IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
E LO SVILUPPO SOSTENIBILE
Nella seduta del 25 giugno 2025
Vista la legge 27 febbraio 1967, n. 48, recante «Attribuzioni e
ordinamento del Ministero del bilancio e della programmazione
economica e istituzione del Comitato dei Ministri per la
programmazione economica» e, in particolare, l'art. 16, concernente
l'istituzione e le attribuzioni del Comitato interministeriale per la
programmazione economica, di seguito CIPE, nonche' le successive
disposizioni legislative relative alla composizione dello stesso
Comitato, ed in particolare il decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111,
recante «Misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla
direttiva 2008/50/CE sulla qualita' dell'aria e proroga del termine
di cui all'art. 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016,
n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016,
n. 229», convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019,
n. 141, il quale all'art. 1-bis ha previsto che dal 1° gennaio 2021,
per «rafforzare il coordinamento delle politiche pubbliche in vista
del perseguimento degli obiettivi in materia di sviluppo sostenibile
indicati dalla risoluzione A/70/L.I adottata dall'Assemblea generale
dell'Organizzazione delle Nazioni unite il 25 settembre 2015», il
CIPE assuma «la denominazione di Comitato interministeriale per la
programmazione economica e lo sviluppo sostenibile», di seguito
CIPESS, e che, pertanto, qualunque richiamo al CIPE deve intendersi
riferito al CIPESS;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina
dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei ministri» e successive modificazioni e, in particolare,
l'art. 5, comma 2;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1°
ottobre 2012, e successive modificazioni, recante «Ordinamento delle
strutture generali della Presidenza del Consiglio dei ministri», e,
in particolare, l'art. 20, relativo all'organizzazione e ai compiti
del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della
politica economica, di seguito DIPE;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi», e successive modificazioni;
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, recante «Misure in materia
di investimenti, delega al Governo per il riordino degli incentivi
all'occupazione e della normativa che disciplina l'INAIL, nonche'
disposizioni per il riordino degli enti previdenziali», che all'art.
1, comma 5, ha istituito presso questo Comitato il «Sistema di
monitoraggio degli investimenti pubblici», di seguito MIP, con il
compito di fornire tempestivamente informazioni sull'attuazione delle
politiche di sviluppo la cui attivita' e' funzionale
all'alimentazione di una banca dati tenuta nell'ambito di questo
stesso Comitato;
Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443, recante «Delega al Governo
in materia di infrastrutture ed insediamenti produttivi strategici ed
altri interventi per il rilancio delle attivita' produttive»
(cosiddetta «legge obiettivo»), che, all'art. 1, ha stabilito che le
infrastrutture pubbliche e private e gli insediamenti strategici e di
preminente interesse nazionale, da realizzare per la modernizzazione
e lo sviluppo del Paese, vengano individuati dal Governo attraverso
un programma formulato secondo i criteri e le indicazioni procedurali
contenuti nello stesso articolo, demandando a questo Comitato di
approvare, in sede di prima applicazione della legge, il suddetto
Programma delle infrastrutture strategiche, di seguito PIS;
Visto il decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138, recante «Interventi
urgenti in materia tributaria, di privatizzazioni, di contenimento
della spesa farmaceutica e per il sostegno dell'economia anche nelle
aree svantaggiate», convertito, con modificazioni, dalla legge 8
agosto 2002, n. 178, con il quale, all'art. 7, l'Ente nazionale per
le strade e' stato trasformato in societa' per azioni con la
denominazione di ANAS S.p.a., di seguito ANAS;
Vista la Convenzione di concessione tra il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti, di seguito MIT, e ANAS, sottoscritta
il 19 dicembre 2002 e, in particolare, l'art. 5, recante «contratto
di programma», di seguito CdP;
Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2003)» che, all'art. 76, trasferisce ad ANAS, in conto
aumento del capitale sociale, la rete autostradale e stradale
nazionale individuata con il decreto legislativo 29 ottobre 1999, n.
