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Atti correlati
Bando di gara - CIG n. 6065688C13
Sezione I. Amministrazione aggiudicatrice.
I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto. Comune di Napoli
- Servizio ciclo integrato delle acque, piazza Cavour - 7° piano -
Napoli, tel. 081.7959500-9486-9484; e-mail:
cicloacque@comune.napoli.it. Indirizzo internet:
www.comune.napoli.it. Ulteriori informazioni, nonche' il capitolato
d'oneri e la documentazione complementare, sono disponibili presso
detto Servizio.
Sezione II. Oggetto dell'appalto.
II.1) Denominazione conferita all'appalto dall'amministrazione
aggiudicatrice. Lavori di manutenzione ordinaria e periodica, per un
periodo di anni tre, 2015-2017 di tutti gli impianti di sollevamento
e grigliatura delle acque cloacali della citta' di Napoli, in
esecuzione della delibera di giunta comunale n. 1007 del 30 dicembre
2014 e della determinazione dirigenziale n. 47 del 31 dicembre 2014,
registrata all'indice generale il 31 dicembre 2014 al n. 2428 - CIG:
6065688C13 - CUP: B63D14001960004.
II.1.2) Tipo di appalto e luogo di esecuzione. Tipo: lavori, sola
esecuzione. Luogo: Napoli.
II.1.3) CPV: 45232410-9.
II.1.4) Lotti. Appalto non suddiviso in lotti.
II.1.5) Ammissibilita' di varianti. Come da capitolato speciale
d'appalto, secondo le condizioni di cui all'art. 132 del decreto
legislativo n. 163/2006.
II.2.1) Quantitativo o entita' totale. Importo complessivo dei
lavori a base d'asta pari ad € 2.258.000,00 di cui € 79.030,00 per
oneri di sicurezza non soggetti a ribasso, oltre IVA. L'incidenza del
costo della manodopera e' stimato in € 410.157,52. Categorie di
lavori che compongono l'appalto: OS22 Classifica IV - Impianti di
potabilizzazione e depurazione (subappaltabile nei limiti di legge).
II.3) Durata dell'appalto o termine di esecuzione. L'appalto avra'
la durata di 36 mesi a decorrere dalla data del verbale di consegna
dei lavori.
Sezione III. Informazioni di carattere giuridico, economico,
finanziario e tecnico.
III.1) Condizioni relative all'appalto.
III.1.1) Cauzioni e garanzie richieste. L'offerta deve essere
corredata da garanzia provvisoria per l'importo di € 45.160,00 pari
al 2% del totale dei lavori, comprensivo di oneri per la sicurezza.
Ai sensi dell'art. 75 del decreto legislativo n. 163/2006, la
garanzia deve essere costituita, a scelta dell'offerente, sotto forma
di: 1) cauzione mediante versamento della somma in contanti ovvero
deposito di titoli del debito pubblico di corrispondente valore
presso la tesoreria del comune di Napoli, sita in piazza Museo,
Galleria Principe di Napoli; 2) fideiussione bancaria, assicurativa
(polizza fideiussoria) o rilasciata dagli intermediari finanziari
iscritti nell'elenco speciale di cui all'art. 106 del decreto
legislativo n. 385/1993 che svolgono in via esclusiva o prevalente
attivita' di rilascio di garanzie e che sono sottoposti a revisione
contabile da parte di una societa' di revisione iscritta nell'albo
previsto dall'art. 161 del decreto legislativo n. 58/1998. La
garanzia deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della
preventiva escussione del debitore principale, all'eccezione di cui
all'art. 1957, comma 2, del codice civile, nonche' l'operativita'
della garanzia entro quindici giorni a semplice richiesta scritta
della stazione appaltante. La garanzia deve avere validita' per
almeno 180 giorni dalla data di presentazione dell'offerta. Sia nel
caso di cauzione in contanti o in titoli che nel caso di fideiussione
va allegata, a pena di esclusione, la dichiarazione di impegno da
parte di un fideiussore a rilasciare, in caso di aggiudicazione
dell'appalto, la cauzione definitiva di cui all'art. 113 del decreto
legislativo n. 163/2006. Si da' luogo a riduzione della garanzia del
50% secondo le condizioni dell'art. 75, comma 7, del decreto
legislativo n. 163/2006. Nel caso di raggruppamenti temporanei di
concorrenti, al fine di usufruire del citato beneficio, occorre che
ogni partecipante sia in possesso dei requisiti previsti nel predetto
articolo. L'esecutore dei lavori e' tenuto a stipulare e produrre la
polizza di cui all'art. 129, comma 1, del decreto legislativo n.
