PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO PER IL GIUBILEO DELLA CHIESA CATTOLICA 2025

ORDINANZA 21 luglio 2025 

Giubileo della Chiesa cattolica  2025  -  Intervento  ID  22  recante
«Centro archeologico monumentale - ambito  piazza  di  Porta  Capena:
sistemazione   e   allestimento   Casina   Vignola   Boccapaduli»   -
Approvazione progetto esecutivo. (Ordinanza n. 42). (25A04191) 
(GU n.173 del 28-7-2025)

 
               IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO 
             per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 
 
  Vista: 
    la legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive  modificazioni  ed
integrazioni, recante «Bilancio di previsione dello Stato per  l'anno
finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il  triennio  2022-2024»,
che, all'art. 1: 
      al comma 421, dispone la  nomina  con  decreto  del  Presidente
della Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge 23  agosto  1988,
n. 400, di un Commissario straordinario del Governo, in  carica  fino
al 31 dicembre 2026, al fine di assicurare gli interventi  funzionali
alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa  cattolica  per  il  2025
nella citta' di Roma, di cui al comma 420 del richiamato art. 1; 
      al comma 422, attribuisce al Commissario straordinario  di  cui
al citato comma 421 la predisposizione della  proposta  di  programma
dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del  Giubileo
della Chiesa cattolica per il 2025,  da  approvare  con  decreto  del
Presidente  del  Consiglio  dei   ministri,   sentito   il   Ministro
dell'economia e delle finanze; 
      al comma 425, dispone che: «Ai fini dell'esercizio dei  compiti
di cui al comma 421, Commissario  straordinario,  limitatamente  agli
interventi urgenti di particolare criticita', puo' operare a mezzo di
ordinanza, in deroga a ogni disposizione di legge diversa  da  quella
penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del  codice  delle
leggi antimafia e delle misure di  prevenzione,  di  cui  al  decreto
legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni  del  codice
dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo  22
gennaio 2004, n.  42,  nonche'  dei  vincoli  inderogabili  derivanti
dall'appartenenza  all'Unione  europea.  Le  ordinanze  adottate  dal
Commissario  straordinario  sono  immediatamente  efficaci   e   sono
pubblicate nella Gazzetta Ufficiale»; 
      al  comma  426,  dispone  che:  «Il  Commissario  straordinario
coordina la realizzazione  di  interventi  ricompresi  nel  programma
dettagliato di  cui  al  comma  422,  nonche'  di  quelli  funzionali
all'accoglienza  e  alle  celebrazioni  del  Giubileo  della   Chiesa
cattolica per il 2025 avvalendosi della societa' di cui al comma 427,
tenendo conto, in relazione agli interventi relativi alla  Misura  di
cui  al  comma  420,  dell'obbligo  di  rispettare  gli  obiettivi  2
intermedi e gli obiettivi finali stabiliti  dal  Piano  nazionale  di
ripresa e resilienza»; 
      al  comma  427,  prevede  che:  «Al  fine  di   assicurare   la
realizzazione  dei  lavori  e  delle  opere  indicati  nel  programma
dettagliato  degli  interventi,  nonche'   la   realizzazione   degli
interventi  funzionali  all'accoglienza  e  alle   celebrazioni   del
Giubileo della Chiesa  cattolica  per  il  2025,  e'  costituita  una
societa' interamente controllata dal Ministero dell'economia e  delle
finanze denominata «Giubileo 2025», che agisce anche in  qualita'  di
soggetto attuatore e di  stazione  appaltante  per  la  realizzazione
degli interventi e l'approvvigionamento dei beni e dei servizi  utili
ad assicurare l'accoglienza e la funzionalita' del Giubileo. [...]; 
      al comma 427-bis, dispone che: «Agli affidamenti relativi  alla
realizzazione degli interventi e all'approvvigionamento  dei  beni  e
dei servizi utili ad assicurare l'accoglienza e la funzionalita'  del
Giubileo  della  Chiesa  cattolica  per  il  2025  si  applicano   le