461, recante «Individuazione della rete autostradale e stradale
nazionale, a norma dell'art. 98, comma 2, del decreto legislativo 31
marzo 1998, n. 112», e successive modificazioni, fermo restando il
regime giuridico previsto dagli articoli 823 e 829, comma 1, del
codice civile per i beni demaniali;
Vista la normativa vigente in materia di codice unico di progetto,
di seguito CUP, e in particolare:
1. la delibera di questo Comitato 27 dicembre 2002, n. 143, come
successivamente integrata e modificata dalla successiva delibera 29
settembre 2004, n. 24, con la quale questo stesso Comitato ha
definito il sistema per l'attribuzione del CUP e ha stabilito che il
CUP stesso deve essere riportato su tutti i documenti amministrativi
e contabili, cartacei ed informatici, relativi a progetti di
investimento pubblico e deve essere utilizzato nelle banche dati dei
vari sistemi informativi, comunque interessati ai suddetti progetti;
2. la legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante «Disposizioni
ordinamentali in materia di pubblica amministrazione», come
modificata dal decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure
urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», convertito,
con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, il quale,
all'art. 11, ha disposto che ogni progetto di investimento pubblico
deve essere dotato di un CUP e, in particolare, ha previsto, tra
l'altro, l'istituto della nullita' degli «atti amministrativi
adottati da parte delle amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2,
del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che dispongono il
finanziamento pubblico o autorizzazione l'esecuzione di progetti di
investimento pubblico» in assenza dei corrispondenti codici, che
costituiscono elemento essenziale dell'atto stesso;
3. la legge 13 agosto 2010, n. 136, recante «Piano straordinario
contro le mafie, nonche' delega al Governo in materia di normativa
antimafia» e successive modificazioni, che all'art. 6 definisce le
sanzioni applicabili in caso di mancata apposizione del CUP sugli
strumenti di pagamento;
Visto il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante il
«Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture
in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE», e successive
modificazioni, le cui disposizioni rimangono in vigore ai sensi
dell'art. 225, comma 10 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36,
recante il «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'art. 1
della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in
materia di contratti pubblici»;
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2007)», ed in particolare l'art. 1, comma 1018,
concernente il Piano economico-finanziario e le opere
infrastrutturali ad opera dell'ANAS, che tra l'altro prevede che ANAS
predisponga «l'elenco delle opere infrastrutturali di nuova
realizzazione ovvero di integrazione e manutenzione di quelle
esistenti, che costituisce parte integrante del piano»;
Visto il decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, recante
«Attuazione dell'art. 30, comma 9, lettere e), f) e g), della legge
31 dicembre 2009, n. 196, in materia di procedure di monitoraggio
sullo stato di attuazione delle opere pubbliche, di verifica
dell'utilizzo dei finanziamenti nei tempi previsti e costituzione del
Fondo opere e del Fondo progetti»;
Viste le disposizioni in tema di controllo dei flussi finanziari e
visti, in particolare:
1. l'art. 36 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, recante
«Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza
amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari»,
convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114,
che regolamenta il monitoraggio finanziario dei lavori relativi alle
infrastrutture strategiche e agli insediamenti produttivi di cui agli
articoli 161, comma 6-bis, e 176, comma 3, lettera e), del citato
decreto legislativo n. 163 del 2006, disposizione richiamata all'art.
39, comma 9, del decreto legislativo n. 36 del 2023;
2. la delibera di questo Comitato 28 gennaio 2015, n. 15, che -
ai sensi del comma 3 del richiamato art. 36 del decreto-legge n. 90
del 2014 - aggiorna le modalita' di esercizio del sistema di
monitoraggio finanziario di cui alla delibera di questo Comitato 5
maggio 2011, n. 45;
Vista la delibera 1° agosto 2014, n. 26, con la quale questo
Comitato ha espresso parere sull'XI allegato infrastrutture alla nota
di aggiornamento del Documento di economia e finanza, di seguito DEF,
che riporta, nella tabella «0» - avanzamento PIS - l'elenco delle
infrastrutture strategiche articolate in interventi;
Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
di stabilita' 2016)», ed in particolare l'art. 1, comma 870, che
indica che «Il contratto di programma tra l'ANAS S.p.a. e il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha durata quinquennale
e riguarda le attivita' di costruzione, manutenzione e gestione della
rete stradale e autostradale non a pedaggio nella diretta gestione
dell'ANAS S.p.a. nonche' di servizi di interconnessione,
decongestione, salvaguardia e sicurezza del traffico che l'ANAS
S.p.a. garantisce in tutto il territorio nazionale. Il contratto di
programma individua le opere da realizzare e i servizi da rendere
sulla base di un piano pluriennale di opere e di un programma di
servizi sulla rete stradale. Il contratto di programma stabilisce,
altresi', gli standard qualitativi e le priorita', il cronoprogramma
di realizzazione delle opere, le sanzioni e le modalita' di verifica
da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Lo
schema di contratto di programma e' approvato dal CIPE, su proposta
del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il
Ministro dell'economia e delle finanze per quanto attiene agli
aspetti finanziari» ed il comma 872, che indica che «Entro il 31
gennaio di ciascun anno del periodo contrattuale, il CIPE, su
proposta del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, approva
eventuali aggiornamenti del contratto di programma di cui al comma
870 e, in particolare, del piano pluriennale di opere, in coerenza
con l'art. 2, comma 4, del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n.
