IL VICE MINISTRO
DELLA SALUTE
Visto il decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288 e successive
modificazioni, concernente il riordino della disciplina degli
istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (di seguito
IRCCS) e, in particolare, l'art. 13, che riserva la possibilita' ai
policlinici, in cui insiste la prevalenza del corso formativo della
facolta' di medicina e chirurgia, di essere riconosciuti per due
discipline purche' tra loro complementari e integrate e che
stabilisce i requisiti necessari ai fini del riconoscimento del
carattere scientifico dei medesimi istituti;
Visto il decreto del Ministro della salute 14 marzo 2013, come
modificato dal decreto del Ministro della salute 5 febbraio 2015, che
individua la documentazione necessaria per la conferma del
riconoscimento del carattere scientifico degli IRCCS, ai sensi
dell'art. 14, comma 1, del richiamato decreto legislativo;
Vista la nota PEC n. PG/2019/486553 del 24 maggio 2019 con la quale
la Regione Emilia-Romagna ha trasmesso, ai sensi dell'art. 14 del
decreto legislativo n. 288/2003 e successive modifiche ed
integrazioni, l'istanza presentata dalla Azienda
ospedaliero-universitaria Policlinico S. Orsola Malpighi di Bologna,
sede del corso di laurea di medicina e chirurgia dell'Universita' di
Bologna, di riconoscimento quale IRCCS nelle discipline di
«assistenza e ricerca nel paziente critico ad alta complessita'
biomedica e tecnologica e nei trapianti» e «diagnostica innovativa e
terapie miste in ambito interventistico con particolare riferimento
al paziente immunodepresso», unitamente, tra l'altro, alla
deliberazione di Giunta Regionale n. 694 del 6 maggio 2019 che
attesta la coerenza della suddetta richiesta di riconoscimento
scientifico con la programmazione sanitaria regionale;
Considerato che tra le strutture oggetto del riconoscimento sono
indicate anche alcune unita' operative dell'Azienda USL di Bologna
collocate presso l'Ospedale Maggiore di Bologna ed, in particolare,
l'Unita' operativa «Chirurgia A e d'urgenza» e l'Unita' operativa
«Chirurgia Toraeica»;
Vista la nota n. 3286 del 25 luglio 2019 indirizzata alla Regione
Emilia-Romagna e, per conoscenza, alla Direzione generale
dell'Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico S. Orsola e alla
Direzione generale dell'Azienda USL di Bologna, con la quale la
competente Direzione generale della ricerca e dell'innovazione in
sanita' ha rappresentato la necessita' di acquisire ulteriori
chiarimenti sia in relazione alla definizione delle discipline sia in
relazione alle strutture del Policlinico S. Orsola interessate al
riconoscimento;
Considerato che con la predetta nota e' stato inoltre richiesto di
integrare la documentazione gia' presentata con i dati di attivita'
dell'anno 2018 e, altresi', precisato che l'iter per il
riconoscimento scientifico esteso anche alle citate strutture
chirurgiche dislocate presso l'Ospedale Maggiore dell'Azienda USL di
Bologna avrebbe potuto avere corso a condizione che la titolarita'
delle stesse fosse stata trasferita all'Azienda
ospedaliero-universitaria;
Viste le note PEC n. PG/2019/678476 del 6 settembre 2019 e n.
PG/2019/898427 del 9 dicembre 2019 con le quali la Regione
Emilia-Romagna ha trasmesso, ai fini del superamento delle criticita'
riscontrate, la nuova istanza di riconoscimento scientifico
dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, codice fiscale
92038610371, nelle discipline di «assistenza e ricerca nei trapianti
e nel paziente clinico» e «gestione medica e chirurgica integrata
delle patologie oncologiche», corredata degli ulteriori aggiornamenti
della documentazione necessaria per il riconoscimento, unitamente
alla delibera di Giunta della Regione Emilia-Romagna n. 2068 del 18
novembre 2019 che attesta la coerenza della richiesta di
riconoscimento con la programmazione sanitaria regionale;
Vista la nota n. 5192 del 19 febbraio 2020 con la quale l'Azienda
ospedaliero-universitaria di Bologna ha trasmesso la propria delibera
n. 47 del 19 febbraio 2020 e la delibera n. 47 del 19 febbraio 2020
dell'Azienda USL di Bologna, ambedue aventi in oggetto «Presa d'atto
dell'accordo per il trasferimento delle attivita' e funzioni svolte
dalle UUOO «Chirurgia A e d'urgenza» e «Chirurgia toracica»
dell'Azienda USL all'Azienda ospedaliero universitaria di Bologna.»,
con le quali e' stato definito l'accordo per il trasferimento delle
Unita' operative di «Chirurgia A e d'urgenza» e di «Chirurgia
toracica» dell'Azienda USL alla Azienda ospedaliero-universitaria di
Bologna;
Vista la relazione riguardante la site-visit effettuata presso
l'Azienda ospedaliero-universitaria e presso le citate unita' di
chirurgia collocate nell'Ospedale Maggiore di Bologna in data 19
dicembre 2019 dagli esperti della Commissione di valutazione nominata
con decreto ministeriale 19 novembre 2019;
Accertata la sussistenza dei requisiti previsti dall'art. 13, comma
3, lettere da a) ad h), del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n.
288 e successive modificazioni;
Visto il parere favorevole reso dalla Conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e
Bolzano nella seduta del 18 giugno 2020 (rep. atti 87/CSR);
Vista la nota prot. n. 0606142.U del 18 settembre 2020 con la quale
il Presidente della Regione Emilia-Romagna ha espresso la propria
formale intesa ai fini dell'adozione del provvedimento di
riconoscimento del carattere scientifico dell'Azienda
Ospedaliero-Universitaria di Bologna nelle discipline di «assistenza
e ricerca nei trapianti e nel paziente clinico» e «gestione medica e
chirurgica integrata delle patologie oncologiche»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 agosto 2020,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie generale del 25 agosto
2020, n. 211, recante l'attribuzione del titolo di Vice Ministro al
sen. prof. Pierpaolo Sileri;
Decreta:
Art. 1
1. E' riconosciuto il carattere scientifico dell'Azienda
Ospedaliero-Universitaria di Bologna, dotata di personalita'
giuridica di diritto pubblico, con sede legale in Bologna, via
Albertoni n. 15, e sedi assistenziali e di ricerca in via Albertoni
n. 15, via Massarenti n. 9, via Palagi n. 9, incluse le unita'
operative «Chirurgia A e d'urgenza» e «Chirurgia toracica», dislocate
presso l'Ospedale Maggiore di Bologna in via Nigrisoli n. 2, le cui
funzioni e attivita' sono state trasferite dall'Azienda USL di
Bologna all'Azienda ospedaliero-universitaria, nelle discipline di
«assistenza e ricerca nei trapianti e nel paziente clinico» e
«gestione medica e chirurgica integrata delle patologie oncologiche».
2. Il riconoscimento e' soggetto a revisione, ai sensi dell'art. 15
del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288 e successive
modifiche ed integrazioni, all'esito dell'invio dei dati aggiornati
circa il possesso dei requisiti e della documentazione necessaria ai
fini della conferma.
Roma, 19 settembre 2020
Il Vice Ministro: Sileri