PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO PER IL GIUBILEO DELLA CHIESA CATTOLICA 2025

ORDINANZA 1 settembre 2025 

Giubileo 2025 - Intervento 128 «Parcheggio  interrato  Largo  Americo
Capponi». Approvazione del progetto e dello schema di convenzione per
la realizzazione dell'intervento. (Ordinanza n. 48). (25A04867) 
(GU n.208 del 8-9-2025)

 
               IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO 
             per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 
 
  Vista la legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive  modificazioni
ed integrazioni, recante «Bilancio  di  previsione  dello  Stato  per
l'anno finanziario  2022  e  bilancio  pluriennale  per  il  triennio
2022-2024», che, all'art. 1: 
    al comma 421, dispone la nomina con decreto del Presidente  della
Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400,
di un Commissario straordinario del Governo (di seguito  «Commissario
straordinario»), in carica fino al  31  dicembre  2026,  al  fine  di
assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni  del  Giubileo
della Chiesa cattolica per il 2025 nella Citta' di Roma,  di  cui  al
comma 420 del su menzionato art. 1; 
    al comma 422, attribuisce al Commissario straordinario di cui  al
citato comma 421  la  predisposizione  della  proposta  di  programma
dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del  Giubileo
della Chiesa cattolica per il 2025,  da  approvare  con  decreto  del
Presidente  del  Consiglio  dei   ministri,   sentito   il   Ministro
dell'economia e delle finanze; 
    al comma 425, dispone che: «Ai fini dell'esercizio dei compiti di
cui al  comma  421,  Commissario  straordinario,  limitatamente  agli
interventi urgenti di particolare criticita', puo' operare a mezzo di
ordinanza, in deroga a ogni disposizione di legge diversa  da  quella
penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del  codice  delle
leggi antimafia e delle misure di  prevenzione,  di  cui  al  decreto
legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni  del  codice
dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo  22
gennaio 2004, n.  42,  nonche'  dei  vincoli  inderogabili  derivanti
dall'appartenenza  all'Unione  europea.  Le  ordinanze  adottate  dal
Commissario  straordinario  sono  immediatamente  efficaci   e   sono
pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana»; 
    al comma 426, dispone che: «Il Commissario straordinario coordina
la realizzazione di interventi ricompresi nel  programma  dettagliato
di cui al comma 422, nonche' di quelli funzionali  all'accoglienza  e
alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa  cattolica  per  il  2025
avvalendosi della societa' di cui al comma  427,  tenendo  conto,  in
relazione agli interventi relativi alla Misura di cui al  comma  420,
dell'obbligo di rispettare gli obiettivi 2 intermedi e gli  obiettivi
finali stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza»; 
    al  comma  427,  prevede  che:  «Al   fine   di   assicurare   la
realizzazione  dei  lavori  e  delle  opere  indicati  nel  programma
dettagliato  degli  interventi,  nonche'   la   realizzazione   degli
interventi  funzionali  all'accoglienza  e  alle   celebrazioni   del
Giubileo della Chiesa  cattolica  per  il  2025,  e'  costituita  una
societa' interamente controllata dal Ministero dell'economia e  delle
finanze denominata «Giubileo 2025», che agisce anche in  qualita'  di
soggetto attuatore e di  stazione  appaltante  per  la  realizzazione
degli interventi e l'approvvigionamento dei beni e dei servizi  utili
ad assicurare l'accoglienza e la funzionalita' del Giubileo. [...]; 
  Visto il decreto del Presidente della  Repubblica  del  4  febbraio
2022, come modificato dal successivo  decreto  del  Presidente  della
Repubblica del 21 giugno 2022, con il quale il sindaco pro tempore di
