DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 6 luglio 2020
Attribuzioni di ulteriori risorse all'Istituto nazionale della previdenza sociale per il fondo per il diritto al lavoro dei disabili, per l'anno 2020. (20A04608)(GU n.212 del 26-8-2020)
IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
di concerto con
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA
E DELLE FINANZE
Visto il regolamento UE n. 651/2014 della Commissione europea del
17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con
il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del
trattato e, in particolare, l'art. 33 relativo agli aiuti
all'occupazione di lavoratori con disabilita' sotto forma di
integrazioni salariali;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina
dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei ministri;
Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68, recante norme per il diritto
al lavoro dei disabili e, in particolare, l'art. 13, comma 5, della
legge 12 marzo 1999, n. 68, che demanda ad un decreto del Ministro
del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro
dell'economia e delle finanze, la definizione dell'ammontare delle
risorse del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, che vengono
trasferite all'INPS a decorrere dal 2016 e rese disponibili per la
corresponsione dell'incentivo ai datori di lavoro, nonche' la
definizione dell'ammontare delle risorse attribuite al Ministero del
lavoro e delle politiche sociali per progetti sperimentali di
inclusione lavorativa delle persone con disabilita', decreto da
aggiornare annualmente al fine di attribuire le risorse che
affluiscono al predetto Fondo per il versamento dei contributi di cui
all'art. 5, comma 3-bis, della legge n. 68 del 1999;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri;
Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, recante legge di
contabilita' e finanza pubblica;
Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 recante riordino
della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli
obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da
parte delle pubbliche amministrazioni;
Visto il decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 97 recante disposizioni
urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri dei
beni e delle attivita' culturali e del turismo, delle politiche
agricole alimentari e forestali e dell'ambiente e della tutela del
territorio e del mare, nonche' in materia di famiglia e disabilita'
e, in particolare, l'art. 3, comma 1, lettera d), numero 1, che
prevede che la Presidenza del Consiglio dei ministri esercita le
funzioni di espressione del concerto in sede di esercizio delle
funzioni di competenza statale del Ministero del lavoro e delle
politiche sociali in materia di Fondo per il diritto al lavoro dei
disabili, di cui all'art. 13 della legge 12 marzo 1999, n. 68;
Vista la legge 27 dicembre 2019, n. 160, recante bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio
pluriennale per il triennio 2020-2022 che, all'art. 1, comma 332,
prevede che lo stanziamento del Fondo per il diritto al lavoro dei
disabili, di cui all'art. 13, comma 4, della legge 12 marzo 1999, n.
68, e' incrementato di 5 milioni di euro nell'anno 2020;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 settembre 2019
di costituzione del nuovo Governo;
Visto il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali,
di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 24
febbraio 2016, adottato ai sensi dell'art. 13, comma 5, della legge
n. 68 del 1999, che, a decorrere dall'anno finanziario 2016,
attribuisce all'INPS a valere sul Fondo per il diritto al lavoro dei
disabili, risorse pari ad euro 20.000.000 per la corresponsione degli
incentivi ai datori di lavoro;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21
novembre 2019 che, a decorrere dall'anno finanziario 2020,
attribuisce all'INPS, a valere sul Fondo per il diritto al lavoro dei
disabili, le ulteriori risorse pari ad euro 1.915.742 annui, per
complessivi euro 21.915.742,00;
Visto il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze n.
234861 del 22 novembre 2019, che ha disposto la variazione in
aumento, pari ad euro 1.200.789, allo stato di previsione del
Ministero del lavoro e delle politiche sociali capitolo 3892 «Fondo
per il diritto al lavoro dei disabili»;
Visto il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze n.
254657 del 18 dicembre 2019, che ha disposto la variazione in aumento
pari ad euro 1.298.982 allo stato di previsione del Ministero del
lavoro e delle politiche sociali capitolo 3892 «Fondo per il diritto
al lavoro dei disabili»;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 30
dicembre 2019, di ripartizione in capitoli delle Unita' di voto
parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per
l'esercizio finanziario 2020 e per il triennio 2020-2022 e, in
particolare, la Tabella 4, che ha assegnato al capitolo 3892 «Fondo
per il diritto al lavoro dei disabili» una disponibilita', in termini
di competenza, per l'anno 2020, pari a euro 71.915.742;
Considerato che, sulla base delle comunicazioni dell'INPS, le
risorse trasferite relativamente all'annualita' 2019, valutate anche
su base pluriennale con riferimento alla durata dell'incentivo, sono
insufficienti a garantire ai datori di lavoro privati che abbiano
fatto richiesta di accesso agli incentivi;
Considerato l'andamento della spesa e al fine di garantire ai
datori di lavoro privati l'accesso agli incentivi, si rende
necessario disporre l'integrale trasferimento all'INPS degli
ulteriori 50 milioni di euro disponibili a valere sull'annualita'
2020, senza trattenere alcuna risorsa in capo al Ministero del lavoro
e delle politiche sociali per le finalita' di cui al secondo periodo
del comma 4 dell'art. 13 della legge n. 68 del 1999;
Vista la nota del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del
26 maggio 2020, con cui si richiede il trasferimento all'INPS delle
risorse di euro 50.000.000 a valere sul Fondo per il diritto al
lavoro dei disabili, e delle risorse, di euro 2.499.771, versate nel
IV e V bimestre 2019 dai datori di lavoro al Fondo per il diritto al
lavoro dei disabili per contributi esonerativi ai sensi dell'art. 5,
comma 3-bis della legge n. 68 del 1999;
Vista la nota del Ministero dell'economia e finanze del 14 maggio
2020, con la quale si comunica di non avere osservazioni in merito
all'adozione del presente provvedimento;
Vista la nota del Capo dell'Ufficio per le politiche in favore
delle persone con disabilita', datata 5 giugno 2020, che esprime il
nulla osta al prosieguo dell'iter del presente provvedimento, accolte
le modifiche formali richieste;
Sulla proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali;
Decreta:
Art. 1
Risorse attribuite all'INPS
1. Fermo restando il trasferimento delle risorse, pari ad euro
21.915.742, a valere sul Fondo per il diritto al lavoro per i
disabili di cui all'art. 13, comma 4, della legge n. 68 del 12 marzo
1999, disposto dall'art. 1, comma 1, del decreto del Ministro del
lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro
dell'economia e delle finanze del 24 febbraio 2016, nonche' dal
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 novembre 2019,
che qui si intendono integralmente richiamati, ai fini della
corresponsione dell'incentivo di cui all'art. 13, commi 1 e 1-bis,
della legge 12 marzo 1999, n. 68, sono trasferite all'INPS per
l'annualita' 2020:
a) le risorse, per complessivi euro 2.499.771, versate nel IV e V
bimestre 2019 dai datori di lavoro al Fondo per il diritto al lavoro
dei disabili per contributi esonerativi ai sensi dell'art. 5, comma
3-bis della legge n. 68 del 1999;
b) le risorse, pari ad euro 50.000.000, a valere sul Fondo per il
diritto al lavoro dei disabili di cui all'art. 13, comma 4, della
legge n. 68 del 1999, annualita' 2020.
Il presente decreto e' inviato ai competenti organi di controllo e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 6 luglio 2020
Il Presidente
del Consiglio dei ministri
Conte
Il Ministro dell'economia
e delle finanze
Gualtieri
Registrato alla Corte dei conti l'11 agosto 2020
Ufficio controllo atti P.C.M. Ministeri della giustizia e degli
affari esteri e della cooperazione internazionale, n. 1801