228, sulla base delle risorse disponibili a legislazione vigente,
dell'andamento delle opere e dell'evoluzione della programmazione di
settore, nonche' del piano dei servizi in relazione all'andamento
della qualita' degli stessi»;
Visto il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, recante «Disposizioni
urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti
territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi
sismici e misure per lo sviluppo», convertito, con modificazioni,
dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, con cui, all'art. 49, e' stato
disposto il trasferimento, mediante l'aumento di capitale, alla
Societa' Ferrovie dello Stato italiane S.p.a. delle azioni di ANAS;
Visto il decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, recante
«Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi,
di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonche' di
innovazione tecnologica», convertito, con modificazioni, dalla legge
28 febbraio 2020, n. 8, con il quale, con l'art. 13, comma 5, e'
stato previsto che «Le disposizioni di cui all'art. 1, comma 870,
secondo periodo, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, relative alla
definizione del corrispettivo annuale del contratto di programma tra
l'ANAS S.p.a. e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, si
applicano a decorrere dal contratto di programma per gli anni
2021-2025»;
Visto il citato decreto-legge n. 76 del 2020, ed in particolare
l'art. 7 «Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche», che al
comma 1 ha previsto l'istituzione nello stato di previsione del MIT,
a decorrere dall'anno 2020, del Fondo per la prosecuzione delle opere
pubbliche;
Visto il decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121, recante
«Disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle
infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale, per la
funzionalita' del Ministero delle infrastrutture e della mobilita'
sostenibili, del Consiglio superiore dei lavori pubblici e
dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle
infrastrutture stradali e autostradali», convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2021, n. 156, con il quale, con
l'art. 2 «Disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza
nel settore delle infrastrutture autostradali e idriche», sono stati
disciplinati i compiti di ANAS per dare attuazione all'art. 1, commi
1018-1019, della citata legge 27 dicembre 2006, n. 296;
Vista la citata legge 9 novembre 2021, n. 156, recante «Conversione
in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 settembre 2021, n.
121», ed in particolare l'allegato con il quale e' stato integrato
l'art. 2 del predetto decreto-legge;
Vista la delibera CIPESS del 15 febbraio 2022, n. 1, con la quale
questo Comitato ha previsto l'assegnazione di risorse del Fondo
sviluppo e coesione, di seguito FSC, «anticipazioni 2021-2027 - al
Ministero delle infrastrutture e della mobilita' sostenibili», ora
MIT;
Visto il decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, recante «Misure
urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttivita'
delle imprese e attrazione degli investimenti, nonche' in materia di
politiche sociali e di crisi ucraina», convertito, con modificazioni,
dalla legge 15 luglio 2022, n. 91 ed in particolare il comma 7
dell'art. 26 «Disposizioni urgenti in materia di appalti pubblici di
lavori» relativo al Fondo per l'avvio di opere indifferibili (FOI);
Vista la delibera CIPESS del 2 agosto 2022, n. 35, con la quale
questo Comitato ha approvato, facendo ricorso a risorse FSC
2021-2027, «l'assegnazione al Ministero delle infrastrutture e della
mobilita' sostenibili, ai sensi dell'art. 1, comma 178, lettera d),
della legge n. 178 del 2020, di risorse per fronteggiare l'aumento
eccezionale dei prezzi in relazione agli interventi infrastrutturali
di cui alla delibera CIPESS n. 1/2022»;
Vista la legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio
pluriennale per il triennio 2024-2026» che all'art. 1, comma 101,
prevede che «Le imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi
sede legale all'estero con una stabile organizzazione in Italia,
tenute all'iscrizione nel registro delle imprese ai sensi dell'art.
