LEGGE 10 aprile 2026, n. 49

Conversione  in  legge,  con  modificazioni,  del  decreto-legge   20
febbraio 2026, n. 21, recante misure urgenti  per  la  riduzione  del
costo dell'energia elettrica e del gas in  favore  delle  famiglie  e
delle  imprese,  per  la  competitivita'  delle  imprese  e  per   la
decarbonizzazione delle industrie, nonche'  disposizioni  urgenti  in
materia  di  risoluzione  della  saturazione  virtuale   delle   reti
elettriche e di integrazione dei  centri  di  elaborazione  dati  nel
sistema elettrico. (26G00066) 
(GU n.90 del 18-4-2026 )
    
     
                         LAVORI PREPARATORI 
 
Camera dei deputati (atto n. 2809): 
    Presentato dal Presidente del  Consiglio  Giorgia  Meloni  e  dal
Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto
Fratin (Governo Meloni-I), il 20 febbraio 2026. 
    Assegnato alla Commissione X (Attivita' produttive,  commercio  e
turismo), in sede referente, il 23 febbraio 2026, con  i  pareri  del
Comitato  per  la  legislazione  e  delle   Commissioni   I   (Affari
costituzionali,  della  Presidenza  del  Consiglio  e   Interni),   V
(Bilancio, tesoro e programmazione),  VIII  (Ambiente,  territorio  e
lavori pubblici), IX (Trasporti,  poste  e  telecomunicazioni),  XIII
(Agricoltura), XIV (Politiche dell'Unione europea) e per le Questioni
regionali. 
    Esaminato dalla Commissione X (Attivita' produttive, commercio  e
turismo), in sede referente, il 24 febbraio 2026, il 3, il 12, il 25,
il 26 e il 27 marzo 2026. 
    Esaminato in Aula il 30 marzo 2026 ed approvato il 31 marzo 2026. 
Senato della Repubblica (atto n. 1857): 
    Assegnato alla Commissione 8ª (Ambiente,  transizione  ecologica,
energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica), in
sede referente, il 1° aprile 2026, con i pareri del Comitato  per  la
legislazione e delle Commissioni 1ª  (Affari  costituzionali,  affari
della Presidenza del Consiglio e dell'Interno,  ordinamento  generale
dello   Stato   e   della   Pubblica    amministrazione,    editoria,
digitalizzazione),   4ª   (Politiche   dell'Unione    europea),    5ª
(Programmazione economica,  bilancio),  6ª  (Finanze  e  tesoro),  9ª
(Industria,   commercio,   turismo,    agricoltura    e    produzione
agroalimentare) e per le Questioni regionali. 
    Esaminato dalla Commissione 8ª (Ambiente, transizione  ecologica,
energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica), in
sede referente, l'8 aprile 2026. 
    Esaminato in Aula ed approvato, definitivamente, l'8 aprile 2026.