AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO

COMUNICATO

Modifica  dell'autorizzazione   all'immissione   in   commercio   del
medicinale per uso umano «Rixacam» (25A00761) 
(GU n.33 del 10-2-2025)

 
       Estratto determina AAM/PPA 49/2025 del 24 gennaio 2025 
 
    Autorizzazione  variazione  e  descrizione  del  medicinale   con
attribuzione  n.  A.I.C.:  e'  autorizzata  la  seguente   variazione
B.II.e.5. a. 2. - tipo IB, con conseguente  immissione  in  commercio
del medicinale RIXACAM  nella  confezione  di  seguito  indicata,  in
aggiunta alle confezioni autorizzate: 
      «15 mg compresse rivestite con film» 14  compresse  in  blister
Pvc/Pvdc/Al - A.I.C. n 050157205 base 10 1HUPNP base 32. 
      Principio attivo: rivaroxaban 
      codice pratica: C1B/2024/2301 
    Procedura europea: PL/H/0743/003/IB/004 
    Titolare A.I.C.:  Adamed  S.r.l.  con  sede  legale  e  domicilio
fiscale in via Giuseppe Mazzini n. 20 - 20123 Milano, codice  fiscale
n. 10753240968 
 
            Classificazione ai fini della rimborsabilita' 
 
    Per le nuove confezioni di cui all'ART. 1 e' adottata la seguente
classificazione ai fini della rimborsabilita': C-nn 
    Classificazioni ai fini della fornitura: Per le nuove  confezioni
di cui all'art. 1 e' adottata la  seguente  classificazione  ai  fini
della fornitura: 
      RRL (da vendersi dietro  presentazione  di  ricetta  medica  su
prescrizione  di  centri  ospedalieri  o  di  specialisti  neurologo,
cardiologo, internista, geriatra, chirurgo vascolare, cardiochirurgo,
pneumologo, ematologo che lavora in centri di trombosi ed emostasi). 
 
                              Stampati 
 
    Le confezioni del medicinale devono essere poste in commercio con
gli  stampati,  cosi'  come  precedentemente  autorizzati  da  questa
amministrazione, con le sole modifiche necessarie  per  l'adeguamento
alla presente determina. 
    In ottemperanza all'art. 80 commi 1 e 3 del  decreto  legislativo
24 aprile 2006, n. 219 e successive modificazioni ed integrazioni  il
foglio illustrativo e le etichette devono essere  redatti  in  lingua
italiana e, limitatamente ai medicinali in commercio nella  Provincia
di Bolzano, anche in lingua  tedesca.  Il  titolare  dell'A.I.C.  che
intende avvalersi dell'uso complementare di lingue estere, deve darne
preventiva  comunicazione  all'AIFA  e  tenere  a   disposizione   la
traduzione giurata dei testi in lingua tedesca e/o  in  altra  lingua
estera. In caso di inosservanza delle disposizioni sull'etichettatura
e sul foglio illustrativo si applicano le sanzioni di cui all'art. 82
del suddetto decreto legislativo. 
    Decorrenza di efficacia della determina: dal giorno successivo  a
quello  della  sua  pubblicazione,  per  estratto,   nella   Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.