IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
E LO SVILUPPO SOSTENIBILE
Nella seduta del 27 marzo 2025
Vista la legge 27 febbraio 1967, n. 48, recante «Attribuzioni e
ordinamento del Ministero del bilancio e della programmazione
economica e istituzione del Comitato dei Ministri per la
programmazione economica» e, in particolare, l'art. 16, concernente
la costituzione e le attribuzioni del Comitato interministeriale per
la programmazione economica, di seguito CIPE, nonche' le successive
disposizioni legislative relative alla composizione dello stesso
Comitato, ed in particolare il decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111,
recante «Misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla
direttiva 2008/50/CE sulla qualita' dell'aria e proroga del termine
di cui all'art. 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016,
n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016,
n. 229», convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019,
n. 141, il quale all'art. 1-bis ha previsto che dal 1° gennaio 2021,
per «rafforzare il coordinamento delle politiche pubbliche in vista
del perseguimento degli obiettivi in materia di sviluppo sostenibile
indicati dalla risoluzione A/70/L.I adottata dall'Assemblea generale
dell'organizzazione delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015», il
CIPE assuma «la denominazione di Comitato interministeriale per la
programmazione economica e lo sviluppo sostenibile», di seguito
CIPESS, e che «a decorrere dalla medesima data, nella legge 27
febbraio 1967, n. 48, e in ogni altra disposizione vigente, qualunque
richiamo al CIPE deve intendersi riferito al CIPESS»;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina
dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei ministri» e successive modificazioni e, in particolare,
l'art. 5, comma 2;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1°
ottobre 2012, e successive modificazioni, recante «Ordinamento delle
strutture generali della Presidenza del Consiglio dei ministri», e,
in particolare, l'art. 20, relativo all'organizzazione e ai compiti
del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della
politica economica, di seguito DIPE;
Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, recante «Coordinamento delle
politiche riguardanti l'appartenenza dell'Italia alle Comunita'
europee ed adeguamento dell'ordinamento interno agli atti normativi
comunitari», e, in particolare, gli articoli 2 e 3 che specificano le
competenze del CIPE in tema di coordinamento delle politiche
comunitarie, demandando, tra l'altro, al Comitato stesso, nell'ambito
degli indirizzi fissati dal Governo, l'elaborazione degli indirizzi
generali da adottare per l'azione italiana in sede comunitaria, per
il coordinamento delle iniziative delle amministrazioni ad essa
interessate e l'adozione di direttive generali per il proficuo
utilizzo dei flussi finanziari, comunitari e nazionali;
Visto il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, recante «Misure
urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivita'
economica», convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio
2010, n. 122, e, in particolare, l'art. 7, commi 26 e 27, che
attribuisce al Presidente del Consiglio dei ministri, o al Ministro
delegato, le funzioni in materia di politiche di coesione di cui
all'art. 24, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 30 luglio
1999, n. 300, concernente la riforma dell'organizzazione del Governo,
a norma dell'art. 11 della legge n. 59 del 1997, ivi inclusa la
gestione del Fondo per le aree sottoutilizzate, di cui all'art. 61
della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni,
fatta eccezione per le funzioni di programmazione economica e
finanziaria non ricomprese nelle politiche di sviluppo e coesione;
Visto il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, recante
«Disposizioni in materia di risorse aggiuntive e interventi speciali
per la rimozione di squilibri economici e sociali, a norma dell'art.
16 della legge 5 maggio 2009, n. 42», e, in particolare, l'art. 4, il
quale dispone, al comma 1, che il citato Fondo per le aree
sottoutilizzate, ridenominato Fondo per lo sviluppo e la coesione, di
seguito FSC, sia finalizzato a dare unita' programmatica e
finanziaria all'insieme degli interventi aggiuntivi a finanziamento
nazionale rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le diverse
aree del Paese, e al comma 3, che l'intervento del Fondo sia
finalizzato al finanziamento di progetti strategici, sia di carattere
infrastrutturale sia di carattere immateriale, di rilievo nazionale,
interregionale e regionale, aventi natura di grandi progetti o di
investimenti articolati in singoli interventi di consistenza
progettuale ovvero realizzativa tra loro funzionalmente connessi, in
relazione a obiettivi e risultati quantificabili e misurabili, anche
per quanto attiene al profilo temporale;
Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure
urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», convertito,
con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120 e, in
particolare, l'art. 41, comma 1, che ha modificato l'art. 11, commi
2-bis, 2-ter, 2-quater e 2-quinquies, della legge 16 gennaio 2003, n.
