PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE

ORDINANZA 5 novembre 2025 

Ordinanza di protezione civile per favorire e  regolare  il  subentro
del  Ministero   dell'interno   nelle   iniziative   finalizzate   al
superamento  della  situazione   di   criticita'   determinatasi   in
conseguenza  dell'eccezionale  incremento  dei  flussi   di   persone
migranti in ingresso sul territorio  nazionale  attraverso  le  rotte
migratorie del Mediterraneo. (Ordinanza n. 1170). (25A06189) 
(GU n.269 del 19-11-2025)

 
                      IL CAPO DEL DIPARTIMENTO 
                       della protezione civile 
 
  Visti gli articoli 25, 26 e 27 del decreto  legislativo  2  gennaio
2018, n. 1; 
  Visto il decreto legislativo 25 luglio 1998,  n.  286,  recante  il
testo   unico   delle   disposizioni   concernenti   la    disciplina
dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero; 
  Visto il decreto  legislativo  18  agosto  2015,  n.  142,  recante
l'attuazione  della  direttiva  2013/33/UE  recante  norme   relative
all'accoglienza dei richiedenti  protezione  internazionale,  nonche'
della direttiva 2013/32/UE, recante  procedure  comuni  ai  fini  del
riconoscimento  e   della   revoca   dello   status   di   protezione
internazionale; 
  Visto il decreto-legge 10 marzo 2023, n. 20,  recante  disposizioni
urgenti in materia  di  flussi  di  ingresso  legale  dei  lavoratori
stranieri e di prevenzione e contrasto  all'immigrazione  irregolare,
convertito, con modificazioni, dalla legge 5 maggio 2023, n. 50; 
  Vista la delibera del Consiglio dei ministri  dell'11  aprile  2023
con cui e' stato dichiarato sull'intero territorio nazionale, per sei
mesi  dalla  data  di  deliberazione,  lo  stato  di   emergenza   in
conseguenza  dell'eccezionale  incremento  dei  flussi   di   persone
migranti in ingresso sul territorio  nazionale  attraverso  le  rotte
migratorie del Mediterraneo; 
  Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 5 ottobre 2023 con
cui lo stato di emergenza in conseguenza dell'eccezionale  incremento
dei flussi di persone migranti in ingresso sul  territorio  nazionale
attraverso le rotte migratorie del Mediterraneo e' stato prorogato di
sei mesi; 
  Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 9 aprile 2024  con
cui lo stato di emergenza in conseguenza dell'eccezionale  incremento
dei flussi di persone migranti in ingresso sul  territorio  nazionale
attraverso le rotte migratorie del Mediterraneo e' stato prorogato di
ulteriori sei mesi; 
  Vista l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile
n. 984 del 16 aprile 2023 recante  «Prime  disposizioni  urgenti  per
fronteggiare,  sul  territorio  delle  Regioni   Piemonte,   Liguria,
Lombardia, Veneto,  Friuli-Venezia  Giulia,  Umbria,  Marche,  Lazio,
Abruzzo, Molise, Basilicata,  Calabria,  Sardegna,  Sicilia  e  delle
Province autonome di Trento e di Bolzano, lo stato  di  emergenza  in
conseguenza  dell'eccezionale  incremento  dei  flussi   di   persone
migranti in ingresso sul territorio  nazionale  attraverso  le  rotte
migratorie del Mediterraneo.»; 
  Vista l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile
n.  990  del  2  maggio  2023  recante  «Disposizioni   urgenti   per
fronteggiare, sul territorio della Regione Campania e  della  Regione
autonoma  Valle  d'Aosta,  lo  stato  di  emergenza  in   conseguenza
dell'eccezionale  incremento  dei  flussi  di  persone  migranti   in
ingresso sul territorio nazionale attraverso le rotte migratorie  del
Mediterraneo.»; 
  Viste le ordinanze  del  Capo  del  Dipartimento  della  protezione
civile n. 993 del  9  maggio  2023  recante  «Ulteriori  disposizioni
urgenti per fronteggiare, sul territorio  delle  Regioni  Calabria  e
Sicilia,  lo  stato  di  emergenza  in  conseguenza  dell'eccezionale
incremento dei flussi di persone migranti in ingresso sul  territorio
nazionale attraverso le rotte migratorie del  Mediterraneo»,  n.  994
dell'11 maggio  2023  recante  «Ulteriori  disposizioni  urgenti  per
fronteggiare, sul territorio delle Regioni Campania,  Valle  d'Aosta,
Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia,  Umbria,
Marche,  Lazio,  Abruzzo,  Molise,  Basilicata,  Calabria,  Sardegna,
Sicilia e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, lo stato di
emergenza in conseguenza dell'eccezionale incremento  dei  flussi  di
persone migranti in ingresso sul territorio nazionale  attraverso  le
rotte migratorie del Mediterraneo», e  n.  1015  del  2  agosto  2023
recante  «Ulteriori  disposizioni  urgenti  per   fronteggiare,   sul
territorio  della  Regione  Siciliana,  lo  stato  di  emergenza   in
conseguenza  dell'eccezionale  incremento  dei  flussi   di   persone
migranti in ingresso sul territorio  nazionale  attraverso  le  rotte
migratorie del Mediterraneo.»; 
  Vista la delibera del Consiglio dei ministri del  10  ottobre  2024
con  cui  lo  stato  di  emergenza  in  conseguenza  dell'eccezionale
incremento dei flussi di persone migranti in ingresso sul  territorio
nazionale attraverso le rotte migratorie del  Mediterraneo  e'  stato
prorogato di ulteriori sei mesi; 
  Ravvisata la  necessita'  di  assicurare  il  completamento,  senza
soluzione di continuita', degli interventi finalizzati al superamento
del contesto critico in rassegna garantendo il progressivo rientro in
ordinario  delle  attivita'  svolte  dal  Commissario  delegato   del
Ministero dell'interno; 
  Ritenuto, quindi, necessario, adottare un'ordinanza ai sensi  degli
articoli 26 e 27 del decreto legislativo 2 gennaio 2018,  n.  1,  con
cui consentire la prosecuzione, in regime ordinario, delle  attivita'
e degli interventi ancora non ultimati; 
  Sentito il Ministero dell'interno; 
  Acquisita l'intesa delle regioni e province autonome interessate; 
  Di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze; 
 
