PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO PER IL GIUBILEO DELLA CHIESA CATTOLICA 2025

ORDINANZA 27 novembre 2025 

Misura M1C3, Investimento 4.3 «Caput Mundi - Next Generation  EU  per
grandi eventi turistici  del  PNRR»  -  Intervento  ID  115,  recante
«Basilica sotterranea di Porta Maggiore: completamento  del  restauro
delle superfici decorate e  nuovo  ingresso».  Semplificazione  delle
procedure amministrative di affidamento  degli  appalti  per  lavori.
(Ordinanza n. 59/2025). (25A06517) 
(GU n.283 del 5-12-2025)

 
               IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO 
             per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 
 
  Visti: 
    il  regolamento  (UE)  2021/240  del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio 10 febbraio 2021, che istituisce uno strumento di  sostegno
tecnico «Technical Support Instrument»; 
    il  regolamento  (UE)  2021/241  del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la
ripresa e resilienza «Recovery and Resilience Facility»  (di  seguito
«il regolamento RRF») con l'obiettivo specifico di fornire agli Stati
membri il  sostegno  finanziario  al  fine  di  conseguire  le  tappe
intermedie  e  gli  obiettivi  delle  riforme  e  degli  investimenti
stabiliti nei loro piani di ripresa e resilienza; 
    l'art. 17 del regolamento UE 2020/852 che definisce gli obiettivi
ambientali,  tra  cui  il  principio  di  non   arrecare   un   danno
significativo (DNSH «Do not significant harm»); 
    il  regolamento  delegato  UE  2021/2139  di  determinazione  dei
criteri di vaglio tecnico per il rispetto degli obiettivi ambientali,
cosi' come integrato dal regolamento  delegato  (UE)  2023/2485,  che
introduce criteri di vaglio tecnico supplementari per  gli  obiettivi
climatici per nuove attivita' economiche non previste nel  precedente
documento; 
    la comunicazione C(2021)1054 della  Commissione  europea  del  12
febbraio 2021 recante  «Orientamenti  tecnici  sull'applicazione  del
principio  "non  arrecare  un  danno  significativo"  a   norma   del
regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza»; 
    il Piano nazionale di ripresa e resilienza italiano  (di  seguito
«PNRR») approvato con decisione del Consiglio ECOFIN  del  13  luglio
2021, come modificato  con  decisione  del  Consiglio  ECOFIN  dell'8
dicembre 2023; 
    gli «Operational Arrangements» sottoscritti in data  22  dicembre
2021, con i quali sono stabiliti i meccanismi di  verifica  periodica
relativi al conseguimento  di  tutti  i  traguardi  e  gli  obiettivi
(Milestone e target) necessari per il riconoscimento  delle  rate  di
rimborso semestrali delle risorse PNRR in favore dell'Italia; 
  Visti, altresi': 
    il  decreto-legge  6  maggio  2021,   n.   59,   convertito   con
modificazioni in legge  1°  luglio  2021,  n.  101,  recante  «Misure
urgenti relative al fondo complementare al Piano nazionale di ripresa
e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti»; 
    il decreto-legge del 31  maggio  2021,  n.  77,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  29  luglio  2021,   n.   108,   recante
«Governance del Piano nazionale di  rilancio  e  resilienza  e  prime
misure  di  rafforzamento  delle  strutture   amministrative   e   di
accelerazione e snellimento delle  procedure»,  con  cui  sono  state
individuate la Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza
e le prime misure di rafforzamento delle strutture  amministrative  e
di accelerazione e snellimento delle procedure; 
    il  decreto-legge  9  giugno  2021,   n.   80,   convertito   con
modificazioni dalla legge 6 agosto  2021,  n.  113,  recante  «Misure
urgenti per il rafforzamento  della  capacita'  amministrativa  delle
pubbliche  amministrazioni  funzionale   all'attuazione   del   Piano
nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)  e  per  l'efficienza  della
giustizia»; 
    il decreto-legge 1° marzo  2021,  n.  22,  recante  «Disposizioni
urgenti in materia di riordino  delle  attribuzioni  dei  Ministeri»,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 aprile 2021, n. 55,  e,
in particolare, l'art. 6, con cui e' stato istituito il Ministero del
turismo; 
    il decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  20  maggio
2021, n. 102, recante il «regolamento di organizzazione del Ministero
del turismo, degli uffici di diretta collaborazione e  dell'organismo
indipendente di valutazione della performance»; 
    il decreto del Ministero dell'economia  e  delle  finanze  del  6
