Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Avviso d'asta pubblica per la vendita di un fabbricato
residenziale
da ristrutturare in via Frassinago n. 45
Il sindaco in esecuzione della delibera del Consiglio comunale
O.d.G. n. 102 del 24 febbraio 1992 esecutiva ai sensi di legge rende
noto che il giorno 18 maggio 1992 alle ore 10 nella Residenza
Municipale di Bologna, piazza Maggiore n. 6, nell'Ufficio
trasferimenti immobiliari si terra' un pubblico esperimento d'asta
con il sistema delle offerte segrete
per la vendita, ai sensi del regolamento sulla contabilita'
generale dello Stato approvato con R.D. 23 maggio 1924 n. 827 (art.
73, lettera c), del seguente:
Immobile ad uso residenziale con 4 piani fuori terra, terrazzo e
cortile interno, sito in via Frassinago n. 45, destinato a R2,
categoria 2a e 3b per il cortile interno, nel P.R.G. del Centro
Storico; distinto al N.C.E.U. di Bologna, alla partita 1117572
intestata al comune di Bologna, fg. 198 mappale 60, sub 1, 2, 3, 4,
5, 6, 7 con una superficie complessiva di mq 230 circa comprensiva di
un terrazzo considerato al 50%; tale bene insiste su un area della
superficie catastale di mq 66.
Prezzo a base d'asta L. 298.000.000.
Deposito a cauzione L. 30.000.000.
Versamento successivo (entro dieci giorni dalla aggiudicazione)
per spese d'asta L. 10.000.000 salvo conguaglio a rogito.
CONDIZIONI DI VENDITA
1) L'immobile viene venduto nello stato di fatto e di diritto in
cui si trova, libero e vacuo da persone e cose con ogni aderenza e
pertinenza, usi, diritti e servitu' sia attive che passive, apparenti
e non apparenti o che abbiano ragione di esistere e con la garanzia
della evizione a norma di legge.
2) L'Ente venditore garantisce la piena proprieta', legittima
provenienza e liberta' da privilegi, ipoteche e trascrizioni
pregiudizievoli del bene e resta esonerato dal fornire la relativa
documentazione.
3) L'aggiudicatario, dal momento stesso dell'aggiudicazione,
rimane vincolato alla scrupolosa osservanza delle condizioni tutte di
cui al presente avviso d'asta, sotto pena di decadenza, della perdita
del deposito a garanzia, oltre alla rifusione dei danni, restando in
facolta' dell'Amministrazione di procedere a nuovi atti d'asta a
tutto di lui carico, rischio e responsabilita', mentre
l'aggiudicazione non sara' impegnativa per l'Amministrazione se non
dopo conseguite le approvazioni di legge.
4) Nel termine di giorni sessanta dalla data del verbale di
aggiudicazione, salvo proroghe che l'Amministrazione dovesse
accordare per giustificati motivi, seguira' la stipulazione del
rogito di compravendita, con il contemporaneo versamento della parte
residua del prezzo e del conguaglio delle spese d'asta. Dalla data di
esso decorreranno gli effetti attivi e passivi della compravendita e
il compratore verra' immesso nel possesso formale dell'immobile.
5) L'aggiudicazione e' definitiva e ad un unico incanto, anche
in presenza di una sola offerta.
6) Nell'immobile potranno essere eseguiti sopralluoghi previo
accordi con l'ufficio trasferimenti immobiliari del comune di
Bologna.
MODALITA` DELL'ASTA
Per l'ammissione all'esperimento d'asta i concorrenti dovranno
eseguire preventivamente presso il tesoriere dell'Amministrazione
(Cassa di Risparmio in Bologna, piazza Cavour 4), a titolo di
garanzia, il deposito in contanti infruttifero dell'ammontare sopra
indicato. Detto deposito sara' incamerato dall'Amministrazione
qualora l'aggiudicatario non addivenga alla stipulazione nei termini
e con le modalita' indicate nel presente avviso d'asta.
L'asta sara' regolata dalle norme del Regolamento 23 maggio 1924
n. 827 e sara' tenuta con il metodo ad offerte segrete, secondo
l'art. 73, lettera c) del citato regolamento.
