Giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale.
Processo civile - Equa riparazione per violazione della ragionevole
durata del processo - Termine ragionevole (nel caso si specie:
nelle procedure concorsuali) -- Conclusione della procedura
concorsuale oltre il termine previsto di sei anni, a causa della
durata del processo presupposto ovvero da impedimenti oggettivi non
ascrivibili all'autorita' preposta allo svolgimento della procedura
concorsuale - Valutazione del giudice ai fini della considerazione
della non irragionevole durata della procedura concorsuale - Omessa
previsione, nell'asserita interpretazione, ritenuta consolidata e
uniforme, sulla perentorieta' e non derogabilita' dei termini di
ragionevole durata - Denunciata irragionevolezza, violazione del
diritto alla tutela giurisdizionale e dei vincoli derivanti dagli
obblighi convenzionali - Non fondatezza delle questioni.
- Legge 24 marzo 2001, n. 89, art. 2, comma 2-bis, introdotto
dall'art. 55, comma 1, lettera a), numero 2), del decreto-legge 22
giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, nella legge 7
agosto 2012, n. 134.
- Costituzione, artt. 3, 24, e 117, primo comma; Convenzione per la
salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle liberta' fondamentali,
art. 6, paragrafo 1.
(T-250102)
(GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.28 del 9-7-2025)
☰
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.