IL DIRETTORE GENERALE
servizi di vigilanza
Visto l'art. 45, comma 1, della Costituzione;
Visto l'art. 2545-septiesdecies del codice civile;
Visto l'art. 1 della legge n. 400/1975;
Visto il decreto legislativo del 12 gennaio 2019, n. 14, e
successive integrazioni e modifiche;
Visto l'art. 28, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 30
luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni ed integrazioni
(Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59) che radica nel «Ministero delle imprese e
del made in Italy» la funzione di vigilanza ordinaria e straordinaria
sulle cooperative;
Visto l'art. 21-nonies della legge 7 agosto 1990, n. 241;
Visti i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri del 30
ottobre 2023, n. 173 e n. 174, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale -
Serie generale - n. 281 del 1° dicembre 2023, con i quali sono stati
adottati, rispettivamente, il «Regolamento di organizzazione degli
uffici di diretta collaborazione del Ministro delle imprese e del
made in Italy e dell'organismo indipendente di valutazione della
performance» e il «Regolamento di organizzazione del Ministero delle
imprese e del made in Italy»;
Visto il decreto ministeriale 10 gennaio 2024, registrato dalla
Corte dei conti in data 20 febbraio 2024, al n. 267, con il quale
sono stati individuati gli uffici dirigenziali di livello non
generale del Ministero delle imprese e del made in Italy;
Visto il decreto ministeriale 11 gennaio 2024, registrato dalla
Corte dei conti in data 28 febbraio 2024, al n. 303, recante la
graduazione degli uffici dirigenziali di livello non generale di
questo Ministero;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri datato
29 dicembre 2023, ammesso alla registrazione della Corte dei conti il
31 gennaio 2024, n. 203, con cui e' stato conferito l'incarico di
funzione dirigenziale di livello generale di direttore generale della
Direzione generale servizi di vigilanza del Ministero delle imprese e
del made in Italy - Dipartimento per i servizi interni, finanziari,
territoriali e di vigilanza al dott. Giulio Mario Donato a decorrere
dal 1° gennaio 2024;
Visto il decreto direttoriale 27 marzo 2025, ammesso alla
registrazione della Corte dei conti in data 9 maggio 2025, n. 713,
concernente il conferimento al dott. Antonio Fabio Gioia
dell'incarico di direzione della Divisione V «Scioglimenti, gestioni
commissariali e altri provvedimenti a effetto sanzionatorio degli
enti cooperativi» della Direzione generale servizi di vigilanza del
Ministero delle imprese e del made in Italy;
Viste le risultanze dell'attivita' di vigilanza effettuata da
«Confcooperative» - associazione di rappresentanza preposta
all'attivita' di vigilanza a cui, in base a quanto noto in atti, la
cooperativa risultava essere aderente;
Considerato che, dall'azione ispettiva azionata da detta
associazione, e' emerso l'inequivoco sussistere dei presupposti
fondanti la cancellazione dall'albo nazionale, in applicazione
dell'art. 12, comma 3, decreto legislativo 2 agosto 2002, n. 220,
come modificato dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205, in quanto la
cooperativa risultava essersi sottratta alla prescritta attivita' di
vigilanza dell'associazione preposta;
Tenuto conto che e' stato assolto l'obbligo di cui all'art. 7 della
legge 7 agosto 1990, n. 241 dando comunicazione all'interessata
dell'avvio del procedimento con nota prot. n. 0031475 del 21 febbraio
2025 e che, nei termini prescritti, non sono pervenute da parte della
societa' le osservazioni e/o controdeduzioni al riguardo
espressamente richieste;
Preso atto del parere espresso dal Comitato centrale per le
