MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY

DECRETO 2 settembre 2025 

Annullamento del  decreto  24  giugno  2025,  di  scioglimento  della
«Squinzanese - societa' cooperativa agricola», in Squinzano e  nomina
del commissario liquidatore. (25A04959) 
(GU n.212 del 12-9-2025)

 
 
                        IL DIRETTORE GENERALE 
                        servizi di vigilanza 
 
  Visto l'art. 45, comma 1, della Costituzione; 
  Visto l'art. 2545-septiesdecies del codice civile; 
  Visto l'art. 1 della legge n. 400/1975; 
  Visto il  decreto  legislativo  del  12  gennaio  2019,  n.  14,  e
successive integrazioni e modifiche; 
  Visto l'art. 28, comma 1, lettera a), del  decreto  legislativo  30
luglio 1999,  n.  300  e  successive  modificazioni  ed  integrazioni
(Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11  della
legge 15 marzo 1997, n. 59) che radica nel «Ministero delle imprese e
del made in Italy» la funzione di vigilanza ordinaria e straordinaria
sulle cooperative; 
  Visto l'art. 21-nonies della legge 7 agosto 1990, n. 241; 
  Visti i decreti del Presidente del Consiglio dei  ministri  del  30
ottobre 2023, n. 173 e n. 174, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale  -
Serie generale - n. 281 del 1° dicembre 2023, con i quali sono  stati
adottati, rispettivamente, il «Regolamento  di  organizzazione  degli
uffici di diretta collaborazione del Ministro  delle  imprese  e  del
made in Italy e  dell'organismo  indipendente  di  valutazione  della
performance» e il «Regolamento di organizzazione del Ministero  delle
imprese e del made in Italy»; 
  Visto il decreto ministeriale 10  gennaio  2024,  registrato  dalla
Corte dei conti in data 20 febbraio 2024, al n.  267,  con  il  quale
sono  stati  individuati  gli  uffici  dirigenziali  di  livello  non
generale del Ministero delle imprese e del made in Italy; 
  Visto il decreto ministeriale 11  gennaio  2024,  registrato  dalla
Corte dei conti in data 28 febbraio  2024,  al  n.  303,  recante  la
graduazione degli uffici dirigenziali  di  livello  non  generale  di
questo Ministero; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  datato
29 dicembre 2023, ammesso alla registrazione della Corte dei conti il
31 gennaio 2024, n. 203, con cui e'  stato  conferito  l'incarico  di
funzione dirigenziale di livello generale di direttore generale della
Direzione generale servizi di vigilanza del Ministero delle imprese e
del made in Italy - Dipartimento per i servizi  interni,  finanziari,
territoriali e di vigilanza al dott. Giulio Mario Donato a  decorrere
dal 1° gennaio 2024; 
  Visto  il  decreto  direttoriale  27  marzo  2025,   ammesso   alla
registrazione della Corte dei conti in data 9 maggio  2025,  n.  713,
concernente  il   conferimento   al   dott.   Antonio   Fabio   Gioia
dell'incarico di direzione della Divisione V «Scioglimenti,  gestioni
commissariali e altri provvedimenti  a  effetto  sanzionatorio  degli
enti cooperativi» della Direzione generale servizi di  vigilanza  del
Ministero delle imprese e del made in Italy; 
  Viste le  risultanze  dell'attivita'  di  vigilanza  effettuata  da
«Confcooperative»   -   associazione   di   rappresentanza   preposta
all'attivita' di vigilanza a cui, in base a quanto noto in  atti,  la
cooperativa risultava essere aderente; 
  Considerato  che,   dall'azione   ispettiva   azionata   da   detta
associazione,  e'  emerso  l'inequivoco  sussistere  dei  presupposti
fondanti  la  cancellazione  dall'albo  nazionale,  in   applicazione
dell'art. 12, comma 3, decreto legislativo 2  agosto  2002,  n.  220,
come modificato dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205,  in  quanto  la
cooperativa risultava essersi sottratta alla prescritta attivita'  di
vigilanza dell'associazione preposta; 
  Tenuto conto che e' stato assolto l'obbligo di cui all'art. 7 della
legge 7 agosto  1990,  n.  241  dando  comunicazione  all'interessata
dell'avvio del procedimento con nota prot. n. 0031475 del 21 febbraio
2025 e che, nei termini prescritti, non sono pervenute da parte della
societa'   le   osservazioni   e/o   controdeduzioni   al    riguardo
