N. 122 ORDINANZA 6 - 7 luglio 2026

Giudizio sull'ammissibilita' di ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. Reati ministeriali - Richiesta del Collegio per i reati ministeriali presso il Tribunale di Roma (c.d. Tribunale dei ministri) alla Camera dei deputati di autorizzazione a procedere in giudizio, ai sensi dell'art. 96 Cost., nei confronti del Ministro della giustizia, del Ministro dell'interno, nonche' del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, nell'ambito del procedimento penale scaturito dalla liberazione e rimpatrio di Osama Almasri, per i reati di rifiuto di atti di ufficio (art. 328, primo comma, cod. pen.), favoreggiamento personale (art. 378 cod. pen.), e peculato (art. 314 cod. pen.) - Iscrizione nel registro degli indagati di Giusi Bartolozzi, Capo di gabinetto del Ministro della giustizia, per il reato di false informazioni al PM (art. 371-bis cod. pen.) rese nel corso dell'assunzione di sommarie informazioni disposte nell'ambito del predetto procedimento penale - Mancato avvio da parte del Collegio e della Procura indicati, stante l'ipotizzato concorso di Giusi Bartolozzi nei reati a carico dei Ministri, della speciale procedura della legge cost. n. 1 del 1989 e della legge n. 219 del 1989, strumentali alla tutela delle prerogative costituzionali delle Camere ex art. 96 Cost. - Ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dalla Camera dei deputati nei confronti del Collegio per i reati ministeriali presso il Tribunale di Roma e della Procura della Repubblica presso il medesimo Tribunale, in persona del Procuratore della Repubblica - Lamentata lesione delle prerogative costituzionali riconosciute alle Camere - Richiesta alla Corte costituzionale di dichiarare, in via alternativa: a) che il Collegio per i reati ministeriali e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma erano a conoscenza di elementi tali da considerare Giusi Bartolozzi quale concorrente nei reati ascritti al Ministro della giustizia; b) che, eventualmente previa sollevazione avanti a se' di questione di legittimita' costituzionale, debbano essere considerati "ministeriali" anche i reati commessi da terzi soggetti, se funzionalmente connessi con quelli del Ministro e tali da frustrare, se accertati, la corretta funzione governativa - Sussistenza dei requisiti soggettivo e oggettivo per l'instaurazione del conflitto - Ammissibilita' del ricorso - Comunicazione e notificazione conseguenti. - Omessa considerazione di Giusi Bartolozzi, Capo di gabinetto del Ministro della giustizia Carlo Nordio, quale concorrente nei reati ascritti al Ministro nel procedimento penale n. 1/2025 R.G. Trib. Ministri; Omessa richiesta di autorizzazione a procedere alla Camera dei deputati per il reato di cui all'art. 371-bis cod. pen. contestato a Giusi Bartolozzi, in quanto "connesso" ai reati ministeriali. - Costituzione, art. 96; legge costituzionale 16 gennaio 1989, n. 1. (T-260122) (GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.27 del 8-7-2026)

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