163/2006.
III.1.2) Principali modalita' di finanziamento e pagamento.
Modalita' di finanziamento: bilancio comunale. Modalita' di
pagamento: il contratto di appalto e' stipulato a misura ed il prezzo
convenuto puo' variare, in aumento o in diminuzione, secondo la
quantita' effettiva della prestazione; i corrispettivi saranno pagati
nei tempi e nei modi previsti dal capitolato speciale d'appalto.
Modalita' di pagamento del subappalto: ai sensi dell'art. 118, comma
3, del decreto legislativo n. 163/2006, e' fatto obbligo agli
affidatari di trasmettere, entro venti giorni dalla data di ciascun
pagamento effettuato nei loro confronti, copia delle fatture
quietanzate relative ai pagamenti dagli stessi corrisposti al
subappaltatore o cottimista, con l'indicazione delle ritenute di
garanzia.
III.1.3) Forma giuridica che dovra' assumere il raggruppamento di
operatori economici aggiudicatario dell'appalto. Sono ammessi
raggruppamenti temporanei di tipo orizzontale, di tipo verticale o
misto in conformita' all'art. 37 del decreto legislativo n. 163/2006.
III.1.4) Altre condizioni cui e' soggetta la realizzazione
dell'appalto. Ai sensi della deliberazione di giunta comunale n. 591
del 28 febbraio 2003, l'appaltatore non puo' affidare i lavori in
subappalto ad imprese che, in qualunque forma, hanno partecipato alla
presente gara; la stazione appaltante ha l'obbligo di non autorizzare
subappalti a favore di imprese che abbiano partecipato alla procedura
di aggiudicazione dell'appalto.
III.2) Condizioni di partecipazione.
III.2.1) Situazione personale degli operatori e requisiti relativi
all'iscrizione nell'albo professionale o nel registro commerciale. A)
Soggetti ammessi alla gara. Possono concorrere i soggetti indicati
all'art. 34 del decreto legislativo n. 163/2006 nonche' gli operatori
economici stabiliti in altri Stati di cui all'art. 47 del decreto
legislativo n. 163/2006. B) Requisiti ed adempimenti per la
partecipazione alla gara. I concorrenti devono essere in possesso dei
requisiti di ordine generale, di idoneita' professionale, di
qualificazione all'esecuzione dei lavori, a pena di esclusione; in
particolare: a) non devono trovarsi in alcuna delle condizioni di
esclusione previste dall'art. 38 del decreto legislativo n. 163/2006;
nel caso di raggruppamenti temporanei e di consorzi, tale requisito
deve sussistere per ciascuna delle imprese partecipanti; b) devono
essere iscritti al registro delle imprese tenuto dalla C.C.I.A.A. di
appartenenza e, nel caso di societa' cooperative o di consorzi fra
societa' cooperative, nell'apposito albo istituito presso la stessa
C.C.I.A.A.; c) devono essere in possesso dei requisiti di
qualificazione, come precisato alle successive sezioni III.2.2) e
III.2.3); le imprese che, carenti di tali requisiti di carattere
economico-finanziario e tecnico-organizzativo, intendano partecipare
alla gara mediante l'istituto di avvalimento rendono, unitamente
all'impresa ausiliaria, tutte le dichiarazioni previste dagli
articoli 38 e 49, comma 2, del decreto legislativo n. 163/2006,
allegando il contratto di avvalimento da redigere come disposto
dall'art. 88, lettere a), b), c) del decreto del Presidente della
Repubblica n. 207/2010. L'impresa avvalente e quella ausiliaria sono
responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante in
relazione alle prestazioni oggetto del contratto d'appalto; gli
obblighi previsti dalla normativa antimafia a carico dell'impresa
avvalente si applicano anche nei confronti del soggetto ausiliario.