espressamente richieste; 
  Preso atto  del  parere  espresso  dal  Comitato  centrale  per  le
cooperative, in data  4  giugno  2025,  favorevole  all'adozione  del
provvedimento di scioglimento per atto dell'autorita', ai sensi e per
gli effetti  dell'art.  2545-septiesdecies  del  codice  civile,  con
contestuale nomina di commissario liquidatore; 
  Visto il decreto direttoriale del 24 giugno  2025,  n.  67/SAA/2025
con  il  quale  la  societa'  cooperativa  «Squinzanese  -   societa'
cooperativa agricola», con sede in via Benedetto Croce n. 61 -  73018
Squinzano  (LE)  -  c.f.  00189640758,  e'  stata  sciolta  per  atto
d'autorita' ai sensi dell'art. 2545-septiesdecies del codice civile e
la dott.ssa Franca Todaro, nata a Taranto  (TA)  il  17  maggio  1967
(c.f. TDRFNC67E57L049M) e domiciliata in via  Chiesa  n.  3  -  73044
Galatone  (LE),  ne  e'  stata  nominata  la   relativa   commissaria
liquidatrice ai sensi dell'art. 12, comma 3, del decreto  legislativo
n. 220/2002; 
  Preso atto che, solo all'esito dell'emanazione del  citato  decreto
direttoriale  24  giugno  2025,  n.  67/SAA/2025  -  la  societa'  ha
comunicato con nota acquisita agli atti della Direzione generale  con
prot. n. 149653 del 21 luglio 2025, di aver «deliberato il  passaggio
da Confcooperative a Unicoop, la quale associazione ha effettuato  le
revisioni nei bienni  successivi,  concluse  con  esito  positivo»  e
trasmesso, in allegato, i relativi verbali per i bienni  2021/2022  e
2023/2024 consentendo, pertanto,  a  questa  autorita'  di  venire  a
conoscenza, solo tardivamente, delle  circostanze  predette  a  causa
dell'inosservato onere di puntuale e tempestivo  aggiornamento  delle
corrette informazioni necessarie a consentire la prescritta  regolare
attivita' di vigilanza (non avendo, difatti,  la  cooperativa  stessa
fatto pervenire, nelle more dell'emanazione del provvedimento e cosi'
come  richiesto,  le  osservazioni  e/o   controdeduzioni   ne'   gli
aggiornamenti necessari al riguardo); 
  Accertato che l'attivita' di revisione e' stata, pertanto,  avviata
e conclusa favorevolmente da  Unicoop,  alla  quale  associazione  la
cooperativa aderisce, come da verbali acquisiti in atti; 
  Visto il ricorso al Tribunale amministrativo regionale della Puglia
- Sezione di Lecce,  affare  legale  n.  002009/2025  esperito  dalla
societa' in data 13 agosto 2025 e notificato a questa amministrazione
dall'Avvocatura  dello  Stato   in   data   14   agosto   2025,   per
l'annullamento, previa sospensiva, del citato decreto  del  MIMIT  n.
67/SAA/2025 del 24 giugno 2025; 
  Ritenuto di accogliere le doglianze della cooperativa  «Squinzanese
- societa' cooperativa agricola», con sede in via Benedetto Croce  n.
61 - 73018 - Squinzano (LE) - c.f. 00189640758 e di procedere, per le
motivazioni esposte  e  per  ragioni  di  autotutela  amministrativa,
all'annullamento d'ufficio del citato  decreto  direttoriale  del  24
giugno 2025, n. 67/SAA/2025 di  scioglimento  della  cooperativa,  ai
sensi e per gli effetti dell'art.  21-nonies  della  legge  7  agosto
1990, n. 241, essendo venuti meno (rectius: non essendosi  verificati
ab origine) i prescritti  presupposti  necessari  all'emanazione  del
provvedimento impugnato; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  Il decreto direttoriale del  24  giugno  2025,  n.  67/SAA/2025  e'
annullato, previa sospensione dell'efficacia  dei  relativi  effetti,
dai sensi e per gli effetti dell'art. 21-nonies della legge 7  agosto
1990, n. 241. 
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, nonche' notificato all'interessato e alle  altre
amministrazioni competenti, e ne sara'  altresi'  data  comunicazione
tempestiva al Comitato centrale delle cooperative. 
  Avverso il presente provvedimento  e'  possibile  proporre  ricorso
amministrativo   al   Tribunale   amministrativo   regionale   ovvero
straordinario  al  Presidente  della   Repubblica   nei   termini   e
presupposti di legge. 
    Roma, 2 settembre 2025 
 
                                        Il direttore generale: Donato