COMUNE DI COMO

RETTIFICA

Integrazione, rettifica e proroga dei termini del concorso  pubblico,
  per soli esami, per la copertura di un posto di  conservatore  beni
  culturali, categoria D, a tempo pieno ed indeterminato. 
(GU n.89 del 12-11-2019)
 
    In esecuzione della determinazione del responsabile del  servizio
personale n. 271 dell'11 ottobre 2019 - R.G. n. 2451, si  rende  noto
che il bando di concorso pubblico, per soli esami, per  la  copertura
di un posto di conservatore beni  culturali,  categoria  D,  a  tempo
pieno ed indeterminato  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» -  n.  74
del 17 settembre 2019, e' rettificato ed integrato per le motivazioni
e nei punti di seguito elencati: 
      ai sensi dell'art. 1014 commi 3 e 4 e dell'art. 678,  comma  9,
del decreto legislativo n.  66/2010  e  successive  modificazioni  ed
integrazioni, essendosi determinato un cumulo di frazioni di  riserva
superiore   all'unita',   il   posto   in   concorso   e'   riservato
prioritariamente a volontari delle Forze  armate.  A  tal  fine  sono
integrati e rettificati: 
        l'oggetto del bando di concorso, con l'integrazione: 
          «con diritto di riserva a  favore  delle  Forze  armate  ai
sensi degli articoli n.  1014  e  678  del  decreto  legislativo.  n.
66/2010». 
    Pertanto l'oggetto del bando risulta essere:  concorso  pubblico,
per soli esami, per la copertura di un posto di  «COnservatore»  beni
culturali, categoria D, a tempo pieno ed indeterminato,  con  diritto
di riserva a favore delle Forze armate ai  sensi  degli  articoli  n.
1014 e 678 del Decreto legislativo n. 66/2010; 
          la parte introduttiva del bando di concorso,  che  riprende
l'oggetto del bando di concorso; 
          il p. 3, del bando  di  concorso,  «Riserve  Militari»  che
sara' modificato dalla seguente dicitura: 
    «Ai sensi dell'art. 1014, commi 3 e 4, e dell'art. 678, comma  9,
del decreto legislativo n.  66/2010  e  successive  modificazioni  ed
integrazioni, essendosi determinato un cumulo di frazioni di  riserva
superiore   all'unita',   il   posto   in   concorso   e'   riservato
prioritariamente a volontario delle Forze armate. 
    Nel caso in cui non  vi  sia  candidato  idoneo  appartenente  ad
anzidetta categoria il  posto  sara'  assegnato  ad  altro  candidato
utilmente collocato in graduatoria L'omessa dichiarazione,  entro  la
data di scadenza del bando, dei titoli che danno diritto alla riserva
di cui al presente articolo, anche  se  posseduti  entro  tale  data,
esclude il candidato o la candidata dal beneficio». 
        Il p. 5 del  bando  di  concorso,  «Modalita'  e  termini  di
presentazione della domanda» con la precisazione che dovranno  essere
dichiarati  i  «titoli  che  danno  diritto  all'applicazione   delle
risente»; 
        l'allegato 2 al bando di  concorso,  «Schema  di  domanda  da
trascrivere su carta semplice»: 
          nella  descrizione  del  concorso,  che  risulta   concorso
pubblico,  per  soli  esami,  per  la  copertura  di  un   posto   di
«Conservatore»  beni  culturali,  categoria  D,  a  tempo  pieno   ed
indeterminato, con diritto di riserva a favore delle Forze armate  ai
sensi degli articoli  n.  1014  e  678  del  decreto  legislativo  n.
66/2010; 
          alla  lettera  n),  che  risulta   cosi'   sostituita   «n)
(dichiarazione eventuale) di  avere  diritto  all'applicazione  delle
riserve e/o delle preferenze di cui alla vigente normativa  [indicare
il  riferimento  normativo],  in  quanto  [indicare  le   particolari
condizioni  che  danno  diritto   all'applicazione   delle   suddette
preferenze]». 
    Nella descrizione delle mansioni  attribuite,  all'interno  della
parte introduttiva,del bando di concorso, e' aggiunto il  riferimento
alle collezioni museali del museo storico «Giuseppe Garibaldi» e  del
Tempio Voltiano. Il punto e' cosi' riscritto: 
      «Al profilo appartenente  alla  posizione  «Conservatore»  beni
culturali, categoria D)  e'  attribuito  l'incarico  di  conservatore
delle collezioni museali del museo storico «Giuseppe Garibaldi» e del
Tempio Voltiano, in particolare»: 
        al p. 2 del bando di concorso, «Requisiti  di  ammissione  al
concorso» e' prevista anche la laurea specialistica in  conservazione
e restauro del patrimonio storico-artistico (12/S) pertanto la  lett.
b) e' cosi' riscritta: 
        b) essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio: 
          laurea specialistica ex decreto ministeriale n.  509/99  in
storia moderna (98/S), storia contemporanea (94/S) o conservazione  e
restauro del patrimonio storico-artistico (12/S). Laurea magistrale o
diploma di  laurea  del  vecchio  ordinamento  equivalenti  ai  sensi
dell'ordinamento vigente. 
      Il p. 7 del bando di concorso, «Prove d'esame  e  modalita'  di
valutazione», e' integrato dai seguenti due punti: 
        codice dei beni culturali; 
        patrimonio storico/artistico locale. 
    E' consentito ai soggetti interessati di integrare le istanze  di
partecipazione gia' inviate prima della pubblicazione dell'avviso  di
rettifica  integrandole  con   nuova   documentazione   eventualmente
necessaria.  Qualora  non   fosse   necessaria   l'integrazione,   e'
confermata la validita' delle domande pervenute prima della  presente
rettifica. 
    Proroga scadenza: le domande dovranno pervenire  all'ente,  nelle
modalita' previste dal bando, entro il termine  di  giorni  trenta  a
decorrere dal  giorno  successivo  alla  data  di  pubblicazione  del
presente  avviso  di  rettifica  nella   Gazzetta   Ufficiale   della
Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». 
    Il testo integrale del bando e lo schema di domanda, rettificati,
sono pubblicati  sul  sito  istituzionale  di  questo  comune,  nelle
seguenti sezioni accessibili dalla Home-Page: 
      Albo pretorio - Atti in  corso  di  pubblicazione  -  Bandi  di
concorso e avvisi di mobilita' e selezione; 
      concorsi. 
    Per informazioni rivolgersi al settore personale  del  Comune  di
Como,    mail:    risorseumane.giuridica@comune.como.it;    telefono:
031/252.302-248-291.