MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI, FORESTALI E DEL TURISMO

DECRETO 30 gennaio 2019 

Approvazione  delle  modifiche  allo  statuto   del   Consorzio   del
Prosciutto di Parma. (19A01036) 
(GU n.42 del 19-2-2019)
 
 
                     IL DIRIGENTE DELLA PQAI IV 
      della direzione generale per la promozione della qualita' 
                    agroalimentare e dell'ippica 
 
  Visto il  regolamento  (CE)  n.  1151/2012  del  Consiglio  del  21
novembre 2012 relativo ai regimi di qualita' dei prodotti agricoli ed
alimentari; 
  Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante  disposizioni  per
l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza  dell'Italia
alle Comunita' europee - legge comunitaria 1999; 
  Visto l'art. 14 della citata legge 21 dicembre 1999, n. 526, ed  in
particolare il comma 15, che individua le  funzioni  per  l'esercizio
delle quali i consorzi di tutela delle DOP, delle  IGP  e  delle  STG
possono   ricevere,   mediante   provvedimento   di   riconoscimento,
l'incarico corrispondente  dal  Ministero  delle  politiche  agricole
alimentari e forestali; 
  Visti i decreti  ministeriali  12  aprile  2000,  pubblicati  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 97
del  27  aprile  2000,  recanti  disposizioni  generali  relative  ai
requisiti  di  rappresentativita'  dei  consorzi  di   tutela   delle
denominazioni  di  origine  protette  (DOP)   e   delle   indicazioni
geografiche  protette  (IGP),  e  individuazione   dei   criteri   di
rappresentanza negli organi sociali  dei  consorzi  di  tutela  delle
denominazioni  di  origine  protette  (DOP)   e   delle   indicazioni
geografiche protette (IGP), emanati  dal  Ministero  delle  politiche
agricole alimentari e forestali in attuazione dell'art. 14, comma 17,
della citata legge n. 526/1999; 
  Visto il regolamento (CE) n. 1107 della Commissione del  12  giugno
1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Comunita' europea  L.
148 del 21 giugno 1996 il quale e' stata registrata le  denominazione
di origine protetta «Prosciutto di Parma»; 
  Visto il decreto ministeriale del 1 dicembre 2004, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie  generale  -  n.
294 del 16 dicembre 2004, con il quale e'  stato  attribuito  per  un
triennio al Consorzio del Prosciutto di  Parma  il  riconoscimento  e
l'incarico a svolgere le funzioni di cui all'art. 14, comma 15, della
legge 21 dicembre 1999, n. 526 per  la  DOP  «Prosciutto  di  Parma»,
confermato da ultimo con decreto ministeriale 20 dicembre 2016; 
  Visto che il Consorzio del Prosciutto di  Parma  ha  modificato  il
proprio statuto e lo ha  trasmesso  per  l'approvazione  in  data  10
gennaio 2019, acquisito agli atti dall'Ufficio PAI IV i pari data con
protocollo n. 2226; 
  Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,  recante  norme
generali  sull'ordinamento   del   lavoro   alle   dipendenze   delle
amministrazioni pubbliche, ed in particolare l'art. 16, lettera d); 
  Vista la direttiva direttoriale 2018 della Direzione  generale  per
la promozione della qualita'  agroalimentare  e  dell'ippica  del  27
marzo 2018, in particolare l'art. 1, comma 4, con la quale i titolari
degli uffici dirigenziali non generali, in coerenza con i  rispettivi
decreti di incarico, sono autorizzati alla firma  degli  atti  e  dei
provvedimenti relativi ai procedimenti amministrativi di competenza; 
  Ritenuto  pertanto  necessario  procedere  all'approvazione   dello
statuto nella nuova versione registrata a Parma il 28 dicembre  2018,
recante il numero di repertorio 46360 ed il numero di raccolta 19690,
con atto a firma del notaio Bernardo Borri; 
 
                              Decreta: 
 
                           Articolo unico 
 
  Sono approvate le modifiche al testo dello  statuto  del  Consorzio
del Prosciutto di Parma registrato  a  Parma  il  28  dicembre  2018,
recante il numero di repertorio 46360 ed il numero di raccolta 19690,
con atto a firma del notaio Bernardo Borri. 
  Il presente decreto e' pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana. 
 
    Roma 30 gennaio 2019 
 
                                                Il dirigente: Polizzi