AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO

COMUNICATO

Modifica  dell'autorizzazione   all'immissione   in   commercio   del
medicinale per uso umano, a base di disodio  clodronato  e  lidocaina
cloridrato, «Madras». (26A04282) 
(GU n.198 del 27-8-2026)

 
      Estratto determina AAM/PPA n. 452/2026 del 31 luglio 2026 
 
    E' autorizzata la variazione di  tipo  IB,  Q.II.e.6.a.2  con  la
conseguente immissione in commercio del medicinale MADRAS anche nella
confezione di seguito indicata in aggiunta a quelle autorizzate. 
    Confezione: 
      «200 mg +  40  mg  soluzione  iniettabile  con  lidocaina"  uso
intramuscolare, 6 fiale in vetro da 4 ml - A.I.C. n. 049413038  (base
10) 1H3YXG (base 32); 
      principio attivo: disodio clodronato (sale disodico  dell'acido
clodronico, come tetraidrato) lidocaina cloridrato (come monoidrato); 
      codice pratica: N1B/2026/444; 
      titolare A.I.C.: S.F. Group S.r.l., codice fiscale 07599831000,
con sede legale e domicilio fiscale in -  via  Tiburtina  n.  1143  -
00156 - Roma, RM, Italia. 
 
            Classificazione ai fini della rimborsabilita' 
 
    Per la nuova  confezione  sopracitata  e'  adottata  la  seguente
classificazione ai fini della rimborsabilita': «C». 
 
               Classificazione ai fini della fornitura 
 
    Per la nuova  confezione  sopracitata  e'  adottata  la  seguente
classificazione ai fini della fornitura: «RR» medicinali  soggetti  a
prescrizione medica. 
 
                              Stampati 
 
    La confezione del medicinale deve essere posta in  commercio  con
gli  stampati,  cosi'  come  precedentemente  autorizzati  da  questa
amministrazione, con le sole modifiche necessarie  per  l'adeguamento
alla determina, di cui al presente estratto. 
    In ottemperanza all'art. 80, commi 1 e 3, del decreto legislativo
24 aprile 2006, n. 219 e successive modificazioni ed integrazioni  il
foglio illustrativo e le etichette devono essere  redatti  in  lingua
italiana e, limitatamente ai medicinali in commercio nella  Provincia
di Bolzano, anche in lingua  tedesca.  Il  titolare  dell'A.I.C.  che
intende avvalersi dell'uso complementare di lingue estere, deve darne
preventiva  comunicazione  all'AIFA  e  tenere  a   disposizione   la
traduzione giurata dei testi in lingua tedesca e/o  in  altra  lingua
estera. In caso di inosservanza delle disposizioni sull'etichettatura
e sul foglio illustrativo si applicano le sanzioni di cui all'art. 82
del suddetto decreto legislativo. 
    Decorrenza di efficacia della determina: dal giorno successivo  a
quello  della  sua  pubblicazione,  per  estratto,   nella   Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.