DELIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 gennaio 2026
Proroga dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 23 e 24 settembre 2024 nel territorio dei Comuni di Arcugnano, di Barbarano Mossano, di Castegnero, di Longare, di Nanto e di Villaga della Provincia di Vicenza e del Comune di San Giovanni Ilarione della Provincia di Verona. (26A00452)(GU n.26 del 2-2-2026)
IL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Nella riunione del 20 gennaio 2026
Visto il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, e, in
particolare, l'art. 24, comma 3;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 28 gennaio 2025
con cui e' stato dichiarato, per dodici mesi, lo stato di emergenza
in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi
nei giorni 23 e 24 settembre 2024 nel territorio dei Comuni di
Arcugnano, di Barbarano Mossano, di Castegnero, di Longare, di Nanto
e di Villaga della Provincia di Vicenza e del Comune di San Giovanni
Ilarione della Provincia di Verona e con la quale sono stati
stanziati euro 2.000.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze
nazionali di cui all'art. 44, comma 1, del decreto legislativo 2
gennaio 2018, n. 1 per l'attuazione dei primi interventi urgenti di
cui all'art. 25, comma 2, lettere a) e b) del medesimo decreto
legislativo;
Considerato che la dichiarazione dello stato di emergenza e' stata
adottata per fronteggiare situazioni che per intensita' ed estensione
richiedono l'utilizzo di mezzi e poteri straordinari;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 30 luglio 2025 con
la quale lo stanziamento di risorse di cui all'art. 1, comma 3, della
delibera del Consiglio dei ministri del 28 gennaio 2025, e' integrato
di euro 3.450.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di
cui all'art. 44, comma 1, del richiamato decreto legislativo n. 1 del
2018, per il completamento delle attivita' di cui alle lettere b) e
c) e per l'avvio degli interventi piu' urgenti di cui alla lettera d)
del comma 2 dell'art. 25 del medesimo decreto legislativo;
Vista l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile
n. 1131 del 27 febbraio 2025, recante «Primi interventi urgenti di
protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi
meteorologici verificatisi nei giorni 23 e 24 settembre 2024 nel
territorio dei Comuni di Arcugnano, di Barbarano Mossano, di
Castegnero, di Longare, di Nanto e di Villaga della Provincia di
Vicenza e del Comune di San Giovanni Ilarione della Provincia di
Verona.»;
Vista la nota del Presidente della Regione Veneto del 30 dicembre
2025 con la quale e' stata richiesta la proroga dello stato di
emergenza;
Considerato che gli interventi per il superamento del contesto di
criticita' sono tuttora in corso e che, quindi, l'emergenza non puo'
ritenersi conclusa;
Ritenuto che ricorrono, nella fattispecie, i presupposti previsti
dall'art. 24, comma 3, del citato decreto legislativo n. 1 del 2018,
per la proroga dello stato di emergenza;
Vista la nota del Capo del Dipartimento della protezione civile del
13 gennaio 2026;
Su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche
del mare;
Delibera:
1. In considerazione di quanto esposto in premessa, ai sensi e per
gli effetti dell'art. 24, comma 3, del decreto legislativo 2 gennaio
2018, n. 1, e' prorogato, di ulteriori dodici mesi, lo stato di
emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici
verificatisi nei giorni 23 e 24 settembre 2024 nel territorio dei
Comuni di Arcugnano, di Barbarano Mossano, di Castegnero, di Longare,
di Nanto e di Villaga della Provincia di Vicenza e del Comune di San
Giovanni Ilarione della Provincia di Verona.
2. Dal presente atto non derivano nuovi o maggiori oneri per la
finanza pubblica.
La presente delibera sara' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Il Presidente
del Consiglio dei ministri
Meloni
Il Ministro per la protezione civile
e le politiche del mare
Musumeci