COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERA 28 novembre 2018 

Sisma Abruzzo 2009 - Assegnazione somme stanziate  per  la  copertura
del contributo straordinario riconosciuto ai comuni colpiti dal sisma
diversi da L'Aquila  per  le  spese  del  personale  proveniente  dai
soppressi uffici territoriali per la ricostruzione - annualita' 2018.
(Delibera n. 81/2018). (19A01188) 
(GU n.48 del 26-2-2019)
 
                    IL COMITATO INTERMINISTERIALE 
                   PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA 
 
  Visto il decreto-legge 28  aprile  2009,  n.  39,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, recante  interventi
urgenti in favore delle  popolazioni  colpite  dagli  eventi  sismici
nella Regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori  interventi
urgenti di protezione civile; 
  Visto il decreto-legge 22  giugno  2012,  n.  83,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge  7  agosto  2012,  n.  134,  recante,  tra
l'altro, misure urgenti per la chiusura della gestione dell'emergenza
determinatasi nella Regione Abruzzo a seguito del sisma del 6  aprile
2009, nonche'  la  ricostruzione,  lo  sviluppo  e  il  rilancio  dei
territori interessati; 
  Visti, in particolare, gli articoli 67-bis e  67-ter  del  predetto
decreto-legge n. 83 del  2012,  che  dispongono  il  passaggio  della
ricostruzione  alla  gestione  ordinaria,  prevedendo,  tra  l'altro,
l'istituzione di due uffici speciali per la ricostruzione, competenti
rispettivamente per la Citta' di L'Aquila e per i restanti comuni del
cratere sismico e fuori cratere. 
  Visto il decreto-legge 26  aprile  2013,  n.  43,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge  24  giugno  2013,  n.  71,  recante,  tra
l'altro, disposizioni urgenti  per  accelerare  la  ricostruzione  in
Abruzzo; 
  Vista la legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilita' 2015),
recante  disposizioni  per  la  formazione  del  bilancio  annuale  e
pluriennale dello Stato e in particolare la  tabella  E,  recante  il
rifinanziamento dell'autorizzazione di spesa di cui  all'art.  7-bis,
comma 1, del citato  decreto-legge  n.  43  del  2013,  nella  misura
complessiva di 5.100 milioni di euro per il periodo 2015-2020; 
  Visto il decreto-legge  19  giugno  2015,  n.  78  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n.  125,  concernente,  tra
l'altro,  «Misure  urgenti  per  la  legalita',  la   trasparenza   e
l'accelerazione dei processi di ricostruzione dei territori abruzzesi
interessati dal sisma del 6 aprile 2009»; 
  Visto in particolare l'art. 11, comma 15 del  citato  decreto-legge
n. 78 del 2015, che prevede un contributo  straordinario  complessivo
di 8,5 milioni di euro per  l'anno  2015  per  fare  fronte  a  oneri
connessi al processo di ricostruzione del comune di L'Aquila  nonche'
per integrare le risorse stanziate per le finalita' di  cui  all'art.
1, comma 448, della suddetta legge 23 dicembre 2014, n. 190  sia  per
il Comune di  L'Aquila  sia  per  i  comuni,  diversi  da  quello  di
L'Aquila, interessati dal suddetto sisma; 
  Visto il decreto-legge 24 giugno  2016,  n.  113,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2016, n. 160, art. 3 e successive
modificazioni e integrazioni introdotte dal decreto-legge 30 dicembre
2016, n. 244 convertito, con modificazioni, dalla legge  27  febbraio
2017, n. 19, art. 14, comma 7 che ha disposto un ulteriore contributo
straordinario, pari a complessivi 32,5 milioni di euro, per gli  anni
2016 e 2017, a favore del Comune di L'Aquila e degli altri comuni del
cratere sismico, a copertura di maggiori spese e minori entrate; 
  Visto il decreto-legge 9  febbraio  2017,  n.  8,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 7 aprile 2017, n. 45, e,  successivamente,
dall'art. 1, comma 710, lettere a) e b) della legge 27 dicembre 2017,
n. 205, che ha disposto, tra l'altro, per l'anno 2018, un  contributo
di 500.000 euro finalizzato alle spese  per  il  personale  impiegato
presso gli uffici territoriali per la ricostruzione, a  valere  sulle
risorse di cui all'articolo 7-bis, comma 1, del citato  decreto-legge
26 aprile 2013,  n.  43,  e  successivi  rifinanziamenti,  e  con  le
modalita' ivi previste; 
  Visto il decreto-legge 16 ottobre 2017,  n.  148,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  4  dicembre  2017,   n.   172   recante
«Disposizioni  urgenti  in  materia  finanziaria   e   per   esigenze
indifferibili»; 
  Visto, in particolare, l'art. 2-bis del suddetto  decreto-legge  n.
148 del 2017, che, al comma 32, dispone che il personale in servizio,
alla data del 1° luglio 2018, presso gli uffici territoriali  per  la