2188 del codice civile, sono tenute a stipulare, entro il 31 marzo
2025, contratti assicurativi a copertura dei danni ai beni di cui
all'art. 2424, primo comma, sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2)
e 3), del codice civile direttamente cagionati da calamita' naturali
ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale. Per
eventi da assicurare di cui al primo periodo si intendono i sismi, le
alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni. Per la
determinazione del valore dei beni da assicurare si considera il
valore di ricostruzione a nuovo dell'immobile ovvero il costo di
rimpiazzo dei beni mobili o quello di ripristino delle condizioni del
terreno interessato dall'evento calamitoso»;
Visto il decreto-legge 30 dicembre 2023, n. 215, recante
«Disposizioni urgenti in materia di termini normativi», convertito,
con modificazioni, dalla legge 23 febbraio 2024, n. 18, ed in
particolare il comma 8, dell'art. 8 che ha modificato l'art. 36 del
decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, rideterminando il regime
temporale di applicazione degli oneri di investimento e prevedendo
che «a decorrere dal 1° gennaio 2024, gli oneri di investimento di
cui al primo periodo del comma 3-bis, comprensivi delle spese di
progettazione degli interventi, sono riconosciuti all'ANAS S.p.a.
nella misura non superiore al 12,5 per cento del totale dello
stanziamento destinato alla realizzazione dell'intervento con
esclusione delle spese previste da altre disposizioni di legge o
regolamentari o inserite nel quadro economico di progetto approvato.
Entro il predetto limite percentuale, le eventuali risorse che
residuano rispetto alle spese effettivamente sostenute da parte
dell'ANAS S.p.a. e verificate dal Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti sulla base delle risultanze della contabilita'
analitica, rimangono a disposizione della societa'»;
Vista la delibera CIPESS del 21 marzo 2024, n. 6, con la quale
questo Comitato ha approvato lo schema di contratto di programma
2021-2025 tra il MIT e l'ANAS S.p.a., ai sensi dell'art. 1, comma
870, della legge n. 208 del 2015;
Vista la delibera CIPESS del 23 aprile 2024, n. 14, «Piani sviluppo
coesione (PSC) Regione Abruzzo, Regione Calabria, Regione Emilia
Romagna, Regione Friuli-Venezia Giulia, Regione Lazio, Regione
Liguria, Regione Lombardia, Regione Marche, Regione Piemonte, Regione
Toscana, Regione Umbria, Regione Valle d'Aosta, Regione Veneto,
Regione Basilicata, Regione Molise, Provincia Autonoma di Bolzano,
Provincia Autonoma di Trento, Citta' Metropolitana di Bologna, Citta'
Metropolitana di Firenze, Citta' Metropolitana di Genova, Citta'
Metropolitana di Milano, Citta' Metropolitana di Reggio Calabria,
Citta' Metropolitana di Venezia - Attuazione dell'art. 44, comma 7
lettera b) e comma 7-bis del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 e
successive modificazioni ed integrazioni e aggiornamento della
delibera CIPESS n. 48/22», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 166 del 17 luglio 2024;
Vista la delibera CIPESS del 7 novembre 2024, n. 69, «Piani
sviluppo e coesione (PSC) Regione Campania e Citta' metropolitana di
Napoli - Attuazione dell'art. 44, comma 7, lettera b) e comma 7-bis,
del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 e successive modificazioni ed
integrazioni, e aggiornamento della delibera CIPESS n. 48 del 2022»,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 4
del 7 gennaio 2025;
Vista la delibera CIPESS del 29 novembre 2024, n. 77, «Fondo per lo
sviluppo e la coesione (FSC) 2021-2027. Imputazione programmatica
quota amministrazioni centrali», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 76 del 1° aprile 2025;
Vista la delibera CIPESS del 29 novembre 2024, n. 78, «Piani
sviluppo coesione (PSC): Ministero dell'ambiente e della sicurezza
energetica (MASE); Ministero della cultura (MIC); Ministero delle
imprese e del made in Italy (MIMIT); Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti (MIT); Ministero dell'universita' e della ricerca (MUR)
- Attuazione dell'art. 44 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 e
successive modificazioni ed integrazioni e aggiornamento degli
allegati alla delibera CIPESS n. 48 del 2022. Attuazione dell'art.
