DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 marzo 2025 

Indizione del  referendum  popolare  abrogativo  avente  la  seguente
denominazione:  «Piccole   imprese   -   Licenziamenti   e   relativa
indennita': Abrogazione parziale». (25A02039) 
(GU n.75 del 31-3-2025)

 
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visti gli articoli 75 e 87 della Costituzione; 
  Vista  la  legge  25  maggio  1970,  n.  352,  recante  «Norme  sui
referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa
del popolo», e successive modificazioni; 
  Visto l'art. 1, comma 1, del decreto-legge 19 marzo  2025,  n.  27,
recante «Disposizioni  urgenti  per  le  consultazioni  elettorali  e
referendarie dell'anno 2025»; 
  Vista l'ordinanza del 12 dicembre 2024, depositata  in  pari  data,
con la quale l'Ufficio centrale per il  referendum  presso  la  Corte
suprema di cassazione ha dichiarato conforme a legge una richiesta di
referendum  popolare  abrogativo  con  la   seguente   denominazione:
«Piccole imprese - Licenziamenti e relativa  indennita':  Abrogazione
parziale» e con il seguente quesito: 
    «Volete voi l'abrogazione dell'articolo 8 della legge  15  luglio
1966, n. 604, recante "Norme  sui  licenziamenti  individuali",  come
sostituito dall'art. 2, comma 3, della legge 11 maggio 1990, n.  108,
limitatamente alle parole: "compreso tra  un",  alle  parole  "ed  un
massimo di 6"  e  alle  parole  "La  misura  massima  della  predetta
indennita'  puo'  essere  maggiorata  fino  a 10  mensilita'  per  il
prestatore di lavoro con anzianita' superiore ai dieci  anni  e  fino
a 14 mensilita' per il prestatore di lavoro con anzianita'  superiore
ai venti anni, se dipendenti da datore di lavoro che occupa  piu'  di
quindici prestatori di lavoro."?»; 
  Vista la sentenza della Corte costituzionale n. 13 del  20  gennaio
2025, depositata il 7  febbraio  2025  e  pubblicata  nella  Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - 1ª Serie speciale - n. 7 del 12
febbraio 2025, con  la  quale  e'  stata  dichiarata  ammissibile  la
suindicata richiesta di referendum popolare; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei  ministri  adottata  nella
riunione del 28 marzo 2025; 
  Sulla proposta  del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri,  di
concerto con i Ministri dell'interno e della giustizia; 
 
                                Emana 
                        il seguente decreto: 
 
    Il referendum popolare abrogativo, con la seguente denominazione:
«Piccole imprese - Licenziamenti e relativa  indennita':  Abrogazione
parziale», e' indetto sul seguente quesito: 
      «Volete voi l'abrogazione dell'articolo 8 della legge 15 luglio
1966, n. 604, recante "Norme  sui  licenziamenti  individuali",  come
sostituito dall'art. 2, comma 3, della legge 11 maggio 1990, n.  108,
limitatamente alle parole: "compreso tra  un",  alle  parole  "ed  un
massimo di 6"  e  alle  parole  "La  misura  massima  della  predetta
indennita'  puo'  essere  maggiorata  fino  a 10  mensilita'  per  il
prestatore di lavoro con anzianita' superiore ai dieci  anni  e  fino
a 14 mensilita' per il prestatore di lavoro con anzianita'  superiore
ai venti anni, se dipendenti da datore di lavoro che occupa  piu'  di
quindici prestatori di lavoro."?». 
  I relativi comizi sono convocati per i giorni di domenica 8  giugno
e di lunedi' 9 giugno 2025. 
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana. 
 
    Dato a Roma, addi' 31 marzo 2025 
 
                             MATTARELLA 
 
                                  Meloni,  Presidente  del  Consiglio
                                  dei ministri 
 
                                  Piantedosi, Ministro dell'interno 
 
                                  Nordio, Ministro della giustizia