disposizioni di cui all'art. 48 del decreto-legge 31 maggio 2021,  n.
77, convertito, con modificazioni, dalla legge  29  luglio  2021,  n.
108, e, ai fini di quanto previsto al comma 3 del suddetto  art.  48,
il  ricorso  alla  procedura  negoziata  e'  ammesso,  nella   misura
strettamente necessaria, quando  l'applicazione  dei  termini,  anche
abbreviati, previsti dalle procedure ordinarie puo' compromettere  il
rispetto del cronoprogramma procedurale di cui al comma 423.[...]»; 
      al comma 429, stabilisce che: «La societa' "Giubileo 2025" cura
le  attivita'  di  progettazione  e   di   affidamento   nonche'   la
realizzazione degli interventi, delle forniture e dei servizi. A tale
scopo,  la  societa'  puo'  avvalersi,  previa  stipula  di  apposite
convenzioni, delle strutture e degli uffici tecnici e  amministrativi
della Regione Lazio, del Comune di Roma  Capitale,  dell'Agenzia  del
demanio, dei provveditorati interregionali per  le  opere  pubbliche,
nonche' dei concessionari di servizi pubblici. La  predetta  societa'
puo' altresi', nei limiti delle risorse disponibili, stipulare, anche
in deroga alla disciplina del codice dei contratti pubblici,  di  cui
al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, a eccezione delle norme
che  costituiscono  attuazione  delle  disposizioni  delle  direttive
2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del  26  febbraio
2014, e 2014/25/UE del Parlamento europeo e  del  Consiglio,  del  26
febbraio 2014, apposite convenzioni,  anche  a  titolo  oneroso,  con
societa' direttamente o indirettamente partecipate  dallo  Stato,  da
Roma Capitale o dalla Regione Lazio ai fini dell'assistenza  tecnica,
operativa e gestionale»; 
      al comma 430, dispone che: «La societa'  "Giubileo  2025"  puo'
affidare  incarichi  di  progettazione,  servizi  di  architettura  e
ingegneria ed altri servizi tecnici  finalizzati  alla  realizzazione
degli interventi di  cui  al  programma  dettagliato,  applicando  le
procedure di cui all'art. 1 del decreto-legge 16 luglio 2020, n.  76,
convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120.
Per le  eventuali  attivita'  di  rielaborazione  e  approvazione  di
progetti  non  ancora   aggiudicati   si   applicano   le   procedure
acceleratorie previste dall'art. 4, comma  2,  del  decreto-legge  18
aprile 2019, n. 32, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  14
giugno 2019, n. 55.»; 
  Visto il decreto del Presidente della  Repubblica  del  4  febbraio
2022, come modificato dal successivo  decreto  del  Presidente  della
Repubblica del 21 giugno 2022, con il quale il sindaco pro tempore di
Roma Capitale, prof. Roberto Gualtieri, e' stato nominato Commissario
straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025,
al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del
Giubileo  della  Chiesa  cattolica  per  il  2025   nell'ambito   del
territorio di Roma Capitale; 
  Visto, altresi',  il  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei
ministri 11 giugno 2024, con il quale, da ultimo, e' stato  approvato
il programma dettagliato degli interventi giubilari, includendo nuovi
ed ulteriori interventi  dell'ambito  dell'accoglienza,  strettamente
correlati con il Giubileo della Chiesa cattolica 2025; 
  Visti: 
    la legge 7 agosto 1990, n.  241  e  successive  modificazioni  ed
integrazioni; 
    il  TUEL,  approvato  con  decreto  legislativo  n.  267/2000   e
successive modificazioni ed integrazioni; 
    il decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n.  380
e successive modificazioni  ed  integrazioni,  recante  «Testo  unico
delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia»; 
    il decreto legislativo  22  gennaio  2004,  n.  42  e  successive
modificazioni ed integrazioni; 
    la deliberazione n. 18 del 12  febbraio  2008  con  la  quale  il
consiglio comunale ha approvato il nuovo  piano  regolatore  generale
del Comune di  Roma  e  le  Norme  tecniche  di  attuazione  (NTA)  e
