MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE

DECRETO 22 luglio 2026 

Dichiarazione dell'esistenza del carattere  di  eccezionalita'  degli
eventi meteorologici verificatisi nei mesi di gennaio e febbraio 2026
nei territori della Regione Calabria - ciclone Harry. (26A03790) 
(GU n.174 del 29-7-2026)

 
                    IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA, 
                     DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE 
                           E DELLE FORESTE 
 
  Visto il decreto legislativo 29 marzo 2004,  n.  102  e  successive
modifiche recante «Interventi finanziari  a  sostegno  delle  imprese
agricole, a norma dell'art. 1, comma 2, lettera  i),  della  legge  7
marzo 2023, n. 38»; 
  Visti gli articoli 5, 6, 7 e 8 del  decreto  legislativo  29  marzo
2004,  n.  102,  che  disciplinano  gli   interventi   di   soccorso,
compensativi dei danni, nelle aree e per i  rischi  non  assicurabili
con polizze agevolate, assistite dal contributo dello Stato; 
  Visto  il  decreto  legislativo  26  marzo  2018,  n.  32,  recante
«Modifiche  al  decreto  legislativo  29  marzo  2004,  n.  102,   in
attuazione dell'art. 21 della legge 28 luglio 2016, n. 154»; 
  Visto, in particolare, l'art. 6 del citato decreto  legislativo  29
marzo 2004, n. 102, che individua le procedure  e  le  modalita'  per
l'attivazione degli interventi di soccorso su richiesta della regione
o   provincia   autonoma   interessata,   demandando   al   Ministero
dell'agricoltura, della sovranita' alimentare  e  delle  foreste,  la
dichiarazione del carattere di eccezionalita' degli  eventi  avversi,
l'individuazione  dei  territori   danneggiati   e   le   provvidenze
concedibili,  nonche'  la  ripartizione   periodica   delle   risorse
finanziarie del Fondo di solidarieta' nazionale per  consentire  alle
regioni l'erogazione degli aiuti; 
  Visto l'art. 1, comma 446, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 che
modifica il  citato  decreto  legislativo  29  marzo  2004,  n.  102,
estendendo l'operativita' del Fondo di  solidarieta'  nazionale  alle
imprese e ai consorzi della pesca e dell'acquacoltura; 
  Visto il decreto ministeriale n. 65184 del 9 febbraio 2024  recante
«gestione degli interventi compensativi dei danni subiti nel  settore
della pesca e dell'acquacoltura,  nelle  aree  colpite  da  calamita'
naturali, ai sensi del decreto legislativo n. 102 del 29 marzo 2004 e
del regolamento (UE) 2022/2473  della  Commissione  del  14  dicembre
2022»; 
  Visto il  regolamento  (UE)  2022/2473  della  Commissione  del  14
dicembre 2022 che dichiara compatibili con  il  mercato  interno,  in
applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul  funzionamento
dell'Unione europea, alcune categorie di aiuti a favore delle imprese
attive   nel   settore    della    produzione,    trasformazione    e
commercializzazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura; 
  Vista la comunicazione C/2023/1598 final della Commissione  recante
«Orientamenti per gli aiuti  di  Stato  nel  settore  della  pesca  e
dell'acquacoltura»; 
  Visto il numero di aiuto comunicato in esenzione  alla  Commissione
europea ai sensi del regolamento (UE) 2022/2473 della Commissione del
14 dicembre 2022, relativamente al decreto ministeriale n. 65184  del
9 febbraio 2024, rubricato al n. SA.112750; 
  Visto il decreto-legge 27 febbraio  2026,  n.  25,  convertito  con
modificazioni dalla legge di  conversione  27  aprile  2026,  n.  59,
recante «Interventi urgenti per  fronteggiare  l'emergenza  provocata
dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal  giorno  18
gennaio 2026, hanno colpito il  territorio  della  Regione  Calabria,
della Regione autonoma della  Sardegna  e  della  Regione  Siciliana,
nonche' ulteriori misure urgenti per fronteggiare la frana di Niscemi
e di protezione civile»; 
  Visto in particolare il comma 1 dell'art. 9 «Sostegno alle  imprese
agricole, della pesca e dell'acquacoltura»: «Le imprese  agricole  di
cui all'art. 2135 del codice  civile,  comprese  le  cooperative  che
svolgono l'attivita' di produzione agricola,  ubicate  nella  Regione
Calabria, nella Regione  autonoma  della  Sardegna  o  nella  Regione
Siciliana, interessate dalle avversita' atmosferiche  di  eccezionale