3, in materia di Codice unico di progetto degli investimenti pubblici
(CUP), stabilendo al comma 2-bis che «gli atti amministrativi anche
di natura regolamentare adottati dalle amministrazioni di cui
all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
che dispongono il finanziamento pubblico o autorizzano l'esecuzione
di progetti di investimento pubblico, sono nulli in assenza dei
corrispondenti codici di cui al comma 1 che costituiscono elemento
essenziale dell'atto stesso»;
Vista la legge 30 dicembre 2020, n. 178, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio
pluriennale per il triennio 2021-2023», e, in particolare, il comma
177 dell'art. 1, che ha disposto una prima assegnazione di dotazione
aggiuntiva a favore del FSC per il periodo di programmazione
2021-2027 nella misura di 50.000 milioni di euro;
Visto il decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, recante
«Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa
e resilienza (PNRR) e del Piano nazionale degli investimenti
complementari al PNRR (PNC), nonche' per l'attuazione delle politiche
di coesione e della politica agricola comune», convertito, con
modificazioni, dalla legge 21 aprile 2023, n. 41, e, in particolare,
l'art. 50 recante «Disposizioni per il potenziamento delle politiche
di coesione e per l'integrazione con il PNRR», che ha disposto la
soppressione dell'Agenzia per la coesione territoriale e il
trasferimento delle relative funzioni al Dipartimento per le
politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri;
Visto il decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124, recante
«Disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione, per il
rilancio dell'economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese, nonche'
in materia di immigrazione» convertito, con modificazioni, dalla
legge 13 novembre 2023, n. 162, che al Capo I reca disposizioni per
l'utilizzazione delle risorse nazionali ed europee in materia di
coesione, e in particolare l'art. 1, il quale, al fine di assicurare
un piu' efficace coordinamento tra le risorse europee e nazionali per
la coesione, le risorse del PNRR e le risorse del FSC per il periodo
di programmazione 2021-2027, ha novellato la disciplina per la
programmazione e l'utilizzazione delle risorse del FSC, di cui
all'art. 1, comma 178, della citata legge n. 178 del 2020, il quale
nel testo vigente prevede, in particolare, che:
le risorse FSC sono destinate a sostenere esclusivamente
interventi per lo sviluppo, ripartiti nella proporzione dell'80 per
cento nelle aree del Mezzogiorno e del 20 per cento nelle aree del
Centro-Nord (art. 1, comma 178, primo periodo, della legge n. 178 del
2020);
la dotazione finanziaria del FSC e' impiegata, tra l'altro, per
iniziative e misure afferenti alle politiche di coesione, come
definite dal Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di
coesione e il PNRR, in coerenza con le politiche settoriali, con gli
obiettivi e le strategie dei fondi strutturali europei del periodo di
programmazione 2021-2027 e con le politiche di investimento e di
riforma previste dal PNRR, secondo principi di complementarita' e di
addizionalita' (art. 1, comma 178, lettera a), della legge n. 178 del
2020);
a seguito della registrazione da parte degli organi di
controllo della delibera del CIPESS di assegnazione delle risorse,
ciascuna amministrazione assegnataria e' autorizzata ad avviare le
attivita' occorrenti per l'attuazione, tra l'altro, delle iniziative
e misure afferenti alle politiche della coesione di cui alla lettera
a); (art. 1, comma 178, lettera f), della legge n. 178 del 2020);
le risorse assegnate con la delibera di cui all'art. 1, comma
178, lettera e), legge n. 178 del 2020 sono trasferite dal Fondo di
sviluppo e coesione, nei limiti degli stanziamenti annuali di
