CONSORZIO INDUSTRIALE PROVINCIALE CARBONIA IGLESIAS
Sede legale: agglomerato industriale Portovesme - 09010 Portoscuso
(CI), Italia
Codice Fiscale: 00377860929

(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.44 del 18-4-2016)

 
               Bando di gara mediante procedura aperta 
 
 
                     Progettazione ed esecuzione 
 
 
                CUP G31H14000490002 - CIG 66619628F3 
 

  Sezione I: Amministrazione aggiudicatrice 
  I.1) Denominazione  e  punti  di  contatto.  Consorzio  Industriale
Provinciale Carbonia Iglesias,  Agglomerato  Industriale  Portovesme,
09010 Portoscuso, Italia (IT). Punti  di  contatto:  Ufficio  Tecnico
Consortile - telefono: +39  07815112227;  Geom.  Alessio  Mei.  Posta
elettronica:  consorzio@sicip.it.  Fax:  +39  07815112228.  Indirizzo
generale  dell'amministrazione   aggiudicatrice/ente   aggiudicatore:
(URL) http://www.sicip.it.  Indirizzo  del  profilo  di  committente:
(URL) http://www.sicip.it.  Accesso  elettronico  alle  informazioni:
(URL) http://www.sicip.it. Le offerte o le domande di  partecipazione
vanno inviate ai punti di contatto sopra indicati. 
  I.2)  Tipo  di  amministrazione   aggiudicatrice:   Ente   Pubblico
Economico. 
  I.3)  Principali  settori  di   attivita':   promozione   attivita'
produttive nei settori dell'industria e dei servizi. 
  I.4) L'amministrazione aggiudicatrice acquista per conto  di  altre
amministrazioni aggiudicatrici: no. 
  Sezione II: Oggetto dell'appalto 
  II.1.1) Denominazione  conferita  all'appalto  dall'amministrazione
aggiudicatrice:  Appalto  per  la  progettazione  esecutiva,   previa
acquisizione del progetto definitivo in sede di gara, e  l'esecuzione
dei lavori di bonifica del bacino portuale e  dragaggio  dei  fondali
antistanti la banchina est nel porto industriale di Portovesme  -  1°
Lotto. 
  II.1.2) Tipo di appalto  e  luogo  di  consegna  o  di  esecuzione:
Lavori. Codice NUTS: ITG2C. 
  II.1.3) L'avviso riguarda un appalto pubblico. 
  II.1.5)  Breve  descrizione  dell'appalto:  I   lavori   consistono
nell'esecuzione del dragaggio, a quota -11,50 m dal livello del medio
mare, dei fondali antistanti la banchina est del porto industriale di
Portovesme,  con  l'obiettivo  di  rendere  rapidamente  fruibile  la
banchina Est, al fine di garantire l'attracco  di  navi  di  notevoli
dimensioni (fino a 30.000 tonn. di stazza, lunghezza fino a 130 metri
e pescaggio fino a 10 metri), con conseguente riduzione dei costi per
il trasporto delle materie prime in arrivo e dei prodotti lavorati  o
semilavorati in  partenza.  La  destinazione  della  banchina  est  a
servizio dei traffici, risponde agli obiettivi del Piano  Sulcis  per
la ripresa produttiva del comparto industriale. 
  II.1.6) (CPV): 45240000. 
  II.1.8) Lotti: NO. 
  II.1.9) Informazioni sulle varianti Ammissibilita' di varianti: SI 
  II.2.1) Quantitativo o entita' totale: L'importo complessivo a base
d'asta      e'      pari      a      €      13.077.240,50       (Euro
tredicimilionisettantasettemiladuecentoquaranta/50), oneri  di  legge
inclusi, cosi'  suddiviso:  importo  lavori  soggetto  a  ribasso:  €
12.309.280,00;  oneri  di  sicurezza  non  soggetti  a   ribasso:   €
340.720,00;  corrispettivo  per  la   progettazione   definitiva   ed
esecutiva  ribassabile:  €  427.240,50.  Categoria  d'opera  cui   si
riferisce la progettazione, individuata sulla base delle  elencazioni
contenute nel Decreto Ministero della Giustizia  31.10.2013  n.  143:
[D.01], pari a € 12.650.000,00. 
  II.2.2) Opzioni: NO 
  II.2.3) L'appalto e' oggetto di rinnovo: NO 
  II.3) Durata dell'appalto o termine di esecuzione: in  giorni:  683
(dall'aggiudicazione dell'appalto). 
  Sezione  III:  Informazioni  di  carattere  giuridico,   economico,
finanziario e tecnico. 
  III.1.1) Cauzioni e garanzie richieste: a) Art. 75, d.lgs. 163/2006
