MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE

DECRETO 23 aprile 2025 

Conferma dell'incarico al Consorzio Alta Langa a svolgere le funzioni
di promozione, valorizzazione, vigilanza,  tutela,  informazione  del
consumatore e cura generale degli  interessi,  di  cui  all'art.  41,
comma 1 e 4, della legge 12 dicembre 2016, n. 238, sulla  DOCG  «Alta
Langa». (25A02622) 
(GU n.107 del 10-5-2025)

 
                      IL DIRIGENTE DELLA PQA I 
             della Direzione generale per la promozione 
                    della qualita' agroalimentare 
 
  Visto il regolamento (UE) n. 2024/1143 del Parlamento europeo e del
Consiglio dell'11 aprile 2024 relativo alle  indicazioni  geografiche
dei vini, delle bevande spiritose e dei  prodotti  agricoli,  nonche'
alle  specialita'   tradizionali   garantite   e   alle   indicazioni
facoltative di qualita' per  i  prodotti  agricoli,  che  modifica  i
regolamenti (Ue) n. 1308/2013, (UE) n. 2019/787 e (UE) n. 2019/1753 e
che abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012; 
  Visto l'art. 22, del regolamento (UE) n. 2024/1143  del  Parlamento
europeo e  del  Consiglio  dell'11  aprile  2024  che  istituisce  il
registro  delle  indicazioni  geografiche  protette  di  vini,  delle
bevande spiritose e dei prodotti agricoli dell'Unione; 
  Visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 17 dicembre 2013,  recante  organizzazione  comune  dei
mercati dei prodotti agricoli e che abroga  i  regolamenti  (CEE)  n.
922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE)  n.  1234/2007  del
Consiglio; 
  Visto in particolare la Parte II, Titolo II, Capo I, Sezione 2, del
citato  regolamento  (UE)   n.   1308/2013,   recante   norme   sulle
denominazioni di origine, le indicazioni geografiche  e  le  menzioni
tradizionali nel settore vitivinicolo; 
  Visto il regolamento delegato (UE) n. 2019/33 della Commissione del
17 ottobre 2018 che integra il  regolamento  (UE)  n.  1308/2013  del
Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande  di
protezione  delle  denominazioni  di   origine,   delle   indicazioni
geografiche e delle menzioni tradizionali nel  settore  vitivinicolo,
la procedura di opposizione, le restrizioni  dell'uso,  le  modifiche
del disciplinare di produzione,  la  cancellazione  della  protezione
nonche' l'etichettatura e la presentazione; 
  Visto  il  regolamento  di  esecuzione  (UE)   n.   2019/34   della
Commissione del 17 ottobre 2018 recante modalita' di applicazione del
regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del  Consiglio
per quanto riguarda le domande di protezione delle  denominazioni  di
origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni  tradizionali
nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione,  le  modifiche
del disciplinare di produzione, il registro  dei  nomi  protetti,  la
cancellazione della protezione  nonche'  l'uso  dei  simboli,  e  del
regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del  Consiglio
per quanto riguarda un idoneo sistema di controlli; 
  Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,  recante  Norme
generali  sull'ordinamento   del   lavoro   alle   dipendenze   delle
amministrazioni pubbliche ed  in  particolare  l'art.  16,  comma  1,
lettera d); 
  Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, coordinato con  la
legge 16 dicembre 2022, n.  204,  recante  «Disposizioni  urgenti  in
materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri», con  il  quale
il Ministero delle  politiche  agricole  alimentari  e  forestali  ha
assunto  la  denominazione  di  Ministero   dell'agricoltura,   della
sovranita' alimentare e delle foreste; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  16
ottobre  2023,  n.  178,  recante:  «Riorganizzazione  del  Ministero
dell'agricoltura, della sovranita'  alimentare  e  delle  foreste,  a
norma dell'articolo 1 comma 2 del decreto-legge 22  aprile  2023,  n,
44, convertito, con modificazioni, dalla legge  21  giugno  2023,  n.
74»; 
  Visto il decreto del Ministro  dell'agricoltura,  della  sovranita'
alimentare e delle foreste del 31 gennaio 2024, n.  0047783,  recante
Individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale  del
Ministero  dell'agricoltura,  della  sovranita'  alimentare  e  delle
foreste e definizione delle attribuzioni e relativi compiti; 
  Vista  la  direttiva  del  Ministro  29  gennaio  2025,  n.  38839,
registrata dalla Corte dei conti al n. 193 in data 16 febbraio  2025,
recante gli indirizzi generali sull'attivita' amministrativa e  sulla
gestione per il 2025; 
  Vista  la  direttiva  dipartimentale  4  marzo  2025,   n.   99324,
registrata dall'Ufficio centrale di bilancio al  n.  195  in  data  4
marzo  2025,  per  l'attuazione  degli   obiettivi   definiti   dalla
«Direttiva   recante   gli    indirizzi    generali    sull'attivita'
amministrativa e sulla gestione per l'anno 2025» del 29 gennaio 2025,
rientranti  nella  competenza  del  Dipartimento   della   sovranita'
alimentare e dell'ippica, ai sensi del  decreto  del  Presidente  del
Consiglio dei ministri n. 179/2019; 
  Vista  la  direttiva  direttoriale  11  marzo  2025,   n.   112479,
registrata all'Ufficio centrale di bilancio in data 16 marzo 2025  al
n. 228, con la quale vengono  assegnati  gli  obiettivi  ai  titolari