                              Dispone: 
 
                               Art. 1 
 
Disposizioni per garantire  il  subentro  nel  regime  ordinario  del
  Ministero dell'interno nelle iniziative finalizzate al  superamento
  della  situazione  di  criticita'  determinatasi   in   conseguenza
  dell'eccezionale incremento  dei  flussi  di  persone  migranti  in
  ingresso sul territorio nazionale attraverso  le  rotte  migratorie
  del Mediterraneo 
 
  1. Il Ministero dell'interno e' individuato  quale  amministrazione
competente alla prosecuzione in via  ordinaria  dell'esercizio  delle
funzioni,  nel  coordinamento  degli  interventi  di  competenza  del
medesimo  Dicastero,  conseguenti  alla  situazione  emergenziale  in
rassegna, avviati e non ancora ultimati.  A  tal  fine  il  Capo  del
Dipartimento per le liberta' civili e  l'immigrazione  del  Ministero
dell'interno, Commissario delegato ai sensi dell'ordinanza  del  Capo
del Dipartimento della protezione civile n. 984 del 16  aprile  2023,
e'  individuato  quale   soggetto   responsabile   delle   iniziative
finalizzate   al   completamento   delle   attivita'   in   rassegna,
avvalendosi, fino al 10 aprile 2027 della  contabilita'  speciale  n.
6400 aperta ai sensi dell'art. 6, comma 2 della citata  ordinanza  n.
984/2023. 
  2.  Le  eventuali  risorse  finanziarie  residue   presenti   sulla
contabilita' speciale, alla data di chiusura della medesima,  vengono
versate all'entrata  del  bilancio  dello  Stato  per  la  successiva
riassegnazione al Fondo delle emergenze nazionali di cui all'art.  44
del decreto legislativo n. 1/2018, ad eccezione di  quelle  derivanti
da Fondi di diversa provenienza,  che  vengono  versate  al  bilancio
delle amministrazioni di provenienza. 
  3. Il  soggetto  responsabile  di  cui  al  comma  1  e'  tenuto  a
relazionare al Dipartimento della protezione  civile,  alla  chiusura
della citata contabilita' speciale, sulle attivita' svolte. 
  4. Restano fermi gli obblighi di rendicontazione  di  cui  all'art.
27, comma 4, del decreto legislativo n. 1 del 2018. 
  La presente ordinanza sara'  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica italiana. 
 
    Roma, 5 novembre 2025 
 
                                  Il Capo del Dipartimento: Ciciliano