MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE

DECRETO 25 marzo 2024 

Modifica   temporanea   del   disciplinare   di   produzione    della
denominazione «Oliva Ascolana del Piceno» registrata in  qualita'  di
denominazione di  origine  protetta  in  forza  al  regolamento  (CE)
n.1855/2005 della Commissione del 14 novembre 2005. (24A01666) 
(GU n.78 del 3-4-2024)

 
                      IL DIRIGENTE DELLA PQA IV 
             della Direzione generale per la promozione 
                    della qualita' agroalimentare 
 
  Visto il  regolamento  (UE)  n.  1151/2012  del  Parlamento  e  del
Consiglio del 21 novembre 2012 sui regimi di  qualita'  dei  prodotti
agricoli e alimentari; 
  Visto l'art. 53, par. 2  del  regolamento  (UE)  n.  1151/2012  del
Parlamento e del Consiglio cosi' come modificato dal regolamento (UE)
n. 2021/2117 che prevede la modifica temporanea del  disciplinare  di
produzione di un prodotto DOP o IGP  a  seguito  dell'imposizione  di
misure  sanitarie  o  fitosanitarie  obbligatorie  da   parte   delle
autorita' pubbliche; 
  Visto il regolamento delegato (UE) n. 664/2014 del 18 dicembre 2013
che integra il regolamento (UE) n. 1151/2012  del  Parlamento  e  del
Consiglio  in  particolare  l'art.  6  cosi'  come   modificato   dal
regolamento delegato (UE) n. 2022/891 della Commissione del 1° aprile
2022  che  stabilisce  le  procedure   riguardanti   un   cambiamento
temporaneo del  disciplinare  dovuto  all'imposizione,  da  parte  di
autorita' pubbliche, di misure sanitarie e fitosanitarie obbligatorie
o  motivate  calamita'   naturali   sfavorevoli   o   da   condizioni
metereologiche sfavorevoli ufficialmente riconosciute dalle autorita'
competenti; 
  Visto il regolamento (CE) n. 1855/2005  della  Commissione  del  14
novembre 2005, pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale  delle  Comunita'
europea L 322 del 25 novembre 2005, con il quale  e'  stata  iscritta
nel  registro  delle  denominazioni  di  origine  protette  e   delle
indicazioni geografiche protette la denominazione di origine protetta
«Oliva Ascolana del Piceno»; 
  Vista  la  richiesta  presentata  dal   Consorzio   di   tutela   e
valorizzazione dell'Oliva Ascolana del Piceno presentata in  data  30
agosto  2023  per  una  modifica  temporanea  del   disciplinare   di
produzione relativamente alla data di inizio raccolta delle olive; 
  Vista la nota del dirigente della Regione Marche pervenuta a questo
ufficio in data 20 ottobre 2023, e la  determina  dirigenziale  della
Regione Abruzzo prot. DPD019/114  del  4  settembre  2023  che  hanno
ufficialmente  riconosciuto  la  necessita'  per  l'annata  2023   di
anticipare la data di raccolta delle olive; 
  Considerato che, dalle relazioni allegate  ai  provvedimenti  delle
Regione Marche  e  Abruzzo,  emerge  con  chiarezza  che  l'andamento
climatico 2023 e'  stato  caratterizzato  da  elevate  temperature  e
carenza di precipitazione dei mesi estivi, che hanno  determinato  un
anticipo delle fasi fenologiche; 
  Considerato che il disciplinare di produzione  all'art.  4  prevede
l'inizio della raccolta  delle  olive  dal  10  settembre  e  che  il
mantenimento   di   questa   data,   nell'annata   olivicola    2023,
comprometterebbe la qualita' delle olive alterando  sia  i  parametri
chimico  fisici  che  organolettici,  comportando  un   grave   danno
economico ai produttori; 
  Considerato  che  le  modifiche  apportate  non  influiscono  sulle
caratteristiche essenziali dell'«Oliva Ascolana del Piceno» DOP; 
  Ritenuto  necessario  provvedere  alla  modifica   temporanea   del
disciplinare di produzione dell'«Oliva Ascolana del Piceno» ai  sensi
del citato art. 53, par.  3  del  regolamento  (UE)  n.  1151/2012  e
dall'art. 6 del regolamento delegato  (UE)  n.  664/2014  cosi'  come
modificato  dal  regolamento  delegato   (UE)   n.   2022/891   della
Commissione del 1° aprile 2022; 
  Ritenuto che  sussista  l'esigenza  di  pubblicare  nella  Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana la modifica temporanea  apportata
al disciplinare di produzione della DOP «Oliva Ascolana del  Piceno»,
attualmente vigente, affinche' le disposizioni contenute nel predetto
documento  siano  accessibili  per  informazione   erga   omnes   sul
territorio nazionale; 
 
                              Decreta: 
 
  Il disciplinare di produzione della DOP «Oliva Ascolana del Piceno»
e' modificato all'art. 4 come di seguito riportato: 
    Art. 4 (Tecniche colturali). - Il territorio su  cui  insiste  la
produzione della denominazione d'origine protetta «Oliva Ascolana del
Piceno» ha le seguenti caratteristiche pedo-climatiche: - terreni  di
natura variabile  dal  calcareo  -  argilloso  all'arenaceo,  con  pH
mediamente  sub-alcalini;  -  altitudine  delle  aree  di  produzione
variabile dai 20 ai 500 m.s.l.m. Le tecniche colturali adottate  sono
le seguenti: - gli impianti hanno sesti posizionati in modo  tale  da
favorire  una  buona  areazione  ed  illuminazione   per   permettere
l'allegagione; - esclusivamente  per  quanto  riguarda  gli  impianti
realizzati  successivamente  alla   data   di   registrazione   della
denominazione devono essere  rispettate  le  seguenti  condizioni:  -
densita' di impianto non superiore a 300 piante/ha (sesto di impianto
6x6); - presenza di piante di ascolana tenera di  almeno  il  60%;  -
presenza di piante impollinatrici non superiore al 40%; - le forme di
allevamento da utilizzare sono quelle libere (vaso,  globo,  monocono
ecc.); - l'irrigazione e' consentita, ma va interrotta  almeno  venti
giorni prima della raccolta; - la raccolta va  effettuata  tra  il  4
settembre ed il 20 ottobre; - la produzione unitaria massima di olive
per impianti specializzati e'  di  7ton/ha,  per  piante  in  coltura
promiscua e' pari a 50Kg/pianta. 
  La presente modifica  del  disciplinare  di  produzione  della  DOP
«Oliva Ascolana del Piceno» e' temporanea e  riguarda  esclusivamente
l'annata olivicola 2023/24. 
  Il  presente  decreto,   recante   la   modifica   temporanea   del
disciplinare di produzione della DOP «Oliva Ascolana del  Piceno»  e'
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana  e  sul
sito  internet  del  Ministero  dell'agricoltura   della   sovranita'
alimentare e delle foreste. 
    Roma, 25 marzo 2024 
 
                                                Il dirigente: Cafiero