agosto  2021,  con  il  quale  sono  state  assegnate  alle   singole
amministrazioni titolari  degli  interventi  le  risorse  finanziarie
previste  per  l'attuazione  delle  missioni  ricomprese  nel   Piano
nazionale di ripresa e resilienza (PNRR); 
    la Missione 1, Componente 3  «Cultura  e  turismo»,  Investimento
4.3. «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi  turistici»,
articolato in sei linee d'azione denominate, rispettivamente,  «Roman
Cultural Heritage for EU-Next Generation», «Giubileo 2025-Dalla  Roma
Pagana   alla    Roma    Cristiana»,    «#La    Citta'    Condivisa»,
«#Mitingodiverde»,  «#Amanotesa»   e   «#Roma4.0»,   per   un   costo
complessivo di 500 mln di euro; 
  Vista: 
    la legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive  modificazioni  ed
integrazioni, recante «Bilancio di previsione dello Stato per  l'anno
finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il  triennio  2022-2024»,
che, all'art. 1: 
      al comma 421, dispone la  nomina  con  decreto  del  Presidente
della Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge 23  agosto  1988,
n. 400, di un Commissario straordinario del Governo, in  carica  fino
al 31 dicembre 2026, al fine di assicurare gli interventi  funzionali
alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa  cattolica  per  il  2025
nella citta' di Roma, di cui al comma 420 del richiamato art. 1; 
      al comma 422, attribuisce al Commissario straordinario  di  cui
al precedente comma, la predisposizione della proposta  di  programma
dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del  Giubileo
della Chiesa cattolica per il 2025,  da  approvare  con  decreto  del
Presidente  del  Consiglio  dei   Ministri,   sentito   il   Ministro
dell'economia e delle finanze, ivi inclusi  gli  interventi  relativi
alla Misura 420, individuati in accordo con il Ministro del turismo; 
      al  comma  426,  dispone  che:  «Il  Commissario  straordinario
coordina la realizzazione  di  interventi  ricompresi  nel  programma
dettagliato di  cui  al  comma  422,  nonche'  di  quelli  funzionali
all'accoglienza  e  alle  celebrazioni  del  Giubileo  della   Chiesa
cattolica per il 2025 avvalendosi della societa' di cui al comma 427,
tenendo conto, in relazione agli interventi relativi alla  Misura  di
cui al comma 420, dell'obbligo di rispettare gli obiettivi  intermedi
e gli obiettivi finali stabiliti dal Piano  nazionale  di  ripresa  e
resilienza»; 
      ai commi 427, 438 e 441  dell'art.  1  della  citata  legge  n.
234/2021, come modificati dall'art. 40 del  decreto-legge  30  aprile
2022, n. 36, recante «Ulteriori misure urgenti per  l'attuazione  del
Piano nazionale di ripresa  e  resilienza  (PNRR)»,  convertito,  con
modificazioni, in legge 29 giugno 2022, n.  79,  i  quali  recano  la
disciplina delle modalita' di attuazione dell'Investimento 4.3  della
Misura M1C3 del PNRR; 
    il  decreto-legge  2  marzo  2024,  n.  19,  recante   «Ulteriori
disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di  ripresa
e resilienza (PNRR)» convertito, con modificazioni, in  legge  n.  56
del 29 aprile 2024; 
  Visti: 
    il decreto del Presidente della Repubblica del 4  febbraio  2022,
come  modificato  dal  successivo  decreto   del   Presidente   della
Repubblica del 21 giugno 2022, con il quale il Sindaco pro tempore di
Roma Capitale, prof. Roberto Gualtieri, e' stato nominato Commissario
straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica  2025
(di seguito «Commissario straordinario»), al fine di  assicurare  gli
interventi funzionali alle celebrazioni  del  Giubileo  della  Chiesa
cattolica per il 2025 nell'ambito del territorio di Roma Capitale; 
    il decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  11  giugno
2024, con il quale e' stato approvato il Programma dettagliato  degli
interventi giubilari correlati con il Giubileo della Chiesa cattolica
2025, successivamente  aggiornato  delle  modifiche  ed  integrazioni
introdotte con decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  31
luglio 2025 unitamente: 
      all'elenco degli interventi relativi alla  Misura  M1C3  -  4.3
«Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici»; 
      all'elenco delle azioni per l'accoglienza dei pellegrini; 
    l'ordinanza n. 2 del 24 giugno 2022  prot.  n.  20,  con  cui  il
Commissario straordinario di  Governo  ha  approvato  l'elenco  degli
interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3 del PNRR; 
    il decreto del Ministro del turismo del 27 giugno 2022, prot.  n.
