IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE
E DEL MERITO
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi»;
Vista la legge 11 gennaio 1996, n. 23, recante «Norme per
l'edilizia scolastica», e in particolare l'art. 3;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, recante
«Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle
regioni e agli enti locali in attuazione del Capo I della legge 15
marzo 1997, n. 59», e in particolare l'art. 107, comma 1, lettera c);
Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, recante «Legge di
contabilita' e finanza pubblica»;
Visto il decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, recante
«Attuazione dell'art. 30, comma 9, lettere e), f) e g), della legge
31 dicembre 2009, n. 196, in materia di procedure di monitoraggio
sullo stato di attuazione delle opere pubbliche, di verifica
dell'utilizzo dei finanziamenti nei tempi previsti e costituzione del
Fondo opere e del Fondo progetti»;
Visto il decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, recante
«Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese», e in
particolare l'art. 11, commi 4-bis e seguenti, il quale prevede
l'adozione di un decreto del Ministro dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca, d'intesa con la Conferenza
unificata per la definizione di priorita' strategiche, modalita' e
termini per la predisposizione e l'approvazione di appositi piani
triennali, articolati in annualita', di interventi di edilizia
scolastica nonche' i relativi finanziamenti;
Vista la legge 11 dicembre 2016, n. 232, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio
pluriennale per il triennio 2017-2019» e, in particolare, l'art. 1,
comma 140, e l'allegato relativo agli stati di previsione;
Vista la legge 27 dicembre 2017, n. 205, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio
pluriennale per il triennio 2018-2020», e in particolare l'art. 1,
comma 1072;
Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante «Riforma del sistema
nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle
disposizioni legislative vigenti», e in particolare l'art. 1, commi
160 e 172;
Vista la legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio
pluriennale per il triennio 2019-2021»;
Vista la legge 27 dicembre 2019, n. 160, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio
pluriennale per il triennio 2020-2022»;
Visto il decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1, convertito, con
modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 12, recante «Disposizioni
urgenti per l'istituzione del Ministero dell'istruzione e del
Ministero dell'universita' e della ricerca»;
Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, recante «Misure
urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale»;
Vista la legge 30 dicembre 2020, n. 178, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio
pluriennale per il triennio 2021-2023»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 28
novembre 2018, recante «Ripartizione delle risorse del Fondo per gli
investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese di cui all'art.
1, comma 1072, della legge 27 dicembre 2017, n. 205»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30
settembre 2020, n. 166, recante «Regolamento concernente
l'organizzazione del Ministero dell'istruzione»;
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione 5 gennaio 2021, n. 6,
che individua gli uffici di livello dirigenziale non generale
dell'amministrazione centrale del Ministero dell'istruzione;
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione 6 agosto 2021, n.
255, con il quale e' stata destinata quota parte a valere sui residui
di lettera f) dell'esercizio finanziario 2019 del capitolo 8105 -
piano gestionale 11 - del bilancio del Ministero dell'istruzione,
pari a complessivi euro 487.200,00 rispettivamente a:
Comune di Bitritto (BA), per un importo pari a euro 180.000,00,
per interventi alla scuola primaria con struttura modulare
prefabbricata ad uso didattico in via Papa Giovanni Paolo II (CUP
F64E21001660001);
Istituto comprensivo «Pescara 6» di Pescara, per un importo pari
a euro 57.200,00, per il ripristino dell'agibilita' a seguito dei
danni causati dall'incendio del 1° agosto 2021 (CUP J29J21008000001);
Istituto tecnico agrario «Giuseppe Garibaldi» di Roma, per un
importo pari a euro 250.000,00, per il ripristino dell'agibilita' e
della funzionalita' della palestra (CUP D87H21004720001);
Visto l'art. 1, comma 4, del citato decreto ministeriale n. 255 del
2021, che fissa al 31 dicembre 2022 il termine ultimo per la
rendicontazione finale degli interventi relativi al suindicato
finanziamento, pena la decadenza del contributo;
Tenuto conto che le attivita' di monitoraggio degli interventi di
cui all'art. 1, comma 5, del decreto di cui sopra e le interlocuzioni
avute con le istituzioni interessate hanno evidenziato difficolta'
nel rispetto di tale tempistica;
Considerato che nella realizzazione degli interventi e nella
successiva rendicontazione hanno sicuramente inciso in maniera
negativa le criticita' prodotte dapprima dalla situazione
emergenziale dovuta alla diffusione pandemica del COVID-19 e,
successivamente, dallo scenario geopolitico internazionale, con
conseguente rincaro dei costi e scarsita' nell'approvvigionamento
delle materie prime;
Ritenuto comunque necessario garantire l'interesse pubblico al
completamento degli interventi de quibus, al fine di assicurare la
sicurezza delle scuole e degli ambienti di apprendimento, anche alla
luce delle gravi conseguenze derivanti da una revoca del
finanziamento;
Ritenuto opportuno operare un differimento del termine di
conclusione e rendicontazione finale dei lavori cosi' come
individuato dal citato decreto ministeriale n. 255 del 2021;
Ritenuto di delegare la Direzione generale per i Fondi strutturali
per l'istruzione, l'edilizia scolastica e la scuola digitale a porre
in essere eventuali rimodulazioni dei finanziamenti e, se necessario,
concedere ulteriori proroghe;
Decreta:
Art. 1
Differimento del termine di durata
dei lavori e di rendicontazione finale
1. Il termine ultimo per la rendicontazione finale degli interventi
di somma urgenza degli edifici scolastici autorizzati con decreto del
Ministero dell'istruzione del 6 agosto 2021, n. 255, e' differito al
31 dicembre 2023.
2. Il mancato rispetto del termine di cui al comma 1 e' causa di
decadenza dal contributo.
3. Eventuali ulteriori differimenti del termine di cui al comma 1,
nonche' possibili rimodulazioni dei finanziamenti, possono essere
disposti con decreto del direttore della Direzione generale
competente in materia di edilizia scolastica.
4. La Direzione generale per i Fondi strutturali per l'istruzione,
l'edilizia scolastica e la scuola digitale e', altresi', incaricata
di procedere alla definizione dei criteri di rendicontazione, nonche'
al monitoraggio degli interventi, ai sensi del decreto legislativo 29
dicembre 2011, n. 229.
Il presente decreto e' sottoposto ai controlli di legge e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 20 aprile 2023
Il Ministro: Valditara
Registrato alla Corte dei conti il 19 maggio 2023
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero del lavoro e delle
politiche sociali, del Ministero dell'istruzione, del Ministero
dell'universita' e della ricerca, del Ministero della cultura, del
Ministero della salute, n. 1601