ricostruzione, assunto a tempo determinato dai comuni, e'  trasferito
agli stessi comuni fino a scadenza dei  contratti  in  essere.  Nelle
more  della   soppressione   degli   uffici   territoriali   per   la
ricostruzione, il titolare dell'Ufficio speciale, informati i sindaci
coordinatori delle aree omogenee, adotta, esercitando  il  potere  di
coordinamento  di  cui  all'art.  67-ter,   comma   3,   del   citato
decreto-legge  22  giugno  2012,  n.  83,   tutti   i   provvedimenti
organizzativi  e  gestionali  necessari  al  fine  di  garantire   lo
svolgimento delle attivita' di competenza degli  uffici  territoriali
per la  ricostruzione  e  gestire  con  gradualita'  il  processo  di
soppressione di detti uffici. L'Ufficio speciale per la ricostruzione
dei comuni del cratere puo', tramite convenzioni con  comuni,  aprire
sportelli in una  o  piu'  sedi  degli  uffici  territoriali  per  la
ricostruzione soppressi, cui affidare in tutto o in parte  i  compiti
gia' di competenza degli uffici territoriali  medesimi,  informati  i
sindaci coordinatori delle aree omogenee; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri  del  12
giugno 2017 concernente le «Modalita' di ripartizione e trasferimento
delle risorse per la ricostruzione dei territori  colpiti  dal  sisma
del 6 aprile 2009 nella Regione Abruzzo»; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri  del  1°
giugno 2014, come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio
dei ministri 23 giugno 2016, che istituisce, presso la Presidenza del
Consiglio  dei  ministri,  la  struttura   di   missione   denominata
«Struttura  di  missione  per  il  coordinamento  dei   processi   di
ricostruzione e sviluppo nei territori colpiti dal sisma del 6 aprile
2009, interventi di sviluppo nell'area  di  Taranto  e  Autorita'  di
gestione  del  POIn  Attrattori  culturali,  naturali  e  turismo»(di
seguito Struttura di missione); 
  Visti il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri  del  22
dicembre  2016,  che  ha  disposto  la  proroga  della  durata  della
Struttura di missione, nonche' i successivi  decreti  del  Presidente
del Consiglio dei ministri del 25 gennaio 2017, del  2  luglio  2018,
del 28 settembre 2018 e del 30 ottobre 2018, che hanno confermato  la
Struttura di missione sino al 30 giugno 2019; 
  Vista  la  propria  delibera  n.  59  del  2017  che  ha   disposto
assegnazioni  per   la   copertura   del   contributo   straordinario
riconosciuto ai comuni colpiti dal sisma per le annualita' 2015, 2016
e 2017; 
  Vista la nota del segretario generale prot. n. 8254 del 27 novembre
2018, con cui e' stata trasmessa  a  questo  Comitato,  la  proposta,
istruita dalla Struttura di missione e  annunciata  nel  corso  della
riunione  preparatoria  del  Comitato  del  21  novembre   2018,   di
assegnazione delle risorse stanziate dall'art. 7-bis,  comma  1,  del
decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 24 giugno 2013, n. 71, e successivi rifinanziamenti,  per
spese del personale impiegato presso gli uffici territoriali  per  la
ricostruzione per l'anno 2018, quantificate in 367.560 euro; 
  Considerato che l'istruttoria e' stata espletata  nel  rispetto  di
quanto previsto dal citato art. 2-bis, comma 32, del decreto-legge 16
ottobre 2017, n. 148  convertito  con  modificazioni  dalla  legge  4
dicembre 2017, n. 172 che, pur disponendo a  partire  dal  1°  luglio
2018 la soppressione degli uffici territoriali per la ricostruzione e
il trasferimento delle relative competenze all'Ufficio  speciale  per
la ricostruzione  dei  comuni  del  cratere  (di  seguito  USRC),  ha
previsto il trasferimento del  personale  precario  ivi  in  servizio
presso i comuni titolari dei  contratti,  fino  alla  scadenza  degli
stessi, nonche' l'apertura di sportelli presso le sedi  degli  uffici
territoriali soppressi; 
  Tenuto conto  che,  alla  luce  dell'istruttoria  effettuata  dalla
Struttura di  missione  con  il  supporto  dell'USRC,  gli  effettivi
fabbisogni finanziari sono stati quantificati in 367.560,00 euro; 
  Considerato che tale importo complessivo, pari a  367.560,00  euro,
trova idonea copertura a valere sull'autorizzazione di spesa  di  cui
all'art. 7-bis, comma 1, del decreto-legge  26  aprile  2013,  n.  43
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2013,  n.  71  e
successivi rifinanziamenti; 
  Vista l'odierna nota prot. n.  6013-P,  predisposta  congiuntamente
dal Dipartimento per  la  programmazione  e  il  coordinamento  della
politica economica della Presidenza del Consiglio dei ministri e  dal
Ministero dell'economia e delle finanze, posta a base  della  odierna
seduta del Comitato; 
 