Roma Capitale, prof. Roberto Gualtieri, e' stato nominato Commissario
straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica  2025
(di seguito «Commissario straordinario»), al fine di  assicurare  gli
interventi funzionali alle celebrazioni  del  Giubileo  della  Chiesa
cattolica per il 2025 nell'ambito del territorio di Roma Capitale; 
  Visti: 
    il decreto del Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  del  15
dicembre  2022,  con  il  quale  e'  stato  approvato  il   Programma
dettagliato  degli  interventi  essenziali  e  indifferibili  per  il
Giubileo 2025; 
    il decreto del Presidente del Consiglio  dei  ministri  8  giugno
2023, con il quale e' stato approvato il programma dettagliato  degli
interventi connessi  alla  preparazione  del  Giubileo  della  Chiesa
cattolica  2025,  includendo  nel  predetto   programma   anche   gli
interventi gia' approvati in forza  del  su  richiamato  decreto  del
Presidente del Consiglio dei ministri 15 dicembre 2022; 
    il decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  11  giugno
2024, di modifica e rimodulazione  del  programma  dettagliato  degli
interventi connessi  alle  celebrazioni  del  Giubileo  della  Chiesa
cattolica del 2025; 
  Premesso che: 
    nel  Programma  dettagliato  degli   interventi   connessi   allo
svolgimento del Giubileo della  Chiesa  cattolica  2025,  di  cui  al
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'8 giugno 2023,
risultava inserito, tra gli interventi definiti  «essenziali»  quello
di cui al numero 128 denominato «Parcheggio interrato  largo  Capponi
(CUP J81J22003650007)» per n.  70  posti  auto,  pertinenziali  ed  a
rotazione, che vedeva Roma Capitale come amministrazione  proponente,
il Dipartimento mobilita' sostenibile e trasporti  di  Roma  Capitale
come soggetto attuatore e, infine, un soggetto  realizzatore  privato
(di seguito «proponente»); 
    l'intervento di cui sopra, come  indicato  nella  scheda  n.  128
approvata con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri  8
giugno 2023, prevede che i costi  di  realizzazione  siano  a  totale
carico del proponente, in questo caso VF Green S.r.l.; 
    il  cronoprogramma  procedurale  di  cui  alla  scheda   n.   128
prevedeva, quale prima attivita', il completamento  del  progetto  da
parte del proponente ai  fini  dell'indizione  della  conferenza  dei
servizi decisoria, ex art. 14, comma 2, della  legge  n.  241/1990  e
successive modificazioni ed integrazioni; 
    in preparazione della Conferenza di servizi, con  nota  prot.  QG
41550 del 12 ottobre 2023, il Dipartimento  mobilita'  sostenibile  e
trasporti  -  Direzione  sosta  e  Accessibilita'  ha  richiesto   la
trasmissione del progetto alla societa'  proponente  dell'intervento,
richiedendo altresi' l'adeguamento  del  progetto  alle  norme  medio
tempore intervenute; 
    con nota del 17 novembre 2023 acquisita con  prot.  QG  48134  21
novembre 2023, pertanto,  la  societa'  proponente  ha  trasmesso  in
formato digitale gli elaborati progettuali relativi  al  progetto  in
esame, tuttavia dimensionato a un numero complessivo  di  posti  auto
superiore, pari a 140; 
    la proposta avanzata dal soggetto realizzatore dell'intervento e'
stata accolta dall'Assessorato alla mobilita'  di  Roma  Capitale  in
ragione dell'ambito territoriale di cosiddetta congestion charge  nel
quale e' inserito l'intervento, con  l'obiettivo  di  sopperire  alla
mancanza di parcheggi nel quadrante urbano interessato dall'opera  e,
dunque, rendere effettiva l'Isola ambientale di Borgo Pio,  istituita
all'interno del PGTU di Roma Capitale, la quale, allo stato,  dispone
di un numero molto esiguo di offerta  di  parcheggi  nell'ambito  del
proprio perimetro; 
    l'Assessorato alla mobilita', con nota  prot.  QGA/52725  del  20
