IL DIRETTORE GENERALE
per gli incentivi alle imprese
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123 e successive
modificazioni e integrazioni, recante «Disposizioni per la
razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese,
a norma dell'art. 4, comma 4, lettera c), della legge 15 marzo 1997,
n. 59»;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 10 febbraio
2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 78 del 2 aprile 2022, che istituisce un regime di aiuto per il
sostegno, nell'intero territorio nazionale, di nuovi investimenti
imprenditoriali innovativi e sostenibili volti a favorire la
trasformazione tecnologica e digitale dell'impresa, al fine di
superare la contrazione indotta dalla crisi pandemica e di orientare
la ripresa degli investimenti verso ambiti strategici per la
competitivita' e la crescita sostenibile del sistema economico;
Visto, in particolare, l'art. 3, comma 1, del decreto ministeriale
10 febbraio 2022, nel quale viene stabilito che le risorse
finanziarie disponibili per la concessione degli aiuti di cui al
medesimo provvedimento ammontano a complessivi 677.875.519,57
(seicentosettantasettemilioniottocentosettantacinquemilacinquecentodi
cianove/57), di cui:
a) euro 250.207.123,57
(duecentocinquantamilioniduecentosettemilacentoventitre/57), per le
regioni del Centro-Nord (Regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia
Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Valle
d'Aosta, Veneto, Umbria e Province autonome di Bolzano e di Trento),
a valere sulle risorse dell'iniziativa «REACT - EU» destinate
all'Asse prioritario VI del programma operativo nazionale (PON)
«Imprese e competitivita'» 2014-2020;
b) euro 427.668.396,00
(quattrocentoventisettemilioniseicentosessantotto
milatrecentonovantasei/00), per le regioni del Mezzogiorno (Regioni
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e
Sardegna, a valere, quanto a euro 337.668.396,00
(trecentotrentasettemilioniseicentosessantottomilatrecentonovantasei/
00), sul Programma complementare «Imprese e competitivita'» e, quanto
a euro 90.000.000,00 (novantamilioni/00), sulle risorse liberate del
Programma operativo nazionale (PON) «Sviluppo imprenditoriale locale»
2000- 2006, nel rispetto dei vincoli di assegnazione territoriale
previsti dalle fonti finanziarie di riferimento;
Visto, altresi', l'art. 3, comma 2, del decreto ministeriale 10
febbraio 2022 che prevede che una quota pari al venticinque per cento
delle risorse di cui al comma 1 e' destinata ai programmi proposti
dalle micro e piccole imprese;
Visto l'art. 9, comma 1, del decreto ministeriale 10 febbraio 2022,
che stabilisce che le agevolazioni di cui al medesimo decreto sono
concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a
sportello, secondo quanto stabilito all'art. 5, comma 3, del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 123 e successive modificazioni e
integrazioni;
Visto, altresi', l'art. 9, comma 5, del decreto ministeriale 10
febbraio 2022, che stabilisce che, ai sensi dell'art. 2, comma 3, del
decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123 e successive modificazioni
e integrazioni, le imprese beneficiarie hanno diritto alle
agevolazioni esclusivamente nei limiti delle disponibilita'
finanziarie e che, a tal fine, il Ministero dello sviluppo economico
comunica tempestivamente, con avviso a firma del direttore generale
per gli incentivi alle imprese del Ministero pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, l'avvenuto esaurimento
delle risorse finanziarie disponibili nell'ambito dello specifico
sportello;
Visto il decreto del direttore generale per gli incentivi alle
imprese del Ministero dello sviluppo economico 12 aprile 2022, che
definisce i termini e modalita' di presentazione delle domande di
accesso alle agevolazioni, unitamente alla documentazione da
presentare a corredo delle stesse, nonche' gli ulteriori elementi
atti a definire la corretta attuazione dell'intervento agevolativo;
Visto, in particolare, l'art. 3, comma 1, del predetto decreto
direttoriale 12 aprile 2022, che prevede che le domande di accesso
alle agevolazioni, redatte in lingua italiana, possono essere
presentate esclusivamente tramite la procedura informatica,
accessibile nell'apposita sezione «Investimenti sostenibili 4.0» del
sito web del Soggetto gestore www.invitalia.it dalle ore 10,00 alle
ore 17,00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedi' al venerdi', a
partire dal giorno 18 maggio 2022, secondo le modalita' indicate dal
medesimo articolo;
Visto, altresi', l'art. 4 del citato decreto direttoriale 12 aprile
2022, che prevede, tra l'altro:
