N. 120 SENTENZA 20 maggio - 3 luglio 2026

Giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale. Reati e pene - Morte o lesioni come conseguenza di delitti in materia di immigrazione clandestina - Trattamento sanzionatorio - Divieto di bilanciamento delle circostanze aggravanti con eventuali circostanze attenuanti (diverse da quelle previste dagli artt. 98 e 114 cod. pen.) - Applicabilita' della circostanza attenuante del fatto di lieve entita' - Omessa previsione - Denunciata violazione del principio unitario di proporzionalita' della pena e di quello per cui le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanita' e devono tendere alla rieducazione del condannato - Inammissibilita' delle questioni. Reati e pene - Morte o lesioni come conseguenza di delitti in materia di immigrazione clandestina - Trattamento sanzionatorio - Pene edittali in caso si verifichi la morte di piu' persone o la morte di una o piu' persone e lesioni gravi o gravissime a una o piu' persone nonche' ricorra la circostanza aggravante riguardante l'ingresso o la permanenza illegale nel territorio dello Stato di cinque o piu' persone - Denunciata violazione del principio, anche unitario, di proporzionalita' e ragionevolezza della pena e di quello per cui le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanita' e devono tendere alla rieducazione del condannato - Non fondatezza delle questioni. - Decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, art. 12-bis, commi 1, 3 e 4. - Costituzione, artt. 3, 11, 27 e 117, primo comma; Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, art. 49, paragrafo 3. (T-260120) (GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.27 del 8-7-2026)

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