Il concorrente puo' avvalersi di una sola impresa ausiliaria per
ciascuna categoria di qualificazione; non e' consentito, a pena di
esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga piu' di un
concorrente, o che partecipano alla medesima gara sia l'impresa
ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti. C) Domanda di
partecipazione. Per l'ammissione alla gara occorre produrre domanda
di partecipazione in bollo sottoscritta dal legale rappresentante
(nel caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario non
ancora costituiti, la domanda deve essere sottoscritta da tutti gli
operatori che costituiranno il raggruppamento o consorzio) ovvero da
un suo procuratore, allegando copia fotostatica di un documento di
identita' del/dei sottoscrittore/i e, se del caso, la procura; la
domanda deve riportare le generalita' e la qualita' del
sottoscrittore, la denominazione e ragione sociale dell'impresa,
l'indicazione della sede e l'eventuale domiciliazione, il codice
fiscale e/o partita I.V.A., il numero di telefono, il numero di fax
al quale saranno inviate le comunicazioni relative alla procedura di
gara nonche' l'indirizzo di posta elettronica certificata al quale
verranno inviate le comunicazioni con valenza di notifica ed in
particolare quelle di cui ai sensi dell'art. 79, commi 5 e 5-bis, del
decreto legislativo n. 163/2006 e successive modificazioni ed
integrazioni, da parte della stazione appaltante. Con la domanda di
partecipazione o in allegato alla stessa il concorrente, anche a
mezzo di dichiarazione sostitutiva ai sensi del decreto del
Presidente della Repubblica n. 445/2000 ovvero, per i concorrenti
stabiliti in altro Stato, a mezzo di documentazione idonea
equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza: a)
dichiara, indicandole specificatamente, di non trovarsi in alcuna
delle condizioni di esclusione dalla partecipazione alle gare
previste dall'art. 38 comma 1, lettere a), b), c), d), e), f), g),
h), i), l), m), m-bis), m-ter), m-quater), del decreto legislativo n.
163/2006 e successive modificazioni ed integrazioni; b) ai fini del
comma 1, lettere b) e c) dell'art. 38 del decreto legislativo n.
163/2006, indica le generalita' (nominativo, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza) dei soggetti che ricoprono attualmente le
cariche o qualita' ivi specificate nonche' precisa se vi sono o meno
soggetti cessati dalle stesse nell'anno antecedente la data di
pubblicazione del bando di gara; c) allega dichiarazione dei soggetti
in carica attestante quanto risulta dal certificato del casellario
giudiziale e dal certificato dei carichi pendenti nonche',
specificamente, che nei loro confronti: «non e' pendente procedimento
per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'art.
6, decreto legislativo n. 159/2011 o di una delle cause ostative
previste dall'art. 67, decreto legislativo n. 159/2011»; «negli
ultimi cinque anni, non sono stati estesi gli effetti di misure di
prevenzione di cui all'art. 6, decreto legislativo n. 159/2011,
irrogate nei confronti di un proprio convivente»; «non e' stata
emessa sentenza di condanna definitiva o, ancorche' non definitiva,
confermata in grado di appello, per uno dei delitti di cui all'art.
