MINISTERO DELLA SALUTE - COMMISSARIO STRAORDINARIO ALLA PESTE SUINA AFRICANA

ORDINANZA 12 giugno 2025 

Proroga dell'ordinanza n. 5/2024, recante «Misure di  eradicazione  e
sorveglianza della peste  suina  africana».  (Ordinanza  n.  2/2025).
(25A03477) 
(GU n.137 del 16-6-2025)

 
                    IL COMMISSARIO STRAORDINARIO 
                      alla peste suina africana 
 
  Visto il decreto-legge del 17 febbraio 2022, n. 9, recante  «Misure
urgenti per arrestare la diffusione della peste suina africana (PSA)»
convertito, con modificazioni, dalla legge 7 aprile  2022,  n.  29  e
modificata dall'art. 29 della legge 10  agosto  2023,  n.  112,  come
modificato dalla legge 23 febbraio 2024, n. 18 che ha  convertito  in
legge  il  decreto-legge  30   dicembre   2023,   n.   215,   recante
«Disposizioni urgenti in materia di termini normativi»  che  all'art.
2, comma 1 prevede la nomina di un Commissario straordinario  per  la
peste suina africana; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  dell'8
agosto 2024 recante nomina del dott. Giovanni Filippini a Commissario
straordinario alla peste suina africana (PSA), ai sensi  dell'art.  2
del  decreto-legge  17  febbraio  2022,   n.   9,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 7 aprile 2022, n. 29,  incarico  prorogato
con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del  12  maggio
2025; 
  Visti i dispositivi dirigenziali DGSAF prot. n. 583 dell'11 gennaio
2022, e n. 13359 del  27  maggio  2022  e  successive  modificazioni,
concernenti l'istituzione delle zone infette a seguito di conferme di
casi di peste suina africana nei selvatici  ai  sensi  dell'art.  63,
paragrafo 1 del regolamento delegato (UE) n. 2020/687; 
  Visto il regolamento (UE) n. 2016/429 del Parlamento europeo e  del
Consiglio relativo alle malattie animali trasmissibili  -  «normativa
in materia di sanita' animale», come  integrato  dal  regolamento  di
esecuzione (UE) n. 2018/1882 della Commissione,  che  categorizza  la
peste suina africana come una malattia di categoria  A  che,  quindi,
non si manifesta normalmente nell'Unione e che non appena individuata
richiede l'adozione immediata di misure di eradicazione; 
  Visto il regolamento delegato  (UE)  n.  2020/687  che  integra  il
regolamento (UE) n. 2016/429 del Parlamento europeo e  del  Consiglio
per quanto riguarda le norme relative alla prevenzione e al controllo
di determinate malattie elencate e, in  particolare,  l'art.  63  che
dispone che in caso di conferma di una malattia  di  categoria  A  in
animali selvatici delle specie  elencate  conformemente  all'art.  9,
paragrafi 2, 3, e  4  del  regolamento  delegato  (UE)  n.  2020/689,
l'autorita' competente puo' stabilire una zona  infetta  al  fine  di
prevenire l'ulteriore diffusione della malattia; 
  Visto  il  regolamento  di  esecuzione  (UE)  n.   2023/594   della
Commissione del 16 marzo 2023,  che  stabilisce  misure  speciali  di
controllo delle malattie per la peste  suina  africana  e  abroga  il
regolamento di esecuzione (UE) 2021/605; 
  Visto il  decreto  legislativo  5  agosto  2022,  n.  136,  recante
attuazione dell'art. 14, comma 2, lettere a), b), e), f), h), i), l),
n), o) e p), della legge  22  aprile  2021,  n.  53  per  adeguare  e
raccordare  la  normativa  nazionale  in  materia  di  prevenzione  e
controllo delle malattie animali che sono trasmissibili agli  animali
o all'uomo, alle disposizioni del regolamento (UE)  n.  2016/429  del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 9  marzo  2016  e  successive
modificazioni ed integrazioni; 
  Visto il decreto del Ministro della salute 28 giugno 2022,  recante
«Requisiti di biosicurezza degli stabilimenti che  detengono  suini»,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 26 luglio 2022; 
  Visto il Piano  nazionale  per  le  emergenze  di  tipo  epidemico,
pubblicato sulla pagina dedicata  del  portale  del  Ministero  della
salute; 
  Visto il Piano nazionale di sorveglianza  ed  eradicazione  per  la
peste suina  africana  in  Italia  per  il  2025-2027,  inviato  alla
Commissione europea per l'approvazione  ai  sensi  dell'art.  33  del
regolamento (UE)  n.  2016/429  e  successivi  regolamenti  derivati,
nonche' il  Manuale  delle  emergenze  da  peste  suina  africana  in
popolazioni di suini selvatici rev. 5 del 2025; 
  Visto il Piano straordinario di catture, abbattimento e smaltimento
dei cinghiali (sus scrofa) e azioni  strategiche  per  l'elaborazione
dei Piani di eradicazione nelle zone di restrizione  da  peste  suina
africana anni 2023-2028» e successive modificazioni ed  integrazioni,
predisposto ai sensi della legge 10 agosto 2023, n. 112, art. 29,  di