14, comma 2-bis, del decreto-legge n. 77 del 2021 e successive
modificazioni ed integrazioni Attuazione delle delibere CIPESS 1/2022
e 35/2022 e modifica imputazione quota programmatica a favore del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti», pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 90 del 17 aprile
2025;
Vista la delibera CIPESS del 29 novembre 2024, n. 79, «Piano
sviluppo coesione (PSC) Sport - Attuazione dell'art. 44 del
decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 e successive modificazioni ed
integrazioni Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2021-2027 -
Assegnazione finanziaria», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 61 del 14 marzo 2025;
Vista la delibera CIPESS del 30 gennaio 2025, n. 4, «Piani sviluppo
e coesione (PSC) Regione Puglia, Regione Sardegna, Citta'
Metropolitana di Bari e Citta' Metropolitana di Cagliari - Attuazione
dell'art. 44 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 e successive
modificazioni ed integrazioni, e aggiornamento degli allegati alla
delibera CIPESS n. 48 del 2022», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 92 del 19 aprile 2025;
Vista la legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio
pluriennale per il triennio 2025-2027» che, all'art. 1, comma 537
prevede che «Le risorse destinate alla societa' ANAS S.p.a. per il
finanziamento del contratto di programma 2021-2025 di cui all'art. 1,
comma 397, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, sono incrementate di
complessivi 2.022 milioni di euro, di cui 428 milioni di euro per
l'anno 2027, 300 milioni di euro per l'anno 2028, 10 milioni di euro
per l'anno 2029, 171 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2030
al 2033, 170 milioni di euro per l'anno 2034, 270 milioni di euro per
l'anno 2035 e 160 milioni di euro per l'anno 2036. Le risorse di cui
al primo periodo sono prioritariamente destinate, nell'ambito
dell'aggiornamento del contratto di programma di cui al medesimo
periodo, agli interventi di manutenzione straordinaria e programmata
della rete e alla copertura dei maggiori fabbisogni delle opere in
corso di realizzazione»;
Visto il comma 529 dell'art. 1 della citata legge n. 207 del 2024,
che riduce da 3.000 milioni di euro a 2.150 milioni di euro la spesa
gia' autorizzata dal comma 511 dell'art. 1 della legge 29 dicembre
2022, n. 197 per la realizzazione di lotti funzionali del nuovo asse
viario Sibari-Catanzaro della strada statale 106 Jonica e che
contestualmente autorizza, per le medesime finalita', la spesa di
1.120,05 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo per lo
sviluppo e la coesione, periodo di programmazione 2021-2027, di cui
all'art. 1, comma 177, della legge 30 dicembre 2020, n. 178;
Vista la proposta di cui alla nota 28 aprile 2025, n. 14480, con la
quale il MIT ha chiesto l'inserimento all'ordine del giorno del
Comitato dell'approvazione dell'aggiornamento 2025 al CdP 2021-2025
tra MIT e ANAS, trasmettendo la relativa documentazione istruttoria
di ANAS;
Visto il comma 3 dell'art. 4 «Durata e aggiornamenti»
dell'articolato del CdP 2021-2025, approvato con delibera CIPESS n. 6
del 21 marzo 2024, che esplicita che «In conseguenza di disposizioni
normative e/o delibere CIPESS che provvedono a stanziare o modificare
specifiche risorse finanziarie destinate ad interventi da realizzare
a cura di ANAS, successive all'approvazione del presente contratto,
le citate disposizioni avranno immediata efficacia per la
concessionaria. Le parti provvederanno comunque a recepire le
modifiche intervenute negli allegati in occasione di apposito
aggiornamento annuale del presente contratto e del Piano pluriennale
delle opere ai sensi dell'art. 1, comma 872, della legge di
Stabilita' 2016»;
Vista la nota 29 aprile 2025, n. 14652, con la quale il MIT ha
integrato la documentazione istruttoria;
Vista la nota 5 maggio 2025, n. 5193, con la quale il DIPE ha
richiesto al MIT, in esito a un primo esame della documentazione
ricevuta, di verificare la coerenza fra la proposta presentata e gli
effetti dei definanziamenti di interventi di competenza ANAS S.p.a.