intensita', verificatesi nei mesi di gennaio e febbraio 2026, possono
accedere  agli  interventi   previsti   per   favorire   la   ripresa
dell'attivita' economica e produttiva di cui all'art. 5  del  decreto
legislativo 29 marzo 2004, n. 102, in deroga al comma 4 del  medesimo
art. 5»; 
  Esaminata la proposta della Regione Calabria  (deliberazione  della
giunta regionale  n.  208  del  28  aprile  2026,  la  documentazione
integrativa pervenute con nota  prot.  0296460  del  19  giugno  2026
relativa all'accertamento del danno per  il  settore  della  pesca  e
dell'acquacoltura, e  nota  prot.  n.  0344845  del  15  luglio  2026
relativa alla precisazione e localizzazione territoriale  dei  danni)
per eccezionali  condizioni  meteomarine  che  hanno  interessato  la
Calabria nel periodo dal 17 gennaio al 17 febbraio  2026,  che  hanno
prodotto effetti diretti anche sulle attivita' di pesca  marittima  e
di acquacoltura; 
  Rilevato che la detta delibera della giunta regionale n. 208 del 28
aprile 2026 adotta la relazione  a  supporto  della  declaratoria  di
calamita' naturale per danni causati  dagli  eccezionali  ed  avversi
eventi atmosferici verificatisi tra 17 gennaio e il 17 febbraio  2026
nel territorio della  Regione  Calabria,  integrata  con  nota  prot.
0296460 del 19 giugno 2026 e nota prot.  n.  0344845  del  15  luglio
2026,  ai  fini  dell'attivazione  degli  interventi  del  Fondo   di
solidarieta' nazionale (FSN), ai sensi  dell'art.  9,  comma  2,  del
decreto-legge  27  febbraio  2026,  n.  25,  con  applicazione  degli
interventi previsti dall'art. 5  del  decreto  legislativo  29  marzo
2004, a favore delle imprese della pesca e dell'acquacoltura»  e  da'
atto che  il  danno  economico  dovuto  alle  eccezionali  avversita'
atmosferiche in oggetto, stimato dal Dipartimento  agricoltura,  aree
interne e  politiche  di  connessione  territoriale  -  Settore  5  -
Attuazione  politiche  ittiche,  faunistiche  e  venatorie,  e'  pari
complessivamente a euro 1.476.766,84, di cui: a) danni  stimati  alle
produzioni ittiche, per  un  importo  di  euro  62.312,00,  b)  danni
stimati alle imbarcazioni e alle attrezzature, per un importo di euro
1.414.454,84; 
  Dato  atto  alla  Regione  della  Calabria  di  aver  effettuato  i
necessari accertamenti dai quali risulta che gli eventi di  cui  alla
presente richiesta di declaratoria  hanno  assunto  il  carattere  di
eccezionalita' di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 29
marzo 2004, n. 102; 
  Ritenuto di accogliere la proposta della Regione della Calabria  di
attivazione degli interventi compensativi del Fondo  di  solidarieta'
nazionale nelle aree colpite per contribuire alla ripresa economica e
produttiva delle microimprese, piccole e medie imprese  attive  nella
produzione della pesca e dell'acquacoltura; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
Declaratoria dell'esistenza del  carattere  di  eccezionalita'  degli
  eventi meteorologici verificatisi nei mesi di  gennaio  e  febbraio
  2026 nei territori della Regione Calabria 
 
  E' dichiarata l'esistenza del  carattere  di  eccezionalita'  degli
eventi meteorologici verificatisi nei  mesi  di  gennaio  e  febbraio
2026, nei territori dei  comuni  sotto  indicati,  le  acque  interne
presenti all'interno del territorio comunale e il mare antistante gli
stessi del territorio della Regione Calabria, per far fronte ai danni
causati alle produzioni della pesca e dell'acquacoltura, nonche' alle
strutture aziendali, agli impianti produttivi e  alle  infrastrutture
delle relative imprese e dei relativi consorzi in cui possono trovare
applicazione le misure di intervento di cui al decreto legislativo 29
marzo 2004, n. 102, con le modalita' previste  dal  decreto-legge  27
febbraio 2026, n. 25, convertito con  modificazioni  dalla  legge  di
conversione 27 aprile 2026, n. 59: 
    Comune di Carlopoli (CZ); 
    Comune di San Pietro a Maida (CZ); 
    Comuni di Bagnara Calabra (RC); 
    Comune di Cariati (CS). 
  Il presente decreto e' pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana e sul sito del Ministero dell'agricoltura,  della
sovranita' alimentare e delle foreste. 
 
    Roma, 22 luglio 2026 
 
                                            Il Ministro: Lollobrigida