MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE

DECRETO 17 giugno 2024 

Conferma dell'incarico al Consorzio tutela del  Gavi  a  svolgere  le
funzioni   di   promozione,   valorizzazione,   vigilanza,    tutela,
informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di  cui
all'art. 41, comma 1 e 4, della legge 12 dicembre 2016, n. 238, sulla
DOCG «Gavi» o «Cortese di Gavi». (24A03246) 
(GU n.148 del 26-6-2024)

 
                        IL DIRETTORE GENERALE 
           per la promozione della qualita' agroalimentare 
 
  Visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 17 dicembre 2013,  recante  organizzazione  comune  dei
mercati dei prodotti agricoli e che abroga  i  regolamenti  (CEE)  n.
922/1972, (CEE) n. 234/1979, (CE) n. 1037/2001 e  (CE)  n.  1234/2007
del Consiglio; 
  Visto in particolare la Parte II, Titolo II, Capo I, Sezione 2, del
citato  regolamento  (UE)   n.   1308/2013,   recante   norme   sulle
denominazioni di origine, le indicazioni geografiche  e  le  menzioni
tradizionali nel settore vitivinicolo; 
  Visto l'art. 107 del citato regolamento (UE) n. 1308/2013  in  base
al quale le denominazioni di vini protette in virtu'  degli  articoli
51 e 54  del  regolamento  (CE)  n.  1493/1999  e  dell'art.  28  del
regolamento (CE) n. 753/2002 sono automaticamente protette in  virtu'
del regolamento (CE) n. 1308/2013 e la  Commissione  le  iscrive  nel
registro delle denominazioni di origine protette e delle  indicazioni
geografiche protette dei vini; 
  Visto il regolamento delegato (UE) n. 2019/33 della Commissione del
17 ottobre 2018 che integra il  regolamento  (UE)  n.  1308/2013  del
Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande  di
protezione  delle  denominazioni  di   origine,   delle   indicazioni
geografiche e delle menzioni tradizionali nel  settore  vitivinicolo,
la procedura di opposizione, le restrizioni  dell'uso,  le  modifiche
del disciplinare di produzione,  la  cancellazione  della  protezione
nonche' l'etichettatura e la presentazione; 
  Visto  il  regolamento  di  esecuzione  (UE)   n.   2019/34   della
Commissione del 17 ottobre 2018 recante modalita' di applicazione del
regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del  Consiglio
per quanto riguarda le domande di protezione delle  denominazioni  di
origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni  tradizionali
nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione,  le  modifiche
del disciplinare di produzione, il registro  dei  nomi  protetti,  la
cancellazione della protezione  nonche'  l'uso  dei  simboli,  e  del
regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del  Consiglio
per quanto riguarda un idoneo sistema di controlli; 
  Visto il decreto legislativo 30  marzo  2001,  n.  165  concernente
«Norme generali sull'ordinamento del  lavoro  alle  dipendenze  delle
amministrazioni pubbliche» e successive integrazioni e modificazioni; 
  Vista la legge 7  luglio  2009,  n.  88  recante  disposizioni  per
l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza  dell'Italia
alle Comunita' europee - legge comunitaria 2008,  ed  in  particolare
l'art. 15; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  16
ottobre 2023, n. 178 «Regolamento  recante  la  riorganizzazione  del
Ministero  dell'agricoltura,  della  sovranita'  alimentare  e  delle
foreste a norma dell'art. 1, comma 2,  del  decreto-legge  22  aprile
2023, n. 44, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  21  giugno
2023, n. 74.». registrato dalla Corte dei conti in data  24  novembre
2023 con n. 1536; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre  2023,
registrato dal Ministero dell'economia e delle  finanze  in  data  10
gennaio 2024 con n. 10 e presso la Corte dei conti in data 16 gennaio
2024 reg. 68, concernente il conferimento, a decorrere dalla data del
decreto e per il periodo di  tre  anni,  dell'incarico  di  Capo  del
Dipartimento della sovranita' alimentare e dell'ippica del  Ministero
dell'agricoltura, della sovranita' alimentare  e  delle  foreste,  ai
sensi dell'art. 19, commi 3 e 6, del decreto legislativo n.  165  del
2001, al dott. Marco Lupo, dirigente di prima fascia appartenente  ai
ruoli del medesimo  Ministero,  estraneo  all'amministrazione,  fermo
restando il disposto  dell'art.  19,  comma  8,  del  citato  decreto
legislativo; 
  Visto il decreto di incarico di funzione  dirigenziale  di  livello
generale conferito, ai  sensi  dell'art.  19,  comma  4  del  decreto
legislativo n. 165/2001,  alla  dott.ssa  Eleonora  Iacovoni,  del  7
febbraio 2024 del Presidente del Consiglio dei  ministri,  registrato
dall'Ufficio centrale di bilancio al n.  116,  in  data  23  febbraio
2024, ai sensi del decreto legislativo n.  123  del  30  giugno  2011
dell'art. 5, comma 2, lettera d); 
  Vista  la  direttiva  del  Ministro  31  gennaio  2024,  n.  45910,
registrata dalla Corte dei conti in data 23 febbraio 2024 al n.  280,
recante gli indirizzi generali sull'attivita' amministrativa e  sulla
gestione per il 2024; 
  Vista la direttiva del Dipartimento della sovranita'  alimentare  e
dell'ippica 21  febbraio  2024,  n.  85479,  registrata  dell'Ufficio
centrale di bilancio  in  data  28  febbraio  2024  al  n.  129,  per
l'attuazione degli obiettivi definiti dalla direttiva del Ministro 31