dicembre 2023 ha, pertanto, richiesto al Commissario straordinario di
valutare  l'opportunita'  di  modificare  la  scheda  giubilare   per
l'intervento in oggetto, inserendo la realizzazione di n.  140  posti
auto da destinare esclusivamente a pertinenza di immobili privati  ex
art. 9, comma 4,  della  legge  n.  122/1989,  in  luogo  dei  n.  70
originariamente previsti nella scheda approvata con il citato decreto
del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023; 
    con  medesima  nota  prot.  QGA/52725  del  20   dicembre   2023,
l'Assessorato alla mobilita' ha altresi' richiesto la possibilita' di
indire comunque la conferenza  dei  servizi  decisoria  sul  progetto
presentato, nelle more dell'approvazione della modifica  del  decreto
del Presidente del Consiglio dei ministri, per  le  motivazioni  come
sopra richiamate; 
    in  attesa,  pertanto,  della  valutazione  della   modifica   da
apportare alla  scheda  descrittiva  dell'intervento  in  parola,  il
Dipartimento mobilita' sostenibile e trasporti  di  Roma  Capitale  -
Direzione sosta e accessibilita', nel rispetto degli stringenti tempi
dettati dal programma giubilare, ha  avviato  interlocuzioni  con  il
proponente finalizzate  ad  una  preliminare  verifica  del  progetto
presentato  per  140   posti   auto,   integralmente   pertinenziali,
procedendo all'indizione di una conferenza dei servizi istruttoria ex
art. 14, comma 1, della legge n. 241/1990 e successive  modificazioni
ed integrazioni, finalizzata ad effettuare un esame contestuale degli
interessi pubblici coinvolti, attraverso l'acquisizione di contributi
da parte delle strutture di Roma Capitale e altri enti interessati; 
    con nota prot. n. QG 3233 del 25 gennaio 2024, pertanto, e' stata
indetta la Conferenza di servizi istruttoria ex comma 1, dell'art. 14
della legge n. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni, e
sono stati  acquisiti  i  contributi  di  competenza  espressi  dagli
enti/uffici invitati; 
    con nota prot. n. QG 6065 del 13 febbraio 2024 detti  contributi,
corredati da un breve resoconto dei medesimi,  sono  stati  trasmessi
alla  societa'  proponente  dell'intervento,  al  fine  di   recepire
integralmente     i     suggerimenti,     le     prescrizioni,     le
indicazioni/osservazioni, adeguando  il  progetto  esaminato  secondo
quanto ivi indicato, ai  fini  dell'indizione  della  conferenza  dei
servizi decisoria, da convocare a  seguito  dell'aggiornamento  della
modifica della scheda ID 128 allegata al decreto del  Presidente  del
Consiglio dei ministri 8 giugno 2023; 
    con nota prot.  n.  QG  10110  del  7  marzo  2024,  la  societa'
proponente ha trasmesso gli elaborati adeguati alle  richieste  sopra
individuate; 
    con nota prot. n.  QG  14958  del  9  aprile  2024  l'ufficio  di
supporto al Commissario straordinario  di  Governo  per  il  Giubileo
della Chiesa  cattolica  2025  ha  comunicato  l'avvio  dell'iter  di
approvazione del decreto del Presidente del  Consiglio  dei  ministri
2024 per la rimodulazione delle schede degli interventi, fra  cui  e'
compreso l'intervento in questione; 
    successivamente, avuta notizia dell'avvenuto inizio dell'iter  di
approvazione del decreto del Presidente del  Consiglio  dei  ministri
2024 per la rimodulazione delle schede degli interventi, fra  cui  e'
compreso l'intervento in questione, lo stesso Dipartimento, anche  su
precisa richiesta in tal senso dell'Assessore alla mobilita' di  Roma
Capitale, in data  26  aprile  2024,  sulla  scorta  degli  indirizzi
forniti  e  delle  verifiche  gia'   intervenute   nella   precedente
Conferenza di  servizi  istruttoria,  ha  indetto  la  Conferenza  di
servizi decisoria ai sensi dell'art. 14,  comma  2,  della  legge  n.
241/1990  e  successive  modificazioni  ed  integrazioni,  in   forma
semplificata ed in modalita' asincrona ex art. 14-bis della legge  n.