51, comma 3-bis, codice di procedura penale»; «non e' stata
pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato o emesso
decreto penale di condanna divenuto irrevocabile oppure sentenza di
applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'art. 444 codice
di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della
comunita' che incidono sulla moralita' professionale ne' altra
condanna passata in giudicato per uno o piu' reati di partecipazione
a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali
definiti dagli atti comunitari citati all'art. 45, paragrafo 1,
direttiva CE 2004/18 (la dichiarazione di quest'ultimo capoverso deve
essere resa anche da o per i soggetti cessati)». In caso contrario il
concorrente e' tenuto a rilasciare apposita dichiarazione indicando
specificatamente tutte le condanne riportate, ai sensi del comma 2
dell'art. 38 del decreto legislativo n. 163/2006, ivi comprese quelle
per le quali abbia beneficiato della non menzione; d) ai fini del
comma 1, lettera l), art. 38, decreto legislativo n. 163/2006,
dichiara di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto
al lavoro dei disabili di cui alla legge n. 68/1999 ovvero di non
essere assoggettabile agli obblighi da esse derivanti; e) ai fini del
comma 1, lettera m-quater), art. 38, decreto legislativo n. 163/2006,
allega, a secondo del caso che ricorre, una delle seguenti
dichiarazioni: 1. di non trovarsi in alcuna situazione di controllo
di cui all'art. 2359 del codice civile, con alcun soggetto, e di aver
formulato l'offerta autonomamente; 2. di non essere a conoscenza
della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si
trovano, rispetto al concorrente, in una delle situazioni di
controllo di cui all'art. 2359 del codice civile, e di aver formulato
l'offerta autonomamente; 3. di essere a conoscenza della
partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano,
rispetto al concorrente, in una situazione di controllo di cui
all'art. 2359 del codice civile, e di aver formulato l'offerta
autonomamente. In tali ipotesi la stazione appaltante esclude i
concorrenti per i quali accerta che le relative offerte sono
imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci
elementi. La verifica e l'eventuale esclusione sono disposte dopo
l'apertura delle buste contenenti l'offerta economica; f) dichiara di
non avvalersi di piani individuali di emersione ai sensi della legge
n. 383/2001 oppure che il periodo di emersione si e' concluso entro
il termine ultimo per la presentazione dell'offerta; g) dichiara, ai
sensi degli articoli 46, 47 e 76 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 445/2000, quanto risulta dal certificato di iscrizione
al registro delle imprese presso la C.C.I.A.A., in specie riguardo a
numero e data di iscrizione (per le societa' cooperative ed i
consorzi di cooperative va indicato il numero di iscrizione all'albo
delle societa' cooperative), sezione, numero R.E.A.; denominazione,
forma giuridica, sede, data di costituzione e durata; oggetto
sociale; sistema di amministrazione e poteri statutari; generalita'
(nominativo, luogo e data di nascita, codice fiscale) dei soggetti
titolari di cariche o qualifiche, con indicazione della data
dell'atto di nomina e della durata della carica; direzione tecnica ed
abilitazioni ex decreto ministeriale n. 37/2008; insussistenza di
procedure concorsuali o di procedimenti in corso per la dichiarazione
di procedure concorsuali (fallimento, liquidazione coatta, concordato
preventivo, salvo il caso di cui all'art. 186-bis del regio decreto
16 marzo 1942, n. 267, o altra situazione equivalente secondo la
legislazione italiana ovvero straniera se trattasi di concorrente di
altro Stato); h) nel caso di consorzi tra societa' cooperative di
produzione e lavoro o tra imprese artigiane e di consorzi stabili,
fermo quanto previsto dall'art. 36, comma 5, decreto legislativo n.
163/2006, indica per quali consorziati il consorzio concorre. I
consorziati dichiarano il possesso dei requisiti di ordine generale,
secondo le precedenti lettere a), b), c), d), e), f), g); per essi
opera il divieto di partecipare alla gara in qualsiasi altra forma,
pena l'esclusione dalla gara del consorzio e del consorziato; i) nel
caso di R.T.I. o di consorzio ordinario, fermo quanto dispone l'art.
37, comma 7, decreto legislativo n. 163/2006, le singole imprese
raggruppate o consorziate dichiarano il possesso dei requisiti di
ordine generale, di cui alle precedenti lettere a), b), c), d), e),
f), g); l) nel caso di raggruppamenti o consorzi ordinari non ancora
costituiti, indica l'impresa qualificata come mandataria, con
l'impegno di conferire ad essa mandato collettivo speciale in caso di
aggiudicazione della gara; m) dichiara, indicandole specificatamente,
le lavorazioni che, ai sensi dell'art. 118 del decreto legislativo n.
163/2006, intende subappaltare o concedere a cottimo o deve
subappaltare o concedere in cottimo per mancanza delle specifiche
qualificazioni. In caso di mancanza della specifica indicazione delle
lavorazioni da subappaltare non sara' concesso il subappalto.
Ai sensi dell'art. 38, comma 2-bis del decreto legislativo n.