bilancio, in apposita contabilita' del fondo di rotazione di cui
all'art. 5 della legge n. 183 del 1987 (art. 1, comma 178, lettera
i), della legge n. 178 del 2020);
Visto, infine, l'art. 2 del decreto-legge n. 124 del 2023, relativo
alle modalita' di trasferimento delle risorse FSC;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 10
novembre 2023 che, ai sensi dell'art. 50, comma 1, del decreto-legge
n. 13 del 2023, stabilisce la soppressione dell'Agenzia per la
coesione territoriale a decorrere dal 1° dicembre 2023 e il
trasferimento delle relative risorse umane, strumentali, finanziarie
e delle relative funzioni al Dipartimento per le politiche di
coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri, che assume la
nuova denominazione di Dipartimento per le politiche di coesione e
per il Sud;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 2 dicembre 2024,
con il quale l'onorevole Tommaso Foti e' stato nominato Ministro
senza portafoglio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3
dicembre 2024, con il quale al Ministro senza portafoglio, onorevole
Tommaso Foti, e' stato conferito l'incarico per gli affari europei,
il PNRR e le politiche di coesione;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23
dicembre 2024, concernente la delega di funzioni al Ministro per gli
affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, onorevole Tommaso
Foti, e, in particolare, l'art. 3 recante «Delega di funzioni in
materia di PNRR e di politiche di coesione territoriale»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 31 ottobre
2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e' stato nominato
Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25
novembre 2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e' stato
nominato Segretario del CIPESS (CIPESS), e gli e' stata assegnata,
tra le altre, la delega ad esercitare le funzioni spettanti al
Presidente del Consiglio dei ministri in materia di coordinamento
della politica economica e di programmazione e monitoraggio degli
investimenti pubblici, compresi quelli orientati al perseguimento
dello sviluppo sostenibile, nonche' quelli in regime di partenariato
pubblico-privato;
Vista la nota del Capo di Gabinetto del Ministro per gli affari
europei, il PNRR e le politiche di coesione, acquisita al prot. DIPE
n. 003060-A del 13 marzo 2025, e l'allegata nota informativa per il
CIPESS, predisposta dal competente Dipartimento per le politiche di
coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei ministri,
come integrata dalla successiva nota prot. DIPE n. 0003532-A del 25
marzo 2025, concernente l'assegnazione, ai sensi dell'art. 1, comma
178, lettera a), della legge n. 178 del 2020, di risorse FSC
2021-2027 per un importo pari a 80.278.096,80 euro, per la
realizzazione dei seguenti interventi:
«Lavori di raddoppio della carreggiata con adeguamento della
piattaforma stradale al tipo B del DM 5 novembre 2001 della SS.690
"AVEZZANO-SORA" nel tratto compreso tra il Km 0+000 e il Km 39+350
ricadente nel territorio della Regione Abruzzo. STRALCIO 1» (CUP
F21B21006730005) con soggetto attuatore ANAS S.p.a., per un importo
complessivo di 66.278.096,80 euro da assegnare al Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti, a valere sulle risorse del Fondo per
lo sviluppo e la coesione 2021-2027;
«Chiesa di Santa Maria Paganica - consolidamento e restauro in
L'Aquila - 1° stralcio funzionale» (CUP F19D25000340001), con
soggetto attuatore il Ministero della cultura, per un importo
complessivo di 14.000.000,00 euro, da assegnare al Ministero della
cultura;
Considerato che, per l'intervento «Lavori di raddoppio della
carreggiata con adeguamento della piattaforma stradale al tipo B
del dm 5 novembre 2001 della SS.690 «AVEZZANO-SORA» nel tratto
compreso tra il Km 0+000 e il Km 39+350 ricadente nel territorio