successiva deliberazione C.S. n. 48  del  7  giugno  2016  (di  presa
d'atto del disegno definitivo); 
    lo statuto di Roma Capitale; 
    il regolamento sull'ordinamento degli uffici  e  dei  servizi  di
Roma Capitale, approvato con deliberazione della giunta capitolina n.
395 del 1º dicembre 2022 e successive modificazioni ed integrazioni; 
    la deliberazione di assemblea capitolina n. 106 del  19  novembre
2021  «Linee  programmatiche  2021-2026  per  il  Governo   di   Roma
Capitale»; 
    il  decreto  legislativo  31  marzo  2023,  n.  36  e  successive
modificazioni ed integrazioni; 
    la deliberazione di giunta capitolina n. 160 dell'11 maggio 2023,
recante «Giubileo della Chiesa Cattolica 2025 - Programma dettagliato
degli interventi essenziali e indifferibili per i quali Roma Capitale
svolge ruolo di soggetto  attuatore.  Approvazione  degli  schemi  di
Convenzione tra Roma Capitale e societa' Giubileo 2025 s.p.a. per  la
gestione ed erogazione delle risorse finanziarie e per la  disciplina
del ruolo di stazione appaltante in capo a societa' Giubileo 2025»; 
    deliberazione di giunta capitolina n.  286  del  3  agosto  2023,
recante «Giubileo della Chiesa cattolica 2025 - Programma dettagliato
degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa
Cattolica 2025 Aggiornamento dell'elenco degli interventi per i quali
Roma Capitale svolge il ruolo di soggetto attuatore in  coerenza  con
il decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  dell'8  giugno
2023. Estensione del perimetro di applicazione della Convenzione  per
la disciplina del ruolo di stazione appaltante  in  capo  a  societa'
Giubileo 2025 e approvazione dello schema  di  Convenzione  tra  Roma
Capitale e societa' Giubileo 2025 s.p.a. per la disciplina del  ruolo
di soggetto attuatore in capo a societa' Giubileo 2025»; 
  Richiamato: 
    l'art. 4 del su richiamato decreto del Presidente  del  Consiglio
dei  ministri  11  giugno   2024,   che   dispone   che   Commissario
straordinario: 
      a) coordina la realizzazione degli  interventi  ricompresi  nel
programma dettagliato di cui all'art. 2,  al  fine  di  garantire  il
conseguimento, nei termini previsti,  degli  obiettivi  indicati  nei
cronoprogrammi procedurali e di quelli stabiliti dal PNRR; 
      b) agisce a mezzo di ordinanza nei casi e nelle  forme  di  cui
all'art. 1, commi 425  e  425-bis,  della  legge  n.  234  del  2021;
[omissis] 
      e) pone in essere, sussistendone i  presupposti,  le  procedure
acceleratorie di cui all'art. 1, comma 430,  secondo  periodo,  della
legge n. 234 del 2021; 
      f) fornisce alla  societa'  [ndr  societa'  Giubileo  2025]  le
opportune  indicazioni  per  le  modalita'  e   le   tempistiche   di
avvalimento e per l'utilizzo delle risorse giubilari»; 
  Premesso che: 
    nel programma dettagliato  degli  interventi,  approvato  con  il
richiamato decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  11
giugno 2024, e' ricompreso l'intervento  essenziale  e  indifferibile
classificato con l'ID 22 recante «Centro Archeologico  Monumentale  -
ambito piazza di Porta Capena:  sistemazione  e  allestimento  Casina
Vignola Boccapaduli» con  una  dotazione  da  risorse  giubilari  per
300.000,00 euro e per il quale la Sovrintendenza capitolina  di  Roma
Capitale riveste il ruolo di soggetto attuatore e  societa'  Giubileo
2025 svolge la funzione di stazione appaltante; 
    l'intervento   si   pone   come   obiettivo   la   valorizzazione
dell'identita' storica e ambientale dell'area del Celio, quale anello
di congiunzione fra  l'Appia  antica  e  la  valle  del  Colosseo,  e
concerne  la  riqualificazione  del   Casino   Vignola   Boccapaduli,
costruito nel 1538 e situato a poca distanza dai ruderi  delle  mura,
all'angolo con via di  San  Gregorio,  con  trasformazione  in  punto
d'informazione e nodo di scambio fruibile  dai  visitatori  dell'area
del Celio; 
    in particolare, l'intervento  prevede  la  realizzazione  di  uno