241/1990 e successive  modificazioni  ed  integrazioni,  invitando  a
parteciparvi  i  soggetti  e  le   amministrazioni   coinvolte,   per
l'acquisizione degli atti di assenso di propria  competenza  ai  fini
dell'approvazione del progetto per la  realizzazione  del  parcheggio
interrato in largo Capponi, dimensionato su un numero di  posti  auto
pari a 140; 
    con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri  dell'11
giugno 2024, l'intervento in oggetto e' stato confermato  all'interno
del programma dettagliato delle opere connesse con il Giubileo  della
Chiesa cattolica 2025, mantenendo la  qualificazione  di  «intervento
essenziale» la cui scheda  descrittiva,  accogliendo  le  motivazioni
sopra richiamate, riporta un dimensionamento del parcheggio in  largo
Capponi per  n.  140  posti  auto  tutti  pertinenziali,  secondo  la
disposizione di cui all'art. 9, comma 4, della legge n. 122/1989; 
    l'intervento cosi' dimensionato  rappresenta  una  risposta  piu'
efficace alla scarsita' dell'offerta  di  sosta  per  le  autovetture
riscontrata nel contesto urbano di Borgo Pio e avrebbe consentito  di
rendere effettiva la realizzazione  dell'isola  ambientale  di  Borgo
Pio, garantendo  piu'  alti  standard  di  vivibilita'  urbana  e  di
sicurezza stradale ed una  maggiore  qualita'  del  contesto  urbano,
particolarmente pregiato e a ridosso della citta' vaticana; 
    l'intervento in oggetto e', pertanto, da considerarsi  essenziale
e  di  rilevante   interesse   pubblico   in   quanto   concorre   al
raggiungimento degli obiettivi di riqualificazione e rivitalizzazione
dei tessuti circostanti e piu' in generale  del  contesto  urbano  in
coerenza con i principi ispiratori  del  PUMS  e  del  PGTU  di  Roma
Capitale; 
  Premesso, altresi', che: 
    la Conferenza  di  servizi  decisoria  indetta  dal  Dipartimento
mobilita' sostenibile e trasporti di Roma Capitale  e'  stata  chiusa
positivamente, sulla base delle  posizioni  prevalenti,  con  verbale
prot. QG 33045 del 1° agosto 2024, con le prescrizioni contenute  nei
pareri delle amministrazioni / enti / strutture capitoline convocati; 
    con determinazione dirigenziale rep. n. 1098 del 5  agosto  2024,
successivamente rettificata con determinazione dirigenziale  rep.  n.
1127 del 9 agosto 2024, la Conferenza di servizi decisoria ex art. 14
della legge 241/1990 e successive modificazioni ed  integrazioni,  e'
stata dichiarata chiusa definitivamente con esito positivo sulla base
delle posizioni prevalenti, con le prescrizioni contenute nei  pareri
ivi rilasciati  e  il  proponente  ha  successivamente  provveduto  a
depositare le integrazioni progettuali che recepiscono  le  richieste
espresse dagli uffici nel corso della predetta Conferenza,  definendo
gli elaborati  progettuali  elencati  nell'allegato  «A»  costituente
parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 
  Considerato che: 
    all'atto della chiusura della Conferenza di servizi di cui  sopra
e' apparso evidente  che  la  realizzazione  dei  lavori  riguardanti
l'intervento in questione non  poteva  avere  inizio  in  un  periodo
sostanzialmente coincidente con l'avvio  dell'anno  giubilare,  ancor
piu'  in  considerazione  della   strettissima   relazione   tra   la
collocazione  del  realizzando  parcheggio  e  la   confinante   area
vaticana, interessata dai flussi di pellegrinaggio piu' intensi e dai
principali e molteplici eventi giubilari; 
    l'iter approvativo del  parcheggio,  peraltro,  risultava  ancora
particolarmente lungo  e  complesso,  non  potendosi  applicare  alla
fattispecie in questione la procedura delineata dal programma  urbano
dei parcheggi di Roma Capitale, ma dovendosi delineare  una  nuova  e
diversa procedura per l'approvazione del progetto  e  la  definizione
dei rapporti convenzionali fra Roma Capitale e il proponente  sia  in
merito  alla  costituzione  del  diritto  di   superficie   sull'area
interessata  dall'intervento,  che   e'   di   proprieta'   dell'ente
capitolino, sia in ordine al sistema  delle  autorizzazioni  e  degli
obblighi in  capo  alle  parti  finalizzati  alla  regolazione  della
realizzazione e della successiva gestione del parcheggio; 
    d'intesa,  pertanto,  con  la  struttura  commissariale,  si   e'
ritenuto necessario rinviare l'inizio dei lavori per la realizzazione
del parcheggio alla chiusura dell'anno giubilare, prevista per  il  6
gennaio 2026, al fine di utilizzare il  periodo  di  sospensione  nel