della Regione Abruzzo. STRALCIO 1» - attualmente in fase di
progettazione, con progettazione esecutiva ancora da avviare -, la
data di aggiudicazione dell'appalto e' il 30 giugno 2026, con fine
dei lavori prevista per il 2030, e che, per l'intervento «Chiesa di
Santa Maria Paganica - consolidamento e restauro in L'Aquila - 1°
stralcio funzionale», attualmente in fase di progettazione esecutiva,
la data di aggiudicazione dell'appalto e' il 31 marzo 2026 e la fine
dei lavori e' prevista per il 2027;
Considerato che la data di aggiudicazione definitiva dell'appalto
costituisce il termine di riferimento ai fini dell'applicazione della
revoca automatica delle risorse;
Considerato che le risorse di cui si chiede l'assegnazione sono da
imputare alle seguenti annualita' finanziarie, in coerenza con le
disponibilita' annuali del FSC nel bilancio dello Stato, che
presentano la necessaria capienza:
Valori in euro
Parte di provvedimento in formato grafico
Tenuto conto che la proposta richiama l'obbligo, in capo ai
soggetti attuatori degli interventi, di conformarsi alle norme
vigenti in materia di appalti pubblici;
Vista la delibera CIPE 28 novembre 2018, n. 82, recante
«Regolamento interno del Comitato interministeriale per la
programmazione economica», cosi' come modificata dalla delibera CIPE
15 dicembre 2020, n. 79, recante «Regolamento interno del CIPESS
(CIPESS)», di seguito «Regolamento interno»;
Viste la nota DIPE prot. n. 3666 del 27 marzo 2025 predisposta dal
Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica
economica della Presidenza del Consiglio dei ministri, posta a base
della seduta del Comitato nelle more della ricezione delle eventuali
osservazioni del MEF, nonche' la nota DIPE prot. n. 3697 del 27 marzo
2025 predisposta congiuntamente dal Dipartimento per la
programmazione e il coordinamento della politica economica della
Presidenza del Consiglio dei ministri e dal Ministero dell'economia e
delle finanze;
Considerato che ai sensi dell'art. 16, della legge 27 febbraio
1967, n. 48, e successive modificazioni e integrazioni, «In caso di
assenza o impedimento temporaneo del Presidente del Consiglio dei
ministri, il Comitato e' presieduto dal Ministro dell'economia e
delle finanze in qualita' di vice presidente del Comitato stesso»;
Tenuto conto che il testo della presente delibera, approvata
nell'odierna seduta, sara' trasmesso, ai sensi dell'art. 5, comma 7,
del Regolamento interno del CIPESS, al Ministero dell'economia e
delle finanze per le verifiche di finanza pubblica e successivamente
sottoposto alla sottoscrizione del Segretario e del Presidente del
Comitato;
Su proposta del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le
politiche di coesione;
Delibera:
1. Assegnazione di risorse FSC 2021-2027 per la realizzazione degli
interventi di raddoppio della carreggiata della S.S.690
«Avezzano-Sora» e di consolidamento e restauro della «Chiesa di Santa
Maria Paganica» (art. 1, comma 178, lettera a) della legge n. 178 del
2020).
1.1 Ai sensi dell'art. 1, comma 178, lettera a), della legge n. 178
del 2020, e' disposta l'assegnazione di 80.278.096,80 euro a valere
sulle risorse FSC 2021-2027, di cui:
66.278.096,80 euro a favore del Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti per la realizzazione dell'intervento «Lavori di
raddoppio della carreggiata con adeguamento della piattaforma
stradale al tipo B del dm 5 novembre 2001 della SS. 690
«AVEZZANO-SORA» nel tratto compreso tra il Km 0+000 e il Km 39+350
ricadente nel territorio della Regione Abruzzo. STRALCIO 1» (CUP
F21B21006730005), con soggetto attuatore ANAS S.p.a.;
14.000.000,00 euro a favore del Ministero della cultura per la
realizzazione dell'intervento «Chiesa di Santa Maria Paganica -
consolidamento e restauro in L'Aquila - 1° stralcio funzionale» (CUP
F19D25000340001), con soggetto attuatore il Ministero della cultura.