163/2006, introdotto dalla legge n. 114 dell'11 agosto 2014, la
mancanza, l'incompletezza e ogni altra irregolarita' essenziale degli
elementi e delle dichiarazioni sostitutive di cui all'art. 38, comma
2, del decreto legislativo n. 163/2006 relative ai soggetti di cui
all'art. 38 obbliga il concorrente che vi ha dato causa al pagamento,
in favore della stazione appaltante, di una sanzione pecuniaria pari
all'uno per mille dell'importo a base d'asta, equivalente ad €
2.258,00, il cui versamento e' garantito dalla cauzione provvisoria.
Ai sensi dell'art. 46, comma 1-ter, del decreto legislativo n.
163/2006, le disposizioni di cui all'art. 38, comma 2-bis, del
medesimo decreto si applicano in ogni ipotesi di mancanza,
incompletezza e ogni altra irregolarita' essenziale degli elementi e
delle dichiarazioni anche dei soggetti terzi che devono essere
prodotte dai concorrenti in base alla legge ed al bando. La sanzione
si applica indipendentemente dal numero delle dichiarazioni non rese
o incomplete o recanti irregolarita' essenziali. I concorrenti sono
tenuti, a pena di esclusione, al rilascio, integrazione o
regolarizzazione delle dichiarazioni necessarie entro dieci giorni
dalla ricezione della relativa comunicazione.
Si richiama la deliberazione dell'AVCP n. 111 del 20 dicembre 2012
e successive modificazioni ed integrazioni che istituisce il nuovo
sistema di verifica dei requisiti di partecipazione alle gare
denominato AVCpass. I soggetti interessati a partecipare alla
procedura devono obbligatoriamente registrarsi al sistema accedendo
all'apposito link sul portale AVCP (Servizi - Servizi ad accesso
riservato - AVCpass operatore economico) secondo le istruzioni ivi
contenute. Il documento «PASSOE» relativo all'appalto di cui al
presente bando e rilasciato dal suddetto sistema AVCpass, debitamente
firmato da tutti i legali rappresentanti dovra' essere allegato alla
domanda di partecipazione.
Con la domanda di partecipazione i concorrenti, effettuato il
sopralluogo ed esaminata la documentazione tecnica e di gara,
formulano le seguenti dichiarazioni di impegno e/o conoscenza con le
quali attestano: a. di essere in possesso di tutti i requisiti
previsti e di aver preso esatta cognizione della natura dell'appalto,
come descritto nel bando di gara e nel capitolato speciale e di
accettare, senza condizione o riserva alcuna, tutte le norme e
disposizioni ivi contenute; b. di avere esaminato, direttamente o con
delega a personale dipendente, tutti gli elaborati progettuali; c. di
essersi recati sul luogo di esecuzione dei lavori e di aver preso
conoscenza delle condizioni locali e della viabilita' di accesso; d.
di avere verificato le capacita' e le disponibilita', compatibili con
i tempi di esecuzione previsti, delle cave eventualmente necessarie e
delle discariche autorizzate; e. di avere preso conoscenza di tutte
le circostanze generali e particolari suscettibili di influire sulla
determinazione dei prezzi, sulle condizioni contrattuali e
sull'esecuzione dei lavori; f. di avere giudicato i lavori
realizzabili, gli elaborati progettuali adeguati ed i prezzi nel loro
complesso remunerativi e tali da consentire il ribasso offerto; g. di
avere verificato la disponibilita' della manodopera necessaria per
l'esecuzione dei lavori nonche' la disponibilita' di attrezzature
adeguate all'entita' e alla tipologia e categoria dei lavori in
appalto, dal protocollo di legalita' in materia di appalti, come
precisato alla sezione
V.2) Protocollo di legalita'. Assieme alla domanda ed allegata
documentazione, le imprese partecipanti dovranno produrre
dichiarazione in bollo, sottoscritta dal legale rappresentante o dal
suo procuratore e recante tutte le indicazioni relative alla gara,
con cui viene formulata, in cifre e in lettere, la percentuale di
ribasso sull'elenco prezzi posto a base di gara, indicando fino ad un
massimo di 4 cifre decimali (non si terra' conto delle altre indicate
in eccesso), al netto degli oneri per la sicurezza non soggetti a
ribasso. Contestualmente il concorrente dichiara di aver formulato il
ribasso offerto al netto della spesa relativa al costo del personale
valutato, secondo l'art. 82, comma 3-bis, del decreto legislativo n.