e art. 268, d.P.R. 207/2010, garanzia provvisoria di euro  253.000,00
pari al 2% dell'importo dei lavori a base d'asta,  inclusi  oneri  di
sicurezza non ribassabili, sotto forma di deposito  cauzionale  o  di
fideiussione (bancaria o assicurativa o  rilasciata  da  intermediari
finanziari); b)  cauzione  definitiva;  c)  polizza  assicurativa  di
responsabilita' civile  professionale  del  progettista;  d)  polizza
R.C.T. / C.A.R.; e) Polizza  indennitaria  decennale.  Si  rinvia  al
disciplinare di gara (art. 15) e al Capitolato Speciale Prestazionale
(art. 19). 
  III.1.2)Finanziamento:   Euro   15.739.698,70   (di    cui:    euro
7.000.000,00 Piano  Sulcis,  Delibera  CIPE  93/2012,  Fondo  per  lo
Sviluppo e la Coesione; euro 1.000.000,00 Delibera CIPE 31/2015 e DGR
n.58/2  del  27/11/2015;   euro   5.605.774,26   DDS   Infrastrutture
Industriali, Assessorato regionale dell'Industria n.  585/1999;  euro
2.133.924,44,   finanziamento   delegato   con   DDS   Infrastrutture
Industriali, Assessorato regionale dell'Industria n. 783/2000. 
  Pagamenti: secondo le modalita' indicate nel disciplinare  di  gara
(art. 3). 
  III.1.3) Forma giuridica che dovra' assumere il  raggruppamento  di
operatori economici aggiudicatario dell'appalto: Operatori  economici
con   idoneita'   individuale   o   con   idoneita'   plurisoggettiva
(raggruppamenti temporanei, 
  costituendi o costituiti,  aggregazioni  tra  imprese  aderenti  al
contratto di rete, GEIE, Consorzi ordinari) ai sensi degli artt. 34 e
90, d.lgs. 163/2006, secondo le modalita' di cui  agli  articoli  37,
D.Lgs. n. 163/2006 e  261  del  D.P.R.  n.  207/2010  (si  rinvia  al
Disciplinare di gara). 
  III.1.4)   Altre   condizioni   particolari:    La    realizzazione
dell'appalto e' soggetta a condizioni particolari : NO. 
  III.2.1) Situazione personale degli operatori economici, inclusi  i
requisiti  relativi  all'iscrizione  nell'albo  professionale  o  nel
registro commerciale: Possono partecipare gli operatori economici con
idoneita' individuale o plurisoggettiva di cui dell'art.  34,  d.lgs.
163/2006 e  gli  operatori  economici  con  idoneita'  individuale  o
plurisoggettiva di cui all'art. 90, comma  1,  lettere  d),  e),  f),
f-bis), g) e h), del D.  Lgs.  n.  163/2006,  nonche'  gli  operatori
economici con sede in  altri  Stati  membri  dell'Unione  Europea  in
possesso di requisiti equivalenti. Non e' ammessa  la  partecipazione
alla gara di operatori economici per i quali sussistano le  cause  di
esclusione di cui all'art. 38 del D.Lgs.  n.  163/2006  e  ss.mm.ii.,
nonche' le altre cause  di  esclusione  previste  dalla  legislazione
vigente e richiamate nel Disciplinare di gara. I concorrenti dovranno
produrre, a pena di esclusione dalla gara, dichiarazioni sostitutive,
di certificazione o di atto notorio, ai sensi del D.P.R. n.  445/2000
e ss.mm.ii., attestanti il possesso dei richiesti requisiti  generali
e speciali di capacita', con modalita', forme  e  contenuti  previsti
nel disciplinare di gara.  E'  richiesta  l'iscrizione  nel  Registro
della C.C.I.A.A. e  negli  Albi  professionali  ovvero  nei  registri
equivalenti per le  imprese  stabilite  in  altri  Stati  dell'Unione
europea. Si rinvia al disciplinare di gara. 
  III.2.2)   Capacita'   economica   e   finanziaria:   Dichiarazioni
sostitutive, rese ai  sensi  del  D.P.R.  n.  445/2000  e  ss.mm.ii.,
attestanti  il  possesso   dei   requisiti   richiesti,   utilizzando
preferibilmente i Modelli allegati al disciplinare di  gara.  Livelli
minimi di capacita' eventualmente richiesti. Progettista qualificato:
Art. 263, lett. a), D.P.R. n. 207/2010, in  applicazione  del  regime
transitorio di cui all'art. 253, comma 15- bis del D.  Lgs  163/2006,
Fatturato globale per servizi di  cui  all'art.  252  del  D.P.R.  n.