8166/22, di approvazione dell'elenco degli interventi  relativi  alla
Misura  M1C3,   Investimento   4.3   del   PNRR,   come   individuati
dall'ordinanza commissariale n. 2/2022; 
  Visti, altresi': 
    la direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo  e  del  Consiglio
del 26 febbraio 2014 che,  all'art.  32,  paragrafo  2,  lettera  c),
prevede, nel caso di appalti pubblici di lavori, forniture e servizi,
la possibilita' di ricorrere alla procedura  negoziata  senza  previa
pubblicazione del bando «nella misura strettamente necessaria quando,
per ragioni di estrema  urgenza  derivanti  da  eventi  imprevedibili
dall'amministrazione aggiudicatrice, i termini e le procedure  aperte
o per le procedure ristrette  o  per  le  procedure  competitive  con
negoziazione non possono essere rispettati. Le  circostanze  invocate
per giustificare l'estrema urgenza non sono in alcun caso  imputabili
alle amministrazioni aggiudicatrici»; 
    il regolamento  delegato  UE  2023/2495  del  15  novembre  2023,
pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  dell'Unione  europea  del  16
novembre 2023, di modifica, a far data  dal 1°  gennaio  2024,  delle
soglie comunitarie per i settori ordinari degli appalti; 
    il  decreto  legislativo  31  marzo  2023,  n.  36  e  successive
modificazioni  ed  integrazioni,  recante:  «Codice   dei   contratti
pubblici in attuazione dell'art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78,
recante delega al Governo in  materia  di  contratti  pubblici»  (cd.
nuovo codice dei contratti), e, in particolare: 
      l'art. 17 che al: 
        comma 5, dispone che:  «L'organo  preposto  alla  valutazione
delle offerte predispone la proposta di aggiudicazione alla  migliore
offerta non anomala. L'organo competente a disporre  l'aggiudicazione
esamina  la  proposta,  e,  se  la  ritiene  legittima   e   conforme
all'interesse  pubblico,  dopo  aver  verificato  il   possesso   dei
requisiti in capo all'offerente,  dispone  l'aggiudicazione,  che  e'
immediatamente efficace»; 
        comma 8, dispone che: «Fermo quanto  previsto  dall'art.  50,
comma 6, l'esecuzione del contratto puo' essere iniziata, anche prima
della stipula, per motivate ragioni. L'esecuzione e' sempre  iniziata
prima della stipula se sussistono le  ragioni  d'urgenza  di  cui  al
comma 9»; 
        comma 9, dispone che: «L'esecuzione d'urgenza  e'  effettuata
quando ricorrono eventi  oggettivamente  imprevedibili,  per  evitare
situazioni di pericolo per persone, animali, cose, per l'igiene e  la
salute pubblica, per il  patrimonio  storico,  artistico,  culturale,
ovvero  nei  casi  in  cui  la  mancata  esecuzione  immediata  della
prestazione  dedotta  nella  gara  determinerebbe  un   grave   danno
all'interesse pubblico che e' destinata a soddisfare, ivi compresa la
perdita di finanziamenti dell'Unione europea; 
      l'art. 50 che al: 
        comma 1, individua rispettivamente: 
          alla  lettera  a),  in   150.000   euro   il   limite   per
l'affidamento diretto di lavori, anche senza  consultazione  di  piu'
operatori economici; 
          alla lettera c) per i lavori di importo pari o superiore  a
150.000 euro ed inferiore ad 1 milione di euro, l'utilizzazione della
procedura negoziata  senza  bando,  previa  consultazione  di  almeno
cinque operatori economici individuati in base a indagini di  mercato
o tramite elenchi di operatori economici; 
          alla lettera d), per lavori di importo pari o superiore  ad
1 milione di euro e fino alle soglie comunitarie, di cui all'art.  14
del decreto legislativo n. 36/2023, l'utilizzazione  della  procedura
negoziata senza bando, previa consultazione di almeno dieci operatori
economici, individuati in  base  a  indagini  di  mercato  o  tramite
elenchi di operatori economici; 
        comma  6  dispone  che  «Dopo  la  verifica   dei   requisiti
