La variazione media annua nel 2025 dell'indice ISTAT dei prezzi
al consumo per le famiglie di operai e impiegati, calcolato al netto
delle esclusioni previste dalla legge 5 febbraio 1992, n. 81, da
applicarsi per l'anno 2026 ai sensi dell'art. 13, comma 4, del
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n.
159 (assegno di maternita'), e' pari al +1,4 per cento (comunicato
ufficiale dell'ISTAT del 16 gennaio 2026).
Ne consegue che l'assegno mensile di maternita', per le nascite,
gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento, ex art.
74 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, da corrispondere
agli aventi diritto per l'anno 2026, e' pari a euro 413,10, se
spettante nella misura intera. Relativamente al valore
dell'indicatore della situazione economica equivalente la soglia, per
il medesimo anno, e' pari a euro 20.668,26.