corso del corrente anno  per  definire  l'approvazione  del  progetto
esecutivo e lo schema di convenzione per la concessione  del  diritto
di superficie dell'area pubblica interessata dall'intervento e,  piu'
in generale, il quadro regolatorio di riferimento dell'intervento  in
questione; 
  Atteso che: 
    nel corso della  Conferenza  di  servizi  decisoria,  come  prima
rammentata, e' emersa, tra l'altro, la problematica  della  possibile
interferenza tra i lavori di realizzazione del parcheggio in  oggetto
e quelli per la realizzazione della tramvia denominata  TVA  (Termini
Vaticano Aurelio), il cui tracciato e' progettato  per  impegnare  la
carreggiata di via Porcari  e,  quindi,  anche  il  sedime  di  largo
Capponi; 
    le prescrizioni adottate nel corso della  Conferenza  di  servizi
hanno, pertanto, tenuto in considerazione la necessita' che i  lavori
di costruzione  del  parcheggio,  e  in  particolare  del  solaio  di
chiusura dell'interrato, fossero  tarati  in  funzione  dei  pesi  da
sostenere con il transito della predetta tramvia; 
    in ogni caso, i  lavori  di  costruzione  del  parcheggio  e,  in
particolare,  la  conclusione  della  realizzazione  del  solaio   di
copertura della struttura, dovevano concludersi in  tempi  precedenti
con quelli di avvio dei lavori per la  realizzazione  della  tramvia,
che, come stabilito nel  cronoprogramma  dell'opera,  avranno  inizio
nell'ultimo trimestre del 2026; 
  Considerato, altresi', che: 
    l'intervento in questione, considerata la sua collocazione  e  le
potenziali interferenze con la realizzazione altre  importanti  opere
pubbliche che interessano lo stesso quadrante  urbano,  dovra'  avere
inizio a ridosso con la conclusione dell'anno  giubilare,  affinche',
nei tempi gia'  stimati  nella  progettazione  definita  nella  sopra
richiamata conferenza di servizi, la realizzazione con la tecnica top
down del solaio di copertura del  parcheggio  ed  il  ripristino  del
sedime stradale di largo Capponi sia sgombro l'avvio dei lavori della
tramvia TVA nell'ultimo trimestre 2026; 
    occorre, pertanto, accelerare, nel coso  del  corrente  anno,  la
redazione del progetto esecutivo del parcheggio, e definire procedure
e schemi convenzionali con i  quali  Roma  Capitale  possa  procedere
all'approvazione del progetto di cui sopra e  alla  costituzione  del
diritto di superficie sull'area interessata dal parcheggio; 
    il complesso delle predette attivita'  deve  essere  concluso  in
tempi coerenti con l'avvio dei lavori del  parcheggio,  fissato  alla
conclusione dell'anno giubilare; 
    trattandosi di un'opera inserita nel programma giubilare come  da
decreto del Presidente del  Consiglio  dei  ministri  8  giugno  2023
successivamente modificato con decreto del Presidente  del  Consiglio
dei ministri 11 giugno 2024,  al  fine  di  accelerare  le  procedure
finalizzate  alla  realizzazione  dell'intervento  in  argomento,  il
Dipartimento mobilita' sostenibile e trasporti di Roma Capitale,  con
nota prot. QG4460 del 29 gennaio 2025, acquisita al protocollo  della
struttura commissariale in data 30 gennaio 2025 al numero 804, e  con
successiva nota prot. 40405 del 30 luglio  2025,  acquisita  in  pari
data al protocollo della struttura commissariale al numero RM6210, ad
integrazione e parziale  rettifica  della  precedente,  ha  richiesto
all'ufficio di supporto del Commissario straordinario per il Giubileo
della  Chiesa  cattolica  2025  di  valutare   la   possibilita'   di
predisporre apposita ordinanza commissariale con la quale  introdurre
semplificazioni e snellimenti  nell'iter  procedurale,  e  prevedere,
preliminarmente, il formale inserimento del parcheggio in oggetto,  a
norma dell'art. 9, comma 4, della legge n. 122/1989, nell'ambito  del
piano urbano dei parcheggi di Roma Capitale,  approvato,  da  ultimo,
con ordinanze del Commissario delegato all'emergenza traffico  n.  98
del 13 febbraio 2008 e n. 129 del 27  novembre  2008,  dando  seguito
alle   attivita'   gia'   svolte   in   questo   ambito   da    parte
dell'amministrazione capitolina; 
    nella suddetta nota,  il  Dipartimento  mobilita'  sostenibile  e
trasporti di Roma Capitale riporta nel  dettaglio  il  cronoprogramma
delle attivita' necessarie per consentire l'avvio della realizzazione
dell'intervento nei tempi sopra richiamati, che, con l'adozione delle
procedure ordinariamente previste non si potrebbero rispettare; 
    il medesimo Dipartimento, con  la  nota  sopra  richiamata  prot.