dell'aggiudicatario   la   stazione   appaltante    puo'    procedere
all'esecuzione anticipata del contratto [Omissis]; 
  Richiamato l'art. 4 del su richiamato decreto  del  Presidente  del
Consiglio dei ministri 11 giugno 2024 e successive  modificazioni  ed
integrazioni, che dispone che il Commissario straordinario: 
    a) coordina la  realizzazione  degli  interventi  ricompresi  nel
programma dettagliato di cui all'art. 2,  al  fine  di  garantire  il
conseguimento, nei termini previsti,  degli  obiettivi  indicati  nei
cronoprogrammi procedurali e di quelli stabiliti dal PNRR; 
    b) agisce a mezzo di ordinanza nei casi  e  nelle  forme  di  cui
all'art. 1, commi 425  e  425-bis,  della  legge  n.  234  del  2021;
[omissis] 
    e) pone in essere,  sussistendone  i  presupposti,  le  procedure
acceleratorie di cui all'art. 1, comma 430,  secondo  periodo,  della
legge n. 234 del 2021; 
  Premesso che: 
    il PNRR italiano, approvato con decisione  del  Consiglio  ECOFIN
del 13 luglio 2021,  come  modificato  con  decisione  del  Consiglio
ECOFIN dell'8 dicembre 2023, prevede la  realizzazione  di  programmi
specifici  di  riforme  ed  investimenti,  suddivisi  in  Missioni  e
Componenti, finanziati dall'Unione europea e  da  conseguire  secondo
tappe intermedie ed obiettivi finali obbligatori e non derogabili; 
    tra le Misure previste e' ricompresa la Misura M1C3, Investimento
4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici del
PNRR» (di seguito  Caput  Mundi),  che  individua  il  Ministero  del
turismo come amministrazione  centrale  titolare  del  programma,  da
attuare, tra gli altri, con il Ministero della cultura, attraverso le
sue articolazioni funzionali; 
    l'elenco degli interventi relativi alla  Misura  Caput  Mundi  e'
stato definito dal  Commissario  straordinario,  in  accordo  con  il
Ministro del turismo, ai sensi di quanto disposto dall'art. 1,  comma
422, legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, ed
e' stato approvato con ordinanza  commissariale  Rep.  n.  2  del  24
giugno 2022 e con successivo decreto ministeriale prot. 8166  del  27
giugno 2022; 
    il  sopra  richiamato  elenco   e'   ricompreso   nel   programma
dettagliato  degli  interventi  connessi  al  Giubileo  della  Chiesa
cattolica 2025, approvato con decreto del  Presidente  del  Consiglio
dei  ministri  15  dicembre   2022,   successivamente   integrato   e
modificato, da ultimo, con decreto del Presidente del  Consiglio  dei
ministri  31  luglio  2025,  ed  e'  riportato  nell'allegato  2;  il
programma Caput Mundi e', altresi', incluso  nell'«elenco  interventi
del Programma  dettagliato»,  di  cui  all'allegato  1  del  medesimo
decreto, ed e'  classificato  con  l'ID  185  recante  «PNRR  M1C3  -
Investimento 4.3 - Caput Mundi (Programma di interventi approvato con
ordinanza del Commissario straordinario n. 2 del 24 giugno 2022)»; 
    l'investimento Caput Mundi e' articolato in sei  sub-investimenti
denominati rispettivamente «Patrimonio culturale  di  Roma  per  Next
generation EU», «Percorsi giubilari:  dalla  Roma  pagana  alla  Roma
cristiana»,   #Lacittacondivisa,   #Roma   4.0,   #Mitingodiverde   e
#Amanotesa, con finanziamento complessivo di 500 mln di euro; 
    tra le opere del sub-investimento «Percorsi giubilari: dalla Roma
pagana alla Roma cristiana» figura  l'intervento  ID  115  denominato
«Basilica sotterranea di Porta Maggiore: completamento  del  restauro
delle  superfici  decorate  e  nuovo  ingresso»  con  una   dotazione
finanziaria pari a 2 mil. di euro a valere sui fondi del PNRR  -  CUP
F89D21000610006,  per  il  quale  il  Ministero   della   cultura   -
Soprintendenza speciale archeologica belle arti e paesaggio  di  Roma
(di seguito SSABAP di Roma) svolge la funzione di soggetto attuatore; 
    con nota prot. 52469 del 18 settembre 2025, acquisita in medesima
