DELIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 22 giugno 2026 

Ulteriore stanziamento  per  la  realizzazione  degli  interventi  in
conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici  verificatisi  nei
giorni dal 10 al 14  novembre  2024  nel  territorio  dei  Comuni  di
Acireale, di Giarre  e  di  Riposto  della  Citta'  metropolitana  di
Catania e il 16 e 17 gennaio 2025 e il 2 febbraio 2025 nel territorio
della Citta' metropolitana di Messina. (26A03495) 
(GU n.161 del 14-7-2026)

 
                      IL CONSIGLIO DEI MINISTRI 
                  Nella riunione del 22 giugno 2026 
 
  Visto il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 ed in particolare
l'art. 24, comma 2; 
  Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 4 giugno 2025  con
cui e' stato dichiarato, per dodici mesi, lo stato  di  emergenza  in
conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici  verificatisi  nei
giorni dal 10 al 14  novembre  2024  nel  territorio  dei  Comuni  di
Acireale, di Giarre  e  di  Riposto  della  Citta'  metropolitana  di
Catania e il 16 e 17 gennaio 2025 e il 2 febbraio 2025 nel territorio
della Citta' metropolitana di Messina  e  con  la  quale  sono  stati
stanziati euro 12.600.000,00 a valere  sul  Fondo  per  le  emergenze
nazionali di cui all'art. 44, comma  1,  del  decreto  legislativo  2
gennaio 2018, n. 1 per l'attuazione dei primi interventi  urgenti  di
cui all'art. 25, comma 2,  lettere  a)  e  b)  del  medesimo  decreto
legislativo; 
  Vista la delibera del Consiglio dei ministri del  20  gennaio  2026
con la quale lo stanziamento di risorse di cui all'art. 1,  comma  3,
della delibera del Consiglio dei ministri del 4 giugno 2025, e' stato
integrato di euro 6.450.000,00 a valere sul Fondo  per  le  emergenze
nazionali di  cui  all'art.  44,  comma  1,  del  richiamato  decreto
legislativo n. 1 del 2018, per il completamento  delle  attivita'  di
cui alla lettera b) del comma 2 dell'art.  25  del  medesimo  decreto
legislativo; 
  Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 4 giugno 2026  con
la quale lo stato di emergenza dichiarato con la citata delibera  del
4 giugno 2025 e' stato prorogato di ulteriori dodici mesi; 
  Vista l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile
n. 1151 del 2 luglio  2025,  recante  «Primi  interventi  urgenti  di
protezione   civile   in   conseguenza   degli   eccezionali   eventi
meteorologici verificatisi nei giorni dal 10 al 14 novembre 2024  nel
territorio dei Comuni di Acireale,  di  Giarre  e  di  Riposto  della
Citta' metropolitana di Catania e il 16 e il 17 gennaio 2025 e  il  2
febbraio 2025 nel territorio della Citta' metropolitana di Messina»; 
  Visto l'art. 24, comma 2, del citato decreto legislativo n.  1  del
2018 dove e' previsto, tra l'altro, che a seguito  della  valutazione
dell'effettivo    impatto    dell'evento    calamitoso,    effettuata
congiuntamente dal  Dipartimento  della  protezione  civile  e  dalle
regioni e province autonome interessate, sulla base di una  relazione
del Capo del Dipartimento della protezione civile, il  Consiglio  dei
ministri individua,  con  una  o  piu'  deliberazioni,  le  ulteriori
risorse finanziarie necessarie per il completamento  delle  attivita'
di cui all'art. 25, comma 2, lettere a), b) e c), e per l'avvio degli
interventi piu' urgenti di cui alla lettera d) del medesimo comma  2,
autorizzando  la  spesa  nell'ambito  del  Fondo  per  le   emergenze
nazionali; 
  Vista la nota del 25  marzo  2026,  con  la  quale  il  Commissario
delegato ha trasmesso la ricognizione delle ulteriori misure  urgenti
per il completamento delle attivita' di cui alle lettere c), d) ed e)
del comma 2 dell'art. 25 del citato  decreto  legislativo  n.  1  del
2018; 
  Visti gli esiti dei sopralluoghi effettuati dal  12  al  14  maggio
2026  dai  tecnici   del   Dipartimento   della   protezione   civile
congiuntamente ai tecnici della Regione Siciliana e degli enti locali
interessati; 
  Considerato, inoltre, che lo  stanziamento  di  cui  alla  presente
delibera e' disposto a valere sul Fondo per  le  emergenze  nazionali
previsto a legislazione vigente per l'anno 2026; 
  Ritenuto, quindi, che ricorrono, nella fattispecie,  i  presupposti
previsti dal citato art. 24, comma 2, del decreto  legislativo  n.  1
del 2018, per la delibera di integrazione delle risorse; 
  Vista la nota del Capo del Dipartimento della protezione civile del
17 giugno 2026 contenente la relazione di cui al richiamato art.  24,
comma 2, del decreto legislativo n. 1 del 2018; 
  Su proposta del Ministro per la protezione civile  e  le  politiche
del mare; 
 
                              Delibera: 
 
                               Art. 1 
 
  1. In considerazione di quanto esposto in premessa, ai sensi e  per
gli effetti dell'art. 24, comma 2, del decreto legislativo 2  gennaio
2018, n. 1, lo stanziamento di risorse di cui all'art.  1,  comma  3,
della delibera del Consiglio dei  ministri  del  4  giugno  2025,  e'
integrato di euro 35.350.000,00 a valere sul Fondo per  le  emergenze
nazionali di  cui  all'art.  44,  comma  1,  del  richiamato  decreto
legislativo n. 1 del 2018, per l'avvio delle attivita'  di  cui  alla
lettera c) e per gli interventi piu' urgenti di cui alla  lettera  d)
del comma 2 dell'art. 25 del medesimo decreto legislativo. 
  La presente delibera  sara'  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica italiana. 
 
                                                  Il Presidente       
                                           del Consiglio dei ministri 
                                                      Meloni          
Il Ministro per la protezione civile 
       e le politiche del mare       
              Musumeci