40405/2025, in ragione  della  impossibilita'  di  procedere  con  la
realizzazione  dell'intervento  nei  tempi  previsti   dalla   scheda
descrittiva approvata con il decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri   11   giugno   2024,   ha   richiesto   la    rimodulazione
dell'intervento   in   oggetto,   provvedendo   all'adeguamento   del
cronoprogramma dell'opera e alla conseguente modifica della  predetta
scheda descrittiva; 
    al fine, inoltre, di consentire il rispetto delle tempistiche per
lo  sviluppo  dell'intervento  in  grado  di  scongiurare   qualunque
interferenza con la rammentata cronologia di realizzazione dell'altra
infrastruttura, denominata TVA, che impegnera' il sedime stradale  di
via Porcari e largo Capponi, occorre procedere  all'approvazione  del
progetto sottoposto in conferenza dei servizi, valutato positivamente
con prescrizioni, alla costituzione del diritto di superficie e  alla
stipula della relativa convenzione tra Roma Capitale  e  la  societa'
proponente, come previsto nelle procedure riferite  al  piano  urbano
dei  parcheggi,  adottando  uno  schema  contrattuale  che  tenga  in
considerazione le semplificazioni  e  gli  aggiornamenti  alle  norme
medio tempore intervenute, con particolare riferimento a quelle  gia'
disposte con ordinanza del Commissario straordinario per il  Giubileo
rep.  n.  43/2024  per  l'intervento  giubilare  ID.123   «Parcheggio
interrato Lungotevere Castello»; 
    in  particolare,  la  realizzazione  del  parcheggio  in  oggetto
richiede l'adozione di una convenzione particolare,  che  disciplini,
tra l'altro, la  concessione  del  diritto  di  superficie  dell'area
subordinata alla stipula di apposita convenzione, come  prevista  dal
comma 4 dell'art. 9 della legge n. 122/1989; 
    ai sensi dell'art. 11 della legge n. 122/1989,  le  opere  e  gli
interventi previsti costituiscono opere di  urbanizzazione  anche  ai
sensi dell'art. 17, comma 3, lettera c), del decreto  del  Presidente
della  Repubblica  n.  380/2001   e   successive   modificazioni   ed
integrazioni; 
    in relazione alle caratteristiche di opera pubblica di  interesse
generale  dell'intervento  in  oggetto,  per   le   successive   fasi
approvative e di esecuzione si applicano, pertanto,  le  disposizioni
del vigente Codice degli appalti, di cui al  decreto  legislativo  n.
36/2023, nonche' le disposizioni del testo unico  delle  disposizioni
legislative e regolamentari in materia edilizia di cui al decreto del
Presidente della Repubblica n. 380/2001; 
    il  Dipartimento  mobilita'  sostenibile  e  trasporti  di   Roma
Capitale, con nota prot. 40405/2025, ha altresi' avanzato la proposta
di schema di convenzione per la realizzazione dell'intervento; 
    lo  schema  di  convenzione   proposto   appare   adeguato   alle
particolari  caratteristiche  rivestite   dalla   realizzazione   del
parcheggio in oggetto, e prevede, tra  l'altro  l'individuazione  del
percorso amministrativo  finalizzato  all'approvazione  del  progetto
esecutivo  dell'opera  e  alla  stipula  della  convezione  e   della
concessione del diritto di superficie; 
    il  medesimo  schema  di  convenzione,   allegato   al   presente
provvedimento quale parte integrante e sostanziale,  stabilisce,  tra
l'altro, le  modalita'  di  redazione  del  progetto  esecutivo,  nel
rispetto di  quanto  sopra  indicato  in  merito  alle  normative  di
riferimento e delle caratteristiche di opera  pubblica  di  interesse
generale, quelle per la successiva approvazione, da  effettuarsi  con
deliberazione di Giunta capitolina che avra' valore di  rilascio  del
titolo edilizio; 
    la definizione e l'approvazione delle procedure e dello schema di
convenzione finalizzati alla concessione del diritto di superficie  e
per la realizzazione del parcheggio  richiedono  tempi  ordinari  non
compatibili con quelli necessari per rispettare le scadenze temporali
indicate nella richiamata nota del Dipartimento mobilita' sostenibile
e trasporti di Roma Capitale prot. QG4460 del 29 gennaio 2025  e  per
avviare i lavori, come necessario, ad inizio dell'anno 2026; 
  Ritenuto, pertanto, che: 
    il cronoprogramma delle attivita'  da  svolgere,  come  descritto
nella citata nota del Dipartimento mobilita' sostenibile e  trasporti
prot. n. 40405/2025, richiede una puntuale  attuazione  di  tutte  le
fasi, al fine di evitare qualunque criticita' che  possa  interferire
negativamente con il rispetto della tempistica di avvio  dei  lavori,
fissata a conclusione dell'anno giubilare; 
    occorre provvedere, pertanto, in  deroga  alle  disposizioni  del
comma 2 dell'art. 48 del testo unico degli  enti  locali  di  cui  al
decreto  legislativo  n.  267  del  18  agosto  2000   e   successive
modificazioni ed integrazioni, attivando le prerogative commissariali
previste al comma 425 dell'art. 1 della legge 30  dicembre  2021,  n.
