«Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di
polizia ai sensi dell'art. 8, comma 1, lettera a), della legge 7
agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle
amministrazioni pubbliche.»;
Visto, in particolare, l'art. 46, comma 1, del citato decreto
legislativo 29 maggio 2017, n. 95, che prevede l'istituzione di
un'area negoziale, limitatamente agli istituti normativi in materia
di rapporto di lavoro ed ai trattamenti accessori di cui al comma 2
dello stesso articolo, per il personale dirigente delle Forze di
polizia ad ordinamento civile (Polizia di Stato e Corpo della polizia
penitenziaria);
Visto l'art. 46, comma 3, del predetto decreto legislativo 29
maggio 2017, n. 95, in base al quale l'accordo sindacale per le
materie oggetto di procedure negoziali «e' stipulato da una
delegazione di parte pubblica, composta dal Ministro per la
semplificazione e la pubblica amministrazione (ora Ministro per la
pubblica amministrazione), che la presiede, e dai Ministri
dell'interno, della giustizia e dell'economia e delle finanze, o dai
Sottosegretari di Stato rispettivamente delegati, e da una
delegazione sindacale, composta dai rappresentanti delle
organizzazioni sindacali rappresentative sul piano nazionale del
personale dirigente della Polizia di Stato e di quello del Corpo di
polizia penitenziaria, individuate con decreto del Ministro per la
semplificazione e la pubblica amministrazione (ora Ministro per la
pubblica amministrazione) in conformita' alle disposizioni vigenti
per il pubblico impiego in materia di accertamento della
rappresentativita' sindacale, misurata, con esclusivo riferimento al
solo personale dirigente, tenuto conto del dato associativo e del
dato elettorale, anche ai fini del riconoscimento di una
proporzionale aliquota di aspettative e di permessi per motivi
sindacali. , «le modalita' di espressione del dato elettorale, le
relative forme di rappresentanza e le loro attribuzioni sono
definite, tra le suddette delegazioni di parte pubblica e sindacale,
con apposito accordo, recepito, con decreto del Presidente della
Repubblica, in attesa della cui entrata in vigore il predetto decreto
del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione
(ora Ministro per la pubblica amministrazione) tiene conto del solo
dato associativo. L'accordo e' recepito con decreto del Presidente
della Repubblica.»;
Visto il comma 4, del predetto art. 46 del decreto legislativo 29
maggio 2017, n. 95, che rinvia ad un decreto del Ministro per la
semplificazione e la pubblica amministrazione (ora Ministro per la
pubblica amministrazione) la definizione delle modalita' attuative
dell'area negoziale dei dirigenti delle Forze di polizia ad
ordinamento civile;
Visto il decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica
amministrazione del 2 marzo 2018, recante «Modalita' attuative
dell'area negoziale dei dirigenti delle Forze di polizia ad
ordinamento civile, ai sensi dell'art. 46, comma 4, del decreto
legislativo 29 maggio 2017, n. 95»;
Visto l'art. 43, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165, che reca «le disposizioni vigenti per il pubblico impiego in
materia di accertamento della rappresentativita' sindacale» ed
ammette alla contrattazione collettiva nazionale le organizzazioni
sindacali che abbiano una rappresentativita' non inferiore al cinque
per cento, considerando a tal fine la media tra il dato associativo e
il dato elettorale e che, inoltre, statuisce che il dato associativo
e' espresso dalla percentuale delle deleghe per il versamento dei
contributi sindacali rispetto al totale delle deleghe rilasciate
nell'ambito considerato e che il dato elettorale e' espresso dalla
percentuale dei voti ottenuti nelle elezioni delle rappresentanze
unitarie del personale, rispetto al totale dei voti espressi
nell'ambito considerato;
Tenuto conto che ai sensi dell'art. 46, comma 3, del predetto
decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, per l'accordo in
questione, «le modalita' di espressione del dato elettorale, le
relative forme di rappresentanza e le loro attribuzioni sono
definite, tra le suddette delegazioni di parte pubblica e sindacale,
con apposito accordo, recepito, con decreto del Presidente della
Repubblica, in attesa della cui entrata in vigore il predetto decreto
del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione
(ora Ministro per la pubblica amministrazione) tiene conto del solo
dato associativo. L'accordo e' recepito con decreto del Presidente
della Repubblica.»;
Vista la nota prot. n. 555/RS/01/124/3947 del 23 ottobre 2018, con
la quale il Ministero dell'interno ha trasmesso i dati certificati
relativi alla rilevazione delle deleghe per i contributi sindacali,
accertati alla data del 31 dicembre 2017, con riguardo alle
organizzazioni sindacali esponenziali degli interessi del personale
dirigente del Corpo della Polizia dello Stato;
Vista la nota prot. n. 0256581 dell'8 agosto 2018, con la quale il
Ministero giustizia ha trasmesso i dati certificati relativi alla
rilevazione delle deleghe per i contributi sindacali, accertati alla
data del 31 dicembre 2017, con riguardo alle organizzazioni sindacali
esponenziali degli interessi del personale dirigente del Corpo della
polizia penitenziaria;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 2018,
con il quale l'on. sen. avv. Giulia Bongiorno e' stata nominata
Ministro senza portafoglio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1º
giugno 2018, con il quale l'on. sen. avv. Giulia Bongiorno, Ministro
senza portafoglio, e' stato conferito l'incarico per la pubblica
amministrazione;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27
giugno 2018, con il quale il Ministro per pubblica amministrazione e'
stato delegato, ai sensi dell'art. 1, comma 1, lettera a), ad
esercitare le funzioni in materia di «lavoro pubblico, organizzazione
delle pubbliche amministrazioni e sistemi di gestione orientati ai
risultati»;
Decreta:
Art. 1
La delegazione sindacale di cui all'art. 46, comma 3, del decreto
legislativo 29 maggio 2017, n. 95, che partecipa alle trattative per
la definizione dell'accordo sindacale, per il triennio 2018-2020,
riguardante il personale dirigente delle Forze di polizia ad
ordinamento civile, e' composta dalle seguenti organizzazioni
sindacali rappresentative sul piano nazionale del personale dirigente
della Polizia di Stato e del Corpo della polizia penitenziaria:
a) Polizia di Stato:
SIAP;
SIULP;
SAP;
SILP CGIL;
Federazione COISP;
b) Corpo della polizia penitenziaria:
A.N. F.P.P. DirPolPen;
USPP;
UIL PA PP;
CISL FNS;
SAPPE;
OSAPP.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 12 dicembre 2018
Il Ministro: Bongiorno