MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY

DECRETO 21 luglio 2026, n. 161 

Regolamento recante modifiche al decreto del Ministro dello  sviluppo
economico 7 aprile 2017, n. 101, recante regolamento  concernente  la
sorveglianza ed i controlli  sulle  apparecchiature  radio  ai  sensi
dell'articolo 39, comma 2, del decreto legislativo 22 giugno 2016, n.
128. (26G00177) 
(GU n.215 del 16-9-2026)
 
 Vigente al: 1-10-2026  
 

 
                      IL MINISTRO DELLE IMPRESE 
                         E DEL MADE IN ITALY 
 
  Visto l'articolo 17, commi 3 e 4, della legge 23  agosto  1988,  n.
400; 
  Visto il decreto  legislativo  22  giugno  2016,  n.  128,  recante
«Attuazione della direttiva 2014/53/UE  concernente  l'armonizzazione
delle  legislazioni  degli  Stati  membri  relative  alla   messa   a
disposizione sul mercato di apparecchiature radio  e  che  abroga  la
direttiva 1999/5/CE»; 
  Visto in particolare l'articolo 39, comma 2,  quinto  periodo,  del
predetto decreto legislativo n. 128  del  2016,  che  demanda  ad  un
apposito regolamento del Ministro dello sviluppo economico il compito
di disciplinare le modalita' secondo cui sono effettuati i  controlli
inerenti alla sorveglianza sulla conformita' a quanto  stabilito  dal
decreto legislativo stesso delle apparecchiature  radio  immesse  sul
mercato ovvero delle apparecchiature messe a disposizione del mercato
e di quelle messe in esercizio; 
  Visto il decreto del Ministro dello  sviluppo  economico  7  aprile
2017, n. 101, recante «Regolamento concernente la sorveglianza  ed  i
controlli sulle apparecchiature radio,  ai  sensi  dell'articolo  39,
comma 2, del decreto legislativo 22 giugno 2016, n. 128»; 
  Visto il  decreto  legislativo  9  luglio  2024,  n.  100,  recante
«Disposizioni   per   l'adeguamento   della    normativa    nazionale
all'articolo  138  del  regolamento  (UE)  2018/1139  del  Parlamento
europeo e del Consiglio del 4  luglio  2018  e  alla  direttiva  (UE)
2022/2380 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 novembre 2022
che modificano la direttiva 2014/53/UE, concernente  l'armonizzazione
delle  legislazioni  degli  Stati  membri  relative  alla   messa   a
disposizione sul mercato di apparecchiature radio», che  modifica  il
citato decreto legislativo 22 giugno 2016, n. 128; 
  Visto, in particolare,  l'articolo  2  del  decreto  legislativo  9
luglio 2024, n. 100, che demanda al Ministro delle imprese e del made
in Italy l'adozione di un apposito decreto di  modifica  del  decreto
del Ministro dello sviluppo economico 7 aprile 2017, n. 101; 
  Visto il decreto del Ministro delle imprese e del made in  Italy  6
giugno 2025, n. 115 «Regolamento recante  modifiche  al  decreto  del
Ministro dello sviluppo economico 7 aprile 2017, n. 101,  concernente
la sorveglianza ed i controlli sulle apparecchiature radio, ai  sensi
dell'articolo 39, comma 2, del decreto legislativo 22 giugno 2016, n.
128»; 
  Visto in particolare l'ultimo periodo, del numero 1), della lettera
b), del comma 8-bis,  dell'articolo  3  decreto  del  Ministro  dello
sviluppo economico 7 aprile 2017, n. 101, come introdotto dal decreto
ministeriale 6 giugno 2025, n. 115, in cui e' indicato che  «Il  cavo
di ricarica, conforme all'Allegato  I-bis,  parte  I,  punto  2,  del
decreto, deve essere sempre incluso nelle confezioni siano  esse  con
dispositivo di ricarica che senza»; 
  Vista la  Comunicazione  della  Commissione  europea  (C/2024/2997)
recante «Orientamenti per l'interpretazione della direttiva  relativa
al caricabatteria standardizzato»  in  cui,  in  particolare  per  la
domanda 34), afferma che i requisiti di cui all'articolo 3-bis  della
Direttiva (UE) 2014/53 come introdotto dalla Direttiva (UE) 2022/2380
sulle apparecchiature  radio  non  si  applicano  anche  al  cavo  di
ricarica staccabile; 
  Ritenuto  necessario  allineare  il  decreto  del  Ministro   dello
sviluppo economico 7 aprile 2017,  n.  101  alle  disposizioni  della
Comunicazione  della  Commissione  europea  (C/2024/2997)  e,   nello
specifico, alla risposta alla domanda n. 34), cosi' da soddisfare  al
contempo l'esigenza di maggior chiarezza in merito agli  obblighi  in
capo agli operatori economici; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  30
ottobre 2023, n. 174,  recante  «Regolamento  di  organizzazione  del
Ministero delle imprese e del made in Italy»; 
  Udito il parere del Consiglio di  Stato  reso  nell'adunanza  della
sezione consultiva per gli atti normativi del 27 gennaio 2026; 
  Vista la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei  ministri,
di cui all'articolo 17,  comma  3,  della  legge  n.  400  del  1988,
effettuata con nota del 25 febbraio 2026 e  successiva  presa  d'atto
della Presidenza del 19 giugno 2026; 
 
                             A d o t t a 
                      il seguente regolamento: 
 
                               Art. 1 
 
          Modifiche al decreto del Ministro dello sviluppo 
                   economico 7 aprile 2017, n. 101 
 
  1. L'ultimo periodo  dell'articolo  3,  comma  8-bis,  lettera  b),
numero 1), del decreto del Ministro dello sviluppo economico 7 aprile
2017, n. 101, come introdotto dal decreto ministeriale 6 giugno 2025,
n.  115,  e'  sostituito   dal   seguente   «E'   lasciata   facolta'
all'operatore economico se includere il cavo di ricarica conforme  al
paragrafo 2 della Parte  I  dell'Allegato  I-bis  al  decreto,  nelle
confezioni con o senza il dispositivo di ricarica;». 
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella  raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo, a chiunque spetti,  di  osservarlo  e  di
farlo osservare. 
 
    Roma, 21 luglio 2026 
 
                                                    Il Ministro: Urso 
Visto, il Guardasigilli: Nordio 

Registrato alla Corte dei conti il 26 agosto 2026 
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero  delle  imprese  e  del
made in  Italy,  del  Ministero  dell'agricoltura,  della  sovranita'
alimentare e delle foreste e del Ministero del turismo, n. 1109