N. 125
ORDINANZA (Atto di promovimento)
3 luglio 2026
Ordinanza del 3 luglio 2026 del Consiglio di Stato sul ricorso
proposto da Uno Communications S.p.a. contro Ministero delle imprese
e del made in Italy e Ministero dello sviluppo economico.
Comunicazione e informazione - Ordinamento della comunicazione -
Diritti amministrativi - Imposizione alle imprese che forniscono
reti o servizi ai sensi dell'autorizzazione generale o alle quali
sono stati concessi diritti di uso - Prevista finalita' di
copertura dei soli costi amministrativi sostenuti per la gestione,
il controllo e l'applicazione del regime di autorizzazione
generale, dei diritti di uso e degli obblighi specifici prescritti
ai fornitori di servizi e di reti di comunicazione elettronica -
Previsione che i diritti amministrativi sono imposti alle singole
imprese in modo proporzionato, obiettivo e trasparente che
minimizzi i costi amministrativi aggiuntivi e gli oneri accessori -
Previsione che il Ministero dello sviluppo economico, di concerto
con il Ministero dell'economia e delle finanze, e l'Autorita'
nazionale di regolamentazione pubblicano annualmente i costi
amministrativi sostenuti per le attivita' di cui al comma 1
dell'art. 34 del d.lgs. n. 259 del 2003 e l'importo complessivo dei
diritti riscossi, ai sensi, rispettivamente, dei seguenti commi 2 e
2-bis - Previsione che in base alle eventuali differenze tra
l'importo totale dei diritti e i costi amministrativi, vengono
apportate opportune rettifiche - Prevista determinazione del
contributo sulla base della popolazione potenzialmente destinataria
dell'offerta - Previsione di un contributo per le imprese con un
numero di utenti pari o inferiore a 50.000, di 500 euro ogni 1.000
utenti.
- Decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 (Codice delle
comunicazioni elettroniche), art. 34, in combinato disposto con
l'art. 1 dell'Allegato n. 10 al medesimo testo di legge.
(26C00151)
(GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.35 del 2-9-2026)
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