IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO
per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025
Visti:
il Piano nazionale di ripresa e resilienza italiano (di seguito
«PNRR») approvato con decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio
2021, come modificato con decisione del Consiglio ECOFIN dell'8
dicembre 2023;
gli «Operational Arrangements» sottoscritti in data 22 dicembre
2021, con i quali sono stabiliti i meccanismi di verifica periodica
relativi al conseguimento di tutti i traguardi e gli obiettivi
(Milestone e Target) necessari per il riconoscimento delle rate di
rimborso semestrali delle risorse PNRR in favore dell'Italia;
la Missione 1, Componente 3 «Cultura e turismo», Investimento
4.3. «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici»,
articolato in sei linee d'azione denominate, rispettivamente, «Roman
Cultural Heritage for EU-Next Generation», «Giubileo 2025-Dalla Roma
Pagana alla Roma Cristiana», «#La Citta' Condivisa»,
«#Mitingodiverde», «#Amanotesa» e «#Roma4.0», per un costo
complessivo di 500 mln di euro;
la legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed
integrazioni, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno
finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024»,
che, all'art. 1:
al comma 421, dispone la nomina con decreto del Presidente
della Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge 23 agosto 1988,
n. 400, di un Commissario straordinario del Governo, in carica fino
al 31 dicembre 2026, al fine di assicurare gli interventi funzionali
alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025
nella Citta' di Roma, di cui al comma 420 del richiamato art. 1;
al comma 422, attribuisce al Commissario straordinario di cui
al citato comma 421 la predisposizione della proposta di programma
dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo
della Chiesa cattolica per il 2025, da approvare con decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Ministro
dell'economia e delle finanze;
al comma 425, dispone che: «Ai fini dell'esercizio dei compiti
di cui al comma 421, Commissario straordinario, limitatamente agli
interventi urgenti di particolare criticita', puo' operare a mezzo di
ordinanza, in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella
penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle
leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto
legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni del codice
dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22
gennaio 2004, n. 42, nonche' dei vincoli inderogabili derivanti
dall'appartenenza all'Unione europea. Le ordinanze adottate dal
Commissario straordinario sono immediatamente efficaci e sono
pubblicate nella Gazzetta Ufficiale»;
al comma 426, dispone che: «Il Commissario straordinario
coordina la realizzazione di interventi ricompresi nel programma
dettagliato di cui al comma 422, nonche' di quelli funzionali
all'accoglienza e alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa
cattolica per il 2025 avvalendosi della societa' di cui al comma 427,
tenendo conto, in relazione agli interventi relativi alla Misura di
cui al comma 420, dell'obbligo di rispettare gli obiettivi 2
intermedi e gli obiettivi finali stabiliti dal Piano nazionale di
ripresa e resilienza»;
ai commi 427, 438 e 441 dell'art. 1 della citata legge n.
234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, come modificati
dall'art. 40 del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante
«Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di
ripresa e resilienza (PNRR)», convertito, con modificazioni, in legge
29 giugno 2022, n. 79, i quali recano la disciplina delle modalita'
di attuazione dell'Investimento 4.3 della Misura M1C3 del PNRR;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 4 febbraio
2022, come modificato dal successivo decreto del Presidente della
Repubblica del 21 giugno 2022, con il quale il sindaco pro tempore di
Roma Capitale, prof. Roberto Gualtieri, e' stato nominato Commissario
straordinario al fine di assicurare gli interventi funzionali alle
celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025
nell'ambito del territorio di Roma Capitale;
Visti:
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 dicembre
2022, con il quale, in attuazione di quanto disposto dall'art. 1,
comma 422, della legge 31 dicembre 2021, n. 234 e successive
modificazioni ed integrazioni, e' stato approvato il programma
dettagliato degli interventi giubilari essenziali ed indifferibili
correlati con il Giubileo della Chiesa cattolica 2025;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno
2023, con il quale e' stato modificato ed integrato il sopra
richiamato programma dettagliato, con previsione di ulteriori opere
essenziali;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno
2024, come modificato e integrato con decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri 31 luglio 2025, con il quale e' stato, da
ultimo, approvato il programma dettagliato degli interventi connessi
alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica 2025 (di
seguito programma dettagliato);
l'ordinanza rep. n. 2 del 24 giugno 2022, con cui il Commissario
straordinario di Governo ha approvato l'elenco degli interventi
relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3 del PNRR (di seguito
Caput Mundi), da ultimo modificato con OCS Rep. 6/2026 e Rep. 7/2026;
il decreto del Ministero del turismo, prot. REG_GEN n. 27918 del
2 marzo 2026, di approvazione delle modifiche apportate all'elenco
degli interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3 del
PNRR, come individuati dalle ordinanze commissariali rep. n. 6/2026 e
7/2026;
Visti, altresi':
il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e successive
modificazioni ed integrazioni;
la legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio
pluriennale per il triennio 2024-2026» e successive modificazioni ed
integrazioni, art. 1, comma 488;
la legge 31 dicembre 2024, n. 207, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio
pluriennale per il triennio 2025-2027», art. 1, comma 497;
Richiamati:
il comma 6 dell'art. 2 del decreto del Presidente del Consiglio
dei ministri dell'11 giugno 2024 e successive modificazioni ed
integrazioni, che dispone che «Il Commissario, i soggetti attuatori e
le stazioni appaltanti individuati nel programma dettagliato sono
responsabili, ciascuno per la propria competenza, della attivazione e
della realizzazione dell'intervento nel rispetto dei cronoprogrammi
procedurali, nonche' in conformita' al principio della sana gestione
finanziaria e nel rispetto della normativa nazionale ed europea»;
l'art. 4 del su richiamato decreto del Presidente del Consiglio
dei ministri 11 giugno 2024 e successive modificazioni ed
integrazioni, che dispone che Commissario straordinario:
«a) coordina la realizzazione degli interventi ed azioni
ricompresi nel programma dettagliato di cui all'art. 2, al fine di
garantire il conseguimento, nei termini previsti, degli obiettivi
indicati nei cronoprogrammi procedurali e di quelli stabiliti dal
PNRR;
b) agisce a mezzo di ordinanza nei casi e nelle forme di cui
all'art. 1, commi 425 e 425-bis, della legge n. 234 del 2021;
[Omissis]
e) pone in essere, sussistendone i presupposti, le procedure
acceleratorie di cui all'art. 1, comma 430, secondo periodo, della
legge n. 234 del 2021;
f) fornisce alla societa' [ndr Societa' Giubileo 2025] le
opportune indicazioni per le modalita' e le tempistiche di
avvalimento e per l'utilizzo delle risorse giubilari»;
l'art. 9, comma 1 del gia' citato decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri 11 giugno 2024 e successive modificazioni ed
integrazioni, che stabilisce quanto segue:
«Fermo restando quanto previsto dall'art. 3, comma 3, in
relazione agli interventi di cui all'Allegato 1, il Commissario, nel
limite delle risorse disponibili per ciascun anno, previo assenso del
Ministero dell'economia e delle finanze per gli aspetti finanziari,
nonche' a seguito di informativa alla Cabina di coordinamento, e'
autorizzato, a rimodulare:
a) le risorse disponibili non destinate per legge a
specifiche finalita', ivi comprese le risorse provenienti da fonti
finanziarie differenti da quelle destinate, per legge, allo
svolgimento del Giubileo della Chiesa cattolica 2025, assegnandole a
interventi ricompresi nell'Allegato 1, i quali presentino un
fabbisogno aggiuntivo e non prevedibile al momento dell'emanazione
del presente decreto;
b) gli interventi gia' ricompresi nell'Allegato 1, prevedendo
che vengano accorpati o suddivisi, in relazione a esigenze e
caratteristiche funzionali, ovvero ottimizzati per puntuali
necessita' emerse in fase di realizzazione»;
Premesso che nel programma dettagliato degli interventi correlati
al Giubileo della Chiesa cattolica 2025, approvato, da ultimo, con
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024 e
successive modificazioni ed integrazioni, figurano i sottoindicati
interventi, individuati nell'Allegato 1 come da prospetto:
Parte di provvedimento in formato grafico
l'intervento ID 32 «Centro archeologico monumentale - via dei
Cerchi- Centro di documentazione e di ascolto del progetto CArMe» -
CUP: J84H22001650001 - interessa l'edificio storico ubicato in via
dei Cerchi, all'interno del quale l'Amministrazione capitolina
intende realizzare il primo nucleo del nuovo Museo della citta', ove
verranno collocati i reperti pertinenti alla collezione Musei
Capitolini, Antiquarium attualmente conservati in depositi non
accessibili al pubblico. In particolare, l'intervento prevede la
creazione di un centro di documentazione e di ascolto del Progetto