gia' finanziati a valere su risorse FSC 2014-2020 e FSC 2021-2027,
operati dal CIPESS con le delibere n. 14, 69, 78 e 79 del 2024 e con
la delibera n. 4 del 2025;
Vista la nota MIT 16 maggio 2025, n. 5446, con la quale e' stata
inoltrata la nota ANAS n. 419930 del 14 maggio 2025, con la quale
sono state comunicate le verifiche aggiuntive effettuate sulla
disponibilita' delle risorse FSC, tenendo conto dei definanziamenti
intervenuti, in particolare con la delibera CIPESS n. 78 del 2024, ed
e' stata inviata la documentazione aggiornata, in sostituzione di
quella precedentemente presentata;
Vista la nota 28 maggio 2025, n. 6161, con la quale il DIPE, in
esito all'esame della documentazione ricevuta in data 16 maggio, ha
richiesto al MIT, specifici chiarimenti e integrazioni;
Vista la nota 5 giugno 2025, n. 6176, con la quale il MIT ha
inoltrato la nota 4 giugno 2025, n. 489755, con la quale, ANAS
dichiara di aver provveduto ad aggiornare la documentazione gia'
trasmessa con nota prot. ANAS CDG 0419930 del 14 maggio 2025,
riportando i chiarimenti richiesti;
Vista la nota 10 giugno 2025, n. 164998, con la quale la Ragioneria
generale dello Stato del Ministero dell'economia e delle finanze, di
seguito MEF, ha formulato osservazioni e richieste di chiarimento,
illustrate durante la seduta preparatoria al CIPESS del 10 giugno
2025;
Vista la nota 17 giugno 2025, n. 6608, con la quale il MIT ha
inoltrato la documentazione aggiornata da ANAS con nota 16 giugno
2025, n. 532504, riportando i chiarimenti richiesti dal MEF;
Visto l'aggiornamento dell'articolato, il quale non comporta
modifica delle pattuizioni convenzionali preesistenti e delle
clausole contrattuali e non interviene sull'articolato del contratto
di programma 2021-2025, prevedendo esclusivamente una allocazione
delle risorse disponibili a legislazione vigente da finalizzare
all'esecuzione di attivita' ed opere gia' programmate, come indicato
negli allegati:
allegato 1 «Proposta di allocazione dei fondi stanziati dalla
legge di bilancio 2025»;
allegato 2 «Nuove opere»;
allegato 3 «Elenco degli interventi della SS 106 Jonica con
allocazione delle risorse ai sensi dell'art. 1, comma 529 della legge
di bilancio 2025»;
Vista la relazione istruttoria del MIT che richiama la relazione
illustrativa dell'ANAS S.p.a., inviata con nota 532504 del 16 giugno
2025, comprensiva degli allegati aggiornati, nonche' dei nuovi
allegati esplicativi allegato I e allegato L, come di seguito
riportato:
allegato A: Ripartizione geografica risorse LB2025;
allegato B: Relazione sui fabbisogni di manutenzione;
allegato C: Elenco nuove opere;
allegato D: Relazione stato attuazione interventi CdP 2021-2025;
allegato E: Tabelle riepilogative CdP 2021-2025;
allegato F: Riepilogo fonti di finanziamento;
allegato G: Interventi interessati dall'applicazione dell'art. 1,
comma 873, della legge n. 208 del 2015 (legge di stabilita' 2016);
allegato H: Attingimenti fondi maggiori esigenze lavori in corso
e progetti in fase di approvazione;
allegato I: Elenchi interventi «Fondo maggiori costi per progetti
in fase di approvazione e maggiori esigenze lavori in corso»;
allegato L: Stato di attuazione del contratto di Programma
2016-2020 - Nuove Opere;
Considerato che la proposta di allocazione dei fondi stanziati
dalla citata legge di Bilancio 2025, per un importo complessivo di
2.022 milioni di euro, prevede la seguente ripartizione:
Parte di provvedimento in formato grafico
Considerato che nella categoria «nuove opere», gia' presenti nel
CdP, riportate nell'allegato C, sono previsti n. 15 interventi
cantierabili per un investimento di 1.037,9 milioni, di cui 368,84
milioni coperti dalle risorse della legge di bilancio 2025;
Considerato che le risorse relative agli interventi della
Manutenzione e Nuove opere (allegato A), sono distribuite secondo la
seguente ripartizione territoriale:
Sud e Isole 48,41 %;
Centro 20,44 %;
Nord 31,15 %;
Considerato che i principali interventi, con indicata la proposta
dei fabbisogni finanziabili con la legge di bilancio 2025, sono i
seguenti:
S.S. 640 - Lavori di ricostruzione del viadotto San Giuliano
esistente, lungo la SS 640 Caltanissetta (72 milioni di euro);
Autostrada A2 «Mediterranea» - Viabilita' complementare. Porto di
Gioia Tauro - Lavori di potenziamento funzionale raccordo stradale
sud alla rete TEN-T. Collegamento Porto di Gioia Tauro gate sud - A2
(I lotto e II lotto) (52 milioni di euro);
SS.n. 45-bis - Opere di costruzione della galleria in variante
tra il km 86+567 e il km 88+800 finalizzata a sottendere le attuali