207/2010, espletati nei migliori cinque anni del decennio antecedente
alla data di pubblicazione del bando, per un importo complessivo  non
inferiore ad Euro 854.481,00, pari a due volte l'importo dei  servizi
a base d'asta. La richiesta del fatturato e' motivata in ragione  del
valore economico dell'appalto, della complessita' delle prestazioni e
della conseguente necessita' di  una  organizzazione  progettuale  di
elevato livello imprenditoriale. Si rinvia al Disciplinare  di  gara.
Imprese straniere. Si applica in ogni caso l'art. 47 del D.  Lgs.  n.
163/2006. In particolare, tali operatori devono dichiarare, ai  sensi
del  D.P.R.  445/2000  il  possesso  dei   requisiti   di   capacita'
economico-finanziaria. Si rinvia al disciplinare di gara. 
  III.2.3) Capacita'  tecnica:  Dichiarazioni  sostitutive,  rese  ai
sensi del D.P.R. n. 445/2000 e ss.mm.ii., attestanti il possesso  dei
requisiti richiesti, utilizzando preferibilmente i  modelli  allegati
al disciplinare di gara. Livelli minimi  di  capacita'  eventualmente
richiesti:  Livelli  minimi  di  capacita'  eventualmente  richiesti.
Esecutore dei lavori A) possesso di attestazione di sola  costruzione
in  corso  di  validita',  rilasciata  da   Societa'   Organismo   di
Attestazione (S.O.A.), regolarmente  autorizzata,  che  documenti  la
qualificazione in categorie (OG7, OG12, OG13) e classifiche  adeguate
ai sensi dell'art. 92 del d.P.R. n. 207/2010  e  dell'art.  12  della
legge  80/2014.  b)  Possesso  di  attestazione  di  progettazione  e
costruzione in corso di validita', rilasciata da  Societa'  Organismo
di Attestazione (S.O.A.), regolarmente autorizzata, che documenti  la
qualificazione in categorie (OG7, OG12, OG13) e classifiche  adeguate
ai sensi dell'art. 92 del d.P.R. n. 207/2010  e  dell'art.  12  della
legge 80/2014. C) per gli  operatori  economici  stabiliti  in  altri
Stati membri, costituiti conformemente alla legislazione vigente  nei
rispettivi Paesi, l'esistenza dei requisiti prescritti  e'  accertata
in base alla documentazione prodotta secondo le normative vigenti nei
rispettivi Paesi, ai sensi e per gli effetti dell'art. 62, del d.P.R.
ottobre 2010 n. 207. Si rinvia all'art. 7.1 del Disciplinare di gara.
Progettista qualificato. Aver svolto - ai sensi dell'art. 263,  comma
1, lett. b) del d.P.R. n. 207/2010 - nell'ultimo  decennio  anteriore
alla data di pubblicazione del bando, servizi, di cui all'art. 
  252 del d.P.R. n. 207/2010, relativi a lavori appartenenti 
  alla categoria di opere [D.01] di cui al punto II.2.1, (art.  7.2.2
Disciplinare) cui si riferiscono i servizi da  affidare,  individuate
sulla base del DM n. 143/2013,  per  un  importo  globale  per  detta
categoria di opere, almeno pari  a  2  volte  l'importo  stimato  dei
relativi lavori cui  si  riferiscono  i  servizi  da  affidare  (euro
25.300.000,00). 
  Aver svolto - ai sensi dell'art. 263, comma 1, lett. c) del  d.P.R.
n.  207/2010  -  negli  ultimi  10  anni  anteriori  alla   data   di
pubblicazione del bando di gara, due servizi 
  di cui all'art. 252 D.P.R.  n.  207/2010,  appartenenti,  ciascuno,
alla categoria di opere [D.01 di cui al punto II.2.1, per un  importo
totale almeno pari a 0,60  volte  l'importo  stimato  dei  lavori  da
progettare (7.590.000,00). Si rinvia al disciplinare di gara. 
  Sezione IV: Procedura 
  IV.1.1) Tipo di procedura: Aperta. 
  IV.2.1)  Criteri  di  aggiudicazione  Offerta  economicamente  piu'
vantaggiosa in base ai criteri indicati di seguito: 
  1. CARATTERISTICHE FUNZIONALI,  TECNOLOGICHE  E  AMBIENTALI  (PUNTI
75); 2. RIBASSO PERCENTUALE UNICO SULL'IMPORTO A BASE  D'ASTA  (PUNTI
20); 3. RIBASSO PERCENTUALE SUL TEMPO (PUNTI 5) 
  IV.2.2) Ricorso ad un'asta elettronica: no. 
  IV.3.1) Numero di riferimento: Det. N. 126 del 13.04.2016. 
  IV.3.2) Pubblicazioni precedenti: no. 