1.2 Le risorse FSC 2021-2027 saranno imputate sul bilancio dello
Stato, in coerenza con le disponibilita' annuali del FSC nel bilancio
dello Stato che presentano la necessaria capienza, secondo la
seguente articolazione per annualita':
Valori in euro
Parte di provvedimento in formato grafico
2. Disposizioni attuative e monitoraggio
2.1 Il mancato rispetto della data prevista di aggiudicazione
definitiva dell'appalto, individuata nel 30 giugno 2026 per
l'intervento «Lavori di raddoppio della carreggiata con adeguamento
della piattaforma stradale al tipo B del dm 5 novembre 2001 della
SS.690 «AVEZZANO-ORA» nel tratto compreso tra il Km 0+000 e il Km
39+350 ricadente nel territorio della Regione Abruzzo. STRALCIO 1»
(CUP F21B21006730005) e nel 31 marzo 2026 per l'intervento «Chiesa di
Santa Maria Paganica - consolidamento e restauro in L'Aquila - 1°
stralcio funzionale», determina la revoca automatica delle risorse
assegnate.
2.2 Le amministrazioni assegnatarie assicurano la costante
alimentazione del Sistema nazionale di monitoraggio ai sensi
dell'art. 4 del decreto-legge n. 124 del 2023.
3. Modalita' di trasferimento delle risorse FSC
3.1 Le risorse sono trasferite dal Dipartimento per le politiche di
coesione e per il Sud, su apposita richiesta dell'Amministrazione
assegnataria, in coerenza con le risultanze del sistema di
monitoraggio e nei limiti delle disponibilita' annuali di cassa del
FSC, secondo le seguenti modalita':
a) per l'intervento «Lavori di raddoppio della carreggiata con
adeguamento della piattaforma stradale al tipo B del dm 5 novembre
2001 della SS.690 «AVEZZANO-SORA» nel tratto compreso tra il Km 0+000
e il Km 39+350 ricadente nel territorio della Regione Abruzzo -
STRALCIO 1» (CUP F21B21006730005), previa verifica dell'avanzamento
procedurale e realizzativo dell'intervento da parte del competente
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con riconoscimento in
favore di ANAS S.p.a., a titolo di rimborso delle spese
effettivamente sostenute;
b) per l'intervento «Chiesa di Santa Maria Paganica -
consolidamento e restauro in L'Aquila - 1° stralcio funzionale» (CUP
F19D25000340001), mediante:
anticipazione fino al 10 per cento, anche in piu' tranche;
successivi pagamenti intermedi in ragione di quote del 5 per
cento in relazione alle spese liquidate dagli enti attuatori,
cosiddetto «costo realizzato», da richiedere con apposita domanda di
pagamento al Dipartimento. Il primo pagamento intermedio successivo
all'anticipazione puo' essere richiesto allorquando il costo
realizzato sia almeno pari al 5 per cento; i pagamenti successivi,
allorquando si realizzi un ulteriore «costo realizzato» almeno pari
al 5 per cento.
saldo, per una quota non superiore al 5 per cento, fino a
concorrenza del valore complessivo, a seguito di domanda finale di
pagamento inviata al Dipartimento che attesti un «costo realizzato»
pari all'intero importo assegnato.
4. Disposizioni finali
4.1 Delle assegnazioni disposte dalla presente delibera si tiene
conto nel calcolo complessivo del rispetto del criterio normativo di
riparto percentuale dell'80 per cento al Mezzogiorno e del 20 per
cento al Centro-Nord in relazione alla dotazione complessiva del FSC
2021-2027.
4.2 Le amministrazioni assegnatarie delle risorse, di cui alla
presente delibera, sono autorizzate ad avviare le attivita'
occorrenti per l'attuazione dell'intervento a seguito della
registrazione della presente delibera del CIPESS da parte degli
organi di controllo.
Il Vice Presidente: Giorgetti
Il Segretario: Morelli
Registrato alla Corte dei conti il 27 maggio 2025
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia e delle
finanze, reg. n. 996