gallerie ogivali a sezione ristretta (49 milioni di euro);
SS10 «Padana Inferiore» - Variante in nuova sede fra Cerea (VR) e
Sanguinetto (VR) - I Stralcio (40 milioni di euro);
S.S. n. 20 - Lavori di costruzione del nuovo tunnel del Colle di
Tenda e delle opere accessorie comprensive della costruzione
dell'opera di presa della sorgente S. Macario - Alesaggio Galleria
storica ed opere lato Italia - Progetto esecutivo (37 milioni di
euro);
Considerato che, con nota prot. n. 290995 del 1° aprile 2025, ANAS
ha rappresentato l'esigenza di effettuare un'integrazione della
sezione «Studi e progettazioni» del contratto di programma vigente,
prevedendo l'inserimento dell'intervento «NA239 - Asse Autostradale
Caserta-Benevento», in quanto l'infrastruttura in oggetto risponde ad
una richiesta specifica del territorio, finalizzata al miglioramento
del collegamento stradale Caserta-Benevento, di connessione tra le
province di Napoli, Caserta, Benevento e Avellino;
Considerato che gli interventi relativi alla S.S. n. 106 Jonica,
con allocazione delle risorse ai sensi dell'art. 1, comma 529 della
legge di bilancio 2025, sono oggetto di altra separata delibera;
Considerato che ANAS S.p.a., con la citata nota n. 532504 del 16
giugno 2025, ha comunicato di aver adempiuto all'obbligo di copertura
assicurativa, di cui all'art. 1, comma 101, della legge n. 213 del
2023. Contestualmente ANAS S.p.a. ha dichiarato di aver proceduto «a
seguito di apposita procedura di gara, alla sottoscrizione del
contratto per servizi assicurativi contro i danni al proprio
patrimonio immobiliare e mobiliare con decorrenza dalle h. 24,00 del
22 aprile 2024 fino alle h. 24,00 del 22 aprile 2026 per un valore di
capitale assicurato ad oggi pari a 502.589.555,82 euro. In merito
alle modalita' di finanziamento del premio, la Societa' ha precisato
che tale costo trovera' copertura nell'ambito del contratto di
programma, utilizzando le risorse relative al finanziamento dei
Servizi»;
Considerato che il MIT esercita poteri di alta vigilanza e le
funzioni di indirizzo strategico su ANAS;
Preso atto che l'aggiornamento 2025 del CdP 2021-2025 riporta le
integrazioni e le modifiche necessarie a recepire il nuovo quadro
normativo di riferimento;
Tenuto conto dell'esame della proposta svolto ai sensi dell'art. 3
del vigente regolamento di questo Comitato, di cui alla delibera CIPE
28 novembre 2018, n. 82, recante «Regolamento interno del Comitato
interministeriale per la programmazione economica (CIPE)», cosi' come
modificata dalla delibera di questo stesso Comitato 15 dicembre 2020,
n. 79, recante «Regolamento interno del Comitato interministeriale
per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS)»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 31 ottobre
2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e' stato nominato
Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25
novembre 2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e' stato
nominato Segretario del CIPESS, e gli e' stata assegnata, tra le
altre, la delega ad esercitare le funzioni spettanti al Presidente
del Consiglio dei ministri in materia di coordinamento della politica
economica e di programmazione e monitoraggio degli investimenti
pubblici, compresi quelli orientati al perseguimento dello sviluppo
sostenibile, nonche' quelli in regime di partenariato
pubblico-privato;
Vista la nota n. 7290 del 25 giugno 2025, predisposta
congiuntamente dalla Presidenza del Consiglio dei ministri -
Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica
economica e dal Ministero dell'economia e delle finanze, di seguito
nota congiunta, e posta a base dell'esame della presente proposta
nell'odierna seduta del Comitato, contenente le valutazioni e le
prescrizioni da riportare nella presente delibera;
Considerato che, ai sensi dell'art. 16, comma 3, della legge 27
febbraio 1967, n. 48, e successive modificazioni, «In caso di assenza
o impedimento temporaneo del Presidente del Consiglio dei ministri,
il Comitato e' presieduto dal Ministro dell'economia e delle finanze
in qualita' di vicepresidente del Comitato stesso»;
Considerato che il testo della delibera approvata nella presente
seduta, ai sensi dell'art. 5, comma 7, del Regolamento interno del
CIPESS sara' trasmesso al Ministero dell'economia e delle finanze per
le verifiche di finanza pubblica e successivamente sottoposto alla
sottoscrizione del Segretario e del Presidente del Comitato;
Considerato il dibattito svoltosi durante la seduta odierna del
Comitato;
Su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;
Delibera:
