DELIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 maggio 2023
Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 16 maggio 2023 nel territorio dei Comuni di Fano, di Gabicce Mare, di Monte Grimano Terme, di Montelabbate, di Pesaro, di Sassocorvaro Auditore e di Urbino della Provincia di Pesaro e Urbino. (23A03235)(GU n.128 del 3-6-2023)
IL CONSIGLIO DEI MINISTRI
nella riunione del 25 maggio 2023
Visto il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, ed in
particolare l'art. 7, comma 1, lettera c) e l'art. 24, comma 1;
Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 26
ottobre 2012 concernente gli indirizzi per lo svolgimento delle
attivita' propedeutiche alle deliberazioni del Consiglio dei ministri
e per la predisposizione delle ordinanze di cui all'art. 5, della
legge 24 febbraio 1992, n. 225 e successive modificazioni e
integrazioni, che, ai sensi dell'art. 15, comma 5, del decreto
legislativo citato n. 1 del 2018, resta in vigore fino alla
pubblicazione della nuova direttiva in materia;
Considerato che a partire dal 16 maggio 2023 il territorio dei
Comuni di Fano, di Gabicce Mare, di Monte Grimano Terme, di
Montelabbate, di Pesaro, di Sassocorvaro Auditore e di Urbino della
Provincia di Pesaro e Urbino e' stato interessato da eventi
meteorologici di eccezionale intensita', che hanno determinato una
grave situazione di pericolo per l'incolumita' delle persone;
Considerato, altresi', che i summenzionati eventi hanno causato
mareggiate, allagamenti, movimenti franosi con conseguenti gravi
danneggiamenti alle infrastrutture viarie, alla rete dei servizi
essenziali, alle abitazioni pubbliche e private e alle attivita'
produttive;
Viste le note della Regione Marche del 18, del 20 e del 23 maggio
2023;
Visti gli esiti dei sopralluoghi effettuati nei giorni 24 e 25
maggio 2023 dai tecnici del Dipartimento della protezione civile
unitamente ai tecnici della Regione Marche e degli enti interessati;
Considerato, altresi', che il Fondo per le emergenze nazionali di
cui all'art. 44, comma 1, del citato decreto legislativo n. 1 del
2018, iscritto nel bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio
dei ministri, presenta le disponibilita' necessarie per far fronte
agli interventi delle tipologie di cui alle lettere a) e b) dell'art.
25, comma 2, del decreto legislativo n. 1 del 2018, nella misura
determinata all'esito della valutazione speditiva svolta dal
Dipartimento della protezione civile sulla base dei dati e delle
informazioni disponibili ed in raccordo con la Regione Marche;
Ritenuto, pertanto, necessario provvedere tempestivamente a porre
in essere tutte le iniziative di carattere straordinario finalizzate
al superamento della grave situazione determinatasi a seguito degli
eventi meteorologici in rassegna;
Tenuto conto che detta situazione di emergenza, per intensita' ed
estensione, non e' fronteggiabile con mezzi e poteri ordinari;
Ritenuto, quindi, che ricorrono, nella fattispecie, i presupposti
previsti dall'art. 7, comma 1, lettera c) e dall'art. 24, comma 1,
del citato decreto legislativo n. 1 del 2018, per la dichiarazione
dello stato di emergenza;
Vista la nota del Capo del Dipartimento della protezione civile del
25 maggio 2023;
Su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche
del mare;
Delibera:
Art. 1
1. In considerazione di quanto esposto in premessa, ai sensi e per
gli effetti dell'art. 7, comma 1, lettera c) e dell'art. 24, comma 1,
del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, e' dichiarato, per
dodici mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza in
conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a
partire dal 16 maggio 2023 nel territorio dei Comuni di Fano, di
Gabicce Mare, di Monte Grimano Terme, di Montelabbate, di Pesaro, di
Sassocorvaro Auditore e di Urbino della Provincia di Pesaro e Urbino.
2. Per l'attuazione degli interventi da effettuare nella vigenza
dello stato di emergenza, ai sensi dell'art. 25, comma 2, lettere a)
e b) del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, si provvede con
ordinanze, emanate dal Capo del Dipartimento della protezione civile,
acquisita l'intesa della regione interessata, in deroga a ogni
disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali
dell'ordinamento giuridico, nei limiti delle risorse di cui al comma
3.
3. Per l'attuazione dei primi interventi, nelle more della
valutazione dell'effettivo impatto dell'evento in rassegna, si
provvede nel limite di euro 4.000.000,00 a valere sul Fondo per le
emergenze nazionali di cui all'art. 44, comma 1, del decreto
legislativo 2 gennaio 2018, n. 1.
La presente delibera sara' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Il Presidente
del Consiglio dei ministri
Meloni
Il Ministro per la protezione
civile e le politiche del mare
Musumeci