234, all'approvazione del progetto di  realizzazione  del  parcheggio
interrato in largo Capponi, oggetto dell'intervento  n.  128  incluso
nel programma dettagliato degli interventi connessi al Giubileo della
Chiesa cattolica 2025, nonche', in deroga alle disposizioni del comma
2, lettera l), dell'art. 48 del richiamato  testo  unico  degli  enti
locali di  cui  al  decreto  legislativo  n.  267/2000  e  successive
modificazioni  ed  integrazioni,  ad  autorizzare  sia   l'inclusione
dell'intervento nel piano urbano dei parcheggi di Roma Capitale,  sia
la concessione del diritto di superficie,  nonche'  ad  approvare  lo
schema di convenzione, allegato al presente provvedimento quale parte
integrante e sostanziale, finalizzato alla realizzazione del progetto
e alla predetta  concessione  del  diritto  di  superficie  dell'area
interessata all'intervento de quo; 
  Ritenuto, altresi', che: 
    la rimodulazione dell'intervento ID n. 128, di cui all'allegato 1
del citato decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  11
giugno 2024, come richiesta dal Dipartimento mobilita' sostenibile  e
trasporti  di  Roma  Capitale  non  modifica  ne'  altera  la  natura
dell'intervento  originario  e  non  incide,  altresi',  sull'importo
originariamente previsto, totalmente a carico di risorse private; 
    la rimodulazione di cui sopra rientra  nelle  previsioni  di  cui
all'art.  9,  comma  1,  lettera  b),  del  richiamato  decreto   del
Presidente del Consiglio dei ministri  11  giugno  2024,  laddove  e'
previsto che il Commissario straordinario, a seguito  di  informativa
alla cabina  di  coordinamento,  e'  autorizzato,  a  rimodulare  gli
interventi gia' ricompresi nell'allegato 1,  prevedendo  che  vengano
accorpati o suddivisi, in  relazione  a  esigenze  e  caratteristiche
funzionali, ovvero ottimizzati per puntuali necessita' emerse in fase
di realizzazione; 
  Dato atto, altresi' dell'avvenuta informativa  sulla  rimodulazione
dell'intervento in parola, effettuata dal Commissario  straordinario,
di cui all'art. 1, comma 433, della legge n.  234/2021  e  successive
modificazioni  ed  integrazioni,  nella  riunione  della  Cabina   di
coordinamento in data 26 giugno 2025; 
  Richiamato il parere formulato dall'Avvocatura generale dello Stato
in data 2  febbraio  2024,  acquisito  in  pari  data  al  protocollo
commissariale al n. RM/2024/541, la  quale,  esprimendosi  in  ordine
all'ambito di applicazione dei poteri  derogatori  commissariali,  di
cui ai commi 425, 425-bis  e  425-ter  dell'art.  1  della  legge  n.