                              Delibera: 
 
  1. Assegnazione di risorse 
  E' disposta l'assegnazione complessiva, pari a 367.560,00  euro,  a
valere sull'autorizzazione di spesa di cui all'art. 7-bis,  comma  1,
del  decreto-legge  26   aprile   2013,   n.   43   convertito,   con
modificazioni, dalla  legge  24  giugno  2013,  n.  71  e  successivi
rifinanziamenti, per  l'anno  2018,  quale  contributo  straordinario
finalizzato alle spese per il personale impiegato presso  gli  uffici
territoriali per la ricostruzione. 
  La complessiva assegnazione di pari a 367.560,00 euro, e' ripartita
come segue: 
    
           ===============================================
           |           Fabbisogno  Annualita' 2018       |
           +=====================+=======================+
           |Comuni del cratere   |                       |
           |capofila delle aree  |                       |
           |omogenee             |                Importo|
           +---------------------+-----------------------+
           |Sportello USRC 3 -   |                       |
           |Montorio al Vomano   |            € 54.000,00|
           +---------------------+-----------------------+
           |Sportello USRC 5 -   |                       |
           |Cugnoli              |            € 99.360,00|
           +---------------------+-----------------------+
           |Sportello USRC 6 -   |                       |
           |Caporciano           |            € 50.400,00|
           +---------------------+-----------------------+
           |Sportello USRC 7 -   |                       |
           |Goriano Sicoli       |          € 113.400,00 |
           +---------------------+-----------------------+
           |Sportello USRC 9 -   |                       |
           |Rocca di Mezzo       |            € 50.400,00|
           +---------------------+-----------------------+
           |Totale               |           € 367.560,00|
           +---------------------+-----------------------+
    
  2. Monitoraggio sull'impiego delle risorse assegnate 
  In linea con quanto disposto dal citato decreto-legge n.  113/2016,
al fine di assicurare la trasparenza  nella  gestione  delle  risorse
pubbliche, i  comuni  destinatari  dei  contributi  straordinari  ivi
previsti  pubblicano  nel  proprio  sito  internet  istituzionale  le
modalita'  di  utilizzo  delle  predette  risorse   e   i   risultati
conseguiti. 
  3. Trasferimento delle risorse 
  Il trasferimento del complessivo importo di 367.560  euro,  di  cui
alla presente delibera, verra' disposto, ai sensi del richiamato art.
3, comma 2, del decreto-legge n. 113/2016, a  favore  del  Comune  di
Fossa, tenuto a ripartire le risorse tra i comuni del cratere  previa
verifica da parte dell'Ufficio  speciale  per  la  ricostruzione  dei
comuni del cratere degli effettivi fabbisogni. 
  Resta fermo che le erogazioni complessive devono essere  effettuate
nel limite degli stanziamenti annuali di bilancio. 
  4. Norma finale 
  Per  tutto  quanto  non  specificamente  indicato  nella   presente
delibera, si applicano  le  disposizioni  normative  e  le  procedure
previste dalla delibera CIPE n. 59 del 2017. 
 
    Roma, 28 novembre 2018 
 
                                             Il vice presidente: Tria 
Il segretario: Giorgetti 

Registrato alla Corte dei conti il 12 febbraio 2019 
Ufficio controllo atti Ministero economia e finanze, reg.ne prev.  n.
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