degli uffici dirigenziali di livello  non  generale  della  Direzione
generale per la promozione della qualita' agroalimentare, in coerenza
con le priorita' politiche individuate nella direttiva  del  Ministro
29 gennaio 2025 n. 38839, nonche' dalla  direttiva  dipartimentale  4
marzo 2025 n. 99324; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica  del  21  dicembre
2023, registrato alla Corte dei conti in data 16 gennaio 2024, n. 68,
concernente il conferimento al dott. Marco Lupo dell'incarico di Capo
del Dipartimento della sovranita' alimentare e dell'ippica; 
  Visto il decreto di incarico di funzione  dirigenziale  di  livello
generale conferito, ai  sensi  dell'art.  19,  comma  4  del  decreto
legislativo 165/2001, alla dott.ssa Eleonora Iacovoni, del 7 febbraio
2024  del  Presidente  del   Consiglio   dei   ministri,   registrato
dall'Ufficio centrale di bilancio al n.  116,  in  data  23  febbraio
2024, ai sensi del decreto legislativo n.  123  del  30  giugno  2011
dell'art. 5, comma 2, lettera d); 
  Visto il decreto del direttore  della  Direzione  generale  per  la
promozione della qualita'  agroalimentare  del  30  aprile  2024,  n.
193350, registrato dalla Corte dei conti il 4 giugno 2024 n. 999, con
il quale e' stato conferito al dott. Pietro  Gasparri  l'incarico  di
direttore dell'Ufficio PQA I della Direzione generale della  qualita'
certificata  e  tutela  indicazioni  geografiche  prodotti  agricoli,
agroalimentari e vitivinicoli e affari generali della Direzione; 
  Vista la  legge  12  dicembre  2016,  n.  238,  recante  Disciplina
organica della coltivazione della  vite  e  della  produzione  e  del
commercio del vino; 
  Visto il decreto ministeriale 18 luglio 2018  recante  Disposizioni
generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi  di
tutela per le denominazioni di origine e le  indicazioni  geografiche
dei vini; 
  Visto il decreto dipartimentale 12 maggio 2010,  n.  7422,  recante
Disposizioni  generali  in  materia  di  verifica   delle   attivita'
attribuite ai consorzi di tutela ai sensi  dell'art.  14,  comma  15,
della legge 21 dicembre 1999, n.  526  e  dell'art.  17  del  decreto
legislativo 8 aprile 2010, n. 61; 
  Visto il decreto ministeriale 27 dicembre 2012, n. 6495, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale -
n. 15 del 18 gennaio 2013, successivamente confermato, con  il  quale
e' stato riconosciuto il Consorzio Alta Langa ed  attribuito  per  un
triennio al citato Consorzio  di  tutela  l'incarico  a  svolgere  le
funzioni di  tutela,  promozione,  valorizzazione,  informazione  del
consumatore e cura generale degli interessi relativi alla DOCG  «Alta
Langa»; 
  Visto l'art. 3, del citato decreto dipartimentale 12  maggio  2010,
n. 7422, che individua le modalita' per la verifica della sussistenza
del  requisito  della  rappresentativita',  effettuata  con   cadenza
triennale,   dal   Ministero   dell'agricoltura,   della   sovranita'
alimentare e delle foreste; 
  Considerato inoltre che lo statuto del Consorzio Alta  Langa,  deve
ottemperare alle disposizioni di cui alla legge n. 238 del 2016 ed al
decreto ministeriale 18 luglio 2018; 
  Considerato che nel citato statuto il Consorzio Alta Langa richiede
il conferimento dell'incarico a svolgere le funzioni di cui  all'art.
41, comma 1 e 4 della legge 12 dicembre 2016,  n.  238  per  la  DOCG
«Alta Langa»; 
  Considerato  che  il  Consorzio  Alta  Langa   ha   dimostrato   la
rappresentativita' di cui al comma 1 e 4, dell'art. 41,  della  legge
n. 238 del 2016 per la DOCG «Alta  Langa».  Tale  verifica  e'  stata
eseguita  sulla  base  dell'attestazione  rilasciata  con   la   nota
protocollo n. 2074432 del 14 gennaio 2025 (prot. Masaf n. 13805/2025)
dall'organismo  di  controllo,  Valoritalia  S.r.l.,  autorizzato   a
svolgere l'attivita'  di  controllo  sulla  citata  denominazione  di
origine; 
  Ritenuto pertanto necessario procedere alla conferma  dell'incarico
al Consorzio  Alta  Langa  a  svolgere  le  funzioni  di  promozione,
valorizzazione, vigilanza, tutela,  informazione  del  consumatore  e
cura generale degli interessi, di cui all'art. 41, comma 1 e 4, della
legge n. 238 del 2016, sulla DOCG «Alta Langa»; 
 
                              Decreta: 
 
                           Articolo unico 
 
  1. E' confermato  per  un  triennio,  a  decorrere  dalla  data  di
pubblicazione  del  presente  decreto,  l'incarico  concesso  con  il
decreto ministeriale 27 dicembre 2012, n.  6495,  al  Consorzio  Alta
Langa, con sede legale in Asti, piazza Roma, n.  10,  a  svolgere  le
funzioni   di   promozione,   valorizzazione,   vigilanza,    tutela,
informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di  cui
all'art. 41, comma 1 e 4, della legge n. 238  del  2016,  sulla  DOCG
«Alta Langa». 
  2. Il predetto incarico, che comporta l'obbligo  di  rispettare  le
prescrizioni previste nel presente decreto e nel decreto ministeriale
27 dicembre 2012, n. 6495,  puo'  essere  sospeso  con  provvedimento
motivato ovvero revocato in caso di perdita  dei  requisiti  previsti
dalla legge n. 238 del 2016 e  dal  decreto  Ministeriale  18  luglio
2018. 
  Il presente decreto e' pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla  sua
pubblicazione. 
 
    Roma, 23 aprile 2025 
 
                                               Il dirigente: Gasparri