L'offerta del prezzo dovra' essere scritta su carta bollata e
dovra' essere contenuta in busta chiusa, sigillata e controfirmata
sui lembi di chiusura. Questa sara' posta in altra busta, unitamente
ai documenti di cui ai punti c) e d) ed eventualmente a) e b)
consegnata a mano al protocollo generale, via Ugo Bassi n. 2,
Bologna.
Sull'esterno della busta dovra' inoltre essere scritto in modo
chiaro: 'Asta del fabbricato di via Frassinago n. 45'.
I concorrenti possono inviare, a proprio rischio e pericolo
l'offerta per mezzo posta in piego sigillato e raccomandato. In tal
caso l'offerta per essere valida dovra' pervenire entro le ore 12 del
giorno precedente l'asta al seguente indirizzo: al signor sindaco del
comune di Bologna, piazza Maggiore, 6 - Bologna, per l'asta del
fabbricato di via Frassinago n. 45.
Le offerte non possono essere condizionate.
L'asta rimarra' aperta un'ora.
I concorrenti possono altresi' consegnare la propria offerta al
Presidente durante l'ora in cui l'asta rimarra' aperta.
L'asta sara' dichiarata deserta se non risulteranno presentate o
pervenute offerte.
Nel giorno stabilito per l'asta si procedera' nel modo seguente:
trascorsa l'ora di rito il Presidente dell'asta, aperti i pieghi
ricevuti, o presentati e lette le offerte, aggiudica l'immobile a
colui che ha presentato l'offerta piu' vantaggiosa e il cui prezzo
sia migliore o almeno pari a quello fissato nel presente avviso.
Terminato l'esperimento d'asta, gli eseguiti depositi verranno
restituiti ai concorrenti dietro apposita richiesta mentre quello
dell'aggiudicatario sara' convertito in definitivo.
I documenti da prodursi per partecipare alla gara sono i seguenti:
a) per le offerte fatte da terze persone in rappresentanza del
concorrente: atto di procura speciale;
b) per le offerte da Enti o Societa': atti comprovanti che chi
sottoscrive l'offerta ha facolta' di obbligare l'Ente o la Societa'
stessa;
c) dichiarazione senza riserva alcuna di accettare tutte le
norme e condizioni riportate nel presente avviso;
d) ricevuta della Tesoreria della Cassa di Risparmio in Bologna
a prova dell'eseguito deposito cauzionale.
Tutti i documenti dovranno essere in data non anteriore ad un
mese da quella del presente avviso d'asta e muniti, ove occorra,
delle debite autorizzazioni.
Saranno osservate, per quanto riguarda le offerte per procura e
quelle per conto di terze persone, con riserva di nominarle, le norme
di cui all'art. 81 del citato regolamento sulla contabilita' generale
dello Stato.
Per le offerte fatte da societa': certificato della Cancelleria
del tribunale ove la societa' ha sede, dal quale risulti non
sussistere stato di fallimento, procedura di concordato preventivo,
di amministrazione controllata, di liquidazione volontaria o coatta.
Per le offerte fatte da persone fisiche: certificato generale
del Casellario Giudiziale nonche' certificato di godimento dei
diritti civili. Entrambi i certificati dovranno essere rilasciati
dalla Cancelleria del Tribunale del luogo di residenza
dell'interessato. Da tali certificati dovra' risultare la inesistenza
di decisioni passate in giudicato o di carichi pendenti per
provvedimenti che abbiano comportato o possano comportare la perdita
dei diritti civili.
Per quant'altro non previsto dal presente atto varranno le
disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita'
generale dello Stato di cui ai RR.DD. 18 novembre 1923 n. 2440 e 23
maggio 1924 n. 827 e successive modificazioni e integrazioni.
Per eventuali informazioni o chiarimenti rivolgersi all'Ufficio
Trasferimenti immobiliari del comune di Bologna, telefono 051/203497,
orario 8-14.
Bologna, 26 marzo 1992
p. Il sindaco: Claudio Sassi
Il segretario generale: dott. Fulvio Alberto Medici.
B-308 (A pagamento).