Giudizio sull'ammissibilita' di ricorso per conflitto di attribuzione
tra poteri dello Stato.
Parlamento - Immunita' parlamentari - Procedimento penale nei
confronti del senatore Armando Siri, senatore all'epoca dei fatti -
Precedente conflitto tra poteri, concluso con la declaratoria di
non spettanza al Senato del potere di adottare la deliberazione del
9 marzo 2022, e conseguente suo annullamento, con cui quest'ultimo
aveva negato al GUP del Tribunale ordinario di Roma
l'autorizzazione all'utilizzo di intercettazioni telefoniche e
captazioni occasionali antecedenti all'iscrizione del senatore Siri
nel registro degli indagati, con l'indicazione della necessaria
nuova valutazione per le sole comunicazioni captate dopo il 15
maggio 2018 - Nuova richiesta di autorizzazione del GUP del
Tribunale di Roma per l'utilizzazione delle comunicazioni e
conversazioni intercettate gia' oggetto della prima richiesta -
Deliberazione del Senato della Repubblica del 21 maggio 2025 di
diniego dell'autorizzazione per le intercettazioni successive al 15
maggio 2018 (doc. IV, n. 5-A) - Conflitto di attribuzione tra
poteri sollevato dal GUP del Tribunale di Roma nei confronti del
Senato della Repubblica - Lamentata menomazione dell'esercizio
della funzione giurisdizionale derivante dall'illegittimo esercizio
da parte del Senato della Repubblica del potere attribuitogli
dall'art. 68, terzo comma, Cost. - Sussistenza dei requisiti
soggettivo e oggettivo per l'instaurazione del conflitto -
Ammissibilita' del ricorso - Comunicazione e notificazione
conseguenti.
- Deliberazione del Senato della Repubblica del 21 maggio 2025 (Doc.
IV n.5-A).
- Costituzione, art. 68, terzo comma.
(T-260107)
(GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.24 del 17-6-2026)
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