spazio di accoglienza all'interno del  porticato  al  piano  terra  e
l'erogazione del servizio di accoglienza ai visitatori ottimizzato  a
seconda dei flussi, degli orari e degli eventi in programma; 
    la rifunzionalizzazione del porticato del  Casino  cinquecentesco
prevede la sostituzione degli infissi in  legno,  oramai  ammalorati,
con nuovi infissi in legno a taglio termico, rispondenti alle attuali
normative  vigenti   in   materia   di   risparmio   energetico,   la
delimitazione  dell'ambiente  con  vetrate   a   taglio   termico   e
termoacustiche e la climatizzazione degli  ambienti.  Sono  previsti,
altresi', interventi di abbattimento delle barriere  architettoniche,
attraverso la realizzazione di una  rampa  esterna  coerente  con  il
contesto   storico    e    paesaggistico    e    di    valorizzazione
dell'illuminazione sia interna, che esterna al porticato  e,  infine,
la manutenzione straordinaria delle cancellate ivi presenti; 
  Atteso, che: 
    il  progetto,  nella  fase  di  fattibilita'  tecnico  economica,
redatto  dai  tecnici  della  sovrintendenza  capitolina,  e'   stato
sottoposto  al  Tavolo  tecnico  delle  soprintendenze,  di  cui   al
protocollo d'intesa per il rilascio delle  autorizzazioni,  ai  sensi
dell'art. 21 e 24 e per la  fase  istruttoria  delle  concessioni  di
ricerca e scavi  archeologici  ai  sensi  degli  articoli  88-89  del
decreto legislativo n. 42/2024, sottoscritto tra il  Ministero  della
cultura e la sovrintendenza capitolina  ai  beni  culturali  di  Roma
Capitale, istituito per l'analisi,  valutazione  e  approvazione  dei
progetti relativi alle opere  ricomprese  nel  programma  dettagliato
degli interventi connessi al Giubileo della Chiesa cattolica  2025  e
nella Misura M1c3 Caput Mundi; 
    il PFTE in parola e' stato esaminato  dal  tavolo  tecnico  delle
soprintendenze  nella  seduta  del  22  febbraio  2024  e  approvato,
ottenendo il parere favorevole, con  prescrizioni,  come  da  verbale
prot. 8707-A del 18 marzo 2024, trasmesso al soggetto  attuatore  con
nota del Ministero della  cultura,  soprintendenza  speciale  per  il
Piano nazionale di ripresa e resilienza prot.  8839-P  del  19  marzo
2024; 
    il  progetto  esecutivo  e'  stato  predisposto  da  tre  diversi
operatori economici individuati  mediante  procedure  di  gara  dalla
stazione  appaltante  ed  e'  suddiviso  nei   seguenti   ambiti   di
progettazione: 
      progettazione architettonica, consegnata al soggetto  attuatore
nelle date 22-27 novembre 2024, acquisita con prot. RI/43765  del  25
novembre 2024 e RI/44269 del 27 novembre 2024; 
      progettazione  impiantistica,  consegnata  alla  sovrintendenza
capitolina nelle date 20-26 novembre 2024 e registrata al  protocollo
con i nn. RI/43357 del 21 novembre 2024, n. RI/43577 del 22  novembre
2024 e n. RI/44181 del 26 novembre 2024; 
      coordinazione  della  sicurezza  in  fase   di   progettazione:
acquisita dal soggetto attuatore in data 27 novembre 2024  e  assunta
in medesima data al protocollo con il n. RI/44305; 
    il  R.U.P.  dell'opera  ID  22   recante   «Centro   Archeologico
Monumentale  -  ambito  piazza  di  Porta  Capena:   sistemazione   e
allestimento Casina Vignola Boccapaduli»,  ha  provveduto  in  ordine
alla verifica preventiva della progettazione  esecutiva,  di  cui  al
verbale prot. RI/44583 del 28 novembre 2024, ai  sensi  dell'Allegato
I.7, art. 34, comma  2  d)  del  decreto  legislativo  n.  36/2023  e
successive modificazioni ed integrazioni; 
    il medesimo R.U.P.  ha  provveduto,  altresi',  alla  validazione
della progettazione esecutiva, di cui al verbale prot.  RI/44702  del
29 novembre 2024, ai sensi dell'art.  42  del  Codice  dei  contratti
pubblici; 
    il progetto  esecutivo  e'  stato  approvato  con  determinazione
dirigenziale rep. n. RI/1156 prot. RM/48234 del 20 dicembre  2024  ed
e'  composto  degli  elaborati  sottoindicati,   allegati   e   parte
integrante e sostanziale del presente provvedimento: 
  