163/2006, sulla base dei minimi salariali definiti dalla
contrattazione collettiva nazionale di settore applicabile, delle
voci retributive previste dalla contrattazione collettiva integrativa
di secondo livello e delle misure di adempimento alle disposizioni in
materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L'offerta cosi'
redatta va inserita in separata busta chiusa, da accludere al plico
principale, controfirmata sui lembi di chiusura, recante
l'intestazione del concorrente, le indicazioni relative alla gara e
la dicitura «offerta economica».
III.2.2) Capacita' economica e finanziaria.
III.2.3) Capacita' tecnica. I concorrenti devono essere in
possesso, ed allegarne copia recante dichiarazione di conformita'
all'originale ai sensi dell'art. 19 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 445/2000, dell'attestazione di qualificazione in corso
di validita', rilasciata da societa' organismo di attestazione (SOA)
regolarmente autorizzata, per la categoria di lavori oggetto
dell'appalto OS22 Classifica IV. Nel caso di concorrenti riuniti in
raggruppamento o consorzio ordinario, i requisiti di qualificazione
devono essere posseduti nella misura di cui all'art. 92, comma 2, del
decreto del Presidente della Repubblica n. 207/2010 qualora
l'aggregazione sia di tipo orizzontale, ovvero nella misura di cui
all'art. 92, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica n.
207/2010 qualora sia di tipo verticale. In ogni caso, la mandataria
deve possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura
maggioritaria. Possesso della certificazione di sistema di qualita';
in caso di partecipazione in A.T.I. quanto precedentemente richiesto
e' obbligatorio solo nel caso in cui la propria percentuale di
partecipazione all'A.T.I. superi l'importo della classifica III in
riferimento all'importo posto a base di gara. Nel caso in cui la
scadenza del triennio della Soa sia anteriore al termine di
presentazione delle offerte e l'impresa sia in corso di verifica
triennale o di rinnovo, ai sensi dell'art. 77 comma 1, del decreto
del Presidente della Repubblica n. 207/2010, con domanda presentata
prima della scadenza, si invita a presentare copia del contratto di
verifica/rinnovo con la SOA.
Sezione IV. Procedura.
IV.1.1) Tipo di procedura. Aperta.
IV.2.1) Criterio di aggiudicazione. Prezzo piu' basso, determinato
mediante ribasso sull'elenco prezzi (art. 82, comma 2, lettera a),
del decreto legislativo n. 163/2006). L'aggiudicazione avverra' in
base al massimo ribasso percentuale, ai sensi dell'art. 118, comma 1,
lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica n. 207/2010,
in presenza di almeno due offerte valide; in caso di offerte uguali
si procedera' per sorteggio. Ai sensi dell'art. 122, comma 9, del
decreto legislativo n. 163/2006, si procedera' all'esclusione
automatica delle offerte risultanti anormalmente basse secondo il
criterio previsto dall'art. 86 del decreto legislativo n. 163/2006,
tranne che nell'ipotesi in cui il numero delle offerte ammesse sia
inferiore a dieci; in quest'ultimo caso la stazione appaltante si
riserva la facolta' di sottoporre a verifica le offerte ritenute
anormalmente basse, anche con riferimento all'incidenza del costo
della manodopera, cosi' come stimato dalla stazione appaltante. Ai
fini della determinazione della soglia di anomalia, il relativo
calcolo e' arrotondato alla quinta cifra decimale.
IV.3.3) Condizioni per ottenere il capitolato d'oneri e la
documentazione complementare. Il capitolato d'oneri e la
documentazione complementare sono disponibili presso il Servizio di
cui al punto I.1) i giorni di lunedi', mercoledi' e venerdi', dalle
ore 10:00 alle ore 13:00, previo appuntamento - tel. 081/7959500.
Termine per l'accesso o richiesta di documenti e/o chiarimenti: dieci
giorni considerato il numero dei siti da visitare prima della data di
scadenza per la ricezione delle offerte, qualora detto termine cada
in un giorno festivo o comunque non lavorativo, lo stesso si intende
di diritto prorogato al primo giorno lavorativo utile.