cooperative, in data 4 giugno 2025, favorevole all'adozione del
provvedimento di scioglimento per atto dell'autorita', ai sensi e per
gli effetti dell'art. 2545-septiesdecies del codice civile, con
contestuale nomina di commissario liquidatore;
Visto il decreto direttoriale del 24 giugno 2025, n. 67/SAA/2025
con il quale la societa' cooperativa «Squinzanese - societa'
cooperativa agricola», con sede in via Benedetto Croce n. 61 - 73018
Squinzano (LE) - c.f. 00189640758, e' stata sciolta per atto
d'autorita' ai sensi dell'art. 2545-septiesdecies del codice civile e
la dott.ssa Franca Todaro, nata a Taranto (TA) il 17 maggio 1967
(c.f. TDRFNC67E57L049M) e domiciliata in via Chiesa n. 3 - 73044
Galatone (LE), ne e' stata nominata la relativa commissaria
liquidatrice ai sensi dell'art. 12, comma 3, del decreto legislativo
n. 220/2002;
Preso atto che, solo all'esito dell'emanazione del citato decreto
direttoriale 24 giugno 2025, n. 67/SAA/2025 - la societa' ha
comunicato con nota acquisita agli atti della Direzione generale con
prot. n. 149653 del 21 luglio 2025, di aver «deliberato il passaggio
da Confcooperative a Unicoop, la quale associazione ha effettuato le
revisioni nei bienni successivi, concluse con esito positivo» e
trasmesso, in allegato, i relativi verbali per i bienni 2021/2022 e
2023/2024 consentendo, pertanto, a questa autorita' di venire a
conoscenza, solo tardivamente, delle circostanze predette a causa
dell'inosservato onere di puntuale e tempestivo aggiornamento delle
corrette informazioni necessarie a consentire la prescritta regolare
attivita' di vigilanza (non avendo, difatti, la cooperativa stessa
fatto pervenire, nelle more dell'emanazione del provvedimento e cosi'
come richiesto, le osservazioni e/o controdeduzioni ne' gli
aggiornamenti necessari al riguardo);
Accertato che l'attivita' di revisione e' stata, pertanto, avviata
e conclusa favorevolmente da Unicoop, alla quale associazione la
cooperativa aderisce, come da verbali acquisiti in atti;
Visto il ricorso al Tribunale amministrativo regionale della Puglia
- Sezione di Lecce, affare legale n. 002009/2025 esperito dalla
societa' in data 13 agosto 2025 e notificato a questa amministrazione
dall'Avvocatura dello Stato in data 14 agosto 2025, per
l'annullamento, previa sospensiva, del citato decreto del MIMIT n.
67/SAA/2025 del 24 giugno 2025;
Ritenuto di accogliere le doglianze della cooperativa «Squinzanese
- societa' cooperativa agricola», con sede in via Benedetto Croce n.
61 - 73018 - Squinzano (LE) - c.f. 00189640758 e di procedere, per le
motivazioni esposte e per ragioni di autotutela amministrativa,
all'annullamento d'ufficio del citato decreto direttoriale del 24
giugno 2025, n. 67/SAA/2025 di scioglimento della cooperativa, ai
sensi e per gli effetti dell'art. 21-nonies della legge 7 agosto
1990, n. 241, essendo venuti meno (rectius: non essendosi verificati
ab origine) i prescritti presupposti necessari all'emanazione del
provvedimento impugnato;
Decreta:
Art. 1
Il decreto direttoriale del 24 giugno 2025, n. 67/SAA/2025 e'
annullato, previa sospensione dell'efficacia dei relativi effetti,
dai sensi e per gli effetti dell'art. 21-nonies della legge 7 agosto
1990, n. 241.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, nonche' notificato all'interessato e alle altre
amministrazioni competenti, e ne sara' altresi' data comunicazione
tempestiva al Comitato centrale delle cooperative.
Avverso il presente provvedimento e' possibile proporre ricorso
amministrativo al Tribunale amministrativo regionale ovvero
straordinario al Presidente della Repubblica nei termini e
presupposti di legge.
Roma, 2 settembre 2025
Il direttore generale: Donato