data al protocollo della struttura commissariale con il  n.  RM/7110,
la SSABAP di Roma  ha  richiesto  la  rimodulazione  dell'intervento,
prevedendo un decremento del costo dell'opera di  640.000,  00  euro,
istanza per la quale e' in corso di adozione una specifica  ordinanza
commissariale   per   la   ridefinizione   del   valore   complessivo
dell'intervento; 
    l'opera e' volta a rendere accessibile la Basilica sotterranea di
Porta Maggiore anche a persone con disabilita'  o  ridotta  capacita'
motoria che non riescono  a  percorrere  la  scalinata  preesistente,
cosi'   integrando   interventi   architettonici,    strutturali    e
impiantistici, oltre a un progetto multimediale immersivo per  l'info
point; 
    in particolare, gli interventi risultano cosi' articolati: 
      interventi architettonici: 
        nuova recinzione e cancello su via Prenestina; 
        restyling reception, wc e vano tecnico; 
        collegamento tra locale accoglienza e camminamento esterno; 
        nuova pensilina metallica di  copertura  e  protezione  dagli
agenti atmosferici; 
        riassetto area esterna per macchina termica; 
        riconfigurazione   ingresso   estradosso,   scala   e   nuova
piattaforma elevatrice; 
        finiture vano ascensore; 
        collegamento locale tecnico lungo le scale; 
        rimozione e  rifacimento  intonaco  deumidificante  nel  vano
scala verso la basilica sotterranea; 
      interventi strutturali: riguardano l'istallazione di  un  nuovo
ascensore di collegamento tra il livello di estradosso della basilica
e il piano di  campagna  della  basilica  stessa,  in  un  vano  gia'
precedentemente scavato, e l'apertura di  un  passaggio  allo  smonto
collegato all'ingresso alla  basilica,  con  l'obiettivo  di  rendere
accessibile  la  basilica  a  persone  diversamente   abili   o   con
difficolta' motorie, che  non  riescono  a  percorrere  la  scalinata
esistente, percorso che comunque rimane in essere per  il  resto  dei
visitatori; 
      interventi impiantistici: comprendono l'impianto elettrico,  di
illuminazione, di sicurezza e di climatizzazione (unita' a espansione
diretta con pompa di calore R32), per la  garanzia  di  un  benessere
termoigrometrico, il contenimento dei costi energetici e di  gestione
degli  impianti,  la  garanzia  sulle  condizioni   igieniche   degli
ambienti, con  la  finalita'  di  tutela  e  conservazione  del  bene
vincolato; 
      si prevede, inoltre, la realizzazione di una videoinstallazione
multimediale   e   interattiva   all'interno   dell'infopoint,   nata
dall'esigenza  di  preparare  e   accogliere   i   visitatori   prima
dell'ingresso alla  basilica  sotterranea.  L'infopoint  diventa  uno
spazio fondamentale per introdurre e sensibilizzare il pubblico  alla
scoperta della Basilica  attraverso  un'esperienza  immersiva  grazie
all'impiego di strumenti tecnologici innovativi,  poiche'  le  visite
sono organizzate per piccoli gruppi di dieci-quindici  persone  e  la
permanenza  nell'ipogeo  deve  essere  limitata  per  preservare   il
delicato equilibrio microclimatico del sito; 
    in conclusione, il progetto integra interventi di accessibilita',
riqualificazione architettonica e impiantistica, con attenzione  alla
conservazione della basilica e alla fruizione da  parte  di  tutti  i
visitatori; 
  Atteso che: 
    l'intervento in parola ha ad oggetto l'affidamento  di  contratti
per lavori delle seguenti categorie: Cat.OG2 Restauro e  manutenzione
dei beni immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni  in
materia di beni culturali e ambientali: euro 276.841,20 con incidenza
del  37,71%  -  Cat.OS30  Impianti  interni  elettrici,   telefonici,
radiotelefonici e  televisivi:  euro  221.746,42  con  incidenza  del
30,59% - categoria OS28 Impianti termici e di  condizionamento:  euro