234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, rileva come tali
deroghe rientrino da un lato «nell'ambito oggettivo  delineato  dalle
norme di legge facoltizzanti tale deroghe [...]» e,  dall'altro,  che
[...] esse rispettino il  criterio  «teleologico»  della  coerenza  e
della proporzionalita' con  le  finalita'  da  raggiungere,  rispetto
all'evento giubilare 2025 [...]»; 
  Per quanto espresso in premessa e nei considerata; 
 
                               Ordina 
 
con i poteri di cui al comma 425 dell'art. 1 della legge 30  dicembre
2012, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni: 
  1. in attuazione della lettera  b)  dell'art.  9  del  decreto  del
Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024: 
    la rimodulazione della scheda descrittiva dell'intervento incluso
nel programma dettagliato ed individuato  nell'allegato  1  con  l'ID
128,  recante  «Parcheggio  interrato  largo  Capponi»,  secondo   la
richiesta  formulata  dal  Dipartimento   mobilita'   sostenibile   e
trasporti di Roma Capitale con nota prot. 40405 del 30  luglio  2025,
acquisita in pari data al protocollo della struttura commissariale al
numero RM6210; 
    l'approvazione della scheda descrittiva dell'intervento  de  quo,
che  costituisce  parte  integrante  e   sostanziale   del   presente
provvedimento e che va a sostituire la scheda dell'intervento ID  128
contenuta nell'allegato 1 del decreto del  Presidente  del  Consiglio
dei ministri 11 giugno 2024; 
  2. in deroga alle disposizioni del comma 2 dell'art. 48  del  testo
unico degli enti locali di cui al decreto legislativo n. 267  del  18
agosto 2000 e successive modificazioni ed integrazioni: 
    di  approvare  il  progetto  di  realizzazione   del   parcheggio
interrato in largo Capponi, oggetto dell'intervento  n.  128  incluso
nel programma dettagliato degli interventi connessi al Giubileo della
Chiesa cattolica 2025, di cui alla determinazione  dirigenziale  rep.
n. 1098 del 5 agosto 2024 del Dipartimento  mobilita'  sostenibile  e
trasporti  di  Roma   Capitale,   successivamente   rettificata   con
determinazione dirigenziale rep.  n.  1127  del  9  agosto  2024  del
medesimo Dipartimento,  con  le  quali  e'  stata  dichiarata  chiusa
definitivamente con esito positivo con prescrizioni sulla base  delle
posizioni prevalenti la Conferenza di servizi decisoria  ex  art.  14
della legge n. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni; 
  3. in deroga alle disposizioni del comma 2, lettera  l),  dell'art.
428 del testo unico degli enti locali di cui al  decreto  legislativo
n. 267 del 18 agosto 2000 e successive modificazioni ed integrazioni: 
    di modificare il piano urbano dei parcheggi di Roma Capitale,  di
cui alle ordinanze del Commissario delegato all'emergenza traffico n.
98 del 13 febbraio 2008 e n. 129 del  27  novembre  2008,  prevedendo
l'inserimento, ai sensi del comma 4 dell'art. 9 della legge 24  marzo
1989, n. 122, del parcheggio interrato, ubicato in  largo  Capponi  -
via  Stefano  Porcari,  per  complessivi  140   posti   auto,   tutti
pertinenziali, con soggetto proponente la Societa' VF Green S.r.l.  -
partita IVA 09670291005, con sede legale in Roma, via Ostiense 121; 
    di autorizzare la concessione del diritto di superficie dell'area
di  proprieta'  di  Roma  Capitale  interessata  dalla  realizzazione
dell'intervento in oggetto, distinta in catasto terreni del Comune di
Roma nella sez. A, fogli n. 404 e 476 come porzione di sede stradale,
senza particella; 
    di approvare lo  schema  di  convenzione,  allegato  al  presente
provvedimento, quale parte integrante e sostanziale, finalizzato alla
concessione del  diritto  di  superficie  per  la  realizzazione  del
parcheggio interrato in oggetto; 
  4.  di  dare  mandato  al  Dipartimento  mobilita'  sostenibile   e
trasporti di Roma Capitale di  proseguire  le  attivita'  tecniche  e
amministrative  finalizzate  alla  realizzazione  dell'intervento  in
oggetto,  nel  rispetto  delle  tempistiche  indicate  dallo   stesso
Dipartimento  per  dare  avvio  ai  lavori  a  conclusione  dell'anno
giubilare. 
  5.  La  trasmissione  della  presente  ordinanza  alla  cabina   di
coordinamento di cui all'art. 1, comma 433, della legge n. 234/2021 e
successive modificazioni ed integrazioni. 
  6. La pubblicazione della presente ordinanza sul sito istituzionale
del Commissario straordinario di Governo, raggiungibile  al  seguente
indirizzo http://commissari.gov.it/giubileo2025 
  La presente ordinanza e' immediatamente efficace ed  e'  pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 
  Avverso la presenza ordinanza e'  ammesso  ricorso  giurisdizionale
innanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio  nel  termine
di sessanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica  italiana,  ovvero  ricorso  al  Capo  dello  Stato  entro
centoventi giorni, ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010, n.
104, recante il «Codice del processo amministrativo». 
 
    Roma, 1° settembre 2025 
 
                                             Il Commissario           
                                        straordinario di Governo      
                                                Gualtieri