1 Ai sensi dell'art. 1, comma 872, della legge 28 dicembre 2015, n.
208, e' approvato lo schema di Aggiornamento 2025 del contratto di
programma 2021-2025 tra Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti e ANAS S.p.a. comprensivo dell'aggiornamento
dell'articolato per il 2025, in relazione alla allocazione delle
risorse della legge 30 dicembre 2024, n. 207, con i seguenti
allegati:
allegato 1 «Proposta di allocazione dei fondi stanziati dalla
legge di bilancio 2025»;
allegato 2 «Nuove opere»;
allegato 3 «Elenco degli interventi della SS 106 Jonica con
allocazione delle risorse ai sensi dell'art. 1, comma 529 della legge
di bilancio 2025»;
nonche' degli ulteriori allegati di dettaglio:
allegato A: Ripartizione geografica risorse LB2025;
allegato B: Relazione sui fabbisogni di manutenzione;
allegato C: Elenco Nuove opere;
allegato D: Relazione Stato attuazione interventi CdP 2021-2025;
allegato E: Tabelle riepilogative CdP 2021-2025;
allegato F: Riepilogo fonti di finanziamento;
allegato G: Interventi interessati dall'applicazione dell'art. 1,
comma 873, della legge n. 208 del 2015 (legge di stabilita' 2016);
allegato H: Attingimenti fondi maggiori esigenze lavori in corso
e progetti in fase di approvazione;
allegato I: Elenchi interventi «Fondo maggiori costi per progetti
in fase di approvazione e maggiori esigenze lavori in corso»;
allegato L: Stato di attuazione del contratto di programma
2016-2020 - Nuove Opere.
2. I fondi assegnati all'ANAS dalla legge di bilancio per l'anno
2025 sono ripartiti come segue:
Parte di provvedimento in formato grafico
3. Prescrizioni:
3.1. Entro dieci giorni dalla sottoscrizione dell'aggiornamento
2025 del contratto di Programma 2021-2025 a seguito della
pubblicazione della presente delibera, il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti provvede alla sua trasmissione,
unitamente ai relativi allegati, al Ministero dell'economia e delle
finanze e al DIPE.
4. Raccomandazioni:
4.1. Al fine di dare evidenza del rispetto dell'obbligo
assicurativo per eventi catastrofali di cui all'art. 1, comma 101,
legge n. 213 del 2023, si raccomanda di inserire nelle premesse
dell'aggiornamento in esame una presa d'atto del seguente tenore:
«ANAS con nota n. 532504 del 16 giugno 2025 ha comunicato di aver
adempiuto all'obbligo di copertura assicurativa di cui all'art. 1,
comma 101, della legge n. 213 del 2023. ANAS ha proceduto, a seguito
di apposita procedura di gara, alla sottoscrizione del contratto per
servizi assicurativi contro i danni al proprio patrimonio immobiliare
e mobiliare con decorrenza dalle h. 24,00 del 22 aprile 2024 fino
alle h. 24,00 del 22 aprile 2026 per un valore di capitale assicurato
ad oggi pari a 502.589.555,82 euro. In merito alle modalita' di
finanziamento del premio, la Societa' ha precisato che tale costo
trovera' copertura nell'ambito del contratto di programma,
utilizzando le risorse relative al finanziamento dei Servizi».
4.2. Si raccomanda al MIT di proporre tempestivamente lo schema del
nuovo contratto di programma 2026-2030 per la relativa approvazione
da parte di questo Comitato.
4.3. Si raccomanda ad ANAS di aggiornare la Banca dati delle
amministrazioni pubbliche (BDAP) per il Monitoraggio delle opere
pubbliche (MOP) con riferimento alle opere di cui all'allegato 2
«Nuove opere» e alla generalita' degli interventi ricompresi nel
piano pluriennale 2021-2025.
5. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvedera' ad
assicurare, per conto di questo Comitato, la conservazione dei
documenti relativi al contratto di programma in esame.
Il vice Presidente: Giorgetti
Il Segretario: Morelli
Registrato alla Corte dei conti il 28 agosto 2025
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia e delle
finanze, n. 1389