161.186,41   con   incidenza   del   21,95%   -   Cat.OS4    Impianti
elettromeccanici trasportatori:  euro  71.570,63  con  incidenza  del
9,75% (oltre IVA); 
    le norme ordinarie  vigenti  in  materia  di  contratti  pubblici
disciplinano  in  maniera  specifica  e  distinta  le  procedure   di
affidamento con espressa previsione di espletamento di  un  bando  di
gara con procedura ad evidenza pubblica nei casi di superamento delle
soglie di rilevanza europea; 
    nei casi  cosiddetti  sottosoglia,  ovvero,  il  cui  valore  del
contratto non superi i limiti stabiliti con specifico regolamento UE,
per il caso in esame il regolamento  delegato  UE  2023/2495  del  15
novembre 2023, di modifica, a far data  dal 1°  gennaio  2024,  delle
soglie comunitarie per i settori ordinari degli appalti, le procedure
di affidamento sono regolate dal decreto legislativo  n.  36  del  31
marzo 2023 e successive modificazioni ed integrazioni, agli  articoli
50 e seguenti; 
  Atteso, altresi', che: 
    le attivita' ricomprese  nell'intervento  sopra  menzionato  sono
state aggiudicate tramite accordo quadro gestito  dalla  Centrale  di
committenza Invitalia,  che  ha  condotto  all'individuazione  di  un
operatore  economico  esecutore,  la   societa'   A.D.   Restauri   &
Costruzioni S.r.l.; 
    al termine delle attivita' di verifica e validazione del progetto
esecutivo, l'O.E. ha manifestato formali perplessita' in merito  alla
possibilita' non solo di avviare i lavori,  ma  anche  di  completare
l'intervento nei  tempi  programmati,  alla  luce  della  particolare
complessita'   progettuale   dell'opera   e   dell'esiguita'    delle
tempistiche residue per la sua ultimazione; 
    la sopra citata impresa ha, pertanto, dichiarato di non essere in
grado di garantire  la  conclusione  dei  lavori  entro  la  scadenza
fissata dal cronoprogramma, fissata per la Misura Caput Mundi  al  30
giugno   2026,   lasciando   presumere   una    rinuncia    implicita
all'esecuzione del contratto; 
    per  le  ragioni  sopra  esposte,  il   soggetto   attuatore   ha
rappresentato  con  nota  prot.  n.  62509-P  del  6  novembre  2025,
registrata  in  medesima   data   al   protocollo   della   struttura
commissariale con il n. RM/8430, la particolare  rilevanza  culturale
del progetto, richiedendo, al fine di scongiurare il concreto rischio
di mancato compimento dell'opera di che trattasi nei termini  fissati
dal PNNR italiano, di valutare l'attivazione dei poteri commissariali
e l'adozione di una ordinanza che consenta l'affidamento diretto  dei
lavori a un  nuovo  operatore  economico,  in  deroga al  codice  dei
contratti pubblici, nel rispetto dei vincoli  normativi  e  temporali
imposti dal piano finanziario; 
  Considerato, che: 
    ai sensi dell'art. 421 e seguenti della legge 30  dicembre  2021,
n. 234 e successive modificazioni  ed  integrazioni,  il  Commissario
straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica  2025
e'  chiamato  ad  assicurare  la   realizzazione   degli   interventi
ricompresi nella Misura M1C3-Investimento 4.3 del Piano nazionale  di
ripresa e resilienza, nel rispetto degli obiettivi  intermedi  e  gli
obiettivi  finali  stabiliti  dal  Piano  nazionale  di   ripresa   e
resilienza; 
    il PNRR italiano si avvale delle risorse messe a disposizione dal
programma Next  Generation  EU,  le  quali  vengono  progressivamente
erogate  dall'Unione  europea  attraverso  tranche   periodiche,   in
relazione al conseguimento degli obiettivi previsti; 
    ciascuna erogazione e' subordinata al conseguimento  di  tutti  i
milestone e target, qualitativi e quantitativi, i quali devono essere
raggiunti  nel  rispetto  di  scadenze  puntuali,  rigorose   e   non
derogabili.; 
    l'eventuale mancato conseguimento anche di un solo obiettivo puo'
generare ritardi sull'attuazione complessiva del Piano,  pregiudicare
