Giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale.
Energia - Norme della Regione autonoma Sardegna - Individuazione di
aree e superfici idonee e non idonee all'installazione di impianti
a fonti di energia rinnovabile (FER) - Sopravvenuto divieto, di
carattere assoluto, di realizzare tali impianti FER in aree
qualificate come non idonee - Applicabilita' a tutto il territorio
regionale, ai procedimenti autorizzatori ancora in corso e, a
condizione che non sia stata prodotta una modifica irreversibile
dello stato dei luoghi, a quelli gia' autorizzati - Prevalenza, in
caso di insistenza di un impianto su aree sia idonee che non
idonee, del criterio della non idoneita' - Ammissibilita' di
interventi di rifacimento, ricostruzione e potenziamento su
impianti in esercizio in aree non idonee, anche precedenti la
normativa sopravvenuta, solo in assenza di aumento della superficie
occupata, o di specifici parametri inerenti all'altezza in caso di
impianti eolici - Denunciata lesione dei principi, anche
eurounitari, decarbonizzazione, massima diffusione degli impianti
FER volta alla protezione ambientale e al contrasto al cambiamento
climatico, uguaglianza, ragionevolezza, imparzialita' e buon
andamento della pubblica amministrazione, della liberta' di
iniziativa economica, della competenza legislativa esclusiva nelle
materie di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni
concernenti i diritti civici e sociali e di tutela dell'ambiente,
dell'ecosistema e dei beni culturali, nonche' eccedenza, anche
rispetto alla c.d. clausola di adeguamento automatico, dalle
competenze statutarie - Manifesta inammissibilita' delle questioni.
Energia - Norme della Regione autonoma Sardegna - Individuazione di
aree e superfici idonee e non idonee all'installazione di impianti
a fonti di energia rinnovabile (FER) - Attribuzione alla regione
della competenza a qualificare le aree non idonee, anziche' solo a
quelle idonee, come previsto dalla legislazione statale -
Sopravvenuto divieto, di carattere assoluto, di realizzare impianti
FER in aree non idonee - Applicabilita' a tutto il territorio
regionale, ai procedimenti autorizzatori ancora in corso e, a
condizione che non sia stata prodotta una modifica irreversibile
dello stato dei luoghi, a quelli gia' autorizzati - Prevalenza, in
caso di insistenza di un impianto su aree sia idonee che non
idonee, del criterio della non idoneita' - Sottoposizione degli
impianti e degli accumuli FER, indipendentemente dalla loro
collocazione in aree idonee o in aree ordinarie, ai requisiti
previsti dalla medesima legge regionale e alle altre specifiche
prescrizioni dettate dalla pianificazione territoriale,
urbanistica, edilizia e paesaggistica - Ammissibilita' di
interventi di rifacimento, ricostruzione e potenziamento su
impianti in esercizio in aree non idonee, anche precedenti la
normativa sopravvenuta, solo in assenza di aumento della superficie
occupata, o di specifici parametri inerenti all'altezza in caso di
impianti eolici - Denunciata lesione dei principi, anche
eurounitari, di decarbonizzazione e massima diffusione degli
impianti FER volte alla protezione ambientale e al contrasto al
cambiamento climatico, uguaglianza, ragionevolezza, certezza del
diritto e legittimo affidamento, proporzionalita', imparzialita' e
buon andamento della pubblica amministrazione, nonche' della
liberta' di iniziativa economica, della competenza legislativa
concorrente della produzione, trasporto e distribuzione nazionale
dell'energia, ed eccedenza dalle competenze statutarie, ed
eccedenza dalle competenze statutarie - Manifesta inammissibilita'
delle questioni.
Energia - Norme della Regione autonoma Sardegna - Individuazione di
aree e superfici idonee e non idonee all'installazione di impianti
a fonti di energia rinnovabile (FER) - Attribuzione alla regione
della competenza a qualificare le aree non idonee, anziche' solo a
quelle idonee, come previsto dalla legislazione statale -
Sopravvenuto divieto, di carattere assoluto, di realizzare impianti
FER in aree qualificate come non idonee - Prevalenza, in caso di
insistenza di un impianto su aree sia idonee che non idonee, del
criterio della non idoneita' - Introduzione di un procedimento
regionale tipizzato per superare la qualificazione di non idoneita'
di una specifica area (nella specie: istanza comunale rimessa a
decisione unanime di apposita conferenza di servizi, con
inapplicabilita' del silenzio-assenso), nonche' per le aree
soggette a tutela culturale o paesaggistica (per le quali la
normativa statale prevede un procedimento apposito e la competenza
della sopraintendenza) - Denunciata lesione dei principi, anche
eurounitari, di decarbonizzazione e massima diffusione degli
impianti FER volte alla protezione ambientale e al contrasto al
cambiamento climatico, uguaglianza, ragionevolezza, certezza del
diritto e legittimo affidamento, proporzionalita', imparzialita' e
buon andamento della pubblica amministrazione, della liberta' di
iniziativa economica, della competenza legislativa esclusiva nelle
materie di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni
concernenti i diritti civici e sociali e di tutela dell'ambiente,
dell'ecosistema e dei beni culturali e di quella concorrente della
produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia,
nonche' eccedenza, anche rispetto alla c.d. clausola di adeguamento
automatico, dalle competenze statutarie - Sopravvenuta sentenza
della Corte costituzionale - Ius superveniens - Restituzione degli
atti ai giudici rimettenti.
- Legge della Regione Sardegna 5 dicembre 2024, n. 20, art. 1, commi
1, anche in ordine alla lettera a), 2,6, e 8; artt. 3, 5 e 7
nonche' Allegati A, B, C, D, E e G.
- Costituzione, artt. 3, 9, 11, 41, 97, 117, commi primo, secondo,
lettere m) ed s), e terzo; legge costituzionale 18 ottobre 2001, n.
3, art. 10; statuto speciale per la Sardegna, artt. 3 e 4;
direttive 2018/2001/UE e 2023/2413/UE; regolamenti 2018/1999/UE e
2021/1119/UE.
(T-260115)
(GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.26 del 1-7-2026)
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