REGIONE EMILIA-ROMAGNA

(GU Parte Seconda n.21 del 27-1-2003)

      La Regione Emilia-Romagna, Servizio patrimonio e provveditorato
 con sede in Bologna, viale Aldo Moro n. 38, tel. 051/283081, fax
 051/283084, indice una licitazione privata, ai sensi dell'art. 6,
 comma 1, lettera b) del decreto legislativo n. 157 del 17marzo 1995,
 come modificato dal decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 65 e con
 aggiudicazione da effettuarsi in base al criterio dell'offerta
 economicamente piu' vantaggiosa ai sensi dell'art. 23, comma 1,
 lettera b), del suddetto decreto legislativo, per l'affidamento di
 servizi archivistici presso l'Archivio regionale di San Giorgio di
 Piano, relativamente a un biennio e per un importo complessivo
 massimo di Euro 413.166,00 I.V.A. compresa, rinnovabile per ulteriori
 due annualita'.
      Gli interventi archivistici sono riferiti alle tre seguenti
 specifiche aree nell'arco di un biennio:
       riordino, inventariazione, selezione e scarto su 8.000 unita'
 archivistiche di complessi documentali conservati presso l'Archivio
 regionale di S. Giorgio di Piano;
       gestione e supporto tecnico dell'attivita' di ricerca in
 particolare sui fondi inventariati presso l'Archivio regionale di S.
 Giorgio di Piano;
       ricognizione, prima selezione e scarto su fondi documentali non
 ancora riordinati di alcuni settori dell'amministrazione in deposito
 presso l'Archivio regionale di S. Giorgio di Piano.
 
      Alla presente gara potranno partecipare i raggruppamenti
 d'imprese ai sensi dell'art. 11 del suddetto decreto come sostituito
 dall'art. 9 del decreto legislativo n. 65 del 25 febbraio 2000. Non
 e' comunque ammessa la partecipazione di un impresa a piu'
 raggruppamenti.
      Ai fini dell'ammissione alla gara i candidati dovranno
 presentare, pena l'esclusione:
       a) il certificato della Camera di commercio, industria,
 artigianato e agricoltura in originale, od altro documento
 equivalente per le ditte estere, che attesti che la ditta non si
 trova in stato di fallimento, di concordato preventivo o di
 liquidazione coatta amministrativa, o comunque di liquidazione, e che
 tali circostanze non si sono verificate nel quinquennio precedente
 alla data di attestazione, nonche' rechi la dicitura antimafia,
 ovvero autocertificazione recante gli stessi elementi del suddetto
 certificato;
       b) una dichiarazione che attesti che il fatturato della ditta,
 nel triennio 1999, 2000 e 2001 per lavori analoghi a quelli oggetto
 del presente bendo e' almeno pari a Euro 350.000,00. In caso di
 raggruppamento temporaneo d'impresa il limite del fatturato si
 riferisce alla somma dei fatturati delle singole ditte;
       c) l'elenco degli Istituti bancari operanti negli Stati membri
 della CE che possano attestare l'idoneita' finanziaria ed economica
 del soggetto partecipante ai fini dell'assunzione della fornitura;
       d) una dichiarazione che attesti di non trovarsi in nessuna
 delle condizioni di esclusione previste dall'art. 12 del decreto
 legislativo n. 157/1995 come sostituito dall'art. 10 del decreto
 legislativo n. 65/2000;
       e) una dichiarazione che attesti di' essere in regola con la
 legge n. 68/1999 sui disabili;
       f) una dichiarazione che attesti il possesso di esperienza
 almeno triennale nel trattamento di documentazione amministrativa di
 enti pubblici territoriali, da documentare mediante elencazione dei
 principali servizi analoghi a quelli oggetto di gara svolti negli
 ultimi tre anni. In caso di raggruppamento temporaneo di imprese,
 tale requisito deve essere posseduto almeno dall'impresa mandataria;
       g) dichiarazione d'impegno a mettere a disposizione
 nell'espletamento del servizio oggetto del bando almeno 7 operatori,
 dei quali la Ditta deve espressamente attestare nella domanda la
 competenza in materia archivistica. Tale competenza e' costituita dal
 possesso di diplomi di laurea orientati all'indirizzo archivistico
 (quali ad esempio laurea in conservazione dei beni culturali ad
 indirizzo archivistico-librario) o diploma di laurea in materie di
 ambito umanistico o giuridico unitamente al diploma in archivistica,
 paleografia e diplomatica conseguito presso le scuole speciali degli
 archivi di Stato;
       h) attestazione che uno degli operatori, oltre alla competenza
 di cui sopra, e' in possesso di pluriennale esperienza professionale
 maturata in servizi analoghi a quelli oggetto della gara presso
 archivi di enti pubblici territoriali, per svolgere funzioni di
 coordinatore tecnico dei lavori e di responsabile degli stessi nei
 confronti dell'amministrazione regionale;
       i) attestazione della conoscenza e padronanza d'uso dei
 software di archiviazione attualmente utilizzati presso l'archivio
 regionale (Secre'taire e Sesamo/History) con capacita' di effettuare
 operazioni di revisione, controllo e verifica di dati archivistici
 successivamente ad una eventuale migrazione dei dati da un software
 all'altro.
 
      Le dichiarazioni di cui al precedente paragrafo dovranno
 comunque essere prodotte ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, con riserva
 di verificarne la veridicita'.
      Nel caso di raggruppamenti temporanei di imprese, la
 documentazione e le dichiarazioni di cui sopra dovranno essere
 fornite da ogni componente del raggruppamento ad eccezione del punto
 f).
      Le domande di partecipazione, redatte in carta legale e in
 lingua italiana, dovranno pervenire a regione Emilia-Romagna,
 Servizio patrimonio e provveditorato, viale Aldo Moro n. 38 - 40127
 Bologna, entro le ore 12 del giorno 21 febbraio 2003 e dovranno
 recare sulla busta, sigillata e controfirmata sui lembi di chiusura,
 la dicitura 'Richiesta di invito a partecipare alla licitazione
 privata per la prestazione di servizi archivistici presso l'archivio
 regionale di S. Giorgio di Piano'.
      Il presente bando e' stato trasmesso, per la sua pubblicazione,
 all'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali della Comunita' europea in
 data 15 gennaio 2003 e dallo stesso ricevuto in data 15 gennaio 2003.
      Per qualsiasi informazione e/o chiarimento sugli aspetti
 amministrativi le ditte potranno rivolgersi al dott. Enzo Pandolfi
 (tel. 051/283429); per gli aspetti tecnici alla dott.ssa Lilia Borghi
 (tel. 051/6395125, fax 051/6395785, e-mail
 lborghi@regione.emilia-romagna.it).
      Il responsabile del Servizio patrimonio e provveditorato:       
                        dott.ssa Anna Fiorenza                        
B-14 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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