l'accesso alle tranche  di  finanziamento  successive  e  determinare
ricadute negative sull'intera programmazione nazionale; 
    il mancato rispetto  della  tempistica  concordata  nella  Misura
Caput Mundi puo' determinare il rischio di ritardo nei  pagamenti  e,
finanche, la perdita di parte  delle  risorse  stanziate  dall'Unione
europea; 
    gli interventi finanziati  nell'ambito  del  PNRR,  tra  i  quali
rientra anche la Misura Caput Mundi, sono  volti  a  modernizzare  le
infrastrutture, i servizi  pubblici  ed  i  sistemi  produttivi  e  a
valorizzare il patrimonio culturale e archeologico. Il ritardo  nella
loro realizzazione puo' compromettere gli effetti attesi  in  termini
di crescita economica, incremento occupazionale e miglioramento della
qualita' dei servizi resi ai cittadini; 
    il rispetto delle tempistiche  previste  dall'investimento  Caput
Mundi rappresenta, pertanto, una condizione essenziale per  garantire
la piena disponibilita'  delle  risorse  assegnate  e  assicurare  il
completamento  degli  interventi  strategici  delineati   dall'intero
Piano; 
  Rilevato che: 
    i tempi di  conclusione  dei  lavori  dell'intervento  in  parola
debbono essere necessariamente coerenti con il target finale, fissato
per la Misura Caput Mundi al 30 giugno 2026; 
    la  rinuncia  dell'operatore  economico  originario,  selezionato
tramite  accordo  quadro  gestito  dalla  Centrale   di   committenza
Invitalia, comporta la necessita' di procedere all'individuazione  di
un nuovo soggetto affidatario dell'intervento,  che  ne  assicuri  il
completamento nei tempi programmati; 
    l'importo di affidamento dei  lavori  non  supera  la  soglia  di
rilevanza europea di cui  all'art.  14  del  decreto  legislativo  n.
36/2023; 
    l'osservanza  delle  tempistiche   delle   procedure   ordinarie,
previste  dalla  normativa  vigente  in  materia  di   procedure   di
affidamento dei contratti pubblici, non ne garantirebbe l'effettiva e
concreta realizzazione nei tempi dovuti; 
    i tempi di esecuzione, stimati in sede progettuale in centottanta
giorni, risultano compatibili con l'obiettivo di  completare  l'opera
nei  termini  prefissati,  mediante  l'affidamento   delle   relative
prestazioni a  un  nuovo  operatore  economico  e,  pertanto,  appare
garantita la possibilita' di conseguire l'interesse pubblico connesso
all'intervento; 
    si rende, pertanto, necessario assicurare  la  piena  e  completa
realizzazione dell'intervento de  quo,  previsto  dal  PNRR,  incluso
nella linea di investimento Caput  Mundi  e,  quindi,  nel  Programma
dettagliato  degli  interventi  giubilari  approvato  con   il   gia'
richiamato decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  15
dicembre  2022  e  successive  modificazioni   ed   integrazioni,   e
introdurre, al fine di conseguire gli scopi prefissati,  elementi  di
semplificazione e facilitazione  delle  procedure  amministrative  di
affidamento dei contratti pubblici e di scelta del contraente; 
  Ritenuto, pertanto, che sussistono motivate  ragioni  di  interesse
pubblico per disporre, con i poteri di cui al comma 425  dell'art.  1
della  piu'  volte  richiamata  legge  n.   234/2021   e   successive
modificazioni ed integrazioni, puntuali deroghe alle disposizioni del
codice dei contratti pubblici,  di  cui  al  decreto  legislativo  n.
36/2023  e  successive  modificazioni  ed  integrazioni,  nel   pieno
rispetto della direttiva 2014/24/UE, art. 32, paragrafo.  2,  lettera
c); 
  Richiamato il parere formulato dall'Avvocatura generale dello Stato
in data 2  febbraio  2024,  acquisito  in  pari  data  al  protocollo
commissariale al n. RM/2024/541, la  quale,  esprimendosi  in  ordine
all'ambito di applicazione dei poteri  derogatori  commissariali,  di
cui ai commi 425, 425-bis  e  425-ter  dell'art.  1  della  legge  n.