IV.3.4) Termine per il ricevimento delle offerte. I plichi
contenenti la domanda di partecipazione con allegata documentazione e
la busta con l'offerta economica devono pervenire, mediante
raccomandata postale ovvero agenzia di recapito autorizzata ovvero
mediante consegna a mano, entro il termine perentorio del 30 marzo
2015 alle ore 12:00 all'indirizzo del protocollo generale: piazza
Municipio, Palazzo San Giacomo - c.a.p. 80133 Napoli. I plichi devono
essere chiusi e controfirmati sui lembi di chiusura e devono recare
all'esterno, oltre all'intestazione del mittente e il suo indirizzo,
le indicazioni relative all'oggetto della gara e al giorno e all'ora
del suo espletamento. Il recapito tempestivo dei plichi rimane ad
esclusivo rischio dei mittenti.
IV.3.7) Periodo minimo durante il quale l'offerente e' vincolato
alla propria offerta 180 giorni dalla data di esperimento della gara.
IV.3.8) Modalita' di apertura delle offerte. Le operazioni di gara
avranno luogo il giorno 31 marzo 2015 alle ore 10:00, presso la sala
gare del Servizio C.U.A.G., sito in via San Giacomo n. 24 (III
piano), Napoli. Nella seduta di gara verra' effettuato il controllo
della documentazione amministrativa prodotta e, di seguito, si
procedera' all'apertura delle offerte economiche e all'aggiudicazione
provvisoria. Qualora dovesse verificarsi la necessita' di richiedere,
ai sensi dell'art. 38, comma 2-bis, del decreto legislativo n.
163/2006, il rilascio, l'integrazione o la regolarizzazione degli
elementi e delle dichiarazioni sostitutive di cui al comma 2
dell'art. 38 del decreto legislativo n. 163/2006, i concorrenti
interessati saranno invitati, a mezzo PEC o fax, a produrre la
documentazione richiesta nel termine perentorio di giorni dieci dalla
data di trasmissione della stessa. La seduta, pertanto, verra'
sospesa e le operazioni di gara proseguiranno in data 13 aprile 2015,
ore 10:00, al fine di procedere all'ammissione o esclusione del
predetto/i concorrente/i ed all'aggiudicazione provvisoria. La seduta
potra' essere aggiornata ad altra ora o a giorni successivi.
Eventuali rinvii delle sedute di gara o aggiornamenti dei lavori
della commissione ad altra ora o a giorni successivi nonche' gli
avvisi relativi alla gara saranno pubblicati, a tutti gli effetti
giuridici, sul sito internet www.comune.napoli.it, alla sezione bandi
di gara - lavori, «avvisi di rinvio». Possono assistere alle
operazioni di gara i legali rappresentanti dei concorrenti ovvero i
loro procuratori, uno per ogni concorrente, muniti di apposita
delega.
Sezione V. Altri obblighi dei concorrenti e dell'aggiudicatario.
V.1) Contributo A.N.AC. Ai fini dell'ammissione alla procedura di
gara, le imprese partecipanti sono tenute, a norma della legge n.
266/2005 e della deliberazione dell'A.N.AC. del 5 marzo 2014, al
pagamento di un contributo, commisurato all'importo a base d'asta, da
effettuarsi entro la scadenza del termine per la presentazione delle
offerte secondo le seguenti modalita':
mediante versamento on-line, collegandosi al «servizio di
riscossione» raggiungibile dal sito internet dell'A.N.AC.
(http://www.avcp.it/riscossioni.html) e seguendo le istruzioni ivi
disponibili; a riprova del versamento, il concorrente deve, a pena di
esclusione, allegare alla documentazione la ricevuta di pagamento
trasmessa dal sistema all'indirizzo di posta elettronica indicato in
sede di iscrizione;
mediante versamento in contanti, muniti del modello di pagamento
rilasciato dal «servizio di riscossione», presso tutti i punti
vendita della rete Lottomatica abilitati al pagamento di bollette e
bollettini; a riprova del versamento, il concorrente deve, a pena di
esclusione, allegare alla documentazione la ricevuta in originale del
pagamento. La causale del versamento deve riportare il codice
fiscale/partita IVA del partecipante ed il codice identificativo
della gara: CIG: 6065688C13. Il contributo da versare e' pari ad €
140,00 (centoquaranta/00).