 
              Parte di provvedimento in formato grafico
 
      con nota  prot.  RI/24974  del  12  giugno  2025  la  Direzione
interventi su edilizia monumentale della sovrintendenza capitolina ha
richiesto l'espressione del parere di competenza del Municipio Roma I
per gli aspetti edilizi-urbanistici; 
      il Municipio  Roma  I  ha  espresso  parere  favorevole,  prot.
CA/106549 in data 17 giugno 2025, che integralmente si riporta: 
        «...secondo il  PRG  vigente,  l'immobile  ricade  in  citta'
storica tra gli "Edifici e complessi speciali" (art. 36 delle N.T.A.)
e si trova all'interno del "Centro Archeologico Monumentale" (art. 37
delle N.T.A.); 
      il progetto riguarda la chiusura di un porticato di un edificio
esistente denominato Casina di Vignola Boccapaduli; 
      le norme tecniche di attuazione, ai sensi dell'art.  36,  comma
5,  consentono  l'intervento  proposto  ammissibile,  in  quanto   e'
finalizzato alla valorizzazione funzionale dell'edificio;  si  tratta
di un intervento edilizio che comporta un aumento di SUL e di volume,
in quanto  consiste  nella  realizzazione  di  un  punto  informativo
all'interno del porticato al piano terra, tramite  la  chiusura,  con
vetrate, delle arcate presenti su due lati del porticato stesso; 
      la NTA di PRG prevede la possibilita'  di  tale  intervento  in
modalita' indiretta tramite l'approvazione di un  piano  di  recupero
oppure e' ammissibile, in  modalita'  diretta,  in  deroga  a  quanto
previsto dalle NTA di PRG, ai sensi  dell'art.  14  del  decreto  del
Presidente della Repubblica n. 380/2001, visto  l'interesse  pubblico
che l'opera ricopre; 
      preso atto di quanto riportato nella nota  di  codesto  ufficio
circa il parere espresso dalla  Soprintendenza  speciale  archeologia
belle arti e  paesaggio  di  Roma  di  competenza  endoprocedimentale
favorevole   con   prescrizioni,   come   da   verbale   prot.    MIC
SSPNRR_U03118/03/202410008707-A e la successiva autorizzazione  della
Soprintendenza  speciale  per  il  Piano  nazionale  di   ripresa   e
resilienza prot. MIC  SSPNRR  U03  19  marzo  2024  0008939-P  (prot.
sovrintendenza RI/2024/0010956),  le  cui  prescrizioni  fanno  parte
integrante del presente parere; 
      ritenuto che l'adeguamento funzionale  non  arreca  pregiudizio
alla  qualita'  architettonica   o   all'integrita'   dei   caratteri
tipologici,  formali  e  costruttivi  degli  edifici   di   interesse
storico-architettonico, si esprime parere favorevole al progetto alle
condizioni sopra riportate»; 
  Con nota prot. RI/29251 del 9 luglio 2025,  acquisita  in  medesima
data al protocollo della struttura commissariale con il  n.  RM/5632,
la Sovrintendenza capitolina di Roma Capitale  ha  richiesto,  stante
l'indifferibilita'  dell'intervento  in  parola,  l'attivazione   dei
poteri commissariali per l'approvazione del progetto esecutivo di che
trattasi, trasmettendo a corredo della stessa la documentazione sopra
menzionata; 
  Considerato che: 
    con decreto del Presidente del  Consiglio  dei  ministri  dell'11
giugno 2024, e' stata disposta l'approvazione di  una  pluralita'  di
interventi  connessi  con  la  festivita'   religiosa   giubilare   e
preordinati a garantire la piena accessibilita' e  la  sicurezza  dei
siti di interesse storico e monumentale, con lo scopo  di  rafforzare
l'immagine della Capitale a livello internazionale in un  momento  di
massima esposizione mediatica e culturale; 
    in tale contesto, e', quindi, prioritario  portare  a  compimento
tali opere nei tempi previsti e in linea  con  quanto  delineato  nel
programma  dettagliato  degli  interventi,  approvato  con  il  sopra
menzionato decreto; 
    l'opera giubilare in oggetto,  classificata  come  «essenziale  e
indifferibile» ha ottenuto tutti i pareri favorevoli  previsti  dalla
normativa vigente e, in virtu' dell'interesse pubblico  che  riveste,
deve essere realizzata quanto prima; 
    il rispetto dei tempi delle  procedure  ordinarie  dettati  dalla
normativa  vigente  per  l'approvazione   della   progettazione,   da
adottarsi con delibera di giunta capitolina, ai sensi  dell'art.  48,
comma  2,  del  decreto  legislativo   n.   267/2000   e   successive
modificazioni  ed  integrazioni,  non  permette  l'osservanza   della
stringente tempistica dettata dal cronoprogramma procedurale; 
    il Commissario straordinario e' deputato a garantire la  concreta
ed efficace attuazione del programma dettagliato, provvedendo, se del
caso, ad agire anche a mezzo ordinanza nei casi in cui sia a rischio,
anche solo in via prospettica, la piena attuazione  degli  interventi
giubilari; 
  Ritenuto, pertanto, di dover procedere,  stante  l'indifferibilita'
dell'intervento  e  le  ragioni  di  necessita'  ed   urgenza   sopra
evidenziate,  con  l'approvazione  del  progetto  esecutivo  relativo
all'opera in oggetto; 
  Richiamato il parere formulato dall'Avvocatura generale dello Stato
in data 2  febbraio  2024,  acquisito  in  pari  data  al  protocollo
commissariale al n. RM/2024/541, la  quale,  esprimendosi  in  ordine
all'ambito di applicazione dei poteri  derogatori  commissariali,  di
cui ai commi 425, 425-bis  e  425-ter  dell'art.  1  della  legge  n.
234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, rileva come tali
deroghe rientrino da un lato «nell'ambito oggettivo  delineato  dalle
norme di legge facoltizzanti tale deroghe [...]» e,  dall'altro,  che
[...] esse rispettino il  criterio  «teleologico»  della  coerenza  e
della proporzionalita' con  le  finalita'  da  raggiungere,  rispetto
all'evento giubilare 2025 [...]». 
  Per quanto espresso in premessa e nei considerata; 
 