234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, rileva come tali
deroghe rientrino da un lato «nell'ambito oggettivo  delineato  dalle
norme di legge facoltizzanti tale deroghe [...]» e,  dall'altro,  che
[...] esse rispettino il  criterio  «teleologico»  della  coerenza  e
della proporzionalita' con  le  finalita'  da  raggiungere,  rispetto
all'evento giubilare 2025 [...]»; 
  Dato atto  dell'avvenuta  informativa  resa  nella  riunione  della
Cabina di coordinamento, di cui all'art. 1, comma 433, della legge n.
234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, tenutasi in data
15 settembre 2025; 
  Per quanto espresso in premessa e nei considerata; 
 
                               Ordina: 
 
  Con i poteri di cui al comma  425,  dell'art.  1,  della  legge  30
dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni: 
    1. Che per le procedure di affidamento dei lavori dell'intervento
ID 115 recante «Basilica sotterranea di Porta Maggiore: completamento
del restauro delle superfici decorate e nuovo  ingresso»,  ricompreso
nella Misura M1C3, Investimento 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU
per grandi eventi turistici del PNRR», in deroga alle disposizioni di
cui al  decreto  legislativo  31  marzo  2023,  n.  36  e  successive
modificazioni, fermo restando il rispetto delle soglie  di  rilevanza
europea di cui  all'art.  14  del  predetto  decreto  legislativo  n.
36/2023, nonche' dei principi di  risultato  e  trasparenza,  di  cui
all'art. 1 del predetto codice, sia possibile: 
      ricorrere, in deroga all'art. 49 ed  in  parziale  deroga  alle
disposizioni di cui all'art. 50,  comma  1,  lettera  c)  e  d),  del
decreto  legislativo  n.  36/2023  e  successive   modificazioni   ed
integrazioni, alla procedura negoziata senza pubblicazione  di  bando
di gara con un unico operatore, in possesso di documentate esperienze
pregresse  idonee  all'esecuzione  delle  prestazioni   contrattuali,
individuato tra gli  iscritti  in  elenchi  o  albi  istituiti  dalla
stazione appaltante, ovvero  tra  gli  iscritti  in  elenchi  o  albi
istituiti presso  amministrazioni  ed  enti  del  comparto  dei  beni
culturali, per lavori di importo pari o superiore a 150.001,00 euro e
fino  alla  soglia  comunitaria  di  cui  all'art.  14  del   decreto
legislativo 31 marzo 2023, n. 36. E' fatta salva la  possibilita'  di
ricorrere alle procedure di scelta del contraente di cui  alla  Parte
IV del Libro II del predetto decreto; 
      procedere all'esecuzione del contratto  in  via  d'urgenza,  ai
sensi dell'art. 17, comma 9, del decreto  legislativo  n.  36/2023  e
successive    modificazioni    ed    integrazioni,     nelle     more
dell'espletamento della verifica dei requisiti generali e speciali di
partecipazione in capo all'operatore economico, in  deroga  a  quanto
previsto dall'art. 17, commi 5 e 8, e  dall'art.  50,  comma  6,  del
codice dei contratti pubblici, atteso il concreto rischio di un grave
danno all'interesse pubblico derivante  dalla  possibile  perdita  di
finanziamenti dell'Unione europea. 
    2. La trasmissione  della  presente  ordinanza  commissariale  al
Ministero della cultura, alla stazione appaltante ed a Ministero  del
turismo, per opportuna conoscenza e per il seguito di competenza. 
    3. La  trasmissione  della  presente  ordinanza  alla  Cabina  di
coordinamento di cui all'art. 1, comma 433, della legge n. 234/2021 e
successive modificazioni ed integrazioni 
    4. Pubblicazione della presente ordinanza sul sito  istituzionale
del Commissario straordinario di Governo, raggiungibile  al  seguente
indirizzo https://commissari.gov.it/giubileo2025 
  La presente ordinanza e' immediatamente efficace ed  e'  pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 
  Avverso la presente ordinanza e'  ammesso  ricorso  giurisdizionale
innanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio  nel  termine
di sessanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ai sensi del decreto legislativo 2  luglio  2010,
n. 104, recante «Attuazione dell'art. 44 della legge 18 giugno  2009,
n. 69, recante  delega  al  Governo  per  il  riordino  del  processo
amministrativo». 
 
    Roma, 27 novembre 2025 
 
                   Il Commissario straordinario di Governo: Gualtieri