gennaio 2024, n. 45910, registrata dalla Corte dei conti in  data  23
febbraio  2024  al   n.   280,   recante   gli   indirizzi   generali
sull'attivita'  amministrativa  e  sulla  gestione   per   il   2024,
rientranti  nella  competenza  del  Dipartimento   della   sovranita'
alimentare e dell'ippica; 
  Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali del 31 gennaio 2024,  n.  0047783,  recante  individuazione
degli uffici di  livello  dirigenziale  non  generale  del  Ministero
dell'agricoltura, della  sovranita'  alimentare  e  delle  foreste  e
definizione delle attribuzioni e relativi compiti; 
  Vista la legge 12 dicembre 2016, n. 238 recante Disciplina organica
della coltivazione della vite e della produzione e del commercio  del
vino; 
  Visto in particolare l'art. 41 della legge 12 dicembre 2016, n. 238
relativo ai consorzi di tutela per le denominazioni di origine  e  le
indicazioni geografiche protette dei vini, che al  comma  12  prevede
l'emanazione di un decreto del Ministro con il quale siano  stabilite
le condizioni per consentire ai Consorzi di  tutela  di  svolgere  le
attivita' di cui al citato art. 41; 
  Visto il decreto ministeriale 18 luglio 2018  recante  disposizioni
generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi  di
tutela per le denominazioni di origine e le  indicazioni  geografiche
dei vini; 
  Visto il decreto dipartimentale 12 maggio  2010,  n.  7422  recante
disposizioni  generali  in  materia  di  verifica   delle   attivita'
attribuite ai consorzi di tutela ai sensi  dell'art.  14,  comma  15,
della legge 21 dicembre 1999, n.  526  e  dell'art.  17  del  decreto
legislativo 8 aprile 2010, n. 61; 
  Visto il decreto ministeriale 22 febbraio 2012, n. 3703, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale -
n. 53 del 3 marzo 2012, successivamente confermato, con il  quale  e'
stato riconosciuto il Consorzio tutela del Gavi ed attribuito per  un
triennio al citato Consorzio  di  tutela  l'incarico  a  svolgere  le
funzioni di  tutela,  promozione,  valorizzazione,  informazione  del
consumatore e cura generale degli interessi relativi alla DOCG «Gavi»
o «Cortese di Gavi»; 
  Visto l'art. 3 del citato decreto dipartimentale 12 maggio 2010, n.
7422 che individua le modalita' per la verifica della sussistenza del
requisito della rappresentativita', effettuata con cadenza triennale,
dal Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare  e  delle
foreste; 
  Considerato che lo statuto del Consorzio tutela del Gavi, approvato
da questa amministrazione, deve essere sottoposto  alla  verifica  di
cui all'art. 3, comma 2, del citato decreto dipartimentale 12  maggio
2010, n. 7422; 
  Considerato inoltre che lo statuto del Consorzio tutela  del  Gavi,
deve ottemperare alle disposizioni di cui alla legge n. 238 del  2016
ed al decreto Ministeriale 18 luglio 2018; 
  Considerato altresi' che il Consorzio tutela del Gavi puo' adeguare
il proprio statuto entro il termine indicato all'art. 3, comma 3  del
decreto dipartimentale 12 maggio 2010, n. 7422; 
  Considerato che nel citato statuto il  Consorzio  tutela  del  Gavi
richiede il conferimento dell'incarico a svolgere le funzioni di  cui
all'art. 41, comma 1 e 4 della legge 12 dicembre 2016, n. 238 per  la
DOCG «Gavi» o «Cortese di Gavi»; 
  Considerato che il Consorzio  tutela  del  Gavi  ha  dimostrato  la
rappresentativita' di cui al comma 1 e 4 dell'art. 41 della legge  n.
238 del 2016 per la DOCG «Gavi» o «Cortese di Gavi». Tale verifica e'
stata eseguita sulla base dell'attestazione rilasciata  con  la  nota
prot. n. 2240 del 7 maggio 2024 (prot. Masaf n. 212804 del 14  maggio
2024) dall'Organismo di controllo, Valoritalia S.r.l., autorizzato  a
svolgere l'attivita'  di  controllo  sulla  citata  denominazione  di
origine; 
  Ritenuto pertanto necessario procedere alla conferma  dell'incarico
al Consorzio tutela del Gavi a svolgere le  funzioni  di  promozione,
valorizzazione, vigilanza, tutela,  informazione  del  consumatore  e
cura generale degli interessi, di cui all'art. 41, comma 1 e 4, della
legge n. 238 del 2016, sulla DOCG «Gavi» o «Cortese di Gavi»; 
 
                              Decreta: 
 
                           Articolo unico 
 
  1. E' confermato  per  un  triennio,  a  decorrere  dalla  data  di
pubblicazione  del  presente  decreto,  l'incarico  concesso  con  il
decreto ministeriale 22 febbraio 2012, n. 3703, al  Consorzio  tutela
del Gavi, con sede legale in Gavi (AL) - Vico Bassani - Corte  Zerbo,
n. 27  ,  a  svolgere  le  funzioni  di  promozione,  valorizzazione,
vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli
interessi, di cui all'art. 41, comma 1 e 4, della legge  n.  238  del
2016, sulla DOCG «Gavi» o «Cortese di Gavi». 
  2. Il predetto incarico, che comporta l'obbligo delle  prescrizioni
previste nel presente decreto e nel decreto ministeriale 22  febbraio
2012, n. 3703, puo' essere sospeso con provvedimento motivato  ovvero
revocato in caso di perdita dei requisiti previsti dalla legge n. 238
del 2016 e dal decreto ministeriale 18 luglio 2018. 
  Il presente decreto e' pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla  sua
pubblicazione. 
 
    Roma, 17 giugno 2024 
 
                                      Il direttore generale: Iacovoni