a) che le agevolazioni sono concesse, ai sensi dell'art. 2, comma
3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123, nei limiti della
dotazione finanziaria individuata dall'art. 3, comma 1, del decreto
10 febbraio 2022 rispettivamente per le regioni del Centro-Nord e le
regioni del Mezzogiorno, tenuto conto della riserva in favore dei
programmi proposti da micro e piccole imprese di cui all'art. 3,
comma 2, del decreto ministeriale 10 febbraio 2022;
b) che la chiusura dello sportello per la presentazione delle
domande e' disposta con provvedimento del direttore generale per gli
incentivi alle imprese del Ministero pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana e pubblicato, altresi',
nell'apposita sezione dei siti internet del Ministero dello sviluppo
economico e del soggetto gestore e che le domande presentate nelle
more della chiusura dello sportello che non trovano copertura
finanziaria nell'ambito delle risorse disponibili, sono sospese dalla
procedura di valutazione, fino all'accertamento di eventuali economie
rinvenienti dalle istruttorie in corso, con decadenza delle domande
che permangono prive di copertura in esito al predetto accertamento;
c) che le domande di agevolazione sono ammesse alla fase
istruttoria sulla base dell'ordine cronologico giornaliero di
presentazione. Le domande presentate nello stesso giorno sono, a tal
fine, considerate come pervenute nello stesso istante,
indipendentemente dall'ora e dal minuto di presentazione;
Visto il decreto 18 maggio 2022, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 120 del 24 maggio 2022, che
dispone, con effetto dal 19 maggio 2022, la chiusura dello sportello
per la presentazione delle domande di agevolazione per le aree del
Mezzogiorno (Regioni, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania,
Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna) a seguito dell'avvenuto
esaurimento delle risorse finanziarie ad esse dedicate ai sensi
dell'art. 3, comma 1, lettera b), del decreto ministeriale 10
febbraio 2022, prevedendo, altresi', il mantenimento dell'apertura
del medesimo sportello per la presentazione delle domande di accesso
alle agevolazioni a valere sulla dotazione finanziaria di cui
all'art. 3, comma 1, lettera a), del medesimo decreto, destinata alle
regioni del Centro Nord (Regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia
Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Valle
d'Aosta, Veneto, Umbria e Province autonome di Bolzano e di Trento);
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 28 giugno
2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 201 del 29 agosto 2022, che, all'art. 1, incrementa le risorse
finanziarie destinate alle regioni del Centro-Nord ai sensi dell'art.
3, comma 1, lettera a), del piu' volte citato decreto del Ministro
dello sviluppo economico del 10 febbraio 2022 di euro 131.000.000,00
(centotrentunomilioni/00) e che pone il predetto incremento,
analogamente all'originario stanziamento a favore delle predette
regioni, a valere sulle risorse dell'Asse VI «Promuovere il
superamento degli effetti della crisi nel contesto della pandemia di
Covid-19 e delle sue conseguenze sociali e preparare una ripresa
verde, digitale e resiliente dell'economia» del programma operativo
nazionale «Imprese e competitivita'» 2014-2020;
Considerato che, ai fini del sostegno a valere sulle risorse
derivanti dalla predetta fonte finanziaria, si applica il termine
finale di ammissibilita' della spesa del 31 dicembre 2023 previsto
dal quadro regolatorio di utilizzo dei fondi strutturali e di
investimento europei nel periodo 2014 - 2020;
Ritenuto pertanto necessario, al fine di rispettare i citati
vincoli temporali di utilizzo delle risorse destinate alla misura,
programmare la chiusura dello sportello;
Decreta:
Art. 1
Chiusura dello sportello per la presentazione
delle domande di agevolazione
1. Per le motivazioni richiamate in premessa, e' disposta dal 1°
febbraio 2023 la chiusura dello sportello per la presentazione delle
domande relative alle agevolazioni a valere sulla dotazione
finanziaria di cui all'art. 3, comma 1, lettera a), del decreto 10
febbraio 2022, destinata alle regioni del Centro-Nord (Regioni
Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia,
Marche, Piemonte, Toscana, Valle d'Aosta, Veneto, Umbria e Province
autonome di Bolzano e di Trento).
2. Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ai sensi dell'art. 2, comma 3, del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 123, nonche' nel sito istituzionale del
Ministero dello sviluppo economico www.mise.gov.it e del soggetto
gestore www.invitalia.it
Roma, 25 gennaio 2023
Il direttore generale: Bronzino