  IV.3.4) Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di
partecipazione: 18/07/2016, ore 13:00. 
  IV.3.6) Lingue utilizzabili: ITALIANO 
  IV.3.7) Periodo minimo durante il quale  l'offerente  e'  vincolato
alla  propria  offerta:  giorni  365  (dal  termine  ultimo  per   il
ricevimento delle offerte) 
  IV.3.8) Modalita' di apertura delle offerte: 21/07/2016, ore 10:00,
CENTRO SERVIZI  CONSORTILI  AGGLOMERATO  INDUSTRIALE  DI  PORTOVESME,
09010 PORTOSCUSO. E' ammesso a  presenziare  allo  svolgimento  della
gara chiunque vi abbia  interesse.  Tuttavia  solo  i  concorrenti  o
soggetti  muniti  di  delega  da  parte  di  questi,  hanno   diritto
d'intervenire   e   chiedere   la   verbalizzazione   delle   proprie
osservazioni. Non sono ammesse persone  nelle  sedute  riservate  per
l'esame e valutazione delle offerte tecniche  e  verifica  congruita'
delle offerte. 
  Sezione VI. Altre informazioni 
  VI.1) Si tratta di un appalto periodico: no. 
  VI.2) L'appalto e' connesso ad un progetto e/o programma finanziato
da fondi dell'Unione europea: si'. Fondo Sociale Europeo 2007/2013 di
cui alla Delibera CIPE n. 93/2012. 
  VI.3)  Informazioni  complementari:  1)  Deve  essere  indicata  la
Struttura operativa costituita dai professionisti che  svolgeranno  i
servizi  di  progettazione,  con  specificazione   delle   rispettive
qualifiche professionali e indicazione del professionista  incaricato
dell'integrazione delle  prestazioni  specialistiche.  Si  rinvia  al
disciplinare di gara (art. 7.3). 2) E' ammesso l'avvalimento ai sensi
dell'art. 49 del D.Lgs. 163/2006 (art. 10, Disciplinare di gara).  3)
E' ammesso il soccorso istruttorio. La  mancanza,  l'incompletezza  e
ogni altra irregolarita' essenziale delle 
  dichiarazioni e degli elementi richiesti dalla Legge e dal presente
bando, obbliga il concorrente che vi ha dato causa al  pagamento,  in
favore della stazione appaltante, della sanzione  pecuniaria  di  cui
all'art. 38 comma 2 bis e 46 comma 1 ter  del  Codice  dei  contratti
nella misura dell'1 per  mille  del  valore  della  gara,  pari  a  €
13.077,24 
  (art. 9 e 15, Disciplinare di Gara). 4) L'importo  della  garanzia,
provvisoria e definitiva, e del suo  eventuale  rinnovo,  e'  ridotto
nelle misure e condizioni stabilite dall'art. 75, comma  7  e  s.m.i.
del d.lgs. 163/20016 - come modificato  dalla  legge  221/2015  (c.d.
legge sulle Green Economy) - per gli operatori economici in  possesso
delle certificazioni e/o di  registrazione  a  sistemi  di  qualita',
nello stesso indicati. 5) Il Responsabile Unico del  Procedimento  e'
il  Geom.  Alessio  Mei,   tel.   0781.5112227,   Fax   0781.5112228;
mei@sicip.it, consorzio@pec.sicip.it. 6) Il sopralluogo assistito  e'
obbligatorio. La mancata effettuazione del sopralluogo  e'  causa  di
esclusione dalla 
  procedura di gara. Si rinvia al Disciplinare di gara (art.8). 
  VI.4.2) Avverso la  presente  procedura  di  appalto  e'  possibile
presentare ricorso al TAR Sardegna,  piazza  del  Carmine,  Cagliari,
entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente Bando  sulla
Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana (GURI) ovvero dalla data
di conoscenza del provvedimento da impugnare. 
  VI.4.3) Servizio presso  il  quale  sono  disponibili  informazioni
sulla presentazione dei ricorsi:  Consorzio  Industriale  Provinciale
Carbonia  Iglesias,  Agglomerato  Industriale  -  Portovesme,  09010,
Portoscuso,   Italia   (IT).   Telefono:   +39   07815112224.   Posta
elettronica:  consorzio@sicip.it  Fax:  +39  07815112228.   Indirizzo
internet: (URL) http://www.scip.it. 
  VI.5) Data di spedizione del presente avviso: 
  14/04/2016 - ID:2016-047958 

                   Il dirigente dell'area tecnica 
                        ing. Silvaldo Gadoni 

 
TX16BFM4292
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.