V.2) Osservanza del protocollo di legalita'. L'appalto di cui alla
presente procedura e' soggetto alle ulteriori condizioni del
«protocollo di legalita' in materia di appalti» stipulato in data 1°
agosto 2007 e recepito dal comune di Napoli con deliberazione di
giunta comunale n. 3202 del 5 ottobre 2007. Il protocollo e la detta
delibera possono essere consultati all'indirizzo:
www.comune.napoli.it, sezione «bandi di gara». Si intendono qui
riportati, costituendo parte integrante e sostanziale del presente
bando, gli obblighi previsti a carico delle imprese interessate dagli
articoli 2 e 3 del protocollo nonche' le clausole elencate all'art.
8; queste ultime dovranno essere espressamente accettate e
sottoscritte dall'impresa affidataria in sede di stipula del
contratto o sub-contratto.
V.3) Adempimenti dell'aggiudicatario. Nei confronti dell'impresa
aggiudicataria dell'appalto, la stazione appaltante acquisira' il
D.U.R.C. (documento unico di regolarita' contributiva) ed effettuera'
le verifiche ai sensi del «Programma 100» della relazione
previsionale e programmatica del comune di Napoli (reperibile
all'indirizzo: www.comune.napoli.it/bandi); l'instaurazione del
rapporto e' subordinato all'iscrizione nell'anagrafe dei
contribuenti, ove dovuta, e alla verifica dei pagamenti dei tributi
locali. Sezione VI. Altre informazioni.
VI.3) Informazioni complementari. 1) Alla procedura di gara si
applicano soltanto le cause di esclusione tassativamente previste dal
codice dei contratti (decreto legislativo n. 163/2006) e dal relativo
regolamento (decreto del Presidente della Repubblica n. 207/2010),
secondo quanto sancito dall'art. 46, comma 1-bis, del codice. 2) Il
presente affidamento e' soggetto al codice di comportamento dei
dipendenti del comune di Napoli adottato in applicazione del decreto
del Presidente della Repubblica n. 62/2013, reperibile sul sito web
del comune di Napoli, sezione «amm. trasparente - disposizioni
generali». L'inosservanza, per effetto dell'art. 2, comma 3 di detto
codice, determina l'applicazione, secondo il sistema in uso, di
penalita' economiche commisurate al danno, anche di immagine,
arrecato all'ente e la risoluzione automatica del contratto.
L'impresa inoltre, ai sensi dell'art. 17, comma 5, del medesimo
codice, non deve aver concluso contratti di lavoro subordinato o
autonomo e comunque di non aver attribuito incarichi a dipendenti
dell'amministrazione comunale, anche non piu' in servizio, che negli
ultimi tre anni abbiano esercitato poteri istruttori, autoritativi o
negoziali per conto dell'amministrazione in procedimenti in cui la
controparte sia stata interessata; si impegna altresi' a non
conferire tali incarichi per l'intera durata del contratto,
consapevole delle conseguenze previste dall'art. 53, comma 16-ter,
del decreto legislativo n. 165 del 2001. 3) Non si dara' luogo a
clausola compromissoria per il deferimento di eventuali controversie
ad arbitri. 4) A partire dai bandi e dagli avvisi pubblicati
successivamente al 1° gennaio 2013, le spese per la pubblicazione di
cui al secondo periodo del comma 7 dell'art. 66 e al secondo periodo
del comma 5 dell'art. 122 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n.
163, sono rimborsate alla stazione appaltante dall'aggiudicatario
entro il termine di sessanta giorni dall'aggiudicazione.
Qualora l'aggiudicatario non adempia a tale onere, questa stazione
appaltante provvedera' a decurtare, alla prima fattura da pagare
all'appaltatore, la somma dovuta per detto rimborso. 5) Il
responsabile del procedimento e' il funz. ing. Massimo Camilli presso
il servizio di cui al punto I.1. 6) Il bando e' reperibile al sito
internet, sezione «bandi di gara», ed e' pubblicato sul Bollettino
ufficiale della regione Campania ai sensi dell'art. 19, comma 3,
della legge regionale n. 3/2007.
Il coordinatore del servizio autonomo C.U.A.G.
dott,ssa Maria Rosaria Cesarino
TC15BFF2325