Giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale.
Straniero - Immigrazione - Trattenimento o proroga del trattenimento
del richiedente protezione internazionale o dello straniero
irregolare espulso - Giudice competente, a seguito di novella
legislativa introdotta con decreto-legge - Corte d'appello nel cui
distretto ha sede il questore che ha adottato il provvedimento
oggetto di convalida - Impugnazione del relativo provvedimento
presso la Cassazione - Termini - Cinque giorni dalla sua
commissione - Condizioni - Lamentato eccesso di potere
giurisdizionale e violazione di legge penale, con esclusione del
vizio di motivazione - Regime intertemporale della novella -
Denunciata violazione dei criteri di decretazione d'urgenza e del
diritto, garantito anche a livello europeo e convenzionale, di
difesa - Inammissibilita' delle questioni.
Straniero - Immigrazione - Convalida del provvedimento con il quale
il questore dispone il trattenimento o la proroga del trattenimento
del richiedente protezione internazionale - Giudice competente, a
seguito di novella legislativa - Corte d'appello nel cui distretto
ha sede il questore che ha adottato il provvedimento oggetto di
convalida, anziche' la Sezione specializzata in materia di
immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei
cittadini dell'Unione europea, istituita presso il Tribunale
distrettuale - Denunciata irragionevolezza, violazione del
principio del giudice naturale, della concentrazione della
giurisdizione per determinate materie (nel caso di specie: in
materia di asilo) - Non fondatezza delle questioni.
- Decreto-legge 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con
modificazioni, nella legge 9 dicembre 2024, n. 187, artt. 16, comma
1, lettere a) e b), 18, comma 1, lettera a), numeri 1), 2) e 3),
18-bis, comma 1, lettere a) e b), numeri 1) e 2), e 19.
- Costituzione, artt. 3, 10, terzo comma, 11, 24, 25, primo comma,
77, secondo comma, 102, secondo comma, e 117, primo comma;
Convenzione europea dei diritti dell'uomo, art. 5, paragrafi 1,
lettera f) e 4; Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea,
artt. 6, 18 e 47; direttiva 2013/32/UE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 26 giugno 2013, art. 26; direttiva 2013/33/UE del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, art. 9.
(T-250205)
(GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.53 del 31-12-2025)
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