cui alla presa  d'atto  della  Conferenza  Stato-Regioni  resa  nella
seduta del 6 settembre 2023 (Rep. atti n.  200/CSR  del  6  settembre
2023); 
  Vista  la  comunicazione  della  Commissione  C/2023/1504  del   18
dicembre 2023  relativa  agli  orientamenti  sulla  prevenzione,  sul
controllo e sull'eradicazione della peste suina africana  nell'Unione
(«orientamenti sulla PSA»); 
  Visto il dispositivo direttoriale  DGSAF  prot.  n.  12438  del  18
maggio 2022, concernente  «Misure  di  prevenzione  della  diffusione
della peste suina africana (PSA) -  identificazione  e  registrazione
dei suini detenuti per finalita' diverse dagli usi zootecnici e dalla
produzione di alimenti»; 
  Visti i resoconti delle riunioni del Gruppo operativo degli esperti
di cui al decreto legislativo n. 136 del 2022, pubblicati sul portale
del Ministero della salute; 
  Visti i resoconti delle  riunioni  dell'Unita'  centrale  di  crisi
(UCC), come regolamentata dall'art.  5,  del  decreto  legislativo  5
agosto 2022, n.  136  pubblicati  sul  portale  del  Ministero  della
salute; 
  Vista la legge 11 febbraio 1992, n. 157 «Norme  per  la  protezione
della fauna selvatica  omeoterma  e  per  il  prelievo  venatorio»  e
successive modificazioni ed integrazioni; 
  Vista la legge 6 dicembre 1991, n. 394  «Legge  quadro  sulle  aree
protette»; 
  Vista la legge 12 luglio 2024, n. 101 «Conversione  in  legge,  con
modificazioni, del decreto-legge  15  maggio  2024,  n.  63,  recante
"Disposizioni  urgenti  per  le  imprese  agricole,  della  pesca   e
dell'acquacoltura, nonche' per le  imprese  di  interesse  strategico
nazionale"»; 
  Visto il decreto 13 giugno 2023 del Ministro dell'ambiente e  della
sicurezza energetica, di concerto con il  Ministro  dell'agricoltura,
della sovranita' alimentare e delle foreste,  recante  «Adozione  del
piano straordinario per la gestione e  il  contenimento  della  fauna
selvatica», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 1°  luglio  2023,  n.
152; 
  Tenuto conto che,  ai  sensi  dell'art.  2,  comma  6,  del  citato
decreto-legge  n.  9/2022  il  Commissario  straordinario  alla  PSA,
nell'ambito delle funzioni attribuite dal medesimo articolo, al  fine
di prevenire ed eliminare gravi pericoli e far  fronte  a  situazioni
eccezionali,  puo'   adottare   con   atto   motivato   provvedimenti
contingibili  e  urgenti,  nel   rispetto   dei   principi   generali
dell'ordinamento e  del  principio  di  proporzionalita'  tra  misure
adottate e finalita' perseguite; 
  Considerato che l'evoluzione della situazione epidemiologica  della
peste suina africana in Italia con gli ultimi focolai  nel  domestico
nelle Regioni Piemonte,  Lombardia  ed  Emilia  Romagna  richiede  la
rimodulazione della strategia di contrasto alla diffusione della  PSA
sul territorio nazionale coerentemente con le azioni contenute  nella
«Road map» concordata con gli uffici della DG-Sante della Commissione
europea; 
  Ritenuto pertanto necessario e urgente rivedere le misure contenute
nell'ordinanza  commissariale  n.  2/2024  prevedendo   al   contempo
l'abrogazione di quest'ultima; 
  Preso atto di quanto espresso dal Centro di referenza nazionale per
le  pesti  (CEREP)   e   del   Centro   operativo   veterinario   per
l'epidemiologia, programmazione, informazione e analisi  del  rischio
(COVEPI) nell'ambito della riunione  dell'Unita'  centrale  di  crisi
tenutasi il giorno 26 settembre 2024; 
  Considerata la pubblicazione dell'ordinanza n. 5/2024  sottoscritta
in data 2  ottobre  2024  e  con  validita'  a  decorrere  dalla  sua
emanazione e fino al 31 marzo 2025, trasmessa alla  Conferenza  Stato
Regioni con nota prot. n. 5219, in senso di continuita' con la durata
dell'incarico del commissario ai sensi dell'art. 2  del  decreto  del
Presidente del Consiglio dei ministri 8 agosto 2024; 
  Ritenuto  necessario  e  urgente  prorogare  le  misure   contenute
nell'ordinanza commissariale n. 5/2024; 
 
                              Dispone: 
 
                               Art. 1 
 
                               Proroga 
 
  L'ordinanza n. 5/2024, gia' prorogata in data 31 marzo  2025  e  30
aprile 2025, e' ulteriormente prorogata fino al 15 luglio 2025. 
  La presente ordinanza si applica a decorrere dal 16 giugno  2025  e
fino  al  15  luglio  2025  ed  e'  immediatamente  comunicata   alla
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le  regioni  e  le
Province autonome di Trento e di Bolzano e alle  regioni  interessate
ai sensi dell'art. 2, comma 6, del decreto-legge 17 febbraio 2022, n.
9, e sara'  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica
italiana. 
 
    Roma, 12 giugno 2025 
 
                              Il Commissario straordinario: Filippini