                               Ordina: 
 
  Con i poteri di cui al comma  425,  dell'art.  1,  della  legge  30
dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni: 
    1. in deroga alle previsioni di cui al comma 2, dell'art. 48  del
testo unico degli enti locali, approvato con decreto  legislativo  n.
267 del 18 agosto 2000 e successive modificazioni ed integrazioni, di
approvare il progetto esecutivo dell'intervento ID 22  del  programma
dettagliato recante «Centro Archeologico Monumentale - ambito  piazza
di  Porta  Capena:  sistemazione  e   allestimento   Casina   Vignola
Boccapaduli», predisposto dagli operatori economici individuati dalla
stazione appaltante, di cui agli elaborati indicati  nelle  premesse,
allegati e parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 
    2.  la  trasmissione  della  presente   ordinanza   al   soggetto
attuatore, a societa' Giubileo 2025  ed  al  Municipio  Roma  I,  per
opportuna conoscenza ed il seguito di rispettiva competenza; 
    3. la  trasmissione  della  presente  ordinanza  alla  Cabina  di
coordinamento di cui all'art. 1, comma 433, della legge n. 234/2021 e
successive modificazioni ed integrazioni; 
    4.  la  pubblicazione   della   presente   ordinanza   sul   sito
istituzionale del Commissario straordinario di Governo, raggiungibile
al seguente indirizzo http://commissari.gov.it/giubileo2025 
  La presente ordinanza e' immediatamente efficace ed  e'  pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 
  Avverso la presenza ordinanza e'  ammesso  ricorso  giurisdizionale
innanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio  nel  termine
di sessanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica  italiana,  ovvero  ricorso  al  Capo  dello  Stato  entro
centoventi giorni ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010,  n.
104, recante «Attuazione dell'art. 44 della legge 18 giugno 2009,  n.
69,  recante  delega  al  Governo  per  il  riordino   del   processo
amministrativo» e successive modificazioni ed integrazioni. 
 
    Roma, 21 luglio 2025 
 
                   Il Commissario straordinario di Governo: Gualtieri 

 
                               ______ 
 
Avvertenza: 
    Gli allegati richiamati nell'ordinanza commissariale  n.  42/2025
sono stati pubblicati  sul  sito  del  Commissario  straordinario  di
Governo per  il  Giubileo  2025  e  sono  consultabili  all'indirizzo
https://commissari.gov.it/giubileo2025