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Errata corrige
Errata corrige
Avviso di gara di licitazione privata
Il Centro di Servizio delle Imposte Dirette di Genova, sito in
via Morego n. 30, cap. 16163 Genova-Bolzaneto, indice una gara di
licitazione privata ai sensi del decreto legislativo 157 del 17 marzo
1995, per l'affidamento dell'appalto del servizio di pulizia (cat.
14, c.p.c. 874, all. 1).
L'appalto ha per oggetto i lavori di pulizia di tutti i locali,
dei relativi arredi e attrezzature, del complesso edilizio sito al
civico 30 di via Morego. Detto complesso e' composto dal fabbricato
principale, strutturato da cinque piani fuori terra (oltre ai volumi
tecnici), piano terra, nonche' da due piani interrati, un parcheggio
esterno e locali accessori.
L'intero complesso e' ubicato su di un'area di circa 23.000 metri
quadrati, di cui la superficie coperta complessiva risulta di metri
quadrati 17.526.
Il prezzo base d'asta e' fissato in L. 413.000.000 I.V.A.
esclusa. Non sono ammesse offerte in aumento.
Durata del contratto: 1. novembre 1997, 31 ottobre 1998,
rinnovabile di anno in anno sino ad un massimo di anni tre, secondo
le modalita' previste nel capitolato.
Per l'aggiudicazione dell'appalto si adottera' la procedura
prevista dall'art. 23, comma 1, lett. a) del decreto legislativo
157/95.
Il bando di gara e' stato inviato per la pubblicazione nella:
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana il 5 settembre 1997;
Gazzetta Ufficiale C.E.E., via telefax spedito e ricevuto il 5
settembre 1997.
Viene eseguita la procedura d'urgenza con la riduzione dei
termini (art. 10, comma 8, decreto legislativo 157/95) affinche' si
possa disporre del servizio dal 1. novembre 1997.
Le richieste di partecipazione alla gara, redatta su carta
legale, in lingua italiana, dovranno pervenire, tramite raccomandata
postale, entro la data del 25 settembre 1997 al seguente indirizzo:
Centro di Servizio delle Imposte Dirette di Genova, comitato appalto
impresa di pulizia, via Morego n. 30, cap. 16163 Genova, Bolzaneto.
Le domande di invito non vincolano l'Amministrazione.
Ciascuna ditta deve allegare alla richiesta di invito, pena
l'esclusione, la seguente documentazione:
1) dichiarazione rilasciata ed autenticata nelle forme previste
dalla legge 15/1968 e dal D.P.R. 130/1994, con la quale l'istante
attesti sotto la propria responsabilita':
a) di non essere stato dichiarato fallito, ne' in fase di
liquidazione, cessazione di attivita' o concordato preventivo, ovvero
nei suoi confronti non e' in corso alcuno dei provvedimenti suddetti;
b) che nei propri confronti (o nei confronti dei propri soci
e amministratori) non e' stata pronunciata, con sentenza passata in
giudicato, una condanna per qualsiasi reato che incida sulla propria
moralita' professionale o per delitti finanziari;
c) che nell'esercizio della propria attivita' professionale
non ha commesso alcun errore grave (accertabile con qualsiasi mezzo a
cura dell'Amministrazione appaltante);
d) di essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento
dei contributi previdenziali, assistenziali ed assicurativi
obbligatori per gli infortuni sul lavoro e le malattie dei
dipendenti;
e) di essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento
delle imposte e delle tasse;
f) che non si e' mai reso gravemente colpevole di false
dichiarazioni nel fornire le informazioni richieste per le
partecipazioni in gare di appalto;
g) che nei confronti del titolare o dei soci o degli
amministratori non esistano elementi impeditivi al rilascio del Nulla
Osta di Segretezza da parte dei competenti organi;
2) certificato in carta legale attestante l'iscrizione al
registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria,
Artigianato Agricoltura o all'Albo Provinciale delle Imprese
Artigiane di cui alla legge 25 gennaio 1994, n. 84, come impresa di
pulizie o che svolge servizi di pulizia o certificazioni equivalenti
per le imprese aventi sede in altri Stati C.E.E.;
3) idonee dichiarazioni bancarie attestanti la capacita'
finanziaria dell'impresa negli ultimi tre anni;
4) copia conforme agli originali dei bilanci relativi agli
ultimi tre anni o estratti degli stessi;
5) dichiarazione attestante il fatturato globale ed il
fatturato per servizi di pulizia relativo agli ultimi tre anni, dalla
quale risulti un importo medio annuo non inferiore a L. 500.000.000
(cinquecentomilioni);
6) elenco dei principali servizi prestati negli ultimi tre anni
con indicazione degli importi, delle date e dei destinatari, pubblici
e privati, dei servizi stessi, comprovanti, per le prestazioni
effettuate a favore di Amministrazioni o Enti pubblici, da
certificati rilasciati e vistati da questi ultimi;
7) indicazione del numero medio annuo di dipendenti impiegati
negli ultimi tre anni, con specificazione delle relative categorie di
appartenenza;
8) descrizione delle attrezzature tecniche degli strumenti e dei
materiali utilizzati per la prestazione dei servizi di pulizia in
particolare in merito al lavaggio vetri esterni (vedi art. 9 del
capitolato, sicurezza sul lavoro) citando mezzi, metodi e frequenze
che verranno adottati per tale servizio;
9) copia autentica di polizze assicurative in corso non
inferiore a un massimale di L. 1.000.000.000 (unmiliardo).
In data 3 ottobre 1997 le ditte scelte dall'Ente appaltatore
saranno invitate a presentare le proprie offerte a mezzo lettera con
accluso il capitolato di appalto.
Le offerte delle ditte scelte dovranno pervenire, all'indirizzo
di cui alle premesse, entro e non oltre la data del 16 ottobre 1 997,
specificando: Comitato Appalto Impresa di Pulizia.
Per ulteriori informazioni ed eventuali visite ai locali le
ditte interessate possono contattare il centro di servizio delle
Imposte Dirette di Genova ai seguenti numeri telefonici: 7300501 -
7300553.
Genova, 5 settembre 1997
Il direttore reggente direttore tributario:
dott. Pasquale Costanzo
25214 (A pagamento).