CArMe, che possa fungere da polo informativo multifunzionale. I
medesimi ambienti, situati al piano terra dell'edificio, sono
contestualmente interessati anche da finanziamenti previsti dal PNRR,
Missione 1: Digitalizzazione, Innovazione, Competitivita', Cultura e
Turismo - C3 Turismo e cultura 4.0 «Caput Mundi» Linea di
investimento «Percorsi Giubilari 2025: Dalla Roma Pagana alla Roma
Cristiana» - Intervento n. 65 «Edificio via dei Cerchi:
consolidamento, restauro conservativo e allestimento», con un
finanziamento a carico delle risorse comunitarie pari a 1.190.000,00
euro - CUP J89D22000910006;
l'intervento ID 36 «Sistemazione dell'ingresso alla Citta'
universitaria su viale Regina Elena e riqualificazione dello spazio
pubblico» concerne la sistemazione dei marciapiedi e delle aree
pedonali limitrofe alla proprieta' Sapienza Universita' di Roma, tra
viale Ippocrate e l'ingresso alle varie sedi dell'Ateneo, oltre alla
rimodulazione dei muri di recinzione delle sedi di Sapienza, sia
verso la citta' universitaria che verso l'ex complesso Regina Elena,
attivita' ricomprese in un progetto piu' ampio, di implementazione -
all'interno di tale quadrante - di nuove politiche green attraverso
l'incentivazione della mobilita' sostenibile e riqualificazione
urbana in rapporto agli spazi di Sapienza e del Policlinico Umberto
I;
Atteso che:
per le citate opere sono intervenute ulteriori esigenze di
revisione/rimodulazione del budget finanziario assegnato,
rappresentate dai soggetti attuatori, che di seguito si riportano:
relativamente all'intervento ID 32 «Centro archeologico
monumentale - via dei Cerchi- Centro di documentazione e di ascolto
del progetto CArMe», la Sovrintendenza capitolina di Roma Capitale ha
riscontrato la necessita' di espungere dal costo dell'intervento
l'importo del cofinanziamento, pari a 1.190.000,00 euro, in
considerazione che tali risorse risultano gia' ricomprese nel
Programma Caput Mundi, inserito tra gli interventi giubilari e
catalogato nell'Allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio
dei ministri 11 giugno 2024 e successive modificazioni ed
integrazioni con l'ID 185 denominato «PNRR M1C3 - Investimento 4.3 -
Caput Mundi (Programma di interventi approvato con ordinanza del
Commissario straordinario n. 2 del 24 giugno 2022)»;
per l'intervento catalogato con l'ID 36 «Sistemazione
dell'ingresso alla Citta' universitaria su viale Regina Elena e
riqualificazione dello spazio pubblico» il soggetto attuatore ha
rappresentato la necessita' di dover estendere l'intervento alle
piattaforme pedonali che insistono nell'intersezione tra viale Regina
Elena e viale dell'Universita', in raccordo con le analoghe
iniziative poste in essere dal Municipio territorialmente competente,
esigenza manifestata dagli uffici di Roma Capitale competenti ratione
materiae. Le maggiori necessita' finanziarie vengono sostenute dal
soggetto attuatore mediante un cofinanziamento a carico del proprio
bilancio per 500.000,00 euro;
Rilevato che:
per i succitati interventi resta invariata la dotazione
finanziaria a valere sulle risorse giubilari, trattandosi, in
entrambi i casi, di ridefinizione degli importi derivanti da
cofinanziamento, rispettivamente in diminuzione nel primo caso e in
incremento del budget complessivo nel secondo; lo stanziamento
previsto dalla legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed
integrazioni, dalla legge n. 213/2023 e successive modificazioni ed
integrazioni e dalla legge 31 dicembre 2024, n. 207 resta, pertanto,
inalterato;
sono state acquisite dalla struttura commissariale le schede
descrittive degli interventi sopra individuati, condivise con i
soggetti attuatori coinvolti e allegate al presente provvedimento
quale parte integrante, nelle quali sono riportate le rimodulazioni
come sopra descritte;
la proposta di rimodulazione degli interventi, cosi' come sopra
rappresentata, rientra nella previsione di cui all'art. 9, comma 1,
lettera b) del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11
giugno 2024 e successive modificazioni ed integrazioni, laddove e'
previsto che il Commissario puo' rimodulare gli interventi ricompresi
nell'Allegato 1 del medesimo DPCM, in relazione a intervenute
esigenze e caratteristiche funzionali;
Dato atto dell'avvenuta informativa sulla rimodulazione degli
interventi in oggetto, effettuata dal Commissario straordinario con
nota prot. RM/8670 del 17 novembre 2025 e successiva integrazione con
prot. RM/9109 del 4 dicembre 2025, trasmessa alla Cabina di
coordinamento di cui all'art. 1, comma 433, della legge n. 234/2021 e
successive modificazioni ed integrazioni;
Attesi:
la nota del Commissario straordinario di cui al prot. n. RM/9241
del 9 dicembre 2025, con la quale e' stato richiesto al Ministero
dell'economia e delle finanze l'assenso previsto ai sensi dell'art.
9, comma 1, lettera b) del decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri 11 giugno 2024 e successive modificazioni ed integrazioni;
l'assenso espresso dal Ministero dell'economia e delle finanze
per gli aspetti finanziari con nota prot. n. MEF - GAB - 14399 U del
27 marzo 2026, acquisita in pari data al protocollo del Commissario
straordinario al n. RM/1994;
Ritenuto, pertanto di dover procedere, ravvista la necessita' di
ottimizzazione degli interventi oggetto del presente provvedimento,
mediante rimodulazione finanziaria del budget assegnato, ai sensi di
quanto disposto all'art. 9, comma 1, lettera b), del richiamato
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024 e
successive modificazioni ed integrazioni, degli interventi
individuati nell'Allegato 1 con gli ID 32 e ID 36;
Per quanto espresso in narrativa e nei considerata;
Ordina:
Con i poteri di cui al comma 425, dell'art. 1, della legge 30
dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni:
1. la rimodulazione, ex art. 9 comma 1, lettera b) del decreto
del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024 e successive
modificazioni ed integrazioni, delle risorse finanziarie riferite a
fondi derivanti da cofinanziamento e relativi ai sottoindicati
interventi inclusi nel programma dettagliato, dando atto che la
dotazione finanziaria sugli stanziamenti giubilari resta inalterata,
nella misura di seguito rappresentata:
Parte di provvedimento in formato grafico
2. L'approvazione delle schede descrittive degli interventi di cui
ai punti 1., rimodulate come da prospetto, allegate alla presente
ordinanza commissariale e di cui costituiscono parte integrante e
sostanziale, che sostituiscono le corrispondenti schede degli
interventi classificati nell'Allegato 1 del citato decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024 e successive
modificazioni ed integrazioni con gli ID 32 e ID 36.
3. La trasmissione della presente ordinanza alle amministrazioni
proponenti, ai soggetti attuatori ed a Societa' Giubileo 2025, per il
seguito di rispettiva competenza.
4. La trasmissione del presente provvedimento alla Cabina di
coordinamento di cui all'art. 1, comma 433, della legge n. 234/2021 e
successive modificazioni ed integrazioni.
5. La pubblicazione della presente ordinanza sul sito istituzionale
del Commissario straordinario di Governo, raggiungibile al seguente
indirizzo http://commissari.gov.it/giubileo2025
La presente ordinanza e' immediatamente efficace ed e' pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Avverso la presente ordinanza e' ammesso ricorso giurisdizionale
innanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio nel termine
di sessanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, ovvero ricorso straordinario, ai sensi del
decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, recante il «Attuazione
dell'art. 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al
Governo per il riordino del processo amministrativo» e successive
modificazioni ed integrazioni.
Roma, 17 giugno 2026
Il Commissario straordinario di Governo: Gualtieri
__________
Avvertenza:
Gli allegati richiamati nell'ordinanza commissariale n. 31/2026
sono stati pubblicati sul sito del Commissario straordinario di
Governo per il Giubileo 2025, consultabile all'indirizzo
http://commissari.gov.it/giubileo2025