MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 14 luglio 2026 

Autorizzazione alla riscossione coattiva tramite  ruolo  dei  crediti
della Solofra Servzi  S.p.a.,  relativi  alla  tariffa  del  servizio
idrico integrato. (26A03764) 
(GU n.173 del 28-7-2026)

 
                   IL VICE MINISTRO DELL'ECONOMIA 
                           E DELLE FINANZE 
 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973,
n. 602, recante disposizioni in materia di riscossione delle  imposte
sui redditi; 
  Visto il decreto legislativo 26 febbraio 1999, n.  46,  concernente
il riordino della disciplina della riscossione mediante ruolo; 
  Visto, in particolare, il comma 2 dell'art. 17 del predetto decreto
legislativo n. 46 del 1999, il quale dispone, tra l'altro,  che  puo'
essere  effettuata  mediante  ruolo  la  riscossione  coattiva  della
tariffa di cui all'art. 156 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.
152, recante norme in materia ambientale; 
  Visto il comma 3-bis del medesimo art. 17 del  decreto  legislativo
n. 46 del 1999, come modificato dall'articolo  1,  comma  151,  della
legge 24 dicembre 2007, n. 244, il  quale  prevede  che  il  Ministro
dell'economia  e  delle  finanze  puo'  autorizzare  la   riscossione
coattiva mediante ruolo di  specifiche  tipologie  di  crediti  delle
societa' per azioni a  partecipazione  pubblica,  previa  valutazione
della rilevanza pubblica di tali crediti; 
  Visto l'art. 2, comma 2, del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193,
convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n.  225,
il  quale  prevedeva  che  «A  decorrere  dal  1°  luglio  2017,   le
amministrazioni locali di cui all'art. 1, comma 3, possono deliberare
di affidare  al  soggetto  preposto  alla  riscossione  nazionale  le
attivita'  di  riscossione,  spontanea  e  coattiva,  delle   entrate
tributarie o patrimoniali proprie e, fermo restando  quanto  previsto
dall'art. 17,  commi  3-bis  e  3-ter,  del  decreto  legislativo  26
febbraio 1999, n. 46, delle societa' da esse partecipate»; 
  Visto l'art. 5, comma 6, del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146,
convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2021, n.  215,
recante «Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela  del
lavoro e per esigenze indifferibili», che  ha  modificato  il  citato
art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 193 del  2016,  sopprimendo  le
parole da «e, fermo restando quanto» fino a «delle societa'  da  esse
partecipate»; 
  Viste le ordinanze n. 14628 del 4 luglio 2011 e  n.  17628  del  29
agosto 2011, con le quali la Corte di  cassazione,  Sezione  III,  ha
stabilito che «per gli effetti di cui al decreto  legislativo  n.  46
del 1999, articoli 17 e 21, salvo che ricorrano i presupposti di  cui
all'art. 17, commi 3-bis e 3-ter,  per  l'iscrizione  a  ruolo  della
tariffa del servizio idrico integrato, di cui al decreto  legislativo
n. 152 del 2006, art. 156,  che  costituisce  un'entrata  di  diritto
privato, e' necessario che la stessa tariffa risulti da titolo avente
efficacia esecutiva.»; 
  Vista la legge della Regione  Campania  2  dicembre  2015,  n.  15,
recante  «Riordino  del  servizio  idrico  integrato  ed  istituzione
dell'Ente idrico campano», che prevede la costituzione di  un  Ambito
territoriale ottimale  unico,  coincidente  con  l'intero  territorio
regionale e ripartito in Ambiti distrettuali; 
  Visto, in particolare, l'art. 21 della citata legge regionale n. 15
del 2015, recante  disposizioni  transitorie  volte  a  garantire  la
continuita' del servizio; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 novembre  2022,
con l'unita delega di funzioni, registrato alla Corte dei conti il 14
novembre 2022 - Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza  del
Consiglio, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari
esteri,  reg.  n.  2833,  concernente  l'attribuzione  all'On.  Prof.
Maurizio Leo del titolo di Vice Ministro del Ministero  dell'economia
e delle finanze; 
  Considerato che Solofra Servizi S.p.a. in liquidazione, interamente
partecipata dal Comune di Solofra (AV), gestisce il  servizio  idrico
integrato  nel  territorio  comunale,  in  quanto  affidataria  della
gestione del servizio a seguito di Convenzione con lo stesso  comune,
al quale l'Ente idrico campano ha riconosciuto i requisiti tecnici  e
la sussistenza dei presupposti e delle condizioni previste  dall'art.
147, comma 2-bis, lettera b), del decreto legislativo 3 aprile  2006,
n. 152, per la salvaguardia delle gestioni comunali in forma autonoma
del servizio nel predetto comune; 
  Vista la nota del 4 luglio 2025 con la quale Solofra Servizi S.p.a.
in liquidazione ha chiesto l'autorizzazione alla riscossione coattiva
mediante ruolo dei crediti inerenti alla tariffa del servizio idrico; 
  Vista la nota del  Dipartimento  della  Ragioneria  generale  dello
Stato n. 283003 del 31 dicembre 2025; 
  Vista la sentenza del 7 aprile 2026 del Tribunale di Avellino (P.U.
n. 2/2025) di omologazione del concordato preventivo  in  continuita'
aziendale proposto dalla Solofra Servizi S.p.a. in liquidazione; 
  Ravvisata la rilevanza pubblica  dei  crediti  vantati  da  Solofra
Servizi   S.p.a.   in   liquidazione,   in   ragione   della   natura
dell'attivita' svolta, relativa all'erogazione  del  servizio  idrico
integrato; 
  Ritenuto, pertanto, in linea con le richiamate pronunce della Corte
di cassazione, che ricorrono i  presupposti  previsti  dall'art.  17,
commi 3-bis e 3-ter, del decreto legislativo n. 46 del 1999; 
  Considerato che  il  rilascio  della  predetta  autorizzazione  non
comporta nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  1. Ai sensi dell'art. 17, comma 3-bis, del decreto  legislativo  26
febbraio 1999, n. 46, e' autorizzata la riscossione coattiva mediante
ruolo dei crediti vantati da Solofra Servizi S.p.a. in  liquidazione,
in concordato  preventivo,  interamente  partecipata  dal  Comune  di
Solofra  (AV),  relativamente  alla  tariffa  del   servizio   idrico
integrato. 
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana. 
    Roma, 14 luglio 2026 
 
                                                Il Vice Ministro: Leo