N. 115 ORDINANZA 5 maggio - 25 giugno 2026

Giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale. Energia - Norme della Regione autonoma Sardegna - Individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all'installazione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) - Sopravvenuto divieto, di carattere assoluto, di realizzare tali impianti FER in aree qualificate come non idonee - Applicabilita' a tutto il territorio regionale, ai procedimenti autorizzatori ancora in corso e, a condizione che non sia stata prodotta una modifica irreversibile dello stato dei luoghi, a quelli gia' autorizzati - Prevalenza, in caso di insistenza di un impianto su aree sia idonee che non idonee, del criterio della non idoneita' - Ammissibilita' di interventi di rifacimento, ricostruzione e potenziamento su impianti in esercizio in aree non idonee, anche precedenti la normativa sopravvenuta, solo in assenza di aumento della superficie occupata, o di specifici parametri inerenti all'altezza in caso di impianti eolici - Denunciata lesione dei principi, anche eurounitari, decarbonizzazione, massima diffusione degli impianti FER volta alla protezione ambientale e al contrasto al cambiamento climatico, uguaglianza, ragionevolezza, imparzialita' e buon andamento della pubblica amministrazione, della liberta' di iniziativa economica, della competenza legislativa esclusiva nelle materie di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civici e sociali e di tutela dell'ambiente, dell'ecosistema e dei beni culturali, nonche' eccedenza, anche rispetto alla c.d. clausola di adeguamento automatico, dalle competenze statutarie - Manifesta inammissibilita' delle questioni. Energia - Norme della Regione autonoma Sardegna - Individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all'installazione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) - Attribuzione alla regione della competenza a qualificare le aree non idonee, anziche' solo a quelle idonee, come previsto dalla legislazione statale - Sopravvenuto divieto, di carattere assoluto, di realizzare impianti FER in aree non idonee - Applicabilita' a tutto il territorio regionale, ai procedimenti autorizzatori ancora in corso e, a condizione che non sia stata prodotta una modifica irreversibile dello stato dei luoghi, a quelli gia' autorizzati - Prevalenza, in caso di insistenza di un impianto su aree sia idonee che non idonee, del criterio della non idoneita' - Sottoposizione degli impianti e degli accumuli FER, indipendentemente dalla loro collocazione in aree idonee o in aree ordinarie, ai requisiti previsti dalla medesima legge regionale e alle altre specifiche prescrizioni dettate dalla pianificazione territoriale, urbanistica, edilizia e paesaggistica - Ammissibilita' di interventi di rifacimento, ricostruzione e potenziamento su impianti in esercizio in aree non idonee, anche precedenti la normativa sopravvenuta, solo in assenza di aumento della superficie occupata, o di specifici parametri inerenti all'altezza in caso di impianti eolici - Denunciata lesione dei principi, anche eurounitari, di decarbonizzazione e massima diffusione degli impianti FER volte alla protezione ambientale e al contrasto al cambiamento climatico, uguaglianza, ragionevolezza, certezza del diritto e legittimo affidamento, proporzionalita', imparzialita' e buon andamento della pubblica amministrazione, nonche' della liberta' di iniziativa economica, della competenza legislativa concorrente della produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia, ed eccedenza dalle competenze statutarie, ed eccedenza dalle competenze statutarie - Manifesta inammissibilita' delle questioni. Energia - Norme della Regione autonoma Sardegna - Individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all'installazione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) - Attribuzione alla regione della competenza a qualificare le aree non idonee, anziche' solo a quelle idonee, come previsto dalla legislazione statale - Sopravvenuto divieto, di carattere assoluto, di realizzare impianti FER in aree qualificate come non idonee - Prevalenza, in caso di insistenza di un impianto su aree sia idonee che non idonee, del criterio della non idoneita' - Introduzione di un procedimento regionale tipizzato per superare la qualificazione di non idoneita' di una specifica area (nella specie: istanza comunale rimessa a decisione unanime di apposita conferenza di servizi, con inapplicabilita' del silenzio-assenso), nonche' per le aree soggette a tutela culturale o paesaggistica (per le quali la normativa statale prevede un procedimento apposito e la competenza della sopraintendenza) - Denunciata lesione dei principi, anche eurounitari, di decarbonizzazione e massima diffusione degli impianti FER volte alla protezione ambientale e al contrasto al cambiamento climatico, uguaglianza, ragionevolezza, certezza del diritto e legittimo affidamento, proporzionalita', imparzialita' e buon andamento della pubblica amministrazione, della liberta' di iniziativa economica, della competenza legislativa esclusiva nelle materie di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civici e sociali e di tutela dell'ambiente, dell'ecosistema e dei beni culturali e di quella concorrente della produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia, nonche' eccedenza, anche rispetto alla c.d. clausola di adeguamento automatico, dalle competenze statutarie - Sopravvenuta sentenza della Corte costituzionale - Ius superveniens - Restituzione degli atti ai giudici rimettenti. - Legge della Regione Sardegna 5 dicembre 2024, n. 20, art. 1, commi 1, anche in ordine alla lettera a), 2,6, e 8; artt. 3, 5 e 7 nonche' Allegati A, B, C, D, E e G. - Costituzione, artt. 3, 9, 11, 41, 97, 117, commi primo, secondo, lettere m) ed s), e terzo; legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, art. 10; statuto speciale per la Sardegna, artt. 3 e 4; direttive 2018/2001/UE e 2023/2413/UE; regolamenti 2018/1999/UE e 2021/1119/UE